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Lombalgia; attenzione alle mucche

E’ frequente che con l’arrivo del caldo le gambe in caso di insufficienza venosa diventino pesanti e in alcuni casi anche dolenti. Inutile dire che il problema va trattato con docce fredde, applicazioni di gel freschi con sostanze ad azione flebotonica da assumere anche per bocca. Vanno evitate le stazioni erette prolungate e sono utili le calze elastocompressive nei casi più severi e i nuovi leggins ad azione vaso protettrice nei casi meno impegnativi.

Quello che invece si deve evitare è di sollevare le gambe in posizione seduta, appoggiandole su uno sgabello per capirci. La postura seduta con le gambe tese sollevate è meccanicamente una sorta di veleno per la regione lombare. Tecnicamente definita long sitting aggrava il carico sulle vertebre lombari in maniera massiccia; immaginate una graziosa mucca seduta sulle vostre vertebre lombari.

Lo ricordo di continuo ai miei pazienti lombalgici ma la tentazione in estate di alleviare il peso delle gambe cresce con il caldo e la voglia di rilassarsi.

Ecco che non solo il giardinaggio e le sue notevoli fatiche per le quali è da prescrivere un giardiniere a dosi ripetute ma anche il riposo a fine giornata rischiano di diventare un serio pericolo per chi già soffre di discopatia lombare. Se a questo aggiungiamo un viaggio prolungato che sia in autobus, in macchina o in aereo, dove  la posizione seduta è sempre antiergonomica e grava ancora sul rachide lombare.  A queste ore obbligate in posizione seduta scorretta, si possono aggiungere infine; il fare e disfare le fatidiche valigie oltre che il trasportarle e sollevarle.

Non fatevi rovinare le vacanze dal mal di schiena. Se le gambe sono pesanti potete sollevarle ma solo dopo esservi sdraiati al suolo oppure su un letto o lettino, ricordo che anche gli esercizi delle gambe aiutano il ritorno venoso attraverso una spremitura venosa data dai muscoli che si contraggono, quindi sollevatele e muovetele regolarmente ma non da seduti.  Nuotate, fate le vostre docce fredde, applicate regolarmente i gel magari mettendoli in frigorifero.

Se dovete fare le valigie, fatele un po alla volta cosi se dovrete recuperare vestiti in scatoloni e magari riposti in luoghi irraggiungibili delle vostra casa, farete con meno fretta e sarete più attenti ai movimenti di spostamento dei pesi. Se dovete viaggiare per molte ore, fermatevi ogni ora massimo due e fate due passi, nel corridoio del treno, dell’aereo o della nave oppure ai lati della strada e ricordate di sistemare sempre un cuscino dietro alla regione lombare e di non sollevare i piedi sui poggia piedi ma di tenerli appoggiati rigorosamente al suolo.

Attenzione ovviamente anche alle sdraio e ai lettini da sole, sono anche loro antiergonomici ovvero caricano senza alcun riguardo la regione lombare dal peso. Compensate con camminate, esercizi di estensione lombare, nuoto. Ricordate che potete anche draiarvi completamente sia proni che supini, sia sui lettini che al suolo, per leggere e chiacchierare è più scomodo ma la vostra schiena vi ringrazierà di sicuro.

Il mal di schiena in chi soffre di discopatia lombare è in agguato e purtroppo non aspetta altro che un  vostro errore e quando siamo stanchi e andiamo di fretta succede di farli. Questo accade perché il disco intervertebrale conosce già la strada per sporgere dal muro posteriore della colonna vertebrale, i tessuti hanno già lasciato transitare una piccola porzione di disco in passato e sono più cedevoli. Come dicevo a una mia paziente per costruire un recupero ci vuole tanta pazienza e impegno ma per rovinare il lavoro fatto, invece basta poco poco.

Questa estate non fatevi sorprendere dal mal di schiena. Giochiamo di anticipo e pensiamoci prima. Scoprirete che con qualche semplice astuzia e accorgimento possiamo fare molto per stare bene e goderci questa stagione calda e le meritate ferie; prevenire è davvero molto meglio che curare.

Le mucche lasciatele pascolare felici! Non caricatele sulla vostra schiena.

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