Nutrirsi di semi
16/11/09
I semi sono innanzitutto una fonte di energia facilmente trasportabile e poco deteriobabile, si conservano più facilmente rispetto alla frutta o alle verdure.
Molte persone non le considerano proprio perchè estremamente caloriche. Per molti la frutta secca è confinata ad una tradizione natalizia e niente più.
Se 100 grammi di noci sono caloriche come un pranzo intero leggero(circa 600Kcal), bisogna anche pensare che 100 gr sono un bel sacchetto e a noi ne basterebbero invece due o, se preferite, quattro mezzi gherigli per soddisfare il nostro palato.
Le noci, come quasi tutti i semi, hanno un basso indice glicemico, ovvero contengono carboidrati e proteine in piccole quantità e grassi in grande quantità. Parliamo dei “grassi buoni”, detti polinsaturi e degli omega 3, indispensabili nel concetto della dieta Zona di Berry Sears.
Inoltre per i vegeteriani chiamati anche vegani sono una fonte indispensabile di proteine e numerosi aminoacidi molto utili come la L. Arginina. La L arginina contenuta in alte dosi nelle noci è tipicamente usata come integratore e venduta come stimolante delle prestazioni sessuali ma la sua reale funzione è solo quella di entrare attivamente nella spermatogenesi e non di potenziare le suddette prestazioni.
Quello che però è spesso poco risaputo è che i semi sono una importante fonte di minerali; ne contengono quantità decisamente alte rispetto a qualsivoglia altro alimento vegetale o animale.
Il calcio, per esempio, è particolarmente presente nelle mandorle e nei semi di papavero. Pensate che 50 gr di mandorle e un cucchiaino di semi di papavero contengono circa il contenuto in calcio di rispettivamente un bicchiere e mezzo bicchiere di latte (circa 300 e 150 mg). (continua…)



