Non dover dimostrare niente
06/05/09
Cambiare prospettiva, per trasformare problemi in possibilità
11/05/09
Non dover dimostrare niente
06/05/09
Cambiare prospettiva, per trasformare problemi in possibilità
11/05/09

L’agopuntura nell’acuto

Le informazioni contenute in questo sito non possono ASSOLUTAMENTE sostituire una visita o il parere forniti dal proprio medico o specialista, ne sostituire, modificare o affiancare eventuali terapie o cure in corso.
Termini e Condizioni

Sono pochi a sapere che l’agopuntura è un ottimo strumento terapeutico nelle patologie acute, molti pazienti mi chiamano dicendo “oggi non posso venire perchè ho preso una bronchite” oppure “ho un attacco di diarrrea” oppure “sono stato dal dentista, il dolore è così forte che non posso venire”.

Ebbene è un vero peccato, perchè il trattamento di agopuntura sull’episodio acuto è un vero tocca sana.

Un torcicollo acuto, un blocco lombare detto colpo della strega, un blocco acuto della spalla, una crisi di nevralgia del trigemino e come ho scritto sopra anche molte patologie su base infiammatoria o anche infettiva migliorano con il trattamento di agopuntura.

Anche se nei primi anni di lavoro preferivo sempre evitare pazienti acuti, perchè stando davvero male sono più difficili da muovere ed essendo sensibilissimi a causa del dolore sono quasi intrattabili, con il passare del tempo ho scoperto che i pazienti più sono acuti, più riescono a trovare un riconosciuto beneficio anche dal primo trattamento.

Insomma è un modo per toccare con mano e vedere quello che normalmente non ci è dato di vedere.

Il risultato del trattamento di agopuntura infatti non è visibile,  quando praticato su pazienti cronici, le modificazioni iniziali sono molto sottili e sono in molti a non essere in grado di percepirle. Sull’ acuto è diverso, il cambiamento e il sollievo sono immediati, magari non duraturi, ovvero alla rimozione dell’ago il dolore può tornare e il paziente deve ripetere il trattamento, ma la percezione di miglioramento è inequivocabile, come aver fatto una endovena di un farmaco antidolorifico.

Allora in studio si possono sentire esclamazioni di questo tipo: ” mi sento una regina”, ” non torno più a casa resto qua a dormire” oppure ” questo lettino è magico” e si possono vedere pazienti entrare sostenuti da due famigliari uscire su due gambe e con la schiena dritta.

Bellissima è stata anche la mia esperienza sulla così detta “balla alcolica”, devo dire del tutto occasionale e solo perchè non vado mai in giro senza aghi. Eravamo a cena con cari amici di infanzia quando, non so se per l’emozione di essersi ritrovati o se semplicemente è stato il non accorgersi di aver bevuto troppo, di colpo a fine serata  questo mio amico ha lamentato importante malessere, con forte nausea.

Dopo il posizionamento degli aghi, ha iniziato a sentire la testa subito più libera, dopo pochi minuti si è messo ad eruttare ed infine dopo circa 10 minuti il quadro era completamente risolto, con totale senso di sobrietà.

Il trattamento di agopuntura è molto efficace, ovviamente se ben fatto,  e trova un grande riscontro su varie patologie acute, in particolare  su tutti i traumi e sui trattamenti chirurgici.  Nelle distorsioni della caviglia, nei classici colpi di frusta, e in tutti gli interventi chirurgici ortopedici può essere considerato un ottimo strumento riabilitativo, in quanto  consente di accelerare il percorso di guarigione e di recupero funzionale.

L’agopuntura fatta in fase acuta  e post acuta  riduce il blocco della vascolarizzazione locale e la conseguente sintomatologia dolorosa, le cicatrici saranno meno aderenti e rigide, il gonfiore e l’infiammazione miglioreranno più velocemente e la motilità ne avrà un immediato riscontro positivo.

E’ un vero peccato che non solo i medici generici ma anche gli specialisti nel campo riabilitativo, quali fisiatri e fisioterapisti, ne conoscano ancora troppo poco i benefici.

 

Condividi