L’insostenibile pesantezza del senso di responsabilità – By Valeria
13/10/09

Credo sia capitato alla maggior parte di noi almeno una volta:
parte un pensiero che non si sa da dove arriva ne perché. Poi la mente cerca di rimuoverlo ma poco dopo ci si accorge che il tentativo è fallito: il pensiero è ancora lì.
Quello si è ostinatamente radicato nel cervello ed evidentemente non rimane altro da fare che andare a fondo e rifletterci su.
Sulle prime sembra trattarsi di un dettaglio irrilevante e invece, ripensandoci, è tanto sostanziale da poter mettere a dura prova l’idea che ci siamo fatti del mondo e degli uomini.
Bene, tempo fa due vecchi amici – che io a mia volta conosco da tanti anni – si rivedono e naturalmente cominciano a raccontarsi. Come sta una, come sta l’altro, cos’hanno fatto delle loro vite.
Io li osservo, ma qualcosa mi sembra non quadrare. C’è come una sorta di mancanza, anche se l’apparenza direbbe il contrario. (continua…)




