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	<title>Uno Due Tre&#187; gastrite</title>
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	<description>Volersi bene è già curarsi</description>
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    <title>Uno Due Tre</title>
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		<title>Gastrite: evitiamo di farci venire un&#8217;ulcera!</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 23:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I disturbi gastrici sono al giorno d&#8217;oggi fra quelli più comuni; digestione lenta, bruciore, rigurgito, eruttazione insistente, gonfiore  e senso di pesantezza sono solo i più frequenti sintomi gastrici indicativi di un problema che riguarda il viscere stomaco  e la sua funzione. Possono essere semplici eventi occasionali a remissione spontanea, disturbi ricorrenti, oppure disturbi che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3027" style="border: white 5px solid;" title="mal di stomaco" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/mal-di-stomaco.gif" alt="Catherine Bellwald Gastrite: evitiamo di farci venire unulcera!" width="277" height="359" />I disturbi gastrici sono al giorno d&#8217;oggi fra quelli più comuni; digestione lenta, bruciore, rigurgito, eruttazione insistente, gonfiore  e senso di pesantezza sono solo i più frequenti sintomi gastrici indicativi di un problema che riguarda il viscere stomaco  e la sua funzione.</p>
<p>Possono essere semplici eventi occasionali a remissione spontanea, disturbi ricorrenti, oppure disturbi che possono diventare cronici, segno di una patologia che da disfunzionale diventa organica e potenzialmente severa.</p>
<p>Quello che sorprende è la terapia; si va dalla frequente e consueta indicazione e prescrizione, da parte del medico generico o specialista, di farmaci anti H2 o farmaci inibitori della pompa protonica per tutte le forme di iperacidità e gastriti conclamate.</p>
<p>Fin qui tutto normale; sono farmaci potentissimi in grado di ridurre le secrezione acida e normalizzare in pochi giorni una mucosa anche seriamente danneggiata, il cui utilizzo ha ormai eliminato la gastroresezione dalle indicazioni per ulcera gastrica.</p>
<p>Ma l&#8217;uso a lungo termine degli inibitori della pompa protonica è stato correlato da un recente lavoro scientifico (<em><a id="aptureLink_qu9Pw0B01g" href="http://www.reflusso.net/consumer/t_servizi_news_dett.cfm?id=498"><em>The Canadian Medical Association Journal, August 2008</em></a> ) </em>con un notevole aumento dell&#8217;osteoporosi e delle fratture da osteoporosi.</p>
<p>Non solo; i classici antiacidi da banco, come il comune carbonato di calcio, oltre che non curare affatto la gastrite perchè dopo la prima momentanea e apparente riduzione dell&#8217;acidità  segue una risposta caratterizzata da una ipersecrezione acida, possono, se assunti senza criterio, causare squilibri biochimici severi anche potenzialmente letali.</p>
<p><span id="more-3024"></span>In questo articolo è riportato il caso  di una donna in gravidanza che, assumendo antiacidi da banco in dosi massiccie, associati ad abbondanti dosi di latte,  è arrivata  in pronto soccorso in condizioni gravi, con un quadro di ipercalcemia con pancreatite acuta secondaria e una diagnosi chiamata <em><a id="aptureLink_4FtKNOG1Er" href="http://www.farmacovigilanza.org/corsi/050731-03.asp"><em>sindrome  latte-alcali</em></a> </em>.</p>
<p>Tutto questo per dire che un&#8217;autoprescrizione, anche banale come in questo caso fatta da antiacidi da banco, può causare danni che possono, se non curati in emergenza, causare anche morte.</p>
<p>Infine la riduzione dell&#8217;acidità gastrica, indipendentemente dal farmaco usato, è stata correlata dalla dottoressa <a id="aptureLink_uHIMpQaeV8" href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/13679824?ordinalpos=51&amp;itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum">Erika Jensen-Jarolim dell’Università di Vienna </a>adun aumento delle allergie e delle intolleranze alimentari e altri studi sembrano evidenziare anche una ridotta difesa naturale contro le più comuni infezioni sia batteriche che virali.</p>
<p>L&#8217;acidità gastrica è fisiologica e la sua presenza non è certamente casuale; ridurla drasticamente per lunghi periodi, protegge la mucosa gastrica dagli eccessi acidi ma modifica in modo sostanziale l&#8217;ambiente dell&#8217;intero apparato digestivo.</p>
<p>Il frequente uso di farmaci antinfiammatori, associato ad una cattiva alimentazione e allo stress emotivo, è la causa del sempre più frequente uso di farmaci antiacidi.  Questi farmaci, indipendetemente dal tipo sono  infatti fra i più venduti e usati in assoluto, a loro volta,  sembrano essere tra i responsabili di una aumentata incidenza di altre patologie come oseoporosi, fratture da osteoporosi,  intolleranze alimentari,  allergie e, per finire forse anche rendere l&#8217;organismo più sucettibile alle infezioni.</p>
<p>In poche parole l&#8217;assunzione regolare a tempo indeterminato di questi farmaci porta inesorabilmente all&#8217;assunzione di altri farmaci anche solo preventivi. Si instaura così una sempre maggior dipendenza dall&#8217;assunzione di preparati chimici e una sorta di catena di successivi e progressivi squilibri iatrogenici o farmacoindotti da non sottovalutare.</p>
<p>Non curarsi e resistere è un notevole rischio, perchè si può andare incontro alla temuta perforazione gastrica, autocurarsi con farmaci da banco non è come abbiamo già detto privo di rischi, assumere farmaci specifici e prescritti da uno specialista come gli inibitori della pompa protonica  a vita conduce comunque ad alterazioni degne di nota.  Infine affidarsi solo e unicamente ad una dieta sana e al comune buon consiglio &#8220;ma dai, non prendertela&#8221; può non bastare.</p>
<p>Ma allora, perchè non pensare a curarsi diversamente? Agopuntura, fitoterapia, omeopatia, sono tutte terapie che, se prescritte da specialisti seri ed esperti e magari associate ad un corretto regime alimentare e di vita, risolvono definitivamente i diversi disturbi dispeptici andando alla radice del disturbo e non alterando unicamente  il microambiente gastrico. Non solo: possono anche evitare l&#8217;assunzione regolare di farmaci antinfiammatori</p>
<p>E&#8217; certamente richiesta più attenzione e tempo per curarsi in questo modo ma credo valga la pena fermarsi e pensarci.</p>
<p>Inoltre se consideriamo lo stomaco come il centro della facoltà di assimilare sostanze nutritive , come possiamo pensare che la sua normale funzione e il mantenimento del suo microclima naturale non costituiscano un capo saldo della nostra intera salute e del nostro stesso sangue?<br class="spacer_" /></p>
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