Articoli a proposito di ‘MTC’

Lo stomaco e il mese di Aprile nella medicina cinese

7/4/11

Catherine Bellwald Lo stomaco e il mese di Aprile nella medicina cineseIl mese di Aprile nel calendario cinese è il mese dello stomaco considerato appartenente all’elemento Terra, periodo di transizione verso l’estate. In questo momento è facile che i soggetti particolarmente delicati di stomaco possano essere più fragili degli altri.

L’ora dello stomaco secondo il calendario cinese è quella che va dalle 7 alle 9 solari. Un segno positivo del buon funzionamento dello stomaco è avere a quest’ora un buon appetito. Si ritiene inoltre che mangiare in questa fascia oraria  favorisca una buona digestione e un corretto metabolismo degli zuccheri.

Purtroppo accade che molte persone  diano ancora troppa poca importanza alla prima colazione, un po’ per la fretta, un po’ la mancanza di cultura che resta quella del bar per  la grande maggioranza degli italiani. E’ importante però capire che avere sistematicamente nausea e scarso appetito dalle 7 alle 9 del mattino significa avere lo stomaco ingolfato. Alimentarsi con un caffè e una sigaretta è l’ abitudine più gastrolesiva per eccellenza anche se purtroppo per molte persone resta la scelta più gradita!

Per coloro che sono costretti a svegliarsi molto prima delle 7 per esigenze di lavoro è abbastanza normale non aver ancora appetito,  in quanto l’organismo a quell’ora non è pronto a cibarsi.  L’ora legale nella quale siamo entrati da poco, gioca un ruolo particolare a questo proposito, in quanto  anticipa il risveglio di un’ora; per coloro che si svegliano molto presto è possibile avere alcuni fastidi per lo stesso motivo di cui sopra. Durante il periodo dell’ora legale l’ora giusta per fare la prima colazione diventa tra le 8 e le 10.

Un altro importante segnale che lo stomaco è ingolfato ci viene dalla lingua al risveglio; avere  la bocca un pò impastata e la lingua con più induito è normale in quanto l’energia dello stomaco risale verso la bocca, ma quando la lingua è troppo sporca e il sapore in bocca troppo sgradevole sono specifici segnali di un problema dell’organo stomaco. Eccessiva acidità, eccessiva sete, oppure lingua e gengive che sembrano gonfie.

Fateci caso: andante a letto mangiando un riso bianco e  della verdura con sola acqua e andate a letto mangiando una pizza e una birra, oppure formaggio e vino scoprirete che la bocca e la lingua sono completamente diversi.

Oltre alla classica gastrite che evidenzia di solito un eccesso di acidità gastrica e di spasticità di questo viscere, un altro tipico problema dello stomaco è la digestione lenta e il senso di pesantezza epigastrico. Entrambi sono problemi che di solito non trovano una spiegazione nel malfunzionamento esclusivo del viscere stomaco.

Nella maggioranza dei casi il disturbo è più complesso e coinvolge altri organi fra cui citiamo il fegato, il pericardio, il piccolo intestino e la milza. Tutti organi collegati in qualche modo con l’elemento terra e con il centro che fisicamente rappresenta.

La componente psicoemozionale in questo organo-viscere è fondamentale, non è un caso se si dice quando si subisce un torto “la cosa proprio non mi è andata giù”. Non è un caso se ci raccomandano di non mangiare discutendo con i parenti come si fa purtroppo molto spesso durante le feste comandate e non. E ancora non è  un caso se ci viene detto che è meglio non parlare di lavoro o di cose sgradevoli durante il pranzo. Ebbene anche lo stomaco non vuole pensieri! Lo sapevate già e non vi dico niente di nuovo ma questo aspetto va preso in considerazione in modo più serio di quanto non si faccia.

Non è solo il cibo quindi il nostro alimento e la causa del nostro disagio e mal di stomaco, ma il modo in cui mangiamo e il modo in cui lo prepariamo. Certamente esistono alimenti particolarmente digeribili come la quinoa e altri più indigesti e anche questo lo sapete bene.

Mangiare cose fresche e genuine, preparate in modo semplice ma elegante evitando appena possibile anche l’utilizzo poco attento e talora abitudinario di bicchieri, posate e piatti di plastica.  E’ facile disporre una piccola tavola anche fuori casa, potete farlo anche in ufficio; basta aver una tovaglietta, due piatti un bicchiere e due posate il gioco è fatto! Anche un semplice pic nic all’aperto cambia radicalmente con una tovaglia vera e non di plastica, e con  cibo preparato con semplicità e non il sempiterno panino. Vada per il bicchiere e il piatto di carta per non romperli e avere meno peso ma anche qui si può scegliere un colore o una fantasia gradevoli e divertenti.

Tutte queste piccole attenzioni rendono la tavola e il cibo gradevoli in senso esteso evitando di identificare il piacere della tavola solamente con i cibi proibiti e/0 dannosi. La tavola e il cibo, intesi come un momento di comunione tra le persone o con se stessi, un momento di  piacere condiviso, sono qualcosa che va al di là del conteggio calorico e dell’indice glicemico del cibo. Questo modo di vedere il cibo è già una cura per se stessi e per gli altri.

A proposito di cura: un classico gemmoterapico di facile utilizzo e senza controindicazioni è il Fico detto anche Ficus Carica. Questo prodotto ha un tropismo per il sistema digerente e agisce sul sistema neurovegetativo. Il suo effetto psicoattivo corrisponde alla possibilità di rielaborare emozioni inadeguate e di disciplinare il pensiero. In termini pratici riduce le eccessive sollecitazioni neurovegetative sul sistema gastroenterico di provenienza emozionale e rilassa il viscere stomaco.  Ne consiglio l’assunzione in macerato glicerico come sostegno naturale in questo particolare mese dell’anno, in tutti casi di ipersensibilità gastrica.

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La lingua parla

28/4/10

Catherine Bellwald La lingua parlaSecondo la medicina cinese l’esame della lingua, così come l’ascolto dei polsi, è un punto chiave della diagnosi. Entrambe queste manovre diagnostiche sono conosciute anche nella medicina occidentale come manovre di semeiotica tradizionale. Ma nella medicina cinese questi due esami sono estremamente soffisticati e chiarificatori.

Il polso, per esempio, parla della condizione di diversi organi interni, polmone, stomaco, fegato e rene e non solo del cuore. L’ascolto preciso dei polsi può permettere di avvertire un campanello di allarme di condizioni patologiche e disfunzioni anche prima che si manifestino fisicamente potendo così fornire un efficace strumento di prevenzione.

L’ascolto dei polsi esiste anche nella medicina Ayurvedica e Tibetana ma ci vogliono anni di pratica e di esperienza clinica prima che possa diventare un valido strumento diagnostico; esso infatti è facilmente  mutevole ed estremamente poco ripetibile.

L’esame della lingua invece è più facilmente effettuabile in modo oggettivo ma anche se spesso non permette di riconoscere problematiche anche severe, rappresenta maggiormente l’immagine della costituzione di fondo del paziente sulla quale possono coesistere sintomi e quadri clinici completamente diversi. E per questo motivo che i medici cinesi affermano anche che “la lingua mente”, ma questo già lo sapevamo.

(continua…)

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La primavera, il legno e gli uomini

13/4/10

Catherine Bellwald La primavera, il legno e gli uomini

Alla base dell’antica agopuntura, vi sono concetti che, oggi come oggi, sono persi o, al più, dimenticati. Negli anni ho avuto la fortuna di poter studiare con maestri di quest’arte che invece tali concezioni avevano perfettamente presenti e non solo come mera introduzione modaiola ma come radice di tutta la loro incredibile arte.

Studiando e ristudiando i cinque elementi, acqua, legno, fuoco, terra, metallo, rappresentandoli nel classico pentacolo, disegnandoli come trigrammi e poi immaginando la loro naturale forma, più volte mi sono ritrovata a non essere sicura e dover ripettere: l’acqua genera il legno, il legno genera il fuoco,  la terra genera il metallo, il metallo genera l’acqua. E ancora l’acqua controlla il fuoco, il fuoco controlla il metallo, il metallo controlla il legno, il legno controlla la terra come una cantilena.

E dai e dai ripeti e ripeti, mi sembra che adesso tutto sia più chiaro, la prima cosa davvero interressante e frutto di una mia riflessione personale è che il legno si trova nel centro tra i due principi più importanti l’acqua e il fuoco. Due principi apparentemente estremi e diversi ma che si toccano, entrambi sono principi di purificazione.

Per sterilizzare si usa il fuoco e l’acqua per detergere. Entrambe sono potenti forze della natura duali nella loro manifestazione potenti e fortemente yang nel loro potere anche distruttivo e fortemente yin nel loro intimo potere nutritivo. Ecco perchè l’acqua che tutti conoscono per avere una natura yin nel corpo umano diventa yang per il macrosistema il mantello della terra e il fuoco che tutti conoscono come yang per il corpo diventa yin riferito agli elementi e non è forse di fuoco il sangue della terra? (continua…)

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I diversi modi di praticare agopuntura

15/2/10

Catherine Bellwald I diversi modi di praticare agopunturaEsistono diversi modi di praticare agopuntura: l’auricolopuntura, la craniopuntura e l’addominoagopuntura; sono tutte e tre metodiche riferite a somatotopismi specifici delle corrispondenti zone corporee: padiglione auricolare, cranio e, naturalmente, addome.

In questo tipo di agopuntura si segue una mappa precisa di rappresentazione del corpo sull’area prescelta. Le mappe però possono essere diverse da scuola a scuola.  Ad esempio, in auricoloterapia, la metodica in assoluto più diffusa, le mappe usate dalla scuola francese sono diverse da quelle cinesi.

Inoltre l’auricoloterapia, essendo applicata su un’area piccola come l’orecchio rappresentante l’intero organismo, si caratterizza per la necessità di una precisione millimetrica nella ricerca del punto, ragion per cui attraverso la tecnologia moderna si fa sempre più uso di strumenti “cerca punti” elettronici.

Oltre a questi differenti microsistemi esiste il trattamento mediante i canali o meridiani, intesi come circuiti energetici, collegati agli organi o visceri interni.  Esistono 12 canali chiamati “ordinari” o principali  e 8 detti “straordinari” o “meravigliosi”.

Ciascuno di questi canali delinea un percorso e possiede punti specifici, codificati in modo preciso con un nome cinese e una sigla internazionale. Il nome cinese è talora estremamente significativo rispetto alla funzione del punto e molto spesso estremamente  romantico come la porta della vita o nutri l’anziano; questa è l’agopuntura che potremmo definire classica.

Ciò che è interessante sapere è che questa agopuntura, praticata comunemente sia in Europa che in Cina, rappresenta esclusivamente le nozioni sopravvissute alla rivoluzione culturale cinese. Durante quel periodo, infatti, i più grandi Maestri di agopuntura, che spesso erano anche monaci, furono  semplicemente sterminati e i testi meno convenzionali e rappresentativi di tradizioni segrete bruciati.

Solo quando Mao si ritrovò senza risorse sufficienti per curare la sua nazione, decise di rispolverare e codificare la medicina antica chiamandola Medicina Tradizionale Cinese.

Fu così che alcuni testi furono ripristinati e alcuni maestri ancora in vita vennero recuperati dai campi di lavoro forzato e reintegrati nell’insegnamento ufficiale. Nonostante questa “ufficializzazione”, alcune antiche conoscenze erano comunque sopravvissute all’insaputa del regime, tramandate oralmente da maestro a discepolo o di padre in figlio.

Ad oggi è ancora possibile trovare medici agopuntori che hanno avuto la possibilità di studiare queste antiche tecniche che, ovviamente, non è possibile trovare nei testi ufficiali di MTC.Si tratta di un’agopuntura molto più raffinata e complessa, che utilizza non solo l’azione di ogni singolo punto e di ogni singolo canale riferito alle sue caratteristiche peculiari ma consente diverse  strategie terapeutiche sfruttando le molteplici possibili combinazioni e azioni sinergiche dei punti trattati.

In particolare è possibile agire su un’area corporea lavorando non solo sul canale corrispondente ma sfruttando i rapporti interni degli altri canali ad esso correlati.

I canali sono collegati tra di loro mediante cinque diverse relazioni e con un minimo di altri tre canali. Questo consente di potenziare l’azione di circolazione energetica sul canale desiderato.

(continua…)

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  • Artemisia

    [caption id="attachment_3615" align="alignright" width="241" caption="Dott. Catherine Bellwald Fisiatra e Agopuntrice"][/caption] Catherine Bellwald è Medico Chirurgo, specializzata in Fisiatria o Medicina Fisica e Riabilitazione e in Agopuntura e Fitoterapia Cinese. Si laurea in Medicin
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