Fitoterapia e farmacologia: effetti avversi in entrambe
19/2/09
E’ recente le notizia di casi di probabile epatopatia dopo l’assunzione di prodotti della famosa marca Herbalife, cosa che ha trovato un immediato risalto presso certa stampa.
Al di là del caso specifico, questa eco anomala si ripete ogni volta che c’è la possibilità di denigrare qualsiasi piattaforma terapeutica la cui provenienza non sia quella standard tradizionale; lo stesso clamore difficilmente viene infatti sollevato nei confronti delle molto più frequenti, e spesso gravi, reazioni avverse a farmaci anche di uso comune.
Non dimentichiamo che non esiste un farmaco di sintesi senza effetti collaterali più o meno dannosi: l’efficacia di un farmaco di questo genere è sempre determinata dal rapporto tra benefici ed effetti negativi.
A tal proposito, ritengo quindi necessario chiarire alcune premesse prima di bandire dalla testa dei consumatori la possibilità di curarsi con metodologie fitoterapiche.



