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	<title>Uno Due Tre&#187; inverno</title>
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	<description>Volersi bene è già curarsi</description>
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    <title>Uno Due Tre</title>
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		<title>Il grande freddo è arrivato difendiamoci</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 06:00:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dal calendario cinese entriamo dopo la seconda metà del mese di gennaio nella piccola stagione lunare detto Da Han o Grande Freddo iniziato quest&#8217;anno precisamente il  20 gennaio. Non possiamo non essere d&#8217;accordo, il termometro parla chiaro, si va in molti momenti del giorno e della notte vicino e sotto gli zero gradi centigradi. E [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/images-132.jpeg" rel="lightbox[6961]"><img class="alignleft  wp-image-6966" style="border-width: 5px; border-color: white; border-style: solid;"  src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/images-132.jpeg" alt="Catherine Bellwald Il grande freddo è arrivato difendiamoci" width="301" height="204" title="Catherine Bellwald unoduetre.eu Il grande freddo è arrivato difendiamoci" /></a>Dal calendario cinese entriamo dopo la seconda metà del mese di gennaio nella piccola stagione lunare detto Da Han o Grande Freddo iniziato quest&#8217;anno precisamente il  20 gennaio.</p>
<p>Non possiamo non essere d&#8217;accordo, il termometro parla chiaro, si va in molti momenti del giorno e della notte vicino e sotto gli zero gradi centigradi. E il corpo umano come quello delle piante e dello stesso pianeta inizia ad aver sempre meno risorse di calore interno e quindi a sentire e soffrire di più il freddo.</p>
<p>Il buio e il freddo non sono malattie o fenomeni da rifiutare o di cui avere paura, sono fenomeni della natura che hanno un loro perchè e che fanno il loro decorso ciclico. Non bisogna quindi   chiudersi in casa e al riparo nella nostra casuccia. Diventa però in questo periodo molto rischioso  sfidare il freddo, per esempio aprendo le finestre di casa per cambiare l&#8217;aria come fosse primavera!</p>
<p>Avevo una paziente che faceva le pulizie di casa e i letti con le finestre spalancate lamentando una ricorrente  lombalgia, completamente regredita dopo che con suo grande rammarico le ho vietato di fare i letti nella corrente in camicia da notte!</p>
<p>Non ci si ascolta! Non si ascolta il corpo durante i movimenti per capire quando fermarsi e non si ascolta il corpo per modulare la temperatura corporea a seconda delle necessità e delle circostanze che possono cambiare anche molto velocemente la nostra capacità di resistere al freddo: umidità, stanchezza fisica e mentale, stato generale, digestione  in corso, rilassamento e abbandono, oppure azione ed espansione.</p>
<p>Tutti  stati completamente diversi che possono modificare di molto la nostra capacità di resistere al freddo. E&#8217; quindi necessario avere una grande consapevolezza anche della propria capacità di percepire il freddo senza consentirgli di entrare ma solo di restare in superficie e anche di togliere e metttere indumenti a seconda del clima esterno oppure semplicemente bere o mangiare qualcosa di caldo al momento giusto.</p>
<p>Come sempre e ancora una volta è necessario ascoltare il corpo e porre rimedio e non fare le orecchie da mercanti. Certamente i rischi non sono gravi: una contrattura muscolare oppure uno stato influenzale o un semplice raffreddore che però possono essere molto fastidiosi e indebolire le nostre energie.</p>
<p>E&#8217; quindi importante capire quando si prende freddo e porre immediato rimedio senza subirlo passivamente aspettando che il freddo entri nel corpo.</p>
<p>Una particolare attenzione è raccomandabile alla gola e al naso, queste due zone sono una apertura ai virus. Quando sentite chiaramente un prurito alle narici, al velo pendulo o alla gola è un sintomo da non sottovalutare. Per i cinesi il prurito è un segno di vento e il vento è il vettore con il quale il freddo e per parlare in termini più occidentali i virus o microorganismi possono farsi strada.</p>
<p>In queste particolarissime situazioni se siete attenti e vigili, potete porre un immediato rimedio.   Una inalazione di timo in olio essenziale e magari una spuzzata di propoli in gola possono essere semplici ed efficaci rimedi  ma solo se  eseguiti tempestivamente. Strumenti banali reperibili in qualunque erboristeria, farmacia e parafarmacia oggi presenti ad ogni angolo di strada che consiglio di portare in borsetta o in tasca se preferite.</p>
<p>Vi sono poi rimedi più specifici  che possono aiutare a proteggere la superficie come la ricetta Yu ping feng sang che  viene tradotto in Jade windscreen powder ovvero Polvere di parabrezza di giada. Nome come sempre molto romantico ma decisamente significativo. Per tutti coloro che sono andati in moto è possibile capire come il parabrezza ci difenda in modo efficace dal vento e dalle intemperie: immaginate di non averlo!</p>
<p>Una ricetta fitoterapica cinese  antichissima e molto maneggevole che può darci una mano a superare indenni anche questa stagione più fredda meglio ancora se mischiata ad altre ricette idonee alla nostra specifica costituzione ma che può essere  preso anche da sola.</p>
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		<title>L&#8217;inverno sta arrivando:raccomandazioni utili</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 06:00:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;inverno sta arrivando è&#8217; il motto della famiglia Stark di Grande Inverno, protagonista della serie &#8220;Il trono di spade&#8221;, una nuova serie televisiva diventata molto famosa negli States e già presente  sul web da alcuni mesi in lingua originale decisamente di grande impatto. In questa saga fantasy  basata sulle opere di Robert Martin (autore che conta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/images-75.jpeg" rel="lightbox[6714]"><img class="size-thumbnail wp-image-6733 alignleft" style="border: 5px solid white;"  src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/images-75-150x150.jpg" alt="Catherine Bellwald Linverno sta arrivando:raccomandazioni utili" width="265" height="265" title="Catherine Bellwald unoduetre.eu Linverno sta arrivando:raccomandazioni utili" /></a> L&#8217;inverno sta arrivando</strong> è&#8217; il motto della famiglia Stark di Grande Inverno, protagonista della serie &#8220;Il trono di spade&#8221;, una nuova serie televisiva diventata molto famosa negli States e già presente  sul web da alcuni mesi in lingua originale decisamente di grande impatto. In questa saga fantasy  basata sulle opere di Robert Martin (autore che conta una serie rimarchevole di libri scritti), l&#8217;inverno riveste un inquietante e catastrofico ruolo chiave. Secondo l&#8217;idea dell&#8217;autore  i<strong>l periodo invernale</strong> non solo è estremamente rigido, ma potrebbe avere una durata  così lunga da arrivare fino a oltre 10 anni oltre che essere momento propizio per il dilagare incontrollato di esseri malvagi definiti &#8220;bruti&#8221; o &#8220;ombre bianche&#8221;.</p>
<p>Al di là del racconto fantasy che non nego essere una tipologia di romanzo che mi piace molto e, se ben scritta come in questo caso, un&#8217;ottima pausa relax, l&#8217;inverno sta realmente arrivando o meglio pottremmo dire &#8220;<strong>l&#8217;inverno sta montando&#8221;</strong> tanto per essere più vicini al concetto delle medicina cinese che chiama questo periodo la salita dell&#8217;inverno o <strong>Li Dong</strong>.  Già da alcune settimane il freddo ha iniziato a farsi sentire e con esso sono usciti allo scoperto un sacco di capellini, sciarpe e golf di lana col collo alto. La moda quest&#8217;anno favorisce i cappellini e le sciarpe molto alte e questo è un bene.</p>
<p>E&#8217; giusto sapere quali sono i punti del corpo che è meglio proteggere con cura dal freddo. Fra le parti anatomiche di cui maggiormente dobbiamo avere cura citiamo in primis l<strong>&#8216;addome e il rachide lombare. </strong>Entrambi vanno assolutamente riscaldati. Molto dannose sono infatti le mode con i pantaloni a vita bassa, e golf e giacche molto corte in quanto lasciano scoperta ed esposta al freddo questa importante area corporea causando lombalgie, gastroenteriti sia acute che croniche oltre che quello che i cinesi definiscono la dismenorrea da utero freddo.</p>
<p>Il <strong>torace e il rachide dorsale</strong> sono in realtà meno esposti ma quando il freddo è pungente e siamo vestiti in modo inadeguato come per una serata di capodanno è possibile  avere un dolore traffitivo sia anteriore che posteriore da colpo di freddo <strong>capace di mimare un attacco cardiaco </strong>e di portarvi dritti al pronto soccorso. Quindi occhio a non rovinarvi una bella serata per il gusto di indossare un bell&#8217;abito e occhio ovviamente anche ai veri cardiopatici che sono  più sensibili al freddo sul torace in grado realmente di <strong>aumentare la costrizione dei vasi coronarici</strong>.</p>
<p>Arriviamo alla parte più esposta al freddo del rachide: il <strong>tratto cervicale e la nuca</strong>, queste parti sono in effetti dopo i piedi e la mani, le aree dove il freddo riesce ad entrare con più facilità soprattutto se accompagnato dal vento. Per i cinesi il vento è il vettore con il quale i patogeni esterni caldo, freddo e umido riescono maggiormente ad entrare nel corpo superando le barriere naturali di difesa. Pensate a una giornata di vento e guardate come le finestre magari costruite anni fa riescono a far passare lo sporco direttamente in casa. <strong>La finestra di entrata del vento per i cinesi si trova sulla nuca in una linea immaginaria che passa da un orecchio all&#8217;altro esattamente all&#8217;attaccatura dei capelli.</strong> I cappellini e le sciarpe spesso lasciano quest&#8217;area scoperta ed è quindi importante quando fa molto freddo oppure quando dovete stare fuori a lungo, coprire con attenzione questa zona; scalda-orecchie, scalda colli molto alti, cappellini con le orecchie ribaltabili alla mongola, per intenderci; questi sono strumenti molto utili. Eventualmente anche scalda-collo termici di nuovissima generazione per coloro che hanno la parte più sensibile e delicata. La raccomandazione importante per i bambini e per tutti coloro che frequentano le palestre e le piscine è quella di uscire con i <strong>capelli molto asciutti anche se avete poco tempo e di dedicare alcuni minuti a scaldare proprio l&#8217;attacccatura dei cappelli. </strong></p>
<p>Arriviamo alle parti più in periferia che sono <strong>piedi e mani; sono quelle che vanno più velocemente in ipotermia</strong> e che in caso estremo possono andare in necrosi per eccessiva vasocostrizione periferica da freddo. <strong>Guanti e scarpe calde</strong> sono indispensabili per i lunghi viaggi fuori porta e <strong>andrebbero tenuti in macchina durante la stagione invernale per qualunque evenienza e non in casa a non far niente. Anzi direi che solette e imbottiture riscaldanti e termiche possono anche essere uno splendido e poco ingombrante strumento in caso di emergenza freddo. </strong>Le scarpe calde col pelo e le calze di lana sono invece molto dannose quando tenute in ambienti superriscaldati perchè favoriscono l&#8217;insorgenza di <strong>vene varicose</strong> soprattutto nei soggetti predisposti.</p>
<p><strong>Piccoli ma utili accorgimenti questi dell&#8217;abbigliamento che possono risparmiarci fastidiosi problemi e disturbi fisici nonché giorni di malattia indesiderati.</strong></p>
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		<title>L&#8217;inverno e la sua poesia</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Dec 2010 06:00:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Questo periodo che va dal 21 novembre al 6 di gennaio, è costituito nel calendario cinese da tre parti di 15 giorni circa l&#8217;una, la prima si chiama  piccola neve o Xiao Xue, la seconda  grande neve o Da Xue e la terza  pieno inverno o Dong Zhi,  che inizia proprio il 21 dicembre con il solstizio d&#8217;inverno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4711" style="border: 5px solid white;" title="images-3" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/images-31.jpeg" alt="Catherine Bellwald Linverno e la sua poesia" width="259" height="194" />Questo periodo che va dal 21 novembre al 6 di gennaio, è costituito nel calendario cinese da tre parti di 15 giorni circa l&#8217;una, la prima si chiama  <strong>piccola neve</strong> o Xiao Xue, la seconda  <strong>grande neve</strong> o Da Xue e la terza  <strong>pieno inverno</strong> o Dong Zhi,  che inizia proprio il 21 dicembre con il solstizio d&#8217;inverno</p>
<p>In questi tre momenti che precedono la massima espressione dell&#8217;inverno, <strong>l&#8217;emotivo umano può vacillare</strong>.</p>
<p>Esattamente come durante la notte, ci sentiamo  più fragili e con meno certezze.</p>
<p>&#8220;Che ne sarà di noi e del nostro domani?&#8221; è possibile chiedersi.</p>
<p>La verità è che del domani non vi è davvero mai certezza anche in primavera e in pieno sole, questo è un mistero della vita che ci accompagnerà sempre, la differenza è che in alcuni momenti questa totale mancanza di certezze è più tangibile ed è più facile farsi aggredire dalla <strong>paura dell&#8217;ignoto</strong> e dal <strong>senso di solitudine</strong>.</p>
<p>Ci sono persone che in questi momenti crollano e non riescono a sopportare le  difficoltà della vita; dal freddo del clima al freddo di alcuni sentimenti e per molti anche per il freddo delle proprie finanze, la sofferenza può raggiunge il suo massimo.</p>
<p>Ma &#8220;<strong>Quando la notte è più buia l&#8217;alba è più vicina</strong>&#8221; , quando si tocca il fondo non si può che risalire quando si raggiunge la massima espressione del buio la luce è vicina è una legge applicabile a tutto questo universo. Possiamo esserne certi il sole continuerà a sorgere e lo stesso vale per la primavera. Sono poche le nostre certezze ma su queste dobbiamo confidare e prendere forza.</p>
<p>Impariamo a <strong>cogliere la bellezza dell&#8217;ignoto e del misterioso</strong> come fanno con facilità i bambini, senza porsi tante domande, alle quali non sappiamo rispondere non perché non esista una risposta ma semplicemente perché non la conosciamo.</p>
<p>Non siamo noi il centro del mondo, non conosciamo che un infinitesima parte di questo universo. Solo accettando  la nostra mancanza di conoscenza e di sicurezza possiamo riuscire a cogliere la magia e la poesia della notte esattamente come di questi mesi. Possiamo adoperare i <strong>profumi dell&#8217;inverno</strong> come il <strong>pino</strong>, l&#8217;<strong>arancio</strong>, la <strong>cannella</strong> tipici della tradizione nordica, gli oli essenziali da bruciare sul brucia essenze o da mettere sul termosifone in poca acqua, oppure comprare rami di pino freschi e ancora usare le bucce di arancio o di mandarino come si faceva una volta.</p>
<p>Possiamo poi far un uso attento e raffinato di candele, luminarie e decorazioni natalizie, ricercando suggestioni calde e sapori d&#8217;altri tempi, non solo perché si deve fare. Evitiamo alberelli spennacchiati e decorazioni squalide solo perché non ci sono bambini piccoli.  Usiamo il nostro gusto non solo per cucinare e comprare ogni sorta di golosità. Possiamo in tutto questo periodo rallegrare sia l&#8217;interno che l&#8217;esterno delle nostre abitazioni senza necessariamente  collegare questo gesto al <strong>concetto commerciale del natale </strong> ma per il desiderio di aumentare il <strong>senso di mistero e di magica poesia</strong> presente in questo particolare momento dell&#8217;anno.</p>
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		<title>Medicina cinese: L&#8217;inizio dell&#8217;inverno</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 06:00:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dal 7 novembre per il calendario cinese siamo entrati in Li Dong  che, tradotto, significa l&#8217;inizio o la salita dell&#8217;inverno, le  nebbie e le foschie sono ormai quotidiane  e la luce del giorno sempre più fioca. In giro per le strade è facile trovare  persone vestite da grande freddo; piumini pesanti con tanto di cappuccio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-4701" style="border: 8px solid white;" title="nebbia" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/nebbia1-201x300.jpg" alt="Catherine Bellwald Medicina cinese: Linizio dellinverno" width="201" height="300" />Dal 7 novembre per il calendario cinese siamo entrati in Li Dong  che, tradotto, significa <strong>l&#8217;inizio o la salita dell&#8217;inverno</strong>, le  nebbie e le foschie sono ormai quotidiane  e la luce del giorno sempre più fioca.</p>
<p>In giro per le strade è facile trovare  persone vestite da grande freddo; piumini pesanti con tanto di cappuccio di piuma d&#8217;oca, sciarpe di lana fino al naso, guanti, pellicce. Un&#8217;esagerazione, considerando che almeno in pianura per la maggior parte della giornata siamo sopra i 10 gradi centigradi.</p>
<p>E&#8217; altresì vero che <strong>l&#8217;umidità nell&#8217;aria </strong>tipica della nostra latitudine e altitudine, <strong>aumenta la percezione del freddo</strong> esattamente come aumenta la percezione del caldo in estate.  In estate si usa il ventilatore e si fa circolare l&#8217;aria, in inverno si scalda ma adesso non bisogna esagerare; è troppo presto.</p>
<p>L&#8217;elemento <strong>acqua</strong> è il miglior conduttore che ci sia, se vogliamo scongelare la carne in assenza di microonde la immergiamo in acqua, se vogliamo scaldarla, idem. L<strong>&#8216;acqua per la medicina cinese è l&#8217;elemento dell&#8217;inverno.</strong></p>
<p><strong> </strong>L&#8217;acqua per l&#8217;uomo  intesa come liquidi interni è considerata un elemento yin  ed è associata all&#8217;organo rene. L&#8217;energia del rene è spesso collegata  al nutrimento più profondo dell&#8217;uomo, in relazione con la sue origini e con quella che viene anche chiamata energia prenatale.  Per i cinesi ogni essere nasce con una certa quantità di questa energia che non può essere rinnovata attraverso il cibo o la respirazione ma solo consumata durante l&#8217;arco della vita. Molte arti marziali e tecniche energetiche nascevano e si insegnavano proprio per consolidare e mantenere il più a lungo possibile  questa energia. In un certo senso potremmo dire che l&#8217;energia dell&#8217;acqua è collegata con l&#8217;aspetto meno manifesto della vita<strong>. </strong>L&#8217;acqua esiste, eppure non ha forma, è per così dire inafferabile e in continuo mutamento.</p>
<p>Secondo il calendario cinese è interessante sapere  che l&#8217;organo della stagione inverno,  è la <strong>vescica biliare per il mese di Novembre, il triplice riscaldatore per Dicembre e il fegato per Gennaio, </strong>e questi organi possiamo associare<strong> </strong>maggiormente ai disturbi riconducibili all&#8217; irrequietezza, alle turbe del sonno e alla paura dell&#8217;ignoto.</p>
<p>Per il macrocosmo invece le cose si invertono, l&#8217;acqua diventa un <strong>elemento Yang</strong>, potremmo considerarlo come il <strong>mantello della Terra. </strong>E ricordando la sua enorme forza di impatto quando si manifesta in una tempesta e  quanto possa diventare incredibilmente dura all&#8217;impatto di un corpo sulla sua superficie non possiamo che approvare la sua natura fortemente yang.</p>
<p>Inoltre <strong>il tri</strong><strong>gramma dell&#8217;elemento acqua è ying-yang-ying</strong>, esattamente come <strong>l&#8217;esagramma dell&#8217;organo stomaco c</strong>ostituito dai due trigrammi ying-yang-ying sotto e ying-yang-ying sopra. Ritengo che sia lecito presumere che questa analogia non sia casuale come alcuni vogliono farci credere.  Lo stomaco è pieno di liquidi gastrici: acqua! E inoltre è  l&#8217;organo-viscere che maggiormente accumula e trasferisce calore e forza al corpo attraverso l&#8217;alimentazione; è il più yang degli organi yang.</p>
<p>Ma torniamo alle cose pratiche&#8230;</p>
<p>In questo particolare periodo dell&#8217;anno,  la cosa davvero importante è non bagnarsi ovvero <strong>non far entrare il freddo umido</strong>. Quindi la cosa più importante è munirsi di scarpe tecniche, con una suola che non faccia passare l&#8217;acqua e lo stesso per l&#8217;abbigliamento. Non serve vestirsi troppo pesanti ma  piuttosto indossare qualcosa che ci isoli bene dall&#8217;umido. Andate a vedere cosa vendono nei negozi di abbigliamento per la montagna, la tecnologia dei tessuti è cambiata negli ultimi anni, ci sono indumenti leggerissimi che proteggono dall&#8217;umido alla grande.</p>
<p>Qualche giorno fa mentre camminavo sotto alla pioggia battente, pensavo: ma che bello anche camminare sotto l&#8217;acqua, basta essere protetti. Certo se con una mano teniamo l&#8217;ombrello e dall&#8217;altra abbiamo la borsa pesantissima e squilla il telefonino e magari ci tocca anche tirar fuori il portafoglio, sfido chiunque a non imprecare!  Con un trolley  ovviamente di cordura, un auricolare bluetooth, una piccola borsa a tracolla per il portafoglio e le chiavi, la vita diventa più leggera anche sotto all&#8217;acqua battente, non trovate?</p>
<p>L&#8217;ideale  sarebbe  non dover tenere l&#8217;ombrello impegnando una mano! Che cavolo&#8230; siamo o non siamo nel 2010? Altro che odissea nello spazio! Vada per il tele trasporto ancora non funzionante ma l&#8217;ombrello telecomandato non dovrebbe mica già essere stato inventato?</p>
<p>A parte la fantasia e la voglia di scherzare, è giusto sapere che il freddo di questi giorni si può combattere anche con un&#8217; <strong>alimentazione corretta, </strong>che non deve essere troppo  fredda ne umida: il latte, il burro, i succhi di frutta, gli agrumi e gli zuccheri in genere aumentano l&#8217;umidità. Nutrirsi esclusivamente di cibi freddi, per esempio, mangiando solo  insalatone e frutta è una scelta apparentemente salutista ma decisamente poco adatta alla stagione.</p>
<p>Se avete la sensazione di aver preso freddo stando fuori, quando entrate in casa <strong>scaldatevi e asciugatevi subito</strong> i capelli e la nuca con il phon, cambiate i vestiti umidi, soprattutto le calze, bevete qualcosa di caldo come un thè nero o una tisana magari anche speziata o con cannella oppure mangiate  qualcosa di caldo, preferibilmente una zuppa e aggiungete un po&#8217; di pepe, vi aiuterà ad <strong>asciugare e buttar fuori il freddo umido immagazzinato</strong>.</p>
<p>E&#8217; inoltre importante iniziare a pensare ad ausili naturali per <strong>aumentare  le difese immunitarie </strong>in prossimità delle future patologie da freddo quali le forme influenzali. Ci sono innumerevoli prodotti naturali anche da banco con azione preventiva specifica, consultatevi con specialisti del settore <strong>e preparatevi con intelligenza al freddo dei prossimi mesi.</strong></p>
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		<title>Le arance e l&#8217;inverno</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 14:43:46 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3527" style="border: white 5px solid;" title="arance  Vit C e non solo" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/arance-Vit-C-e-non-solo.jpg" alt="Catherine Bellwald Le arance e linverno" width="325" height="320" />Il frutto dell&#8217;arancio è estremamente decorativo e profumato, mi ha stupito sapere che le sue origini non sono affatto mediteranee come pensavo.  L&#8217;arancio infatti nasce in Asia Orientale si ritiene fosse presente addirittura già 4000 anni a.c . Da alcune teorie storiche si pensa che alcuni legionari possano essere arrivati fino in Cina scoprendo per primi questo squisito frutto. Arrivato e coltivato in Italia solo tardivamente intorno al 1400.</p>
<p>L&#8217;arancia, oggi conosciuta come un classico frutto invernale comunemente raccomandato per il suo contenuto in Vitamina C, è però spesso utilizzato in modo scorretto ed eccessivo.</p>
<p>E&#8217; comune infatti che si trovi scritto un pò ovunque che una  spremuta di arance al giorno o peggio anche il succo di arancia conservato siano assolutamente la miglior cosa da assumere in inverno per limitare le infezioni virali.</p>
<p>Non è esattamente così; intanto il contenuto in Vitamina C non è assolutamente così eclatante rispetto ad altri frutti. Tenete in considerazione che ribes e kiwi ne contengono molto di più, così come la papaya e le fragole e alcune verdure come peperoni, spinaci, cavoli e cavolfiore, se cotti in modo corretto, possono apportare un discreto contenuto in Vit C. Senza parlare del prezzemolo che ne ha un contenuto altissimo.</p>
<p>Con le raccomandate  cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura si dovrebbe superare alla grande il fabbisogno di Vit C giornaliero (pari a circa 50-60 mg ), così come di molti oligoelementi e  degli importanti microcostituenti attivi con azione antiossidante e quindi antiaging.</p>
<p>Certamente al fumatore e al forte consumatore di alcol, non basta per  limitare i danni, non solo ossidativi, delle sue cattive abitudini ma non è certamente aumentando la dose  di spremute al giorno che migliorerà la sua salute.<span id="more-3520"></span>Con questo voglio dire di non fossilizarsi solo sull&#8217;arancia e tanto meno sulle tanto raccomandate spremute che si bevono senza far fatica. Usiamo invece il concetto più maturo della diversificazione, della freschezza dei prodotti e del desiderio sano del nostro corpo di assumere quel particolare alimento. Inoltre è giusto sapere che l&#8217;arancia per la Medicina Cinese è considerato un frutto con qualità fresca o fredda, ovvero che raffredda ed è utilissimo quando si tende a mangiare cibi con qualità troppo calda come carne, vino e cioccolata che non a caso sono quelli tipici della stagione invernale.</p>
<p>Se abbiamo una costituzione  che soffre di umidità o una costituzione  fredda ovvero soffriamo molto il freddo e siamo particolarmente freddolosi, questo frutto va mangiato con molta attenzione, possibilmente a spicchi e non spremuto, perchè bevendo quando magari si ha sete, non si percepisce il desiderio del corpo e si rischia di assumerne troppo andando incontro a disturbi  fra cui  diarrea e dolori articolari.</p>
<p>Un classico errore è quello di farsi una o più  spremute quando si sta &#8220;covando&#8221; un raffreddore, magari proprio quando iniziano i brividi, pensando di migliorare le difese dell&#8217;organismo con la vitamina C. La spremuta in quel preciso momento peggiora invece il quadro di colpo, favorendo l&#8217;ingresso del freddo dalla superficie all&#8217;interno, in quelle occasioni ha più senso il classico rimedio popolare, qualcosa di caldo, piccante e aromatico che sia diaforetico ovvero che consenta al corpo di scaldarsi e di sudare un pò buttando fuori il freddo.</p>
<p>Per il suo aroma l&#8217;arancia  è preziosissima per cucinare diversi piatti,  si mischia tranquillamento a svariate carni o pesci, soprattutto se particolamente grassi come il salmone o i crostacei. A fettine,  condita e mischiata all&#8217;insalata, può essere usata come un intermezzo tra due piatti importanti.  A fine pasto, magari servita a  spicchi , per esempio dopo un bel piatto di spezzatino o di stracotto,  è utilissima per stemperare il calore di questi cibi e favorirne la digestione.  Inoltre rinfresca piacevolmente la bocca, diventando un ottimo dolce per chiudere in bellezza, magari accompagnato da un pezzetino di cioccolato di Modica.</p>
<p>Infine come snack l&#8217;arancio è facile da trasportare, molto nutriente e ricco di calcio, ed in grado di dissetare efficacemente,  soprattutto se ci si  trova in un ambiente eccessivamente riscaldato e secco.</p>
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