Andare a bottega
18/03/09
Via col vento
24/03/09
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Sesso: quante paure

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Termini e Condizioni

L’uomo sopratutto, se non più 20enne, teme troppo spesso la possibilità di una eventuale cilecca a letto e cosa ancor più importante non la accetta nel modo più assoluto.

Questo lo spinge in direzioni varie; dal farsi di sostanze chimiche per essere sicuro, al farsi di droghe o alcol per non pensarci su troppo, al ricercare situazioni estreme potenzialmente più eccitanti, al rinunciare a priori adducendo scuse multiple, fino alla totale aggressività nei confronti del mondo femminile che reputa responsabile del suo fallimento.

E’ un bel problema fare capire a questi uomini che capiamo benissimo, anche noi non siamo mica sempre pronte bagnate e cotte a puntino!

Se lasciate cadere l’aspettativa della penetrazione intesa come fine unico, la visone dell’uomo duro che deve sbatterti al muro finchè non svieni dalla spossatezza, se lasciate andare le cose come vanno, godendo della presenza dell’altra, dell’oralità, della corporeità tutta, del reciproco darsi piacere, senza giudicare in continuazione la vostra mancanza, ma godendo di quello che c’è.

Non siamo mica macchine da sesso e i primi incontri, guarda caso con quelle a cui tenete di più, la cilecca è quasi una garanzia, è normale. Pensate che per noi sia davvero diverso? Le prime volte facciamo fatica anche noi a lasciare andare la testa e le paure che sono inserite a forza nel nostro DNA.

La paura della violenza e dell’aggressione fisica è inserita in profondità in noi e anche se non l’abbiamo mai subita in prima persona, ne sentiamo comunque il peso, come se la violenza fatta alle donne si tramandasse in una memoria fisica del corpo. E poi la paura di non piacere, di non essere abbastanza bella o sexy, questa poi è presente anche se ben nascosta e magari camuffata dal contrario, della serie: “Sono irresistibile!”

Per non parlare della paura della possibile infezione ovvero delle giustamente temute malattie sessualmente trasmesse, e per questo è necessaria un’onesta serietà  e responsabilità  da parte di entrambe le parti per stabilire se vi sono o meno rischi e questa fiducia non la si può di certo dare a tutti, mi sembra logico. Certo l’utilizzo di un preservativo in caso delle già sopraelencate difficoltà può essere la goccia che fa traboccare il vaso della tremuta cilecca.

Ma a ben guardare anche questo piccolo problema, se visto con la dovuta leggerezza da parte di entambi e magari con un pò di esperta manualità nell’utilizzo dello strumento, può essere facilmente superabile. Ricordo comunque che siamo dotati di due mani, una bocca e che esistono strumenti geniali come i lubrificanti e i vibratori che non hanno niente di perverso o di ossessivo e che vale la pena di conoscere e usare per accrescere il piacere di entrambi.

Mostriamoci per quello che siamo, è la volta che riusciremo a stare bene con noi e con il sesso opposto, a smettere di sognare o demonizzare l’amore e a vivere anche il sesso come una possibilità di vivere il piacere e magari di accarezzarci il cuore.

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