Il potere delle parole e del pensiero
27/02/24
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27/02/24

Te lo spiego con la medicina cinese

Le informazioni contenute in questo sito non possono ASSOLUTAMENTE sostituire una visita o il parere forniti dal proprio medico o specialista, ne sostituire, modificare o affiancare eventuali terapie o cure in corso.
Termini e Condizioni

In medicina cinese il Polmone è uno dei cinque organi interni chiamati Zang, il cui significato è “conservare in luogo sicuro e nascosto l’energia” di questi importanti organi interni. Ognuno dei 5 Zang è rappresentato da un meridiano corrispondente che origina dall’organo e che comunica energeticamente con gli altri attraverso un sistema di canali definito grande circolazione. Il Polmone è il primo meridiano della grande circolazione, la sua energia è particolarmente attivata dalle 03.00 alle 05.00 del mattino (quando gli insonni non riescono a dormire per capirci).

Con un respiro affrontiamo la vita, con un respiro affrontiamo ogni cambiamento della nostra vita anche la morte, con il respiro si dice che si vive il presente in ogni istante diverso dal precedente, unico e irripetibile. L’insonnia in questa specifica finestra oraria potrebbe rappresentare una difficoltà ad affrontare il nuovo giorno, i nuovi ostacoli e la vita tutta.

Il polmone secondo la medicina cinese soffre di secchezza, ovvero l’aria secca lo aggredisce; ne consegue che anche la semplice ossigeno-terapia prolungata diventa un modo per asciugare le mucose di tutto il sistema respiratorio. Un’azione terapeutica questa  sempre piu comune anche come intervento preventivo in casi lievi, senza considerarne i possibili effetti negativi sulla natura umida del polmone.

L’energia del Polmone fa parte di uno strato energetico definito TAI YIN ovvero il più superficiale degli organi interni, il primo strato interno quindi il primo a incassare i colpi provenienti dall’esterno e ovviamente anche dall’interno.  Ho già scritto un post in merito a questo argomento ritenendo che entrambi le teorie classiche sono valide e vanno integrate insieme e non separatamente. La prima  afferma che  tutto dipende dalla forza dell’agente patogeno (carica virale, virulenza in caso di infezioni virali) la seconda afferma che tutto dipende dal terreno e dalla costituzione ( in termini più terra a terra dalla salute generale e del sistema immunitario).

Il sistema respiratorio quando forte si difende e ferma la patologia virale nelle primissime vie: naso, laringe, trachea,  grossi bronchi. Scende ai polmoni solo quando molto virulento oppure quando indisturbato da difese immunitarie non sufficientemente pronte a combattere e arginare il patogeno più lontano possibile dall’interno ovvero dagli alveoli polmonari.

Combattere l’attacco virale ai primissimi sintomi è quindi fondamentale, in questa finestra bisognerebbe in primis riposare, mangiare leggero, se possibile cibi utili come una zuppa di cipolle, miele e zenzero fresco a fettine, evitando cibi freddi come lo yogurt, oppure le spremute di arancia. Il nostro fuoco digestivo non deve affaticarsi inutilmente. Ignorare i piccoli sintomi di bruciore al naso e alla gola e la grande stanchezza che stanno chiedendo la nostra attenzione e continuare a lavorare a testa bassa è a mio parere senza senso.  Pochi gesti e in alcuni casi poche ore e giorni sono sufficienti a evitare il peggio e invece vedo ancora fare i soliti errori come se dovessimo salvare il mondo.  Esordiscono con  ” ma è solo un raffreddore”!

Il nostro sistema immunitario è strutturato ad evitare che il patogeno virale possa scendere fino agli alveoli polmonari ma può succedere; sia quando non siamo attenti e non ci ascoltiamo, quando non ci prendiamo subito cura di noi stessi, quando siamo particolarmente stanchi e affetti da patologie croniche e infine quando il virus è particolarmente aggressivo per sua natura intrinseca e l’esposizione a tale agente è massiccia e prolungata.

Nella Medicina Cinese si dice che il Polmone/Tai Yin come organo interno Zang è protetta dal nostro corpo da 3 strati energetici più superficiali (Taiyang, Yangming, Shao yang)  ancora più protetti dobbiamo considerare  gli strati energetici più profondi costituiti da Jue yin che contiene  il Pericardio organo che protegge il cuore e ancora più profondo e protetto troviamo Shao Yin  sede energetica del Cuore . Il nostro corpo protegge con massima cura ponendolo nello strato energetico più profondo il Cuore/Shao Yin a seguire il Pericardio/Jue Yin e infine il Polmone/Tai Yin che risulterà il più esposto agli agenti esterni come è ben noto dalla epidemiologia classica. Fino ad alcuni anni fa l’evento pericardite e miocardite era  considerato molto raro.

La natura  fisiologica del nostro corpo fisico ed energetico si comporta come se avessimo 6 cassaforti una dentro l’altra,  atte a proteggere il nostro gioiello più prezioso: il Cuore. Le 3 cassaforti più interne contengono in sequenza il Polmone, il Pericardio e il Cuore. Si tratta di un sistema di protezione simile alle paratie nelle navi.  La cassaforte del Cuore resta protetta anche quando viene violata accidentalmente la cassaforte del polmone.

Cercare di fare il possibile per evitare il coinvolgimento del polmone è fondamentale poichè di polmonite si può anche morire, quindi non trascurare un raffreddore è importante sempre. Usare la mascherina quando ammalati ci spostiamo con i mezzi pubblici oppure andiamo in farmacia e dal dottore.  Rinunciare a una cena con amici, a salutare i nonni oppure da un amico in ospedale quando abbiano la febbre oppure semplicemente abbiamo sintomi respiratori dubbi.  Questi dovrebbero essere tutti segni di rispetto del prossimo ancora ben poco compresi.  Usare antibiotici senza aver fatto un semplice tampone orofaringeo di ricerca del patogeno,  visto l’aumentare delle resistenze è una raccomandazione che troppo poco vedo applicare nella vita reale.  Non abusare di farmaci che inibiscono la/il Glutatione epatica il cui ruolo è fondamentale per le difese immunitarie nelle primissime fasi di una patologia infettiva resta un raccomandazione ancora poco seguita.

Tutto il possibile dovrebbe essere fatto in termini medici per scongiurare un’infezione polmonare, a qualunque età ma soprattutto negli anziani  e nei soggetti definiti “fragili”. Senza snobbare il ruolo delle vitamine C e D3 e di altre utili sostanze come in molti hanno fatto nel nostro recente passato.  In linea teorica nessun farmaco capace potenzialmente di aggredire il Pericardio e il Cuore come possibile effetto collaterale dovrebbe avere la precedenza su altre scelte terapeutiche. Si tratta dello scrigno più prezioso e quello da proteggere con maggior cura.  Come si dovrebbe fare sempre con i bambini e i giovani.

Se cercate sul web troverete che il rischio di pericardite e miocardite dopo la vaccinazione anti-Covid è considerato basso. Leggendo attentamente i lavori di ricerca scoprirete che si calcola l’evento “effetto collaterale” solo in un range stretto post vaccinico, di solito intorno a massimo 28 giorni e si confronta con il rischio post infettivo non correlato al tempo.  Ne consegue che se il vaccino è seguito da un’infezione e poi da un evento di pericardite la causa sarà attribuita solo all’infezione. Oppure se i sintomi di pericardite e miocardite insorgono tardivamente o non sono stati indagati in tempo, non saranno considerati. Inoltre il rischio sembra aumentare quanto più si scende con gli anni dei pazienti, le percentuali di rischio andrebbero quindi considerate per ogni fascia di età e non nella loro globalità.

Lungi da me affermare che ci sono certezze in tal senso, importanti studi retrospettivi su scala internazionale dovrebbero essere condotti e pubblicati su giornali di alto livello per confutare qualunque tesi scientifica e come si dovrebbe concludere un qualsiasi sospetto clinico che si rispetti:  è necessario continuare ad indagare in tal senso per fare chiarezza sulle tante zone ancora in ombra di questo procedura medica forse proposta con troppa leggerezza soprattutto a giovanissimi e sportivi.

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