Trucchi femminili e le borse delle donne
Noi donne, si sa, ne sappiamo una più del diavolo, in borsetta abbiamo come Eta Beta di tutto, non potete voi uomini neanche immaginare l’arsenale che ci portiamo dietro, spesso ogni giorno, ma a maggior ragione nelle situazioni delicate: incontro amoroso, incontro di lavoro, uscita a cena, uscita in moto, viaggio in treno o in aereo per fare qualche esempio.
Un oggetto di raro splendore e comfort multimediale è la pascmina in inverno, pareo o sciarpa di lino in estate, se possibile belli ampi. Può fare da tovaglia in caso di picnic, da tappeto in caso di camporella o bagno di sole non programmati, da lenzuolo in caso di pennichella, da copri cuscino-divano-poltrona per rilassarvi con sicurezza igienica.
Ma ancora non è finita; possono ovviamente evitarvi il mal di gola in caso di aria condizionata assatanata o freddo improvviso, ma anche da copricapo o tendina in caso di sole battente. Se siete bisognose di darvi una rinfrescata può fare da asciugamano, se dovete spogliarvi o cambiarvi vi può coprire da sguardi indiscreti.
E infine dulcis in fundo all’occorenza può diventare un cuscino lombare da spinta utile in macchina o al cinema o dal dentista dove abitualmente le sedie sono decisamente inadatte a proteggere e sostenere il tratto lombare già messo a dura prova dalla nostra eccessiva vita sedentaria e dai lavori o sollevamento pesi talora fuori programma ai quali non ci si può sottrarre, vedi sacchi della spesa, valigie. E voi che fate? Lo piegate in quattro e voilà ecco il rotolino!
Uno solo stupido oggetto può evitarci il mal di schiena se siamo furbe e sappiamo ascoltare il nostro corpo quando siamo stanche e abbiamo esagerato la schiena ce lo dice, magari solo con un fastidio a stare in macchina. E se noi, al posto di far finta di niente ci mettiamo al riparo e provvediamo alle esigenze della nostra schiena, della nostra gola, o della nostra testa o semplicemente facilitiamo il sonno e il rilassamento in ambienti la cui igiene è discutibile.
Vi sembra poco? aggiungetelo alla vostra già colma borsetta e godevela, sarà solo un pò più piena!
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Donne, donne, sempre donne…
Oggi è il giorno della donna e giusto per far riflettere vorrei non elogiare questo gruppo ma puntare il dito verso alcuni atteggiamenti poco nobili purtroppo squisitamente femminili.
La donna di oggi riveste spesso un ruolo che rischia di essere troppo aggressivo e moralistico, passando da vittima a carnefice.
Mi è recentemente arrivata una mail con questa vignetta, che dovrebbe essere comica. La verità è che io l’ho trovata tristissima. Ma perchè mai un uomo dovrebbe servire a qualche scopo? Mi sono chiesta.
A parte a fare i figli e su questo argomento ho già espresso il mio parere riguardo ai poveri maschi che oggi subiscono il terrifico “processo degli spermini un po’ troppo stanchi ” vorrei vedere io se non ti vengono due coglioni così a furia di esami su esami e stress da “non resto ancora incinta”!
Ma senza voler fare a tutti costi la polemica, mi sembra che stiamo cadendo dalla padella nella brace. La donna una volta serviva solo a fare i figli, crescerli e stare a casa a fare la calzetta. Se non era capace si poteva anche cambiarla! Nonostante la religione cattolica vietasse e condannasse l’adulterio con la reclusione se non con la pena di morte (solo per le donne, ovviamente).
A un uomo invece tutto era concesso anche legalizzandolo, a un uomo di potere e magari sul trono era addirittura consigliato di fare un figlio con una concubina e di riconoscerlo.
Ma oggi non sono più gli uomini che cambiano le donne perché non possono avere figli, no signore! Semmai sono le donne che scelgono l’uomo pensando in prima istanza a farne il padre dei loro figli. Ma non solo, oggi la donna si lamenta sempre perchè l’uomo non fa quello che dovrebbe, non guadagna abbastanza, non è abbastanza presente in casa, non fa i mestieri e non cucina mai abbastanza!
Avete mai sentito un uomo lamentarsi delle stesse cose? Non mi pare, a parte quella categoria di esseri parassiti, uomini o donne che siano, che si sistemano sulle spalle di un altro, pesando su di lui/lei in tutti i sensi e questa è una categoria a sé, talora consapevole talora meno, ma direi semza una preponderanza attribuibile a un sesso piuttosto che a un altro.
Forse l’uomo in questo periodo storico è quello che meno pretende, non cerca una donna che gli serva a qualcosa, cerca una donna o forse più donne da amare, magari anche insieme! Una visione meno consumistica in realtà, ma più romantica e forse un po’ da sogno, dove certamente loro sono possibilmente al vertice o al centro del loro harem si intende! Gli uomini di oggi non pretendono più che sia la donna a cucinare per loro o stirare, ma lo gradiscono molto. Le donne dal loro canto invece lavorano, fanno la spesa, cucinano e stirano quando non hanno qualcuno che lo fa per loro, questo è spesso vero.
Quello che succede è che nutrono un risentimento nei confronti del loro uomo, per questo loro lavoro non retribuito che considerano un di più. Aspettano di essere separate per sperimentare il disordine, la non voglia di far spesa e di cucinare. Ma se si concedessero il lusso di non essere sempre perfette, e ogni tanto al posto di fare di malavoglia, facendo pesare ai loro uomini quanto soffrono e quanto sono sacrificate, esclamassero “questa volta proprio non ci vado a far la spesa” oppure” ,”questa sera non ho voglia di cucinare” sono più che sicura che il loro uomo non solo non avrebbe niente da dire ma troverebbe una soluzione, nella pizza magari o tirando fuori dal freezer o dai vari ripostigli qualche sorpresa ad hoc o portandole fuori a cena. Certo, se per una vita sono state perfette, sarà difficile cambiare le cose da un giorno all’altro.
Credo sia bello servire il proprio uomo e la propria famiglia quando lo si fa con il cuore; è bello anche aver la profonda libertà di buttarsi sul divano e dire “non ce la faccio.. oggi sono a pezzi!” L’importante è che non si entri in un ruolo fisso di comodo o di abitudine o, peggio, in un ruolo da martire e vittima o superdonna tuttofare, ma questo dipende sempre da noi donne.
Poi siamo troppo stanche per fare l’unica cosa che a loro interessa davvero, molto più dell’ordine, del piatto di verdure biologiche, molto più della camicia stirata alla perfezione: il rapporto umano e… quello sessuale ovviamente.
Mia madre quando ero piccola diceva “Gli uomini si ricordano di avere le mani solo a letto”! In realtà gli uomini sono un po’ come dei bambini: se possono evitare di fare una cosa lo fanno… e chiamali scemi! Noi donne spesso invece cadiamo nel dottrinale e quanto mai deleterio insegnamento che bisogna sacrificarsi e soffrire.
E allora al posto di pretendere che lo veda da solo, che se ne accorga lui, aspettativa assolutamente disillusa e destinata solo a creare ulteriore rancore, chiedete aiuto e date direttive precise esattamente come deve fare un capo ufficio con i suoi dipendenti ma senza tirarvela da capo, non è necessario.
Inoltre gli uomini non sono dei bambini e non sono i vostri dipendenti e soprattutto non sono insensibili e stupidi solo perché vorrebbero scoparsi la Belen! E di nuovo siamo oneste: chiamali scemi!
Basta con il concetto dell’uomo inutile, e con questa morale pseudoreligiosa depassé che nasconde una profonda manipolazione e visione utilitaristica e di possesso degli uomini.
E se invece li amassimo per quello che sono?
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Pubblicità regresso
Sono molti gli spot pubblicitari che mi fanno sorridere loro malgrado, ma questo ultimo sul test di gravidanza e sul test di ovulazione mi ha lasciata senza parole!
Tre donne se la discutono sulla difficoltà di lettura del test di gravidanza.
Premesso che anche un idiota patentato sarebbe in grado di leggere un test di gravidanza, se sei incinta compare una particolare barretta che confronti con il disegno figuratore stampato sul bugiardino interno, niente di complicato.
Ma queste tre donne, che in tutto e per tutto sembrano acefaliche, non solo affermano di non saper leggere un normalissimo test di gravidanza ma poi una afferma di voler sapere quando ha l’ovulazione: “così non ci penso più!” dice lei serafica. Me la vedo la scenetta coniugale: oggi il test mi dice che sto ovulando quindi datti da fare, per gli altri giorni non se ne parla proprio, troppa fatica! E già mi passerebbe la voglia se fossi un uomo!
Sex on demand; se non mi serve per la riproduzione della razza lasciamo pure perdere, si perde tutta la poesia.
Se volete rimanere incinte il modo migliore è fare sesso, sesso, sesso a manetta e prenderci gusto magari. Desiderare un figlio è anche desiderare l’unione con il proprio compagno. Fare sesso solo sperando di fecondare l’ovulo è davvero molto più animalesco di quanto non possa sembrare, altro che evoluzione e poi è la volta che non ci riuscirete, statene pur certe. Continua a leggere
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Incontrare una donna
Sono molti gli uomini che, superati i 45 anni, alle soglie dei 50, non solo desiderano conoscere altre donne oltre alla propria compagna, ma desiderano confrontarsi con il modo di pensare femminile, desiderano incontrarlo e accoglierlo, non solo in senso sessuale ma anche globale. Parlare, respirarle, stare con loro.
Spesso non è facile in quanto la morale cattolica, i pregiudizi delle persone sono un terreno spesso molto fertile per impedire che un individuo sposato e con famiglia intraprenda questa strada, magari con il rischio di essere considerato un ingrato, un infedele, un mascalzone e chi più ne ha, più ne metta.
E’ come se questi uomini sentissero che gli manca qualcosa e questo è vero, è veramente una grande verità.
Le donne si può dire che a differenza degli uomini sono più complete, contengono naturalmente già tutto, lo yin e lo yang insieme. Ecco perchè, notoriamente colpisce meno e sembra più naturale un rapporto omossessuale tra due donne per fare un esempio sessuale. Sul fronte della fisiologia poi, è utile sapere che il testosterone, che tutti conoscono come il classico ormone della virilità maschile non è solamente prodotto dai testicoli, ma anche dal surrene ed è presente anche nelle donne dove ne influenza fra l’altro il desiderio sessuale.
Sul piano anatomico ed energetico è altresì interessante sapere che la parte anteriore del corpo ovvero il ventre è considerata una parte yin e su di essa decorre frontalmente il canale di stomaco considerato uno dei canali più profondamente yang. Mentre sul dorso, considerato una parte squisitamente yang, non troviamo nessun canale yin ma solo yang. Insomma nel corpo umano solo lo yin contiene lo yang e non viceversa. Continua a leggere
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Sempre più a rischio il cuore delle donne
Sembra in notevole aumento il rischio cardiovascolare nella popolazione femminile. Dalle statistiche rese note dalla Unità di Cardiologia del Policlinico di Modena, emerge che i decessi femminili per cause cardiovascolari superano il 55%.
Anche per le donne quindi e non solo per gli uomini, sono molto più elevate le morti per patologie cardiovascolari di quanto non siano quelle dovute a patologie tumorali.
Le motivazioni di questo aumentato rischio cardiovascolare in gonnella e quindi di una temibile quanto probabile futura riduzione della risaputa longevità femminile possono essere multiple.
Ma vale la pena di pensare alle diverse possibilità; certamente lo stress da lavoro è da tenere in considerazione, ricordo che oggigiorno una donna con figli che lavora e non possiede sufficiente reddito per permettersi aiuti domestici e “tate” varie, è sottoposta ad un’accelerazione e uno stress davvero non indifferenti e così anche le nonne, che oggi sono super nonne! Devono badare ai nipotini per molte ore al giorno oltre alla casa e alla spesa, e molto spesso anche stirare e cucinare per i figli oltre che per loro.
In Francia e in molti paesi Europei esistono molti servizi aziendali e non, in grado di offrire alle donne ma anche agli uomini che lavorano, delle facilitazioni nella gestione della prole. Per esempio esiste la “multitata”: i bambini del condominio non ancora in età scolare vengono seguiti dalla stessa tata senza difficoltà riducendo enormemente il costo dell’accudimento; in Italia ovviamente è una cosa impensabile.
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Cosa cerca una donna dal sesso
Forse è utile capire cosa cerca la donna e cosa invece l’uomo dal sesso, per sapere come approcciarsi e quali errori si possono fare di errata interpretazione.
Qualora un uomo volesse a sua volta scrivere il suo “cosa cerco” sarà gradito per me lasciare uno spazio dedicato.
L’intesa sessuale non è semplice da raggiungere ed è certamente molto importante. Si può avere un ottimo rapporto mentale ed emotivo ma non riuscire mai ad averlo sul piano sessuale.
In primo luogo è importante come si inizia. Ritengo che non abbia senso tergiversare troppo. Questo per dire che dopo una conoscenza di base e un essersi “annusati”, è importante far passare un messaggio chiaro sull’interesse sessuale che non deve richiedere una risposta immediata, ma semplicemente un’approvazione, del tipo “possibile/non possibile”. Continua a leggere



