Articoli a proposito di ‘grasso’

Ricette per mangiar sano: trancio di salmone al ginepro

28/7/11

Catherine Bellwald Ricette per mangiar sano: trancio di salmone al gineproCi sono pochissime notizie riguardanti la presenza di radioisotopi nel mare dopo Fukushima e sulle conseguenze sulle alghe e sui pesci. Nessuna ipotesi sul tempo necessario a ripulire l’ area costiera contaminata del Giappone.

Le correnti oceaniche allo stesso modo del vento dovrebbero diluire e disperdere le particelle radioattive lungo le diverse aree marine del globo. Sarebbe forse utile conoscere e divulgare informazioni su dove sia meglio pescare per evitare maggiormente la contaminazione radioattiva.

Per persone senza alcuna conoscenza oceanografica quale sia al momento la regione marina più idonea per trovare pesce incontaminato da questo fenomeno è quasi un terno al lotto. Non si parla di controlli sul pesce in entrata e in vendita sui nostri mercati, non si vuole creare la psicosi e neanche un eccessivo problema all’economia alimentare. Questo può anche avere un senso, ma tra gli eccessi di allarmismo all’epoca dell’influenza aviaria e l’assenza di qualunque parola spesa in merito alla radioattività, forse dovrebbe esserci una via di mezzo.

Quello che stupisce è che il tonno in vendita sia di provenienza quasi esclusiva dall’oceano pacifico. Per ora, in tutta ignoranza ma solo buona creanza, personalmente ho preferito usare pesce proveniente dall’oceano atlantico o dal mare mediterraneo oppure allevato, ma sembra che nessuno si ponga il problema quasi il fatto non fosse accaduto.

Questo discorso perchè se la ricetta deve essere per mangiar sano è giusto che almeno la domanda ce la poniamo anche se purtroppo non sono in grado onestamente di dare una risposta soddisfacentemente utile e sicura.

Il salmone è un dei pesci più grassi e ricco di omega tre, la sua carne infatti per alcuni è considerata un pò pesante e talora se cucinata male può risultare un pò stomachevole.  Per questo raccomando di usare un bel pezzetto di radice di zenzero sbucciata e tagliata a fettine da mettere in padella insieme a un filo di olio di oliva. La padella dovrà essere molto calda prima di inserire l’olio, lo zenzero e le fette di salmone, sale, pepe e abbondanti bacche di ginepro.

La cottura con fuoco allegro consente di avere un salmone leggermente croccante in superficie e morbido all’interno che risulterà così molto meno grasso al palato.

Lo si può accompagnare con una bella insalata di soncino che, avendo anche lei un leggero sapore piccante come lo zenzero e il ginepro, stempera ulteriormente il grasso di questo pesce estremamente nutriente e sano.

Questo piatto consente tranquillamente di rinunciare ai carboidrati proprio per la sua capacità di saziare a sufficienza ed è quindi indicato nei regimi dietetici a basso contenuto di carboidrati.

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Grassi idrogenati: danni e pericoli.

26/7/10

Catherine Bellwald Grassi idrogenati: danni e pericoli.Tutti conoscono la fama del colesterolo, inteso come grasso pericoloso per il sistema circolatorio e quindi come fattore di rischio per le patologie cardiocircolatorie in genere.

Forse sono meno le persone in grado di sapere che esistono anche altri grassi estremamente pericolosi con una ridotta fama popolare, sono i grassi trans, detti anche grassi idrogenati.

In America, e in particolare  a New York, esiste una battaglia molto spinta per far eliminare dai ristoranti e dalle industrie alimentari questi nocivi e nuovi ingredienti. In termini semplici sono acidi grassi per lo più di origine vegetale che attraverso la cottura ad alte temperature o attraverso sistemi di lavorazione chimica vengono trattati mediante idrogenazione, modificano così la loro struttura chimica dalla quella naturale in “cis” a quella artificialmente prodotta in”trans”.

Grazie al metodo con il quale dagli inizi del xx secolo vengono prodotte numerose margarine di origine vegetale, si sono creati in questo modo grassi a basso costo che hanno invaso l’industria alimentare a macchia d’olio. Biscotti, merendine, focacce, pizzette, e quasi tutti i prodotti confezionati possono contenerli e tutte le fritture ne sono ricchissime. Pensate che le tanto amate patatine fritte ne contengono un quantitativo pari al 45% del loro peso. Esistono grassi trans naturali presenti per esempio nel latte vaccino e in alcuni vegetali ma il loro effetto biochimico dannoso non è neppure lontanamente paragonabile a quello delle forme trans ottenute chimicamente.

Pensate che l’Institute of Medicine of the National Academies of Sciences, (IOM) ha proposto per i grassi trans la tolleranza zero.

Questo significa che dovrebbero essere aboliti dalla produzione. Secondo numerosi ricercatori i grassi trans  sono responsabili di una rilevante alterazione sul metabolismo dei lipidi abbassano il colesterolo HDL e alzano quello LDL, aumentano  il numero degli adipociti ovvero delle cellule di tessuto adiposo, la produzione di radicali liberi, la produzione di insulina e riducono il metabolismo degli omega 3. Sono poi  molte altre le interferenze biochimiche e le implicazioni sui delicati sistemi interni, in particolare sul sistema ormonale e su quello immunitario.

In particolare, dal lavoro condotto dal biochimico Barry Sears, emerge che i grassi trans, allo stesso modo dei “fans” (farmaci antinfiammatori non steroidei) bloccano la produzione di alcuni ormoni detti eicosanoidi, deputati alla rigenerazione cellulare, alterando l’equilibrio tra quelli rigeneranti e quelli proinfiammatori deputati alla distruzione cellulare.  Ne consegue uno stato infiammatorio silente cronico.

(continua…)

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Le scuse per non dimagrire

5/7/10

Catherine Bellwald Le scuse per non dimagrire“Ora sono troppo stanca e poi fa troppo freddo”…, oppure, “sono in vacanza  devo rilassarmi”….  o “devo proprio concentrami sul lavoro”.

Si, le scuse per non dimagrire sono davvero tante e variopinte.

Chi ha solo pochi chili di troppo si limita a dire ” va beh, ma non sto mica male, ho le mie forme, non voglio mica fare la fanatica a tutti costi perfetta e secca come un’aringa e poi basta che lo decido e li perdo subito ‘sti chiletti di troppo”.

Chi ha davvero tanti chili di troppo invece ragiona diversamente, ma sempre in modo non utile: ” perchè  sacrificare tempo e soffrire per niente,  comunque resto grassa, tanto vale godersela”.

Due tipologie  diverse ma entrambe usano degli ammortizzatori, delle scuse  per non mangiare con cura e non mettersi in forma.

Ogni anno  in media tutti gli adulti mettono su da uno a due chili circa, e così facendo sono ogni anni sempre più grassi e fuori forma: un fenomeno presente soprattutto negli ultraquarantenni. Sono davvero pochi gli over quaranta che si tengono e fanno attenzione a ciò che mangiano e bevono.

A meno che non lavorino nel mondo dello spettacolo, dove l’apparire è davvero la prima cosa importante. E il confronto con persone fisicamente perfette è lo stimolo per stare attenti. E’ la motivazione infatti l’ingrediente fondamentale per stare in forma.

Se il marito o la moglie non ci rivolgono più attenzioni e tanto meno complimenti, se intorno a noi ci sono solo donne o uomini anche peggio e molto peggio di noi. Se ci sentiamo un po’ depressi e poco stimolati dalla vita, o magari se siamo troppo impegnati a pensare al lavoro e ai figli, tanto da non pensare mai a noi.

Si è la mente la prima a decidere che questa è una cosa importante; senza questa decisione o partenza nessuna dieta avrà mai la possibilità di modificare alcun che perché sarà interrotta anzitempo. in media dopo la terza settimana.

Come procurarsi le motivazioni giuste per mantenere un’attenzione costante e duratura sia sul cibo che sull’attività sportiva?

La prima cosa da pensare è che non c’è tempo da perdere se abbiamo dai trenta ai quarant’anni; dobbiamo pensare che questo periodo è il fiore della nostra esistenza e dobbiamo stare al meglio ora.

Innanzi tutto non è affatto detto che venga una prossima estate, non voglio portare sfiga! Ma veramente del domani non c’è certezza.

Di solito si utilizza la frase:” Si vive una volta sola” solo come una scusa per non fare sacrifici. Già ma si dura pure poco! E questo è l’unico corpo che abbiamo,  non ne esiste uno di scorta o pezzi di ricambio. Perciò teniamoli d’acconto ora.

(continua…)

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