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Attenti a cani e figli…

Le informazioni contenute in questo sito non possono ASSOLUTAMENTE sostituire una visita o il parere forniti dal proprio medico o specialista, ne sostituire, modificare o affiancare eventuali terapie o cure in corso.
Termini e Condizioni

Sembra una battuta ma non è così!

La nostra schiena, in particolare la regione lombare, già duramente messa alla prova da una vita troppo sedentaria,  soffre moltissimo quando prendendoci cura di un bambino piccolo o di un cane siamo continuamente chinati verso di lui.

Mettere e togliergliere i vestiti al piccolo,  sistemargli la sciarpina, tenerlo per mano, ascoltarlo e guardarlo in faccia richiedono movimenti del rachide sempre in avanti.

Lo stesso quando vogliamo prenderci cura di una cane, accarezzarlo, comunicare con lui, mettergli il guinzaglio… sono manovre altrettanto a rischio.

 

Figurati se poi iniziamo a doverli sollevare di peso… pupo, passeggino e magari le scarpe con l’altra mano!

Oppure dobbiamo portare il cane dal veterinario: lo solleviamo e lo mettiamo in macchina… molto semplicemente.

Tutti questi movimenti in avanti e il sollevamento dei pesi associati alla vita sedentaria tipica degli adulti diventano una combinazione bomba per la lombalgia.

Che fare? I nostri figli e i nostri animali domestici sono pezzi di cuore! Sono pezzi del nostro cuore!  ma la nostra salute dovrebbe starci a cuore nello stesso modo, senza per questo sentirci egoisti!

Basta davvero poco: innanzitutto, appena possibile, scendere sulle ginocchia accucciati tenendo la schiena dritta tutte le volte che ci dobbiamo abbassare anche solo per dargli un bacio.

Usiamo le gambe:  si fortificheranno e la schiena ci ringrazierà.

E’ un’attenzione nei nostri riguardi che non toglie alcunche al nostro amore. Poi, questo si sa, solleviamoli con cautela e attenzione, sempre usando le gambe, e cerchiamo di farlo con entrambe le mani libere e il minor numero di volte possibile.

Anche qui sembra di dire cose banali, ma non è così: abbiamo fretta, sempre fretta e poi forse un po’ fare le vittime ci piace pure!

Ma ricordate: per costruire una buona abitudine ci vogliono volontà, attenzione e amore verso noi stessi. In compenso per distruggerci ci vuole davvero poco!

 

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