San Valentino: perchè no?
12/2/10
Manca poco al giorno di San Valentino, la festa degli innamorati, e mi chiedo: siamo innamorati? Sappiamo ancora amare, sappiamo mostrare il nostro amore anche con i gesti e con le parole o pensiamo non serva o sia superficiale e magari anche stupido o convenzionale, una cosa da fidanzatini, niente che valga davvero la pena di fare?
Ma mi chiedo… esiste davvero qualcosa di più importante dell’amore?
Se domani il caso ci mettesse a pochi centimetri dalla nostra morte, a cosa non vorremo aver rinunciato?
Alla libertà di avere amato e essere stati amati, all’aver vissuto con passione la nostra vita.
Credo che esprimere con le parole e con i gesti il proprio amore sia una cosa che viene facile ai bambini ma che con il passare degli anni si perde, solo in tarda età i più fortunati, quelli che non si sono irrigiditi e avviziti, hanno la grazia di ritornare a questa semplicità e sono capaci di gesti e attenzioni dolci e affettive, mai concessi in età adulta.
Ma cosa aspettiamo, di essere degli ottantenni per mostare quanto ci teniamo e quanto siamo legati affettivamente alle persone che amiamo? Solo perchè a quel punto non avremo niente da perdere? Ma cosa abbiamo da perdere in fondo?
I biglietti scritti a mano, i cuori dipinti e frantumati, i gesti più infantili come un fiore, cucinare il suo piatto preferito, andare al ristorante romantico che tanto ci piace, un gesto dal più semplice ed economico al più ricercato e caro, a ognuno la sua scelta, non importa, ma svegliatevi e non aspettate un’altra occasione per dire “ti amo”. (continua…)



