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ricette per celiaci

Ricette ghiotte per celiaci: biscotti di avena – By Gabriella

Biscotti con i fiocchi…
Potete utilizzare quelli che preferite: avena, riso o grano saraceno.

Come ingrediente base per i biscotti ho scelto di utilizzare i fiocchi d’avena mignon integrali e la farina di miglio bruno; come dolcificante l’uvetta e il succo di mela.

Mettete a bagno 200 g di fiocchi d’avena con 200 ml di succo di mela limpido. Lasciateli riposare per alcune ore o per tutta la notte come preferite. Io solitamente li metto a bagno prima di andare a letto e li lascio riposare per tutta la notte.

Trascorso il tempo necessario, trasferite il composto in una ciotola e aggiungete 50 g di farina di miglio bruno, 60 ml di olio extravergine d’oliva, 130 g di uvetta, un pizzico di sale e 3 cucchiaini di cremortartaro. Amalgamate tutti gli ingredienti.

Il composto potrebbe essere un po’ appiccicoso… non preoccupatevi, bagnatevi le mani e fate delle palline un po’ schiacciate e disponetele su una teglia foderata con carta da forno e infornate per circa 20 minuti a 180°, fate raffreddare e servite.

Ottimi a colazione o a merenda…

LISTA DELLA SPESA

• 50g di farina di miglio bruno
• 200g di fiocchi d’avena mignon integrali (riso integrale, grano saraceno )
• 130 g di uvetta
• 200 ml di succo di mela limpido
• 60 ml di olio extravergine d’oliva
• 3 cucchiaino di lievito biologico
• un pizzico di sale marino integrale

Ricette ghiotte per celiaci: cracker di miglio con lenticchie rosse – by Gabriella

Cracker di miglio e lenticchie rosse con tapenade di olive nere

Craker croccanti, leggeri e velocissimi da realizzare…

Impastate 70g di farina di miglio integrale, 30g di farina di lenticchie rosse, mezzo cucchiaino di zenzero, mezzo cucchiaino di curcuma, una manciata di semi di chia, un cucchiaino di lievito biologico a base di cremontartaro, due cucchiai di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e acqua.

L’impasto deve essere cremoso. Ponetelo in una teglia foderata con carta da forno e, con l’ausilio di una spatola, stendete l’impasto in una sfoglia molto sottile.

Infornate a 180°, dopo circa 10 minuti, estraete la teglia dal forno e tagliate la sfoglia  con una rotella tagliapasta e ricavate delle forme quadrate o rettangolari, bucherellatele con i rebbi di una forchetta e infornate nuovamente per circa 15-20 minuti.

Naturalmente i tempi di cottura possano variare in base allo spessore della sfoglia e alla potenza del vostro forno.

Nel frattempo preparate la tapenade di olive nere. Disponete nel mixer 100g di olive taggiasche denocciolate, mezzo spicchio d’aglio, un mazzetto di timo fresco, 30g di capperi sott’olio, un pezzetto di peperoncino, il succo di mezzo limone e olio extravergine d’oliva.

Non aggiungete sale, solitamente non serve…

Azionate il mixer e il gioco è fatto… ecco la vostra crema di olive!

LISTA DELLA SPESA

Per i craker

·       70g di farina di miglio integrale biologica
·       30g di farina di lenticchie rosse biologica
·       ½ cucchiaino di zenzero in polvere
·       ½ cucchiaino di curcuma in polvere
·       semi di chia q.b.
·       2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
·       1 cucchiaino di lievito biologico
·       acqua q.b.
·       sale marino integrale

Per la tapenade di olive nere

·       100g di olive taggiasche denocciolate
·       30g di capperi sott’olio
·       ½ spicchio d’aglio
·       ½ limone (succo)
·       peperoncino
·       1 mazzetto di timo fresco
·       olio extravergine d’oliva q.b.

Ricette ghiotte per celiaci – Mitilugghia by Gabriella

mitilugghiaLa “mitilugghia” è un semplicissimo piatto della cucina ragusana. Tradizionalmente era fatta con semola di grano duro, olio extravergine d’oliva, sale e acqua. Cotta in padella e condita con olio e origano.

…un lontano ricordo della mia infanzia!

Vi racconterò la mia versione della “mitilugghia”.

In una ciotola mettete 120g di farina di riso integrale, due cucchiai d’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale, origano e acqua. Amalgamate tutti gli ingredienti e versate il composto in una teglia foderata con carta da forno. Stendete l’impasto in uno strato sottile con l’ausilio di una spatola o un cucchiaio di legno, infornate a 180° per circa 30-35 minuti. L’impasto deve essere cremoso, quasi liquido. Controllate la cottura in forno e girate la “mitilugghia” dopo circa 20 minuti. Potete utilizzare anche altre farine, per esempio quella di miglio integrale o quella di quinoa e, in alternativa, sostituire l’origano con l’erba cipollina.

E’ velocissima da realizzare. Servita calda è un ottima alternativa al pane.

Io la preferisco croccante e molto sottile… provate!

LISTA DELLA SPESA

·       120g di farina di riso integrale biologica (oppure miglio o quinoa)

·       2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

·       origano (o erba cipollina)

·       acqua q.b.

·       sale marino integrale

Ricette ghiotte per celiaci – Lasagnetta di Cavolfiore con Cavolo Nero by Gabriella

lasagnetta-di-cavolfiore-e-cavolo-nero-1Un modo diverso per gustare il cavolfiore…

Pur essendo un ortaggio molto prezioso per i suoi principi nutritivi, non tutti amano portarlo in tavola.

Ecco un’idea per renderlo più allettante e gustoso!

Lavate accuratamente le cimette di cavolfiore (350g), asciugatele e ponetele nel mixer. Tritate fino ad ottenere una “farina” molto grossolana, versatela in una ciotola e aggiungete 50g di farina di ceci, due cucchiai di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale. Amalgamate tutti gli ingredienti e, se sarà necessario, aggiungete un po’ d’acqua. Trasferite il composto in una teglia foderata con carta da forno, appiattitelo per tutta la superficie usando il dorso di un cucchiaio oppure disponete sopra la crema di cavolfiori un altro foglio di carta da forno e provate a stenderla con l’ausilio di un mattarello o con le mani. Dovete formare una sfoglia molto sottile… Togliete il foglio di carta da forno dalla parte superiore della sfoglia e infornate a 180° per circa 25-30 minuti. Controllate la cottura per evitare che la sfoglia si bruci… fatela raffreddare e tagliatela a “quadrotti”.

Nel frattempo lavate il cavolo nero (450g), togliete la parte centrale delle foglie, tagliatele in piccoli pezzi e tuffatele, per qualche minuto, in acqua bollente. Scolatele, strizzatele e saltatele in padella con un po’ d’olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio e un pizzico di sale. Una parte di cavolo nero frullatela con una manciata di nocciole tostate e un po’ d’olio, se la crema sarà un po’ densa, aggiungete qualche cucchiaio d’acqua.

Disponete in piatto una sfoglia di cavolfiore con sopra uno strato di crema e un po’ di cavolo nero saltato, sovrapponete un altro strato di sfoglia, crema e cavolo nero… e ripetete per tre o quattro volte. Prima di servire, riscaldatela in forno per qualche minuto.

E voilà… ecco pronta la vostra lasagnetta!

Buon appetito!

 

LISTA DELLA SPESA

Lasagnetta di cavolfiore

·       350g di cimette di cavolfiore

·       50g di farina di ceci

·       2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

·       sale marino integrale
Farcia di cavolo nero

·       450g di foglie di cavolo nero

·       olio extravergine d’oliva q.b.

·       uno spicchio d’aglio

·       una manciata di nocciole tostate

·       sale marino integrale

 

Ricette ghiotte per celiaci: Crocchette di zucchine con salsa alla curcuma – By Gabriella!

crocchette-di-zucchine-1Antipasto sfizioso… semplice e veloce da realizzare.

Lavate e tritate grossolanamente tre zucchine di medie dimensioni.  Dopo qualche minuto strizzatele in modo da eliminare tutta l’acqua di vegetazione.

Versate in una ciotola 50g di farina di piselli, un pizzico di sale, due cucchiai d’olio extravergine d’oliva e dell’acqua tiepida, in modo da ottenere una mousse che servirà da base per le crocchette.

Condite le zucchine con un pizzico di sale e una manciata di menta secca. Amalgamate la crema di piselli con le zucchine e ricavate delle piccole crocchette tonde e schiacciate, passatele nel pangrattato e disponetele in una teglia rivestita da carta da forno; infornate a 180° per circa 35 minuti.

Vi consiglio di utilizzare un pangrattato biologico a base di farina integrale di riso o di cereali integrali (mais, riso, grano saraceno e miglio), reperibile nei negozi di alimentazione naturale.

Se avete difficoltà a trovare la farina di piselli potete prepararla a casa con l’ausilio di un mixer, utilizzando i piselli secchi o, più facilmente, i fiocchi  di legumi.

Per accompagnare le crocchette vi suggerisco di preparare la salsa alla curcuma a basa di latte di soia. La realizzazione è semplicissima: versate nel bicchiere del frullatore 100ml di latte di soia, preferibilmente biologico, il succo di mezzo limone, un pizzico di sale e un cucchiaino di curcuma in polvere.
Azionate il frullatore e versate, molto lentamente, 150 ml di olio extravergine d’oliva. Se preferite una crema più leggera, potete utilizzare l’olio di riso in alternativa a quello d’oliva che da maggiore corposità alla salsa.

Basteranno pochi minuti per ottenere una salsa densa e soffice… pronta per essere servita.

LISTA DELLA SPESA

Crocchette di zucchine

·       3 zucchine
·       50g di farina di piselli
·       2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
·       menta secca q.b.
·       sale marino integrale
·       pangrattato senza glutine biologico q.b.

Salsa alla curcuma

·       100 ml di latte di soia biologico
·       150 ml di olio extravergine d’oliva (oppure olio di riso)
·       succo di mezzo limone
·       1 cucchiaino di curcuma in polvere
·       sale marino integrale

Ricette ghiotte per celiaci: Crema di peperoni rossi – by Gabriella

crema-di-peperoni-con-quinoa-e-avocadoRossi, verdi, gialli… i peperoni sono un’esplosione di colore tipica della stagione estiva. Originari dell’America del sud, furono importati in Europa nel sedicesimo secolo con altri frutti e ortaggi, prima di allora, sconosciuti nel vecchio continente.

Per la crema utilizzerò tre peperoni rossi di grandi dimensioni. Lavate e asciugate i peperoni e disponeteli in una teglia foderata con carta da forno. Solitamente i peperoni arrostiti si preparano sui carboni o alla piastra, in alternativa, per questa ricetta li prepareremo al forno con l’ausilio del grill.

Disponete i peperoni in forno a 200° per circa 50minuti, girandoli, di tanto in tanto, in modo da ottenere una cottura uniforme su tutti i lati. I tempi di cottura possono variare. Appena ultimata la cottura, estraete la teglia dal forno, con l’aiuto dei lembi della carta da forno, disponete i peperoni dentro un sacchetto di carta per alimenti, chiudetelo e aspettate che si raffreddino. Tale accorgimento serve per spellare facilmente i peperoni e renderli più digeribili.

Pulite i peperoni eliminando la pellicina, il torsolo e i semi; tagliateli a listarelle.

Affettate tre cipolle rosse dolci di piccole dimensioni, saltatele in padella, appena cotte unitele ai peperoni, aggiustate di sale e frullate. Se preferite, potete aggiungere alla crema di peperoni un po’ di mandorle tostate. Nel frattempo lessate la quinoa (150g). Affettate un porro, saltatelo in padelle con un po’ d’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale, timo, menta e curcuma, infine aggiungete la quinoa.

Tagliate mezzo avocado a dadini.

Disponete la crema di peperoni in una ciotola, con al centro, una generosa cucchiaiata di quinoa,  decorate con dadini di avocado e un po’ di buccia grattugiata di un limone biologico e… come ultimo tocco… qualche goccia di limone.

Servite la crema appena tiepida… e buon appetito!

Ricette ghiotte per celiaci: insalata di riso venere – by Gabriella

insalata-di-riso-venereIl riso Venere è una varietà italiana nata dall’incrocio tra un riso nero originario della Cina e una varietà coltivata nella Pianura Padana.

Oggi è coltivato in Piemonte e in alcune zone della Sardegna.

Nell’antica Cina il riso nero era conosciuto come “riso dell’imperatore” o “riso proibito”, perché esclusivo privilegio dell’Imperatore e della sua corte. Il nome Venere è un omaggio alla dea dell’amore poiché, in passato, si credeva che avesse un forte potere afrodisiaco. Da un punto di vista nutrizionale ha un alto contenuto di fibre, vitamine, sali minerali come ferro, selenio, manganese e tanto altro… La sua colorazione è dovuta alla presenza di antocianine, un antiossidante della famiglia dei flavonoidi come quelli presenti nei mirtilli, nell’uva e in tutti i frutti di colore nero-blu. Ha un sapore intenso e un profumo che ricorda il legno di sandalo. In cucina è molto versatile ed è adatto a varie preparazioni… è buonissimo anche senza condimento, semplicemente lessato con un filo d’olio.

In questa ricetta è l’ingrediente perfetto per un’insalata tiepida, estiva e dal sapore un po’ insolito…

Cuocete il riso (300g) in acqua bollente per circa 35-40 minuti.  Scolatelo e fatelo intiepidire. Nel frattempo, lavate i fagiolini e cuoceteli a vapore, appena pronti, tagliateli a piccoli pezzi. Lavate e tagliate finemente un mazzetto di rucola e uno di aneto. Tagliate a dadini mezzo mango e un avocado. Ponete tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e condite con sale marino integrale e olio extravergine d’oliva, infine aggiungete il riso; mescolate per amalgamare un po’ i sapori… e servite!

Per servire l’insalata di riso potete utilizzare delle zucchine tonde a mo’ di ciotoline… Lavate le zucchine, asciugatele, tagliate la parte sommitale e scavate all’interno con uno scavino per togliere la polpa o, più semplicemente, utilizzate un cucchiaio… la polpa delle zucchine è molto morbida, si estrae facilmente… Naturalmente non buttatela, utilizzatela per altre ricette…

Ecco pronte le ciotoline… riempitele con l’insalata di riso e decorate con germogli di bietola rossa.

E voilà… pronte da servire!

Buon appetito!

 

Ricette ghiotte per celiaci: tofu alle erbe aromatiche – By Gabriella

tofu-alle-erbe-aromaticheQuesto mese vi propongo una ricetta a base di tofu… semplicissima da realizzare, veloce e molto gustosa.

Utilizzate il tofu al naturale a panetto compatto (250g). Tagliatelo a cubetti e fatelo dorare in una padella antiaderente con un porro, qualche rametto di timo, un cucchiaino di curcuma e naturalmente olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale. Dopo cinque minuti aggiungete i pomodorini tagliati a metà e una generosa spolverata di origano. Lasciate insaporire per qualche minuto e servite.

Se preferite che il tofu sia particolarmente morbido, prima di saltarlo in padella, tuffatelo per qualche minuto in acqua bollente.

Potete accompagnare questo piatto con spaghetti di zucchine e carote.

Tagliate due zucchine e tre carote con un piccolo utensile simile a un  “temperamatite”, abbiate solo l’accortezza, di tanto in tanto, di spezzare gli spaghetti. Saltate gli spaghetti in padella, per qualche minuto, con un  po’ d’olio extravergine d’oliva, una manciata generosa di menta secca e un pizzico di sale.

Buon appetito!

Ricette ghiotte per celiaci: “frittata” di topinambur e erbe di campo – by Gabriella

topinamurerbeIl topinambur o carciofo di Gerusalemme è un tubero “bitorzoluto” che somiglia per consistenza alla patata, ha un sapore delicato che ricorda il carciofo. Può essere gustato sia crudo che cotto in sostituzione delle patate; non contiene amido, è ricco di vitamine A e B e contiene sali minerali quali ferro, potassio, magnesio e tanto altro…

Per la nostra “frittata” utilizzeremo cinque o sei topinambur di media grandezza. Pelateli e tagliateli a fettine sottili; saltateli in padella per cinque minuti con uno o due porri e un mazzetto di erbe di campo (tarassaco, borragine, ortica, ecc.) tagliate a piccoli pezzi. Aggiungete un pizzico di peperoncino, sale e un trito di salvia e rosmarino (qualche foglia di salvie e due o tre rametti di rosmarino). In alternativa alle erbe di campo potete utilizzare un mazzetto di tarassaco, più facilmente reperibile, o altra verdura a foglia che preferite.

Nel frattempo preparate una crema con 120 g di farina di ceci, tre cucchiai di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e acqua. Aggiungete l’acqua poco alla volta per non formare grumi, fino ad ottenere una crema piuttosto liquida e lasciate riposare per almeno mezz’ora.

Disponete i topinambur e le erbe di campo in una teglia rivestita con carta da forno e versate la crema di ceci. Infornate per circa 45 minuti a 180° o fino a quando non si formerà una crosticina croccante e dorata.

Et voilà  la vostra “frittata” è pronta! Servite e… buon appetito!

Ricette ghiotte per celiaci: torta di semolino con fragole e lamponi – by Gabriella

Torta-di-semolino-con-fragole-e-lamponi…si avvicina il mio compleanno, vorrei festeggiarlo con voi proponendovi una deliziosa torta con crema al semolino e frutti rossi.

La torta di semolino è un dolce di origini toscane è, in realtà, una crostata con la base di pasta frolla e all’interno una crema di semolino al profumo di vaniglia. Nella versione originale è ricoperta da una ganache al cioccolato fondente… irresistibile!

La versione che vi racconterò ha una frolla fatta con farine senza glutine, semolino di riso e una composta di fragole e lamponi.

Ai più golosi suggerisco di rimanere fedeli all’originale! Vi darò qualche indicazione per la ganache al cioccolato…

Per la preparazione della pasta frolla, montate in una ciotola, due tuorli e un uovo intero con 60 ml di olio extravergine d’oliva e 90ml di succo d’agave o sciroppo di riso. Aggiungete 300g di farina di riso integrale, 75g di farina di quinoa , un cucchiaino e ½ di pysillium disciolto in un po’ d’acqua, 25ml di acqua fredda e mezza bustina di polvere lievitante istantanea biologica a base di succo d’uva (senza glutine). Lavorate velocemente l’impasto per non riscaldarlo troppo, formate una palla e ponetela in frigo per circa due ore. Naturalmente questo impasto si può utilizzare per le crostate alla marmellata, alla frutta o per i biscotti di pasta frolla.

Trascorse due ore, stendete la frolla su un foglio di carta da forno con l’ausilio di un matterello. Fate uno strato abbastanza sottile, considerando che la frolla sarà molto morbida, potrebbe essere necessaria un po’ di farina di riso per facilitarne la stesura. Ritagliate i bordi e ponetela all’interno della tortiera con la carta da forno che vi aiuterà a estrarre la torta quando sarà pronta. Naturalmente, in alternativa, potete utilizzare delle ciotole monoporzione. Nel frattempo preparate la crema al semolino. Versate ½ litro di latte di riso in un pentolino con un baccello di vaniglia e portatelo a bollore. In una ciotola versate un po’ di latte di riso e 70g di semolino di riso, lavorate la crema per evitare che si formino grumi. Appena il latte bolle versate la crema di semolino e 60ml di succo d’agave, mescolate energicamente. Quando la crema si addensa, spegnete il fuoco e aggiungete un tuorlo d’uovo e continuate a mescolare. Versate il semolino sulla base di pasta frolla e infornate a 180° per circa 20minuti a forno già caldo.

Nel frattempo lavate le fragole e i lamponi (circa 350g in proporzione variabile), riduceteli a piccoli pezzi e poneteli in una casseruola con  circa otto cucchiai di sciroppo di riso (regolate la quantità secondo il vostro gusto). Fate cuocere finché si riduce quasi della metà; spegnete e fate raffreddare. Appena cotta, estraete la torta dal forno e fatela raffreddare, riponetela su un vassoio e versate la composta di fragole e lamponi… che delizia!

Per gli irriducibili golosi… ecco la ganache!

Tritate grossolanamente 200g di cioccolato fondente. Versate 100ml di panna fresca liquida (quella che solitamente trovate al banco frigo dei supermercati) e fatele sfiorare il bollore, togliete dal fuoco e versate il cioccolato a pezzetti e mescolate energicamente. Sarà pronta quando tutto il cioccolato si sarà sciolto, la crema sarà lucida e sprigionerà un intenso profumo…

Se avete scelto la versione originale della torta al semolino… versate la ganache sulla crema di semolino in alternativa alla composta di frutti rossi… e fatevi conquistare dalla genuina bontà di questa torta!

 

Ricette ghiotte per celiaci: pan di ramerino – by Gabriella

mini-pan di ramerino senza glutineSenza glutine, senza latte, senza uova, il pan di ramerino è un pane dolce tipico di Firenze e della sua provincia. Ramerino in toscano è il rosmarino. E’ una ricetta medievale che si è tramandata fino a noi quasi inalterata. Un tempo era preparato il Giovedì Santo, portato in chiesa a far benedire e mangiato il giorno di  Pasqua. Oggi si trova in tutti i forni fiorentini in qualunque periodo dell’anno. Sapori e profumi antichi che sanno di buono…

Quando vivevo a Firenze, il pan di ramerino era uno dei miei dolci preferiti. Il rosmarino e l’uvetta danno al pane un sapore e un profumo molto particolare, invitante, goloso…

Non potendo più mangiare il pan di ramerino nella sua versione originale… ho deciso di riproporre quei sapori, quei profumi, quei ricordi in questa versione senza glutine che vi racconterò.

In una ciotola mettete 100g di farina di riso integrale, 50g di farina di ceci e un pizzico di sale. Scaldate l’olio extravergine d’oliva (30 ml) con gli aghi di rosmarino. Vi consiglio di utilizzare il rosmarino fresco. L’olio non deve friggere, appena sfrigola, spegnete e fatelo raffreddare. Mescolate le farine e aggiungete 200 ml di latte di riso e l’olio aromatizzato al rosmarino. Nel frattempo sciogliete in mezzo bicchiere di latte di riso un cucchiaino e mezzo di semi di psyllium. Dopo circa 10 minuti aggiungete il gel all’impasto.

Lo psyllium è una pianta officinale diffusa nel bacino del mediterraneo.

I piccoli semi neri, solitamente, sono utilizzati come lassativo naturale. Contengono una mucillagine che a contatto con l’acqua o altro liquido aumenta di volume e il gel che producono serve a rendere meno friabile il pane senza glutine. Lo psyllium si trova solo in alcuni negozi di alimenti biologici più forniti o facilmente reperibile su internet.

Amalgamate all’impasto 25g di granella di semi di lino, di girasole e di zucca, 50g di uva sultanina e tre fichi secchi a piccoli pezzi. Vi consiglio di utilizzare frutta secca biologica; poiché quella non bio è solitamente trattata con anidride solforosa (E220 conservante, sbiancante ecc.). Infine unite all’impasto la polvere lievitante biologica a base di succo d’uva. Ponete l’impasto in uno stampo da plum-cake foderato con carta da forno e infornate a 180° per circa 55 minuti.

Servite a colazione o a merenda.

Ricette ghiotte per celiaci: zuppa frantoiana senza glutine ne uova – by Gabriella

zuppa-frantoianaLa frantoiana è una gustosa zuppa toscana, preparata con ingredienti semplici della cultura contadina. Tradizionalmente era preparata con le verdure dell’orto, il pane raffermo e l’olio nuovo appena spremuto. Come ogni piatto della tradizione ha infinite varianti.

Vi racconterò la mia versione. Ingredienti principali: fagioli borlotti e cavolo nero.

Mettete in ammollo i fagioli (500g) in acqua fredda. Trascorso il tempo di ammollo (circa 12 ore) lavateli e metteteli sul fuoco in abbondante acqua fredda, possibilmente in una pentola di terracotta, ideale per la cottura dei legumi.

Aggiungete due foglie d’alloro e un pezzetto di alga kombu (circa 5 cm), precedentemente lavata secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Quest’alga bruna ha la proprietà di ammorbidire i legumi e i cereali e di evitare la fermentazione intestinale. Dopo il disastro di Fukushima è preferibile utilizzare alghe di origine europea e atlantica, reperibili nei negozi di prodotti biologici.

Salate i fagioli a fine cottura. In un tegame fate soffriggere i porri e le carote con un po’ d’olio extravergine d’oliva, e dopo qualche istante, aggiungete il cavolo nero (300 g) tagliato a listarelle e privato della costa centrale.

Aggiungete l’acqua di cottura dei fagioli e fate cuocere per circa 30-40 minuti. Tenete da parte circa 1/3 dei fagioli, il rimanente frullatelo con un frullatore ad immersione. Unite alle verdure la crema di fagioli.

A fine cottura aggiungete i fagioli interi. La zuppa deve essere piuttosto densa.

Come da tradizione servite la frantoiana con pane tostato (naturalmente senza glutine!) e un filo di olio nuovo… e buon appetito!

Ricette ghiotte per celiaci: salame di cioccolato con biscotti di miglio – by Gabriella

salame-al-cioccolato-senza-glutineVoglia di qualcosa di goloso? Vi propongo la mia versione del salame di cioccolato… un classico della pasticceria tradizionale. Senza glutine, senza latte, senza uova!

Per prima cosa facciamo i biscotti. Per questa preparazione ho scelto di usare la farina di teff. Un cereale originario dell’Etiopia e naturalmente privo di glutine. Ha i chicchi di dimensioni minuscole pari a 1mm di diametro, pertanto la sua farina è sempre integrale, in quando è impossibile ottenere un prodotto raffinato da chicchi così piccoli. E’ un cereale molto nutriente: ricco di fibre, carboidrati complessi, proteine, sali minerali… e tanto altro! Ha anche un basso indice glicemico. In occidente è poco conosciuto, ma negli ultimi anni e facilmente reperibile nei negozi di alimenti biologici.

In una ciotola mettete 200 g di farina di miglio bruno integrale, 100 g di farina di teff, 100 ml di olio di riso e una bustina di lievito biologico. A parte frullate 130 g di uva sultanina e 100 ml di latte di riso. Versate il composto nella ciotola e amalgamate tutti gli ingredienti. Ho scelto di utilizzare come dolcificante l’uva senza aggiunta di zucchero o altro. Date ai biscotti la forma che preferite. Poneteli su una placca rivestita con carta da forno e cuocete a 180 gradi per circa 15 minuti.

Quando i biscotti (300 g) saranno pronti fateli raffreddare, poi sbriciolateli con le mani e poneteli in una ciotola. Naturalmente non devono essere frantumati.

Aggiungete una granella fatta da un misto di semi di girasole e semi di zucca (50 g), un cucchiaini si cardamomo in polvere, un cucchiaino di cannella in polvere e un pizzico di pepe di Cayenna. Non esagerate è molto piccante.

Mescolate bene tutti gli ingredienti. Nel frattempo spezzettate 300 g di cioccolato extra fondente e fatelo sciogliere a bagnomaria. Togliete dal fuoco e aggiungete 80 ml di olio di riso e 80 ml di latte di riso. Mescolate bene e versate la crema nella ciotola con i biscotti e le spezie. Mescolate fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Versatelo su un foglio di carta da forno e dategli la forma di un cilindro o simile… non preoccupatevi se non sarà perfetto, sarà buonissimo!

Arrotolate la carta e chiudete le estremità a mo’ di caramella. Ponete in frigo per qualche ora e quando sarà ben solidificato, tagliatelo a fette e servite.

Ricette ghiotte per celiaci: chips di polenta con crema di broccoli e funghi – by Gabriella

ricette-per-celiaci-chips-di-polentaChips di polenta per un antipasto gustoso e colorato…

Preparate la polenta nel modo più tradizionale… fatela raffreddare; appena tiepida versatela su un foglio di carta da forno. Arrotolate la carta e datele una forma cilindrica, chiudete le estremità a caramella.

Riponete in frigo per qualche ora.

Quando sarà sufficientemente fredda, tagliate la polenta in dischetti sottili. Disponeteli su una placca da forno e infornate per 15-20 minuti ad una temperatura di 180 gradi.

Nel frattempo fate stufare i broccoli con uno scalogno e un pizzico di peperoncino. A cottura ultimata frullate. Dovrete ottenere una crema piuttosto densa.

Pulite i funghi, poneteli in una casseruola con aglio, prezzemolo e peperoncino. Per questa preparazione ho scelto i funghi pioppini, naturalmente se non li preferite potete scegliere quelli che più gradite.

Una volta ultimate le preparazioni iniziate a disporre sui piatti… un dischetto di polenta, un po’ di crema di broccoli, un altro dischetto di polenta, altra crema di broccoli e, infine, i funghi trifolati…

Serviteli caldi!

Ricette ghiotte per celiaci: quinoa con puntarelle e olive taggiasche – by Gabriella

quinoa-con-puntarelleLe puntarelle sono un classico della cucina romana … tutti conosciamo la tipica insalata di puntarelle e alici!

Cicoria asparago o cicoria puntarelle è una varietà di cicoria catalogna. Ha una caratteristica foglia allungata di colore scuro e all’interno del cespo nasconde  i  germogli  di colore verde chiaro detti “puntarelle”.

Per questa preparazione utilizzerò sia le foglie che i germogli brevemente saltati in padella.

Sciacquate la quinoa in abbondante acqua corrente. Cuocete per circa 12-15 minuti, fino a quando i grani si aprono formando un cerchio più chiaro. Scolate e tenete da parte. Nel frattempo mondate la cicoria, separate i germogli e tagliateli a listarelle sottili, unite anche le foglie. Saltate le “puntarelle” in padella con olio extravergine d’oliva, aglio, peperoncino e un pizzico di sale, infine aggiungete le olive taggiasche a piccoli pezzi. Aggiungete la quinoa, insaporite per qualche secondo e servite. Un piccolo suggerimento: le puntarelle devono essere “croccanti”.

Buon appetito!

Ricette ghiotte per celiaci: burger di ceci e quinoa – by Gabriella

burger-di-ceci-e-quinoaEcco la mia ricetta per dei fantastici burger vegani… anche i carnivori saranno molto soddisfatti!!

Saltate in padella un trito sottile di zucchine, carote e porri, aggiungete un pizzico di curcuma e uno di zenzero. Fate cuocere le verdure per qualche minuto, finché si ammorbidiscono. Unite i ceci (250g), naturalmente già lessati, mescolate e cuocete per qualche minuto.

Togliete dal fuoco e trasferite il composto in una ciotola capiente. Frullate grossolanamente.

Nel frattempo cuocete a vapore una patata dolce di media grandezza. Appena pronta schiacciatela con la forchetta e unitela al composto. Aggiungete la quinoa (100g), precedentemente lessata. Condite con sale e un pizzico di pepe. Create un impasto omogeneo.

Con le mani formate dei medaglioni, impanateli con pangrattato senza glutine e disponeteli su una teglia. Cuoceteli in forno per circa 35minuti a 180°. Controllateli dopo 15 minuti e rigirateli per una doratura uniforme.

Servite i burger con un’insalata e una maionese di carote oppure con una fetta di pane senza glutine, verdure al forno e chutney di mango…

Che ne dite? Ho stuzzicato la vostra fantasia?

Provate e buon appetito!

Ricette ghiotte per celiaci: torta di zucchine e farina di riso – by Gabriella

torta-dolce-di-zucchineLe zucchine sono molto versatili e ben si adattano anche a preparazioni dolci.

Per questa torta utilizzate quelle con la buccia scura, preferibilmente biologiche. Tagliate le zucchine a pezzetti (200 g) e frullatele con 60 ml di olio di riso, il succo e la buccia grattugiata di un limone biologico. Otterrete una crema densa e omogenea.

In una ciotola montate due uova e 100 ml di succo d’agave, unite al composto la farina di riso integrale (150 g) e un trito grossolano di semi di zucca e semi di girasole (50 g). Aggiungete, in fine, la crema di zucchine e una bustina di lievito per dolci. Versate l’impasto in uno stampo rivestito con carta da forno e infornate a 180° (a forno preriscaldato) per circa 15 min. o finché non sarà ben cotto (fate la prova con una forchetta o uno stuzzicadenti).

A questa ricetta base potete apportare delle modifiche, ad esempio:  sostituite le zucchine con le carote. Naturalmente non variando le quantità…

Oppure potete utilizzare 50 g di farina di riso e 100 g di farina di miglio bruno selvatico. Reperibile nei negozi di alimenti biologici. L’impasto risulterà un po’ più scuro, ma la torta avrà un sapore più intenso, più gustoso…provate!

Naturalmente la farina di miglio bruno non contiene glutine ed è ricca di minerali, vitamine del gruppo B e soprattutto acido silicico, che protegge ossa, cartilagini, capelli, unghie…e tanto altro!

Chissà quale versione gradirete?

Ricette ghiotte per celiaci: spaghetti di zucchine con pesto e pomodorini – by Gabriella

spaghetti-di-zucchine…una versione estiva del classico piatto di spaghetti!!

La calura estiva spesso ci fa desiderare qualcosa di fresco, dissetante e soprattutto lontano dai fornelli…con preparazioni semplici e gustose.

Le zucchine, che noi tutti siamo abituati a vedere nei banchi dei supermercati tutto l’anno, sono ortaggi tipici della stagione estiva.

Ricchissime di acqua e potassio, un vero toccasana per la nostra pelle dopo una giornata trascorsa in spiaggia…

Per realizzare gli spaghetti di zucchine vi occorre solo un piccolo elettrodomestico simile a un “temperamatite”.

Questo piatto ci aiuterà ad apprezzarle anche crude. Sceglitele fresche e croccanti. Realizzate i vostri spaghetti di zucchine e conditeli con un pesto di basilico, pinoli, qualche foglia di menta, sale e olio extra vergine d’oliva.

Completate il piatto con pomodorini tagliati a spicchi e pomodorini secchi tritati, un pizzico di sale e un filo d’olio.

Buon appetito!!

Ricette ghiotte per celiaci: timballo di miglio ai peperoni – by Gabriella

timballo-di-miglioIl timballo tradizionalmente è uno sformato di riso o di pasta. Per questa ricetta, in alternativa, utilizzeremo il miglio con peperoni rossi e i pomodorini.

Sciacquate il miglio, versatelo in acqua bollente e cuocete per 10-15 minuti.

Tritate uno o due porri e stufateli in una padella con olio extravergine d’oliva e un pizzico di peperoncino. Aggiungete due peperoni rossi tagliati a striscioline sottili e i pomodorini “datterini” tagliati a spicchi.

Lasciateli insaporire per qualche minuto, completate con un pizzico di sale e un cucchiaino abbondante di curcuma.

Mescolate il miglio alle verdure e stendetelo in una pirofila rivestita da carta da forno. Spolverate la parte superiore del timballo con pangrattato senza glutine e fatelo gratinare al forno fin quando avrà assunto un bel colore dorato.

Se preferite potete usare degli stampi monoporzione. Se optate per questa soluzione bagnate la carta da forno e rivestite i vostri stampi oppure mettete un po’ d’olio e spolverate lo stampo con il pangrattato prima di versare il miglio.

Vi suggerisco di utilizzare un pangrattato senza grassi vegetali…leggete le etichette!

Servite il timballo un po’ tiepido…

Buon appetito!!

Ricette ghiotte per celiaci: quinoa con avocado e rucola

Quinoa-con-avocado-e-rucolaLa ricetta che vi propongo questo mese è molto semplice da realizzare, veloce e appetitosa…

Un piatto fresco, adatto ai primi caldi…

Sciacquate la quinoa in abbondante acqua corrente. Versatela in acqua bollente leggermente salata. Cuocete per circa 12-15 minuti, fino a quando i grani si aprono formando un cerchio più chiaro. Scolate e fatela raffreddare.

Nel frattempo tagliate a piccoli pezzi una decina di pomodorini datterini, e un avocado. Metteteli in una ciotola e condite con olio extravergine d’oliva e sale. Aggiungete un po’ di basilico fresco, qualche foglia di menta e un mazzetto di rucola.

Mescolate delicatamente e infine aggiungete la quinoa e servite.

Buon appetito!!

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