Articoli a proposito di ‘Estate’

Fitoterapia cinese per la cistite acuta, cronica e ricorrente

11/8/11

Catherine Bellwald Fitoterapia cinese per la cistite acuta, cronica e ricorrenteUna delle classiche patologie estive è la cistite ovvero l’infiammazione o infezione della vescica urinaria. E’ successo  a tutti almeno una volta nella vita, di avere bruciore durante la minzione (disuria) , talora anche solo un bisogno di urinare frequente e scarso (pollachiuria) e in alcuni casi  algie al basso ventre e perdita di sangue con le urine (ematuria).

La popolazione femminile è più colpita e soffre maggiormente di questa patologia. Fra le cause possibili si considera la possibile contaminazione da parte dei batteri provenienti dal retto in effetti decisamente più vicini nell’anatomia femminile rispetto a quella maschile. La cistite una volta veniva considerata molto frequente durante il viaggio di nozze e si riteneva fosse dovuta a una irritazione dell’uretra causata dal primo rapporto sessuale.

Ma parliamoci chiaro: qualunque rapporto sessuale produce una sollecitazione meccanica dell’uretra sia essa maschile che femminile perchè mai dovrebbe aumentare proprio durante il primo?

Esistono  numerose  donne anziane che soffrono di cistite cronica o ricorrente che ricompare nonostante le cure antibiotiche protratte anche mirate.  In estate inoltre sono maggiormente frequenti le forme di cistite acuta rispetto all’inverno

Si ritiene che il calore e calore umidità generato dal costume-mutande e pantaloncini bagnati e dal sudore dei genitali siano i fattori predisponenti di queste cistiti estive oltre che di quelle del ciclista. Secondo la medicina cinese questa spiegazione è sicuramente convincente visto che per loro tutte le patologie da esterno sono dovute ad una entrata di calore o di freddo proveniente dall’esterno che definiscono “patogeno esterno”.

Nella medicina cinese anche un calore interno può essere una causa della cistite soprattutto se cronica o ricorrente. Può essere un calore pieno o calore vuoto come nel vuoto di yin della menopausa oppure un fuoco di cuore  protratto. Le cistiti ricorrenti nelle donne non sono secondo la medicina cinese dovute al deficit di estrogeni che ne giustifica la presenza sia nel climaterio che durante la gravidanza. In questo ultimo caso la frequenza di incidenza delle cistiti sembra dovuto alla compressione dell’utero sulla vescica ovvero a una causa meccanica che ne limita la normale circolazione di sangue e di energia, come avviene anche in corso di stitichezza e uso prolungato della bicicletta.

Non si può escludere  nelle forme acute di cistite che si possa trattare  di un fuoco interno magari  secondario a forti emozioni e associato a colpi di calore esterno. Il cuore come organo interno dello strato più profondo shao yin non risente  del calore esterno ovvero non si ammala con i cambi di clima (e meno male!) ma subisce influenze più interne. Secondo la medicina cinese il cuore è protetto dal pericardio che  lo avvolge e non a caso è lui che si ammala nella famosa quanto sfortunata pericardite virale.

Si ritiene che il calore del cuore che come abbiamo detto nasce squisitamente dall’ interno possa scaricarsi sull’asse shao yin, cuore-rene ed esteriorizzarsi sul viscere accoppiato al rene che è la vescica urinaria per l’appunto! E’ interessante anche sapere che il canale di vescica urinaria si trova sul grande canale o livello chiamato tai yang che corrisponde allo strato più superficiale del corpo, quello che si ammala velocemente con i colpi di freddo e di caldo e che decorre su tutta la parte dorsale del corpo.

Le forme di cistite possono essere come avrete potuto intuire molto diverse da caso a caso; da caldo esterno, da compressione o ristagno locale, da vuoto di yin, da calore interno su base alimentare o emozionale. Per la loro vicinanza con il vitale organo rene è giusto non sottovalutarle, e anche  trattarle genericamente con un antibiotico a largo spettro o con un0 mirato da urinocultura e antibiogramma può non essere sufficiente a liberarsi da questa patologia soprattutto se ricorrente o cronica.

La fitoterapia cinese possiede numerose ricette per eliminare il calore attraverso le urine, per muovere l’energia in caso di ristagno oltre che ricette mirate a trattare il calore di cuore e il vuoto di yin.

Un lavoro che necessita la competenza di un medico specializzato nella materia ma che, se correttamente mirato, non rischia di generare resistenze e offre anzi una valida ed efficace alternativa alle cure antibiotiche classiche usate per le infezioni e le infiammazioni delle vie urinarie.

Articoli correlati:

Il mese di luglio e il piccolo intestino nella medicina cinese

7/7/11

Catherine Bellwald Il mese di luglio e il piccolo intestino nella medicina cinese Con il 7-8 di Luglio entriamo secondo il calendario cinese nell’ultima parte dell’estate e usciamo dall’elemento fuoco per entrare in quello della terra in transizione verso la stagione successiva, l’autunno.

L’organo di questo mese è il piccolo intestino, il suo orario va dalle 11 alle 13 e il suo animale è la capra.

Quando si parla di intestino tutti pensano al colon ovvero al grosso intestino e alla sua funzione di produzione e evacuazione delle feci.

Il piccolo intestino è altrettanto importante  per il corpo umano in quanto in esso si realizza la possibilità di digerire e assorbire le sostanze nutritive utili all’organismo, facendole entrare nel torrente ematico ovvero nel sangue.

Il grosso intestino corrisponde al principio di eliminazione mentre il piccolo  intestino a quello di assimilazione. Sia il piccolo che il grande intestino decorrono come canali energetici sulle braccia passando per la spalla ecco perchè spesso un problema di spalla può nascondere un problema viscerale dell’intestino.

Un organo stranamente  poco considerato e conosciuto ma di vitale importanza in quanto base della possibilità di nutrirsi e di nutrire direttamente il sangue. E’ possibile vivere senza stomaco ma non è possibile vivere eradicando completamente il piccolo intestino.

Il piccolo intestino è l’organo più lungo di tutto il corpo ben 7 metri di lunghezza, il suo interno è ricoperto di pieghe e villi e microvilli, pensate che si considera la superficie assorbente pari a 300 mq. Senza dubbio si tratta anche se vitualmente dell’organo più grande del corpo, non credete?

Il piccolo intestino è diviso in tre porzioni, il duodeno che circonda la testa del pancreas e  riceve il succo pancreatico e la bile attraverso il dotto pancreatico e il dotto biliare e il succo gastrico e salivare attraverso il rapporto diretto con lo stomaco. L’intestino tenue prosegue poi con il digiuno e termina con l’ileo che continua con il primo segmento del colon chiamato cieco.

Per la medicina cinese il piccolo intestino come lo stomaco, il fegato, il pericardio sono organi collegati all’elemento terra. La terra  come centro, come materia, come stabilità. Questi quattro organi gestiscono la digestione del cibo inteso come alimentazione ma anche come emozione. Ecco perchè il piccolo intestino come il suo alleato stomaco sono i visceri che maggiormente si destabilizzano con le emozioni

Il piccolo intestino è  il viscere accoppiato con il cuore e viene trattato in agopuntura in tutte le patologie emozionali; ansia, attacchi di panico, palpitazioni, agitazione ma anche nelle cistiti, nelle cervicalgie e nei torcicolli ricorrenti.

Strano penserete voi  collegare il cuore all’intestino!  Ma basta pensare al sangue. Il piccolo intestino nutre il sangue di sostanze nutritive e il cuore lo distribuisce a tutto l’organismo, sono parenti nella funzione di portare nutrimento al corpo. Inoltre ricordiamo che il piccolo intestino interviene massicciamente con le placche del Peyer nella produzione di linfociti che sono a tutti gli effetti cellule della linea bianca del sangue.

Un importante collegamento esiste anche tra piccolo intestino e  fegato non solo per la loro vicinanza anatomica ma anche per il loro rapporto diretto mediato dal dotto biliare con il quale il piccolo intestino riceve direttamente il suo secreto, la bile. Inoltre sull’orologio e sul calendario cinese il fegato si trova in corrispondenza  opposta al piccolo intestino. Il fegato nel mese di gennaio alla fine dell’inverno e in transizione verso la primavera e il piccolo intestino alla fine dell’estate in transizione verso l’autunno.

Troverete interessante osservare che gli orari di questi quattro organi legati all’elemento terra sono tutti in corrispondenza di momenti dedicati all’alimentazione. Lo stomaco dalle 7 alle 9 del mattino, il piccolo intestino dalle 13 alle 15, il pericardio dalle 19 alle 21, troviamo rispettivamente l’orario della prima colazione, del pranzo e della cena. Per l’orario del fegato che va dalle 1 alle 3 di notte credo si possa intuire che l’importanza del riposo in questa particolare fascia oraria possa corrispondere a una sorta di nutrimento.

Sempre facendo queste analogie è possibile considerare che in questi quattro periodi dell’anno, luglio, ottobre, gennaio e aprile il corpo possa avere una maggior necessità di trovare momenti di nutrimento intesi come momenti di rigenerazione, di relax e di arricchimento interiore.

A mio parere in questo particolare periodo dell’anno è importante nutrirsi di altro e non solo di cibo. Inoltre in questo periodo il caldo è di solito più forte e meno sopportabile per chi resta in città. Ricercare il contatto con la natura, stare con le persone care e coltivare le proprie passioni è di fondamentale importanza anche solo per brevi momenti della giornata: insomma questo è il miglior momento per una pausa… è tempo di  vacanza!

Articoli correlati:

Il mese di Giugno e il cuore

6/6/11

Catherine Bellwald Il mese di Giugno e il cuoreIn Giugno con il solstizio d’estate si passa anche per il calendario occidentale nella stagione più calda ovvero nella tanto attesa estate. Per il calendario cinese ci troviamo in questo momento nel pieno della stagione estiva, per entrambi i calendari nel periodo di massima espressione solare.

L’elemento come potrete intuire è il fuoco, in questo caso il fuoco yang rappresentato dall’immagine del sole. Il suo organo corrispondente è il cuore, la sua ora va dalle 11 del mattino alle 13 passando quindi dallo zenit.

Il suo animale di riferimento è il cavallo, ed è singolare pensare che il galoppo del cavallo assomiglia al battito del cuore.

L’emozione del cuore è la gioia, ecco perchè in questa stagione è più facile innamorarsi, aprirsi a nuove esperienze o semplicemente essere più leggeri. Non è solo perchè finisce la scuola  e quindi numerosi impegni! Essere più gioiosi è l’espressione sana di questo organo che in questo mese, cuor cuore della stagione estiva, la fa da imperatore.

Il sudore è considerato il suo secreto, come la bile è il secreto del fegato, ed è quindi del tutto normale in questa stagione sudare più abbondantemente.

Ma che dire del cuore senza entrare in concetti troppo specialistici? E’ l’ organo considerato il più nobile fra tutti e al quale molte poesie e situazioni emotive e spirituali sono collegate. Si dice che tutto gira intorno ai soldi ma a ben guardare la natura, forse sarebbe meglio dire che tutto gira intorno al cuore. E’ il cuore la vera calamita per qualunque movimento in senso fisico e non solo.  Il cuore fa da pompa al sangue che si distribuisce a tutto l’organismo. Consente  ai vari elementi nutrizionali indispensabili per mantenere la vita cellulare di raggiungere i diversi tessuti del corpo.

In senso fisiologico il battito del cuore definisce se un organismo è vivo o morto, giusto? Quando il sangue si ferma e non circola significa assenza di vita, genericamente potremmo dire che l’assenza del suo movimento genera morte cellulare è quello che succede durante un infarto. Il tessuto cardiaco, cerebrale o intestinale come qualunque tessuto se non riceve sangue va inizialmente in ischemia ovvero in sofferenza e successivamente in necrosi ovvero va incontro alla morte cellulare. Per farla breve e semplice, potremmo dire cuore significa vita esattamente come il sole per molti esseri viventi.

Ecco perchè oggi la prevenzione cardiovascolare viene considerata di primaria importanza. Si effettua lavorando sul  sangue cercando di renderlo più fluido e leggero, quindi più facile da far scorrere nei vasi sanguigni. La famosa cardioaspirina non si risparmia quasi più a nessuno il suo dosaggio ridotto ne limita al massimo gli effetti collaterali, garantendo una netta riduzione degli eventi ischemici. Il desiderio di abbassare il colesterolo con le statine voleva avere le stesse prerogative ma il farmaco purtroppo possiede un alto livello di tossicità che lo rende assai meno manegievole.

Infine sempre in ambito di prevenzione cardiovascolare si lavora sulla pressione del sangue limitandola e riducendo così lo sforzo del muscolo cuore, è importante considerare che la pressione bassa riduce lo sforzo del cuore ma potrebbe, se troppo bassa, non consentire l’irrorazione dei distretti più periferici e in particolare del cervello. A questo proposito è indispensabile non esagerare con il controllo pressorio soprattutto negli anziani e in particolare in estate quando il caldo da solo agisce come vasodilatatore e quindi naturalmente abbassa la pressione arteriosa in alcuni casi anche in modo brusco.

Il caldo non è di per se nocivo al cuore anzi il cardiopatico soffre il freddo che vasocostringe le coronarie, ma il caldo estremo può affaticarlo maggiormente proprio perchè a lui sta il compito di mantenere il livello pressorio e di spingere il sangue in tutti i distretti corporei. Ecco che un cuore già compromesso come quello degli anziani, dei pazienti in esiti di  infarto miocardico e nei quadri di franca insufficienza cardiaca il forte caldo può essere pericoloso e anche fatale.

Nella medicina cinese si parla di fuoco o calore di cuore alludendo a una alterazione inizialmente solo funzionale capace di dare tachicardia e ipersudorazione legata a una iperreattività emozionale. In questi casi l’elettrocardiogramma è normale, il paziente può soffrire di tachicardia definita benigna o eretismo cardiaco. Il paziente frequentemente si spaventa e teme per la sua salute. Si parla degli ormai famosi e poco graditi attacchi di panico che proprio per questo spesso possono portare il paziente in pronto soccorso.

In questo caso si dice che l’asse cuore rene che corrisponde al livello più profondo del corpo chiamato shao yin non è equilibrato ovvero l’acqua del rene non bilancia il fuoco del cuore. Per questo disturbo l’agopuntura oltre che l’aiuto di diversi fitoterapici possono essere un valido supporto per limitare o evitare di dover ricorrere alla classica terapia con ansiolitici.

E’ singolare osservare che quando il cuore si scompensa ovvero la sua insufficienza è francamente organica ovvero il cuore non è più capace di funzionare come pompa, la prima e grave conseguenza  è data dall’enfisema polmonare che corrisponde all’accumulo di liquidi nel polmone;  la terapia farmacologica d’urgenza per salvare la vita del paziente è data dall’utilizzo di diuretici ad alto dosaggio. Curiamo il cuore attraverso il rene. Se vogliamo pensare in termini di medicina cinese potremmo dire che agiamo sull’ asse cuore-rene.

In estate è consigliabile avere un sufficiente apporto d’acqua e di liquidi e soprattutto tenere sotto controllo la funzionalità renale nei pazienti a rischio di insufficienza cardiaca. Per fare ciò è importante osservare le gambe e il peso corporeo dei pazienti cardiopatici. Le gambe dei paziente scompensati oltre che gonfiarsi diventano particolarmente riconoscibili, la pelle diventa sottile e traslucida oltre che essere positiva al segno della fovea, ovvero premendo con un dito intorno alla caviglia si lascia un impronta ben visibile.

Anche il controllo del peso è un sistema che normalmente si utilizza per controllare i pazienti anziani affetti da quadri di insufficienza cardiaca; è decisamente più pratico rispetto alla misurazione delle urine nelle 24 ore. Un paziente che si scompensa può aumentare fino a 10 kg in pochi giorni e questo deve essere il campanello di allarme non solo per il personale medico ma anche per i parenti o asssistenti sanitari.

In estate è altresì importante tenere i valori pressori sotto attento controllo, aggiustando con l’aiuto del medico curante  la terapia farmacologica antipertensiva per non rischiare di abbassare troppo i valori durante i picchi di caldo esterno. A questo proposito raccomando di stare molto attenti ai prelievi di sangue e soprattutto alle donazioni di sangue che eviterei in questo periodo per il pericolo di  crisi ipotensiva anche severa.

Ma tornando ai soggetti con cuore sano e non trattati farmacologicamente quello che capita frequentemente è che ci si idrati decisamente troppo poco, talora ricordandoci di bere solo durante i pasti. Consiglio di misurare la quantità di liquidi che assumete portando con voi almeno un litro e mezzo di acqua e sorsegiandola durante la vostra giornata lavorativa. Meglio se l’ acqua è a basso residuo fisso e in bottiglia di vetro.

E’ possibile prepararsi un infuso molto leggero di menta cha ha potere rinfrescante oppure una tisana sempre molto leggera drenante o disintossicante. E’ meglio non improvvisare e andare in erboristerie specializzate acquistando  tisana preparata e bilanciata ad arte nelle sue diverse componenti fitoterapiche come si faceva una volta.  Il mio personale consiglio è di fare tisane o infusi molto leggeri e diluendo il dosaggio giornaliero raccomandato per due-quattro tazze  in circa un litro e mezzo circa di acqua. In questo modo avrete ottenuto una idratazione controllata e una azione rinfrescante, drenante o purificante a seconda dei casi, eviterei di zuccherarle  mantenendo così un leggero sapore amaro che è anche il sapore dell’organo cuore.

Articoli correlati:

L’estate… ma chi l’ha vista?

21/6/10

Catherine Bellwald Lestate... ma chi lha vista?Oggi è il solstizio di estate e per il calendario solare occidentale corrisponde al primo giorno dell’estate. Il 21 Giugno è la giornata più lunga  dell’anno e da domani in poi le giornate  inizieranno ad accorciarsi sempre più.

Per il calendario solare cinese l’inizio dell’estate si chiama Li Xia e coincide con il 5 o 6 Maggio, mentre  il 21 Giugno corrisponde  al culmine di tutto il periodo estivo ovvero alla massima espressione dell’elemento Fuoco.

Nel calendario lunare cinese il mese di Giugno è rappresentato sempre dal tronco terrestre  dell’ elemento Fuoco yang o Wu, detto anche mese del Cavallo.

La cosa che non tutti invece sanno è che nel calendario lunare cinese i tronchi terrestri che rappresentano i cinque elementi si associano a rotazione con i rami celesti formando delle coppie di elementi. E questo vale per gli anni, i mesi e le ore.  Quest’anno il mese di Giugno ovvero del Fuoco yang si associa al ramo celeste dell’Acqua yang o Ren.

E alla faccia dell’Acqua yang mi son detta!

Si dice che l’Acqua controlla il Fuoco, ovvero che l’Acqua è in contrasto con il Fuoco, e se i due elementi sono di forza opposta il Fuoco potrà essere indebolito. Mai visto in effetti un Giugno freddo come questo e con così tanta acqua. Non si tratta di temporali ma di pioggie molto lunghe e torrenziali che hanno raffreddato e abbassato la media della temperatura stagionale di parecchi gradi.

Se per il calendario cinese la metà del periodo estivo è già trascorsa, è presumibile che, anche se il clima si assesterà da qui ad agosto, il calore complessivo di questa estate potrebbe risultare ridotto. E se la terra non si asciuga e scalda in estate, certamente sarà più bagnata e fredda per il resto dell’anno.

Il nostro corpo si comporterà nello stesso modo; è quindi raccomandabile  esporsi il più possibile al sole quando presente evitando l’uso sconsiderato dell’aria condizionata al minimo calore.

Se da un lato è vero che ormai viviamo più al chiuso, in ambienti riscaldati in inverno e condizionati in estate è altresì vero che il corpo dovrebbe adattarsi al clima esterno e seguirne le  influenze cicliche.

Ho trovato sorprendente la coincidenza del calendario lunare cinese e dei suoi elementi. Così come è singolare che quest’anno oltre che essere  come tutti sanno l’anno della Tigre,  che è Legno yang, si accoppi con il tronco celeste  del Metallo yang o Geng. Due elementi di nuovo in contrasto, infatti si dice che il metallo controlla il legno.

Il controllo non è da considerare solo al negativo in quanto modera la forza di un elemento rispetto agli altri, il Fuoco controlla il Metallo, l’elemento Metallo può essere forgiato per diventare una lama o uno strumento perfetto. Il Legno controlla la Terra e anche qui la presenza del Legno stabilizza la Terra rendendola più forte.  E’ quando il controllo diventa troppo forte che l’equilibrio si perde.

E’ un fenomeno dinamico simile alla legge dello Yin e dello Yang; ogni elemento è in relazione con gli altri quattro  attraverso leggi precise, un elemento nutre un altro, un elemento si nutre di lui, un elemento lo controlla e infine un elemento è da lui controllato. E’ la perfetta armonia dei cinque elementi tra di loro a fornire equilibrio, la debolezza o la forza di uno altera e modifica gli altri quattro, ma in realtà è sempre verso l’equilibrio che tutti gli elementi si muovono.

Insomma: dopo il giorno segue la notte. Dopo la primavera segue l’estate. Dopo anni e mesi dominati da un elemento debole o indebolito ne seguiranno altri dominati da un elemento ben nutrito e forte. Ecco perchè sarà forse un anno duro per l’economia mondiale e un’estate particolarmente fredda, ma sono solo cicli che passano e che possono mettere alla prova la nostra furbizia, elasticità mentale e capacità di adattarci.

Articoli correlati:

La libido aumenta in estate?

22/5/09

Catherine Bellwald La libido aumenta in estate?Credo sia un dato di fatto vedere aumentare con l’arrivo dell’estate la libido e il desiderio sessuale. Con la stagione calda anche i soggetti più “orsi” escono dal letargo.

Dal punto di vista fisiologico la nostra energia si sposta maggiormente in superficie, non vuol dire che non si riflette più, ma forse si è più disposti ad ascolatre le esigenze del corpo, piuttosto che quelle della mente.

Il ridotto utilizzo di vestiti consente di vedere corpi più nudi e anche questa vista contribuisce ad aumentare il desiderio. Non solo le gambe nude, ma anche le spalle, il decolté, ma anche i piedi possono richiamare la nostra attenzione aumentando la fisicità. 

Essere meno vestiti aumenta il senso di libertà ed è possibile osservare maggior eleganza e bellezza nei corpi in movimento. Inoltre oggi è possibile osservare una maggior attenzione del corpo, con i primi caldi molti sono già leggermente abbronzati ed è più difficile, rispetto a qualche anno fa, trovare nelle donne  piedi callosi e trascurati o ascelle pelose fare capolino dai vestiti. Esiste una maggior ricercatezza del senso estetico in genere anche nei giovanissimi.

Lo stesso sudore che rende lucida la pelle non è più associato nella grande maggioranza dei casi ad un cattivo odore, è un sano e oserei dire anche piacevole sudore.

(continua…)

Articoli correlati:

Translator
Mailing List:

Email:

Dì che ti piace su FB!

Un post a caso
  • La gravità non risparmia nessuno!

    La gravità è una forza alla quale non siamo abituati a dare peso, ma che ha un peso enorme sia sulla salute che sulla patologia. La gravità esercita sulle strutture portanti del nostro corpo, ossia sullo scheletro, una stimolazione continua. In particolare la marcia produce una vibrazione che
Tracce di Profumo

La rubrica di Valeria


Cerca nel blog
Commenti Recenti:
  • Loading...