Articoli a proposito di ‘antivirali’

I virus sono alle porte, che fare?

7/10/09

Catherine Bellwald I virus sono alle porte, che fare?Si è fatto un gran parlare dell’influenza suina e della sua vaccinazione, adesso si assiste al silenzio dei media in attesa della comparsa sul mercato del vaccino pronto.

Ciò che non abbiamo ancora affrontato in effetti è il discorso delle patologie definite stagionali come il raffreddore e le comuni influenze, considerandole da vicino e valutando quali siano le azioni possibili per prevenirle o accelerarne il percorso di guarigione.

In prima istanza dobbiamo considerare che quasi sempre queste patologie sono forme di infezione virali e solo eccezionalmente e in paziente già predisposto possono complicarsi in infezioni batteriche.

La differenza è sostanziale perchè mentre per la maggior parte dei batteri abbiamo farmaci efficaci, come gli antibiotici (sempre che il loro abuso non ne diminuisca l’efficacia!), per le infezioni virali non possiamo affatto dire la stessa cosa.

La patologia virale fa il suo decorso con o senza farmaci antivirali. I comuni farmaci antivirali oltre che avere scarsa efficacia sono anche particolarmente tossici. Si può dire senza difficoltà che il vantaggio terapeutico non supera la tossicità del farmaco.  Non solo, i farmaci così detti antinfiammatori o antipiretici usati senza scrupolo, riducendo  la temperatura del corpo, rendono il virus meno aggredibile essendo i più comuni virus estremamente sensibili al calore.

Da alcuni studi scientifici è stato evidenziato addirittura che i casi meno trattati di poliomielite sono quelli che hanno riportato meno lesioni permamenti. L’unico vero metodo efficace contro i virus è quello della vaccinazione, il metodo inventato da Pasteur consente anticipatamente la creazione di anticorpi da parte del corpo ricevente e quindi una pronta ed efficace risposta da parte del sistema immunitario.

Il corpo umano  si difende dalle infezioni virali con due grandi risposte immunitarie; la prima,  immediata, consiste nel riconoscimento dell’ agente estraneo e subitanea fagocitosi da parte di queste fantastiche cellule che appunto, come  dice chiaramente il loro nome “macrofagi”, si pappano il nemico seduta stante senza discutere!

Questa è la nostra  prima linea di difesa, se il corpo è sano e la sua risposta naturale valida, la malattia potrà essere evitata sul nascere. In caso di ridotte difese o in caso di carica virale importante o particolare virulenza del virus la prima linea di difesa può essere inefficace o insufficiente e il nemico passa quindi la nostra prima barriera protettiva per addentrarsi più profondamente nel corpo dell’ospite malcapitato. (continua…)

Articoli correlati:

Il corpo in toto. By Franz

5/10/09

Catherine Bellwald Il corpo in toto. By FranzA furia di indagare sull’infinitamente piccolo, il rischio è di dimenticarsi l’origine.

E’ ovvio che il sapere progredisce verso sempre maggiori dettagli, verso l’accumulo di nozioni e quindi procedere in direzione del microscopico è la naturale tendenza del ricercatore.

Ma questo genera spesso la dimenticanza del fatto che anche il più piccolo dettaglio è pur sempre parte di un tutt’uno più grande.

Il fatto che si sia arrivati a definire quale singolo gene produce la tal malattia è in se’ una grande conquista. Indagare sui meccanismi fisici alla base delle varie patologie che rattristano la vita umana (e a guardare il numero di esse viene veramente da dire che la vita è un miracolo) è indispensabile al progredire scientifico.

Questo però non dovrebbe far dimenticare che il corpo umano è anche un’entità a se’ stante, in se’ completa ed unitaria.

Come tale dovrebbe essere sempre visto.

Per fare un paragone, prendiamo il classico caso della televisione vecchia di qualche anno. Improvvisamente lo schermo fa vedere tutto in verde.

Dato che i colori dello schermo vengono ottenuti miscelando i tre colori di base, rosso, verde e blu, un qualunque tecnico ci dirà che è “partita” la scheda che controlla, ad esempio, il colore rosso. Per cui vedremo solo verde e blu sullo schermo.

Il tecnico sostituirà quella scheda e le immagini torneranno a farsi vedere come prima.

Solo che dopo pochi giorni magari non funzionerà più l’audio. Di nuovo il tecnico, di nuovo la riparazione.. e dopo qualche altro giorno… PUFF! La tv non si accende più. Morta!

(continua…)

Articoli correlati:

Efficacia antivirale della fitoterapia

28/4/09

Catherine Bellwald  Efficacia antivirale della fitoterapiaLe notizie sull’evoluzione dell’infezione influenzale suina in Messico sono ancora preoccupanti, il fatto che in America non ci siano ancora stati casi di decessi è certamente confortante.  Forse il virus si è indebolito, forse le condizioni igienico-sanitarie e alimentari della popolazione Americana sono diverse, forse la costituzione dei soggetti è più forte nei confronti della malattia, le possibilità sono molteplici ma considerare l’emergenza già sotto controllo e rallegrarsi per l’efficacia degli antivirali mi sembra un pò superficiale.

Anche perchè se in Messico la mortalità dell’infezione non supera probabilmente 1 caso su 100, posso immaginare che in America il numero di  soggetti infetti è ancora troppo basso per trarre delle conclusioni ottimistiche. Non voglio dire con questo che dobbiamo fare i pessimisti, ma credere che con una manciata di farmaci antivirali che da sempre hanno dimostrato una scarsissima efficacia si possa avere la situazione in pugno…

Visto che gli antivirali sono così efficaci perchè non li usano anche in Messico?

Questo atteggiamento  mi fa pensare. L’uomo si crede davvero così forte, la tecnologia e la scienza ci hanno davvero fatto questo? O semplicemente ci piace pensarlo per stare tanquilli?

(continua…)

Articoli correlati:

Translator
Mailing List:

Email:

Dì che ti piace su FB!

Un post a caso
  • Anno 2012...la fine del mondo

    Su quest'anno si è detto di tutto e di più, fra cui annunci catastrofici sulla possibile fine del mondo. Oggi a questa data siamo sempre più vicini ma cosa ci dicono i ba zi ovvero la legge di cinque elementi e dello yin e yang applicata all'astronomia o al macrocosmo? Per il calendario cinese
Tracce di Profumo

La rubrica di Valeria


Cerca nel blog
Commenti Recenti:
  • Loading...