Il metodo Pilates, la Danza e lo Yoga: mondi diversi
11/3/09
Ho iniziato a fare Danza Classica a 11 anni, molto tardi quindi rispetto al solito, ma l’amore per questa disciplina mi ha preso sempre più e crescendo era diventata una vera passione, tanto che all’università praticavo fino a 2-3 ore al giorno. Ma poi quel mondo alle soglie del professinismo mi era diventato stretto, le ostilità si toccavano con mano, dovevo fare una scelta; Medicina o Danza, e così ho abbandonato la Danza, come si lascia un grande amore, da un giorno all’altro senza voltarmi in dietro!
Per anni non sono riuscita a guardare neanche uno spettacolo di danza, era troppo doloroso. Pensandoci ora mi viene da sorridere. La Danza è stato il mio primo strumento di lavoro su questo corpo, e devo riconoscere che mi ha dato molto, ha contribuito a rendermi forte dentro e dolce fuori, precisa quando serve ma anche capace di cogliere la perfezione dell’istante, ma soprattutto costante e determinata nel conseguimento degli obiettivi da raggiungere.
Si, posso dire che il formarsi del mio carattere è stato fortemente guidato da questa disciplina: è per questo che consiglio a tutti i ragazzi che arrivano in studio di cercare uno sport che possa dare loro la stessa passione, seguendo la loro indole e magari valutando fisicamente quale attività sia più idonea al miglior sviluppo armonico sia fisico che mentale; equitazione, scherma, arti marziali, danza, ginnastica artistica, corsa, nuoto, attività di squadra…



