Infezioni da herpes e dolori post erpetici: il successo della medicina cinese
11/3/10
Le infezioni virali da herpes sono del tutto particolari, la famiglia degli herpes formata dal Simplex 1 o labialis, Simplex 2 o vaginalis, Simplex 1-2 a localizzazione mista e Varicella Zoster si muove in modo del tutto peculiare. Questi virus infatti una volta incontrato il corpo da infettare per la prima volta si annidano in esso e rimangono latenti a vita per risvegliarsi in condizioni esterne o interne specifiche.
E’ davvero interessante vedere che ci sono soggetti che nonostante il contatto con l’agente virale non manifestano mai la patologia e soggetti che invece recidivano in modo sistematico, ogni ciclo mestruale, ogni volta che vanno al mare o in alta montagna, ogni volta che si stancano o si alterano in modo significativo ci sono di nuovo dentro.
Gli habitués di queste patologie erpetiche ricorrenti sanno che esistono pochi strumenti, farmaci antivirali compresi in grado di modificare questa situazione, questo avviene proprio perchè il disturbo non è tanto dovuto alla presenza del virus quanto dalla condizione di terreno costituzionale favorente.
Per la medicina cinese si tratta di un vuoto di sangue o anche di yin e quindi va trattata in modo specifico, lavorando sulla dieta e attraverso la fitoterapia che, come ho già spiegato, agisce sul corpo in modo del tutto mirato, non solo fornendo costituenti primari come viene fatto dalla medicina occidentale, per esempio attraverso la terapia marziale (assunzione di ferro per via orale o endovenosa), ma stimolando la capacità del corpo nella complicata azione di produrre sangue e liquidi interni.
L’infezione da Zoster sembra inoltre colpire maggiormente la popolazione tra i 50 e i 70 anni e aumentare ulteriormente oltre gli 80 anni, con incidenza maschio femmina paragonabile, cosa che conferma il fatto che questa fascia di età è sicuramente quella dove maggiormente si riscontra un deficit di yin latente.
Pochi dati si trovano sull’incidenza dell’infezione da herpes simplex sia come fascia di età sia come incidenza maschio femmina, questo sicuramente perchè molte infezioni non vengono segnalate e l’attenzione si pone unicamente sulle infezioni sessualmente trasmissibili e non già sull’infezione in sè. (continua…)



