Articoli a proposito di ‘anno nuovo’

Il bisogno di mettere ordine

3/1/11

Catherine Bellwald Il bisogno di mettere ordineSuccede comunemente che, con l’inizio dell’anno, molte persone sentano la necessità, quasi il raptus, di mettere ordine in casa, in ufficio, in macchina. E così, al posto di godersi le vacanze, ci si mette a svuotare armadi, cassetti, sottoscala, mansarde, cantine, box.

Niente paura: non siete diventati matti. Non si tratta di una forma maniacale, è semplicemente un desiderio di ordine mentale che si trasforma in fisicità per manifestarsi in modo concreto nella vostra vita.

Non è necessario l’ordine fisico per avere un ordine mentale, ma certamente le due cose vanno bene insieme e si aiutano a vicenda. Non è sufficiente avere un ordine esterno per possedere un ordine mentale e, viceversa, non è detto che chi possiede un ordine mentale sia circondato da un ordine esterno.

Il desiderio di mettere ordine fisico però coincide con un desiderio di concretizzare nella materia un ordine che si desidera o si possiede anche internamente. E in un certo senso un desiderio di iniziare da capo, di fare un punto della situazione di trovarsi e di capire dove e come si vuole procedere. E se per fare questo passo può aiutare il fare ordine in casa… tranquilli: è un buon inizio. Fatelo senza timori anche se i parenti o amici vi diranno che siete matti.

Buttare il vecchio per fare spazio al nuovo è un passo importante, che fatto nella materia può consentirci di sperimentarlo anche mentalmente ed emotivamente. Si tratta di un desiderio di cambiamento e di miglioramento di se stessi. Questa condizione di ordine ci permette una visione più chiara della nostra esatta posizione e del nostro personale modo di essere e può diventare più facile prendere la mira sull’obiettivo che desideriamo raggiungere.

Buon lavoro  a tutti coloro che sentono questa necessità e state tranquilli: non vi stancherete più del necessario. Alcune volte il non far nulla stanca di più e produce tensioni, ma attenzione a come vi muovete; siate consapevoli del vostro corpo nel sollevare eventuali pesi e nel salire o scendere le scale. Imparate a lavorare ascoltandovi, curate il modo adeguato di usare la schiena e le diverse parti del corpo e soprattutto sentite quando è il momento di fermarvi.

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Capodanno 2011

1/1/11

Catherine Bellwald Capodanno 2011Per noi occidentali ci siamo; l’anno vecchio è finito e il nuovo è appena  iniziato.

Per una volta il calendario cinese che di solito è in anticipo su tutto, primavera, estate, autunno e inverno, questa volta è decisamente in ritardo! In effetti come tutti sanno il capodanno cinese viene festeggiato con Li Chuen ovvero il primo giorno di primavera che cade di solito tra la fine di gennaio e la prima settimana di Febbraio.

Noi occidentali quindi rispetto al calendario cinese almeno per una volta siamo in grande anticipo, le previsioni e le speranze per il nuovo anno sono scritte su tutti i rotocalchi e in tutte le trasmissioni televisive.

E’ interessante sapere che mentre per noi esistono i dodici segni zodiacali corrispondenti alle dodici costellazioni e lo studio della scienza astrologica, per i cinesi esistono  i dodici animali a tutti noti come: tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane, maiale, ratto e bue, ognuno dei quali corrisponde a un’ora precisa e a un mese preciso e ovviamente a un anno. Ogni animale corrisponde a uno dei 12 tronchi terrestri in relazione con uno dei 5 elementi e si accoppia con uno dei 10 rami celesti anch’essi in relazione con uno dei 5 elementi.

Ne consegue che ad ogni ora, giorno, mese e anno  corrisponde una precisa coppia e relazione tra due elementi. Essendo 12 i tronchi terrestri e 10 i rami celesti le combinazioni sono tantissime attraverso un meccanismo di ciclicità.

Per il calendario cinese il 2011 sarà l’anno Mao Xin che tradotto significa l’anno del coniglio associato al metallo yin, e abbiamo appena lasciato l’anno Chen Geng ovvero della tigre associata al metallo yang.

Queste particolari associazioni ricorrevano negli anni 1950-1951, che dire senza straparlare e fare i chiaroveggenti; il coniglio come la tigre appartengono all’elemento legno e al periodo della primavera ovvero a qualcosa che cresce e deve svilupparsi perchè ancora giovane, il metallo è il suo nonno ovvero il metallo controlla il legno. Un bambino o un giovane per svilupparsi bene di cosa ha bisogno?

Del nutrimento intenso come madre oppure del suo stesso elemento per fortificarsi. Il nonno invece con il nipotino è sempre meglio che non stiano troppo insieme. Il pericolo è che venga troppo controllato e si sviluppi con paure e poca sicurezza di sè.  Il metallo yin rispetto al metallo yang è più delicato, più raffinato, più elegante e prezioso, ne consegue che anche il controllo dovrebbe essere meno agressivo magari meno visibile ma sempre presente e magari più subdolo.

Se vogliamo pensare alla nostra situazione sociale ed economica è come se fossimo all’inizio di qualcosa di nuovo, di giovane  che però stenta a svilupparsi; le idee ci sono, così come una diffusa consapevolezza che molte cose non  possono più andare avanti come prima.  Ma manca ancora la forza per cambiare ed è come se si sentisse una sorta di insufficiente sicurezza per realizzare il nuovo che desidera manifestarsi.

Andiamo incontro al 2012 che sarà l’anno del Drago e acqua yang,  troveremo un segno di terra insieme all’acqua. la Terra in questo caso come nelle stagioni potrebbe essere considerata un periodo di transizione dall’elemento legno inteso come giovane all’elemento fuoco-acqua intesa come l’esperienza duale e spesso contrapposta dell’ uomo adulto.  La terra accompagnata dall’elemento acqua non è più controllata  bensì controllore, in quanto la terra controlla l’acqua. La terra bagnata da l’idea di qualcosa di fertile su cui poter coltivare.

Si tratta ovviamente di una semplice visione personale basata sull’applicazione della legge dei cinque elementi,  visione sicuramente parziale e incompleta ma che lascia speranze per il futuro non inteso in senso catastrofico ma di cambiamento e oserei dire di evoluzione e di crescita.

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Buon Anno a Tutti!

1/1/10

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