Tracce di profumo. Bolle di sapone – By Valeria
28/1/10
Passo dopo passo, giorno dopo giorno, profumo di pioggia e di bosco, fragranza della notte, il terreno si inerpica e io salgo; faticosamente, ma salgo.
Mi domando dove vado; dove il destino, silenziosamente, mi sta conducendo.
Mi sento come un cieco che prosegue il suo viaggio nel cuore della notte e non sa perché.
Muove il bastone nel vuoto e si convince solo di quel che il bastone tocca.
Il resto semplicemente non sa che c’è.
Incontro tante persone in cammino, come me…
Ciascuno è chiuso nella propria “bolla di soggettività”, ciascuno convinto del proprio punto di vista, della propria interpretazione, a volte solo temporanea (e passa dunque da una convinzione ad un’altra), altre permanente.
Come bolle di sapone, si scontrano, rimbalzano, a volte scoppiano ma i loro cuori non si toccano mai.
Ci sono solo gradi diversi di convincimenti.
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