Il brusio della mente
17/2/09
Molte persone soffrono di questo problema: il cervello a differenza del pc non si ferma mai, “non si stacca la spina” come diceva mio padre. Non solo il cervello lavora in continuazione ma crea dei loop automatici di pensiero.
Si può dire che esiste un brusio di fondo costante, come un acufene, solo che le malcapitate persone che ne soffrono mediamente non se ne accorgono!
Si crede di pensare volontariamente ma invece è una produzione incontrollata di pensieri. In inglese si dice overthinking e nella nostra lingua direi che la parola che si avvicina di più è rimuginazioni mentali.
Questa abitudine mentale, alla quale diamo scarsa importanza e che non sappiamo riconoscere in quanto non siamo abituati al silenzio interno, purtroppo non è affatto innocua. Si nutre della maggior parte delle nostre energie e soprattutto non produce niente di utile.
Potremmo dire che questa incessante e disordinata attività mentale secondo la medicina cinese produce un progressivo indebolimento della Milza, che non corrisponde all’organo fisico, bensì a una funzione, in parte digestiva e in parte nutritiva, relativa a tutto il corpo.



