Articoli a proposito di ‘ferro’

Nutrirsi di semi

16/11/09

Catherine Bellwald Nutrirsi di semiI semi sono innanzitutto una fonte di energia facilmente trasportabile e poco deteriobabile, si conservano più facilmente rispetto alla frutta o alle verdure.

Molte persone  non le considerano proprio perchè estremamente caloriche. Per molti la frutta secca è confinata ad una tradizione natalizia e niente più.

Se 100 grammi di noci  sono caloriche come un pranzo intero leggero(circa 600Kcal),  bisogna anche pensare  che 100 gr  sono un bel sacchetto  e a noi ne basterebbero invece due o, se preferite,  quattro mezzi gherigli per soddisfare il nostro palato.

Le noci, come quasi tutti i semi,  hanno un basso indice glicemico, ovvero contengono  carboidrati e proteine in piccole quantità e  grassi in grande quantità. Parliamo dei “grassi buoni”, detti polinsaturi e degli omega 3, indispensabili nel concetto della dieta Zona di Berry Sears.

Inoltre per i vegeteriani chiamati anche vegani sono una fonte indispensabile di proteine e  numerosi  aminoacidi molto utili come la L. Arginina. La L arginina contenuta in alte dosi nelle noci  è tipicamente usata come integratore e venduta come stimolante delle prestazioni sessuali ma la sua reale funzione è solo quella di entrare attivamente nella spermatogenesi e non di potenziare le suddette prestazioni.

Quello che però è spesso poco risaputo è che  i semi sono  una importante fonte di minerali;  ne contengono  quantità  decisamente alte  rispetto a  qualsivoglia  altro alimento vegetale o animale.

Il calcio, per esempio, è particolarmente presente nelle mandorle  e  nei semi di papavero. Pensate che 50 gr di mandorle e un cucchiaino  di semi di papavero contengono circa il contenuto in calcio di rispettivamente un bicchiere e mezzo bicchiere di latte (circa 300 e 150 mg). (continua…)

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Cenone una cura per l’anemia sideropenica

1/1/09

Catherine Bellwald Cenone una cura per lanemia sideropenicaLo sapevate che lenticchie, ostriche, salmone, caviale e frutta secca sono un menù estremamente ricco di ferro?

La carenza di ferro sembra essere una delle più diffuse in particolare durante la l’adolescenza ed il periodo pre e post menopausale.

Potremmo dire che il tipico menù del cenone di fine anno può diventare una cura,  un vero toccasana per le persone con anemia sideropenica.

E’ inoltre utile sapere che la Medicina cinese che comprende non solo trattamenti esterni con aghi, coppette, massaggi, ma anche interni, con fitoterapia e dietetica, considera l’ostrica come un alimento ideale nel vuoto di sangue e il guscio (detto Muli) un medicamento per nutrire lo yin, radicare in basso lo yang e calmare lo shen, usato molto nella cura dei disturbi della menopausa.


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