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L’intestino secondo la medicina cinese

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Termini e Condizioni

L’intestino è, per la medicina cinese come per quella occidentale, un viscere costituito da due parti, Xiao Chang detto piccolo intestino e Da Chang grande intestino, dove il piccolo intestino si occupa prevalentemente di assorbire i macronutrienti provenienti dall’alimentazione e il grosso intestino si occupa della eliminazione delle impurità o materiale di scarto o tossine attraverso le feci.

Quello che non tutti sanno è che l’alterazione funzionale di questi visceri si ripercuote su altri organi a distanza secondo un preciso motivo e collegamento ben conosciuto dall’antica medicina cinese.

Il primo collegamento fondamentale è quello tra i dolori cervicali e i dolori alle spalle. Oggi si ritiene che molti disturbi cervicali siano legati alle tensioni emozionali; è comune pensare che alcuni tipi di tensioni psicologiche gravino quasi fisicamente sul collo come con una pressione.

Ebbene il piccolo intestino è la struttura organica fatta per assorbire; pensate che  la sua  particolare anatomia corrisponde a una superficie pari a 300mq. Secondo la medicina cinese questo organo fa parte del livello energetico definito Tai yang ovvero più superficiale del corpo, se lo vogliamo estrapolare pensando alla sua estensione e particolare struttura a villi interna potremmo immaginarla come una gigantesca espansione fisica del nostro corpo, come delle antenne che in questo caso non sono interne ma esterne e non assorbono  strutture fisiche ma sensazioni, emozioni e aspetti decisamente più impercettibili della vita.

Ecco che l’estrema sensibilità di alcuni soggetti si riflette sull’intestino e viceversa. La presenza di forme di intolleranza alimentari come le patologie autoimmuni sono sicuramente collegate a una sorta di irritazione delle parete intestinali.  Nello stesso modo  i canali del piccolo intestino come quello del grosso insestino decorrono dalla mano al viso passando per la spalla e per il collo e potranno essere responsabile di molti dolori presenti appunto in questi distretti, dolori che possono essere definiti viscerali presenti nel sistema osteoarticolare e che molti psicologi considerano come una possibile risposta all’entrata di emozioni vissute come  negative o oppressive.

Attenzione a non pensare che tutti i dolori del collo e delle spalle siano collegati con una malfunzione viscerale; ci sono disturbi fisici collegati a posture scorrette, sforzi ripetuti, traumi pregressi per arrivare al colpo di freddo e di vento esterni. Ma è altresì importante non dimenticare di questo importante collegamento tra collo- spalla e intestino.

L’intestino crasso invece  fa parte del livello energetico yang più profondo in collegamento con il sangue e diventa un sistema per eliminare il calore interno che secondo la medicina cinese è la forma con la quale il corpo reagisce all’agressione esterna, alle infezioni e alle disfunzioni interne che a lungo andare  creano ristagno e accumulo di calore.

Molti dolori lombari possono essere collegati a una disfunzione intestinale anche per una corrispondenza davanti-dietro, molti disturbi della pelle come l’acne e la pelle impura oppure sfoghi eczematosi, possono essere collegati a un calore proveniente dall’intestino, per un collegamento tra grosso intestino e polmone  e pelle come manifestazione esterna diretta. Anche le afte e molti disturbi gengivali e labbra molto screpolate possono essere un segno di un disturbo del grosso intestino, rappresentato sul viso come corrispondenza anatomica con la bocca e le labbra.

Quindi è importante sapere che non solo il gonfiore, la diarrea, la stitichezza e l’irregolarità dell’alvo sono segni di una possibile disfunzione intestinale ma anche altri disturbi possono essere considerati come campanelli di allarme per migliorare la salute del nostro intestino.

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