Ancora perdiamo tempo a parlare di falsa agopuntura?
26/5/10
Ho partecipato come relatore al 24° Congresso Internazionale di Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese organizzato dall’AMAB (Associazione Medici Agopuntori Bolognesi) e dalla Scuola Italo Cinese di Agopuntura svoltosi Sabato 22 maggio a Bologna presso il Palazzo della Cultura.
Il Congresso ha rappresentato l’evento più importante a livello nazionale in tema di Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese, con la presenza di oltre 500 medici agopuntori provenienti dall’Italia e dall’estero.
Tra i relatori stranieri di quest’anno erano presenti il Prof. Pierre Rabischong, Preside Onorario della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Montpellier, Francia e la Prof.ssa Wang Ling Ling dell’Università di Nanchino, Cina.
Tra i relatori italiani elenchiamo Il Prof. Giovanardi, Il Prof. Picozzi, il Prof. Mazzanti, Dott. essa Gulì, Il Dott. Sotte, Dott. Alais, Dott.essa D’angelo, Dott. Vanacci, Dott. Matrà.
Il tema di quest’anno è stato il trattamento delle patologie dolorose, che rappresentano le patologie su cui l’efficacia dell’Agopuntura viene maggiormente riconosciuta.
Sono ormai numerose le evidenze scientifiche che dimostrano come l’Agopuntura nel dolore cronico, in particolare nelle cefalee e nella lombalgia, rappresenti una terapia tranquillamente considerabile più efficace dei farmaci e, soprattutto, anche se su questo argomento non si pone l’accento, priva di effetti collaterali.
Nei lavori presentati, in cui è stata confrontata con trattamenti farmacologici o terapie fisiche generiche, risultava evidente come l’agopuntura rappresenti una valida alternativa afarmacologica per affrontare il dolore.
Quello che stupisce è che si passi ancora del tempo a parlare della Sham agopuntura considerandola un problema, visto che questa agopuntura, cosiddetta “falsa”, funziona in modo solo minimamente inferiore rispetto all’agopuntura “vera”.
In altre parole, dai lavori scientifici emerge che non vi è un significativa differenza tra le due: funzionano entrambe!



