Articoli a proposito di ‘Coraggio’

Evviva gli spaghetti allo scoglio! – by Giulio Picozzi

16/3/10

Catherine Bellwald Evviva gli spaghetti allo scoglio!   by Giulio PicozziLo scoglio,  non  quello degli spaghetti ma  quello della  vita,  lo troviamo tutti  e  lo troviamo in  ogni cosa facciamo.

Lo scoglio  fa  la differenza

Se non ci fosse  lo scoglio saremmo tutti uguali

Se non ci fosse lo scoglio sarebbe tutto uguale.

Lo scoglio è quello in cui ci imbattiamo una volta finito l’entusiamo iniziale per un nuovo interesse, per una nuova attività, per una nuova relazione, per un nuovo lavoro, per una nuova tecnica, per una nuova modalità terapeutica.

Lo scoglio è quello che fa  la selezione tra chi molla, chi si accontenta, e chi emerge.

Mollare è necessario e indispensabile; prima di tutto bisogna mollare  tutto quello che  ci distrae, quello che non ci appartiene, quello che ci fa essere ciò che non siamo, quello che ci porta in  un vicolo a fondo cieco!

Come si fa  a capire quello da mollare ?  E’ facile; qualsiasi cosa ci assorbe, ci impegna e non ci porta da nessuna parte, nonostante i nostri sforzi più genuini è da mollare. C’è poi chi molla  per  professione alla  prima difficoltà e continua a farlo collezionando una serie di inizi e mai una fine.

Accontentarsi è come mollare…Si accampano delle scuse per non cambiare e per accettare una situazione che non ci soddisfa. Spesso ci accontentiamo di riuscire a metà perché non abbiamo il coraggio di osare  di  più, di chiedere di più a noi stessi, perché non lottare è  più comodo. Non lottare fino in fondo ci fornisce sempre un alibi.

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Non mollare mai!

4/5/09

Ecco cosa insegnano a scuola all’estero, non solo concetti. E’ un esempio reale, di come non perdersi mai d’animo anche se tutti dicono che non puoi farcela.  Questo filmato è davvero educativo; questo signore spiega la sua esperienza, spiega come, nonostante gli manchino braccia e gambe, non solo riesce a rialzarsi da solo ma è riuscito a trovare un senso alla sua esistenza e si vede; credetemi si vede e si sente!

Sta più in piedi lui di molte altre persone!

Non solo; potrei dire come fisiatra morosiniana che il potenziale di salute di questo signore è  al di là di ogni possibile immaginazione. 

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