Divorzi e matrimoni alla ribalta
20/5/10
L’accorciamento dei tempi per portare a termine un divorzio è uno dei pochi argomenti che vede i diversi partiti stranamente tutti dalla stessa parte.
La proposta del nuovo disegno di legge per accorciare i tempi del divorzio consensuale a sei mesi, soprattutto se in assenza di figli o con figli maggiorenni è infatti in prossimità di essere approvata. I problemi saranno tra lo stato e la chiesa ma certamente qualcosa succederà.
In Italia le pratiche di divorzio in attesa di essere esaminate stanno ingolfando i tribunali. Le richieste sono così numerose che il sistema attuale non riesce a far fronte alla domanda. E’ emerso infatti che con l’attesa le coppie hanno raramente mostrato ripensamenti sulle loro decisioni.
Invece possiamo dire di aver ottenuto due gravi conseguenze; da una parte ci ritroviamo un sistema giudiziario paralizzato, che al posto di occuparsi di problematiche più serie, passa il tempo tra carte e scartoffie dei divorzi consensuali, dall’altra il ridotto numero di divorzi all’anno riduce notevolmente il numero di matrimoni nonchè l’ introito da parte dello stato su entrambi.
Un medico riabilitatore, così si chiamano i fisiatri come me, doveva vedere anche questa! Si riabilita la vescica urinaria nei casi di incontinenza, la mobilità e coordinazone della faringe nella disfagia e, perchè no, oggi si riabilita anche il rapporto di coppia e la sessualità.
L’eiaculazione precoce, anche nota come E.P, sembra estremamente diffusa come problematica insieme alla disfunzione erettile.



