<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Uno Due Tre</title>
	<atom:link href="http://www.unoduetre.eu/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.unoduetre.eu</link>
	<description>Volersi bene è già curarsi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 11 Mar 2010 08:42:32 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
   <image>
    <title>Uno Due Tre</title>
    <url>http://www.gravatar.com/avatar/e9ae14a51fc4d1f5c9f13b289b5d327f?s=48&amp;</url>
    <link>http://www.unoduetre.eu</link>
   </image>
	
<!-- Start Of Script Generated By WP-PostViews Plus -->
<script type='text/javascript' src='http://www.unoduetre.eu/wp-includes/js/jquery/jquery.js?ver=1.3.2'></script>
<script type="text/javascript">
/* <![CDATA[ */
/* ]]> */
</script>
<!-- End Of Script Generated By WP-PostViews Plus -->
	<item>
		<title>Infezioni da herpes e dolori post erpetici: il successo della medicina cinese</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/03/11/infezioni-da-herpes-e-dolori-post-erpetici-il-successo-della-medicina-cinese/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/03/11/infezioni-da-herpes-e-dolori-post-erpetici-il-successo-della-medicina-cinese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 08:40:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[dolori post erpetici]]></category>
		<category><![CDATA[Herpes]]></category>
		<category><![CDATA[morfinosimili]]></category>
		<category><![CDATA[oppiacei]]></category>
		<category><![CDATA[Zoster]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3685</guid>
		<description><![CDATA[Le infezioni virali da herpes sono del tutto particolari, la famiglia degli herpes formata dal Simplex 1 o labialis, Simplex 2 o vaginalis, Simplex 1-2 a localizzazione mista e Varicella Zoster si muove in modo del tutto peculiare. Questi virus infatti una volta incontrato il corpo da infettare per la prima volta si annidano in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3694" style="border: white 5px solid;" title="medicina cinese" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/medicina-cinese.jpg" alt="medicina cinese" width="210" height="365" />Le infezioni virali da herpes sono del tutto particolari, la famiglia degli herpes formata dal Simplex 1 o labialis, Simplex 2 o vaginalis, Simplex 1-2 a localizzazione mista e Varicella Zoster si muove in modo del tutto peculiare. Questi virus infatti una volta incontrato il corpo da infettare per la prima volta si annidano in esso e rimangono latenti a vita per risvegliarsi in condizioni esterne o interne specifiche.</p>
<p>E&#8217; davvero interessante vedere che ci sono soggetti che nonostante il contatto con l&#8217;agente virale non manifestano mai la patologia e soggetti che invece recidivano in modo sistematico, ogni ciclo mestruale, ogni volta che vanno al mare o in alta montagna, ogni volta che si stancano o si alterano in modo significativo ci sono di nuovo dentro.</p>
<p>Gli habitués di queste patologie erpetiche ricorrenti sanno che esistono pochi strumenti, farmaci antivirali compresi in grado di modificare questa situazione, questo avviene prorpio perchè il disturbo non è tanto dovuto  alla presenza del  virus quanto dalla condizione di terreno costituzionale favorente.</p>
<p>Per la medicina cinese  si tratta di un vuoto di sangue o anche di yin e quindi va trattata in modo specifico, lavorando sulla dieta e attraverso la fitoterapia che, come ho già spiegato, agisce sul corpo in modo del tutto mirato, non solo fornendo costituenti primari come viene fatto dalla medicina occidentale, per esempio attraverso la terapia marziale (assunzione di ferro per via orale o endovenosa),  ma  stimolando la capacità del corpo  nella complicata azione di produrre  sangue e  liquidi interni.</p>
<p>L&#8217;infezione da Zoster sembra inoltre colpire maggiormente la popolazione tra i 50 e i  70 anni e aumentare ulteriormente oltre gli 80 anni, con incidenza maschio femmina paragonabile, cosa che conferma il fatto che questa fascia di età è sicuramente quella dove maggiormente si riscontra un deficit di yin latente.</p>
<p>Pochi dati si trovano sull&#8217;incidenza dell&#8217;infezione da herpes simplex sia come fascia di età sia come incidenza maschio femmina, questo sicuramente perchè  molte infezioni non vengono segnalate e l&#8217;attenzione si pone unicamente sulle infezioni sessualmente trasmissibili e non già sull&#8217;infezione in sè.</p>
<p>Per la mia esperienza che, chiaramente, è limitata dal numero di pazienti visitati e dalla mia specialità, ho sempre riscontato una maggior incidenza dell&#8217;herpes simplex nell&#8217;età adulta tra i 20 e 50 anni, con maggior frequenza della forma labialis ricorrente nelle donne rispetto agli uomini, e maggior incidenza della forma genitale ricorrente nei soggetti maschi rispetto alle donne. Gli uomini di questa categoria erano sempre uomini estremanente sensibili emotivamente, con tendenza depressiva del tono dell&#8217;umore e le donne presentavano, di solito,  una costituzione anemica che accompagnava un abitus di maggior  fragilità emotiva.</p>
<p>Ma quello che è interessante è vedere come in questo caso fallisce tutto il pensiero della medicina occidentale con il quale il virus o microrganismo va eradicato e non l&#8217;organismo ricevente fortificato. In particolare i farmaci antivirali sono considerati estremanente poco efficaci nel ridurre i sintomi dell&#8217;infezione, gli steroidi che spesso sono usati nella forma da Zoster si ritiene possano aumentare la comparsa di nevralgia post erpetica e anche questo non stupsice il pensiero della medicina cinese, secondo cui il calore vuoto in uscita rimane bloccato dai farmaci all&#8217;interno proprio perchè non è riuscito a sfogare verso l&#8217;esterno.</p>
<p>Non parliamo poi dell&#8217;inefficacia della terapia antidolorifica nei confronti delle nevralgie post erpetiche; si arriva a prescrivere oppiacei con limitato successo sul dolore e il rischio di generare assuefazione al farmaco.  Ma andiamo oltre anche per capire come il pensiero della medicina occidentale spesso offra soluzioni che sono armi a doppio taglio.</p>
<p>I farmaci monoclonali anti -TNF, usati nelle malattie autoimmuni, stanno mostrando una marcato aumento dell&#8217;incidenza di herpes zoster e la vaccinazione di massa contro la Varicella sembra aver ridotto  la mortalità infantile di questa malattia ma al contempo aver aumentato l&#8217;incidenza dell&#8217;infezione da Zoster oltre che renderla più virulenta; su questo argomento  ci sono ancora informazioni contraddittorie, questo non stupisce vista anche la notevole influenza economica che comporta  una vaccinazione di massa.</p>
<p>Insomma in tutto questo la medicina cinese emerge sicuramente vincente, non solo nella prevenzione delle infezioni erpetiche ricorrenti (con l&#8217;agopuntura è possibile lavorare sulla costituzione emotiva che, come dicono i cinesi, consuma l&#8217;energia della milza),  ma anche nella fortificazione attraverso la dietoterapia e la fitoterapia, infine con l&#8217;agopuntura e la coppettazione è possibile far uscire il calore intrappolato all&#8217;interno e migliorare in modo veloce ed efficace la sintomatologia dolorosa da zoster sia durante la fase acuta che nei postumi.</p>
<p>Anche se pochi lo sanno e se ne parla poco, su queste patologie in particolare emerge l&#8217;efficacia dell&#8217;antica medicina cinese è si mostrata sicuramente superiore a qualsivoglia terapia sintetica o costruita con ingegneria genetica.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/03/11/infezioni-da-herpes-e-dolori-post-erpetici-il-successo-della-medicina-cinese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ancora neve!</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/03/10/ancora-neve/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/03/10/ancora-neve/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:06:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti mentali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3679</guid>
		<description><![CDATA[
&#8220;Quel che ha da succedere succede&#8221;

Vi ricordate questa frase nel film &#8220;Passage to India&#8221;? mi è venuta in mente questa mattina quando, svegliandomi, ho trovato la neve che scendeva fitta e che aveva già messo giù circa 15 cm di coltre bianca. Bella&#8230; bellissima da vedere, il silenzio che la accompagna è magico&#8230;..ma quanto mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3680" style="border: white 5px solid;" title="denaro_05" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/denaro_05.jpg" alt="Catherine Bellwald Ancora neve!" width="277" height="279" /><br />
<blockquote>&#8220;Quel che ha da succedere succede&#8221;</p>
</blockquote>
<p>Vi ricordate questa frase nel film &#8220;Passage to India&#8221;? mi è venuta in mente questa mattina quando, svegliandomi, ho trovato la neve che scendeva fitta e che aveva già messo giù circa 15 cm di coltre bianca. Bella&#8230; bellissima da vedere, il silenzio che la accompagna è magico&#8230;..ma quanto mi costa?</p>
<p>Peccato dover misurare la neve con il denaro e con le spese , ma non possiamo fare diversamente. Siamo in un certo senso costretti a fare sempre i conti, lo sanno tutte le attività commerciali che oggi vedranno calare i loro incassi di oltre l&#8217;80%, per non parlare delle spese dei comuni per pulire e rendere fruibili le strade e ridurre le spese dei possibili danni alle vetture e alle persone che scivolano e franano sul pavimento.</p>
<p>In quel momento ho sentito la gioia di due bambini che per strada esultavano per la presenza della neve e ho pensato: che bello essere bambini, non sei costretto a fare i conti anzi, non ci pensi proprio e te la godi esattamente  così com&#8217;è.</p>
<p>E come un raffredore quando arriva si deve stare a casa al caldo e fermarsi, senza fare i conti una settimana di lavoro mancata,  due lezioni di tennis mancate e quant&#8217;altro. Stop&#8230;. è uno stop, la neve è uno stop, e Dio solo sa quanto a noi servono gli stop, ci costano denaro e tanta fatica ma hanno una loro intrinseca ragione di essere.</p>
<p>Se potessimo farlo con mezzi tecnologici sono sicura che eviteremmo la neve, ma sono altresì certa che così facendo  altereremmo la natura non so esattamente come  ma so che è così. Lo stesso vale per gli OGM ormai approvati per le patate, che la modificazione genetica avvenga in modo casuale, attraverso i microrganismi è possibile oltre che temibile, ma a noi basta sapere che non sono dannosi da mangiare.</p>
<p>Quindi mi dico:  Che venga la neve e come insegna il mio amico e maestro Dott. Picozzi:</p>
<blockquote><p>&#8221; Che venga l&#8217;inverno così tutti sapranno che pini e cipressi non perdono le foglie&#8221;.</p>
</blockquote>
<p>Rilassiamoci e smettiamo di fare i conti, oggi faremo altro, magari penseremo e ci adopereremo per progetti importanti.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/03/10/ancora-neve/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Incontrare una donna</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/03/08/incontrare-una-donna/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/03/08/incontrare-una-donna/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 00:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[8 marzo]]></category>
		<category><![CDATA[abbandono]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[femminilità]]></category>
		<category><![CDATA[festa della donna]]></category>
		<category><![CDATA[mimosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3651</guid>
		<description><![CDATA[Sono molti gli uomini che, superati i 45 anni, alle soglie dei 50, non solo desiderano conoscere altre donne oltre alla propria compagna, ma desiderano confrontarsi con il modo di pensare femminile, desiderano incontrarlo e accoglierlo, non solo in senso sessuale ma anche globale. Parlare, respirarle, stare con loro.
Spesso non è facile in quanto la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3671" style="border: white 5px solid;" title="la festa della donna" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/la-festa-della-donna.jpg" alt="la festa della donna" width="288" height="288" />Sono molti gli uomini che, superati i 45 anni, alle soglie dei 50, non solo desiderano conoscere altre donne oltre alla propria compagna, ma desiderano confrontarsi con il modo di pensare femminile, desiderano incontrarlo e accoglierlo, non solo in senso sessuale ma anche globale. Parlare, respirarle, stare con loro.</p>
<p>Spesso non è facile in quanto la morale cattolica, i pregiudizi delle persone sono un terreno spesso molto fertile per impedire che un individuo sposato e con famiglia intraprenda questa strada, magari con il rischio di essere considerato un ingrato, un infedele, un mascalzone e chi più ne ha, più ne metta.</p>
<p>E&#8217; come se questi uomini sentissero che gli manca qualcosa e questo è vero, è veramente una grande verità.</p>
<p>Le donne si può dire che a differenza degli uomini sono più complete, contengono naturalmente già tutto, lo yin e lo yang insieme. Ecco perchè, notoriamente  colpisce meno e sembra più naturale un rapporto omossessuale tra due donne per fare un esempio sessuale. Sul fronte della fisiologia poi, è utile sapere che il testosterone, che tutti conoscono come il classico ormone della virilità  maschile  non è solamente prodotto dai testicoli, ma anche dal surrene ed è  presente anche nelle donne  dove ne influenza fra l&#8217;altro il desiderio sessuale.</p>
<p>Sul piano anatomico ed energetico è altresì interessante sapere che la parte anteriore del corpo ovvero il ventre è considerata una parte yin e su di essa decorre frontalmente il canale di stomaco considerato uno dei canali più profondamente yang. Mentre  sul dorso, considerato una parte squisitamente yang,  non troviamo nessun canale yin ma solo yang. Insomma nel corpo umano solo lo yin contiene lo yang  e non viceversa.<span id="more-3651"></span></p>
<p>Le donne  però  devono  imparare a gestire e capire la loro parte maschile, è una forza incredibile di cui spesso  ignorano perfino l&#8217;esistenza. Si  insegna che le donne sono deboli e debbono essere protette, i fatti dimostrano che debbono  aver paura della forza maschile e della loro prepotenza  e così siamo educate sin da piccole a pensare; la cronaca e l&#8217;apparenza fisica infine non ci aiutano a vedere oltre questa parziale verità.</p>
<p>Farsi penetrare senza scudi, senza proteggersi, riconoscendo internamente la nostra di forza e donandosi interamente,  concedendosi il lusso di entrare nella totale passività, che come ho già spiegato è un atto attivo di accoglienza a 360 gradi, è una cosa che solo con il tempo, la maturità e la consapevolezza della propria forza è possibile raggiungere.</p>
<p>Questa possibilità di totale abbandono consente all&#8217;uomo degno di questo nome di realizzare profondamente la sua vera forza maschile e desiderare qualcosa d&#8217;altro, lasciando alla  donna la possibilità di sperimentare e vivere la sua personale forza maschile di penetrazione e la sua  possibilità di accedere ad un ruolo diverso.</p>
<p>L&#8217;uomo diventa così non più desideroso solo di penetrare e di dimostrare la sua virilità ma anche di essere penetrato, guidato e  permeato dalla donna, il cerchio si chiude, abbiamo un uomo e una donna completi.</p>
<p>Il giorno della donna non aspettiamo le mimose dai signori uomini, usciamo da questo ruolo stantìo; andiamo a prenderle,  regaliamole, riempiamo casa di fiori e di profumo di donna. Senza aspettative anche l&#8217;uomo si sentirà più leggero, più libero e più capace, se lo desidera, di stupire le sue donne.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/03/08/incontrare-una-donna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La quinta stagione:come prepararsi alla primavera</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/03/07/la-quinta-stagione/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/03/07/la-quinta-stagione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 10:29:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fitoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Stagioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3658</guid>
		<description><![CDATA[Si, per i cinesi le stagioni sono 5 e non 4, come per Vivaldi e per il resto del pianeta. Ma direte voi, &#8217;sti cinesi son proprio matti!
La quinta stagione, come ho già spiegato  è una stagione di passaggio tra le altre quattro, il suo elemento di collegamento è la terra e i suoi organi: stomaco e milza.
Le persone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3660" style="border: white 5px solid;" title="quinta stagione" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/quinta-stagione.jpg" alt="quinta stagione" width="350" height="233" />Si, per i cinesi le stagioni sono 5 e non 4, come per Vivaldi e per il resto del pianeta. Ma direte voi, &#8217;sti cinesi son proprio matti!</p>
<p>La quinta stagione, come ho già spiegato  è una stagione di passaggio tra le altre quattro, il suo elemento di collegamento è la terra e i suoi organi: stomaco e milza.</p>
<p>Le persone sensibili in questi due organi lo hanno già percepito. Da alcune settimane lamentano gastrite, gonfiore  o fastidio allo stomaco e intestini, la frequenza di gastroenteriti poi è sicuramente stata impressionante come diffusione di massa.</p>
<p>Molte persone spontaneamente  si sono limitate a ridurre l&#8217;assunzione di caffè  e delle gomme da masticare,  altri sono ricorsi a farmaci antiemetici e anticidi, insomma i più delicati e i più attenti hanno già osservato direttamente sul loro corpo che qualcosa sta cambiando.</p>
<p>Gli sbalzi di temperatura sono notevoli, la luce è in continuo aumento e la voglia di metter via gli abiti invernali per far spazio a quelli primaverili è grande. Ho già visto ragazze senza calze e con giubottini leggerissimi, non c&#8217;è modo migliore per ammalarsi e se siete sfuggiti all&#8217;influenza che quest&#8217;inverno non ha praticamento dato segni di vita, potremmo cadere in altre infezioni virali  e rovinarci il week end e magari anche l&#8217;intera settimana e più.</p>
<p><span id="more-3658"></span></p>
<p>In particolare le gastroenteriti possono essere anche molto violente, la perdita di liquidi corporei con il vomito e con la diarrea possono essere massive. Queste forme, se colpiscono soggetti robusti e sani possono passare come una tempesta, in una, massimo tre giornate ma se colpiscono soggetti più fragili sia fisicamente che emotivamente possono lasciare strascichi  e debolezza anche fino a un mese.</p>
<p>Attenti quindi a non sottovalutarli. Utilissimo l&#8217;uso di probiotici specifici. Meglio anche non spogliarsi troppo sopratutto le ragazze che non vedono l&#8217;ora di mettere gonne, abiti colorati  e scarpe più leggere&#8230; meglio resistere! Oppure  indossare questi abiti durante le ore centrali della giornata, per poi, al calar del sole, infilare di nuovo calze e sciarpa e capotto pesanti.</p>
<p>Manca poco, non temete; le giornate sono sempre più lunghe ma la terra è ancora molto fredda e quando cala il sole la temperatura è ancora troppo rigida. Per adesso anche il cibo non deve essere troppo freddo quindi aggiungiamo pure qualche insalata di contorno ma non mangiamola come piatto centrale. Sostituiamo  la carne con il pesce, eliminiamo i formaggi,  i salumi e la cioccolata e riduciamo il numero di caffe.</p>
<p>Per calmare lo stomaco, provate al risveglio un bel bicchiere di acqua calda con un pò di limone e un cucchiao di miele, fate colazione con i fiocchi di avena o di mais e latte di riso, mangiate riso e polenta senza farvi problemi e abusate pure dei cereali in chicchi; sono cibi poco irritanti e calmanti per lo stomaco e l&#8217; intestino. Inoltre ricordiamo che se riduciamo l&#8217;irritazione di stomaco e intestini  possiamo prevenire e preparci al meglio per limitare il più possibile le forme allergiche primaverili.</p>
<p>Esistono poi rimedi fitoterapici e omeopatici e trattamenti di agopuntura stagionali specifici per prepararsi alla primavera eliminando  quando presenti i diversi problemi primaverili come la cefalea, le vertigini, le sinusiti, l&#8217;asma, le gastriti, la stanchezza cronica e le alterazioni del tono dell&#8217;umore.</p>
<p>Se abitualmente ne soffrite è meglio pensarci prima.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/03/07/la-quinta-stagione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217; evitamento del dolore e la rigidità</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/03/03/l-evitamento-del-dolore-e-la-rigidita/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/03/03/l-evitamento-del-dolore-e-la-rigidita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 20:12:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fisiatria]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[postura]]></category>
		<category><![CDATA[rigidità]]></category>
		<category><![CDATA[trauma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3645</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; frequente osservare che in seguito ad un trauma acuto senza lesioni tessutali, il dolore percepito dal soggetto in questione, per lo più causato dalla presenza di un ematoma spesso interno, è responsabile di una sorta di isolamento della parte traumatizzata.
E&#8217; come se la nostra macchina corpo, una volta percepito un possibile danno strutturale, avesse abbassato le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3648" style="border: white 5px solid;" title=" flessibili come una canna di bambù" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/canne-al-vento1.jpg" alt=" flessibili come una canna di bambù" width="400" height="300" />E&#8217; frequente osservare che in seguito ad un trauma acuto senza lesioni tessutali, il dolore percepito dal soggetto in questione, per lo più causato dalla presenza di un ematoma spesso interno, è responsabile di una sorta di isolamento della parte traumatizzata.</p>
<p>E&#8217; come se la nostra macchina corpo, una volta percepito un possibile danno strutturale, avesse abbassato le paratie per salvare l&#8217;intera nave.</p>
<p>Questo meccanismo di isolamento produce  in prima istanza un totale o parziale evitamento di numerose manovre fisiche che possono coinvolgere la parte colpita dal trauma.</p>
<p>Dal punto di vista mentale esiste poi una fitta protezione  volta a non percepire dolore fisico. In sostanza si crea un marcato rallentamento della circolazione sanguigna, e quindi energetica, in corrispondenza della parte danneggiata con rallentamento della guarigione.</p>
<p>Questo meccanismo ha una partenza prevalentemente mentale e nasce per lo più dalla paura di sentire dolore, questa è molto ridotta negli animali, limitata nei soggetti forti e sicuri  e molto più marcata nei soggetti ansiosi, insicuri e timorosi.</p>
<p>Ecco che lo stesso trauma, lo stesso intervento chirurgico, avranno un impatto completamente diverso non solo perchè è diversa la struttura fisica traumatizzata, ma lo è anche la struttura mentale di protezione messa in campo.</p>
<p>Ecco perchè in riabilitazione non è importante solo il cosiddetto &#8220;potenziale fisico&#8221;, che chiaramente considera la differenza tra il tessuto osseo  di un giovane e quello di un soggetto anziano, tra il recupero di  un soggetto sano  e il recupero di un paziente con patologie metaboliche e ovviamente tra il recupero di un soggetto allenato fisicamente rispetto ad un soggetto che non ha mai eseguito attività motoria.</p>
<p><span id="more-3645"></span></p>
<p>Il potenziale di salute dipende certo dal fisico e dal potenziale fisico residuo al danno, ovvero dall&#8217;entità del trauma, ma dipende altresì fortemente dalle motivazioni alla guarigione, dalla personalità e dal vissuto del paziente oltre che dall&#8217;ambiente che lo circonda e che può da un lato stimolarlo oppure imprigionarlo in una gabbia iperprotettiva con perdita dell&#8217;autosufficienza prima e dell&#8217;autonomia successivamente.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Molti non conoscono la differenza tra questi due termini. Una differenza puramente riabilitativa  e Morosiniana; la perdita dell&#8217;autosufficienza significa aver bisogno di un ausilio o un aiuto ma parte dal concetto che mentalmente siamo noi a decidere cosa e come fare; la perdita dell&#8217;autonomia è non solo la difficoltà fisica o tecnica ma anche mentale di sostenere una scelta o una decisione.</p>
<p>L&#8217;atteggiamento iperprotettivo  messo solitamente in campo dai parenti prossimi tende a portare il paziente ancora una volta all&#8217;evitamento della fatica e del dolore e quindi al rallentamento del recupero e non alla sua massima potenzialità di recupero.</p>
<p>Estendendo questo concetto ai dolori muscolotensivi su base posturale, emotiva  e da microtraumi ripetuti ed infine da traumi veri e propri, possiamo capire come con il passare degli anni, in assenza di una volontà di mantenersi elasticici ed attenti ai diversi distretti corporei, possano generarsi  rigidità articolari multiple  e una graduale, ma inesorabile, riduzione delle prestazioni fisiche richieste.</p>
<p>Non saper trovare il tempo da dedicare al nostro corpo per lavorare sui nostri dolori e sulle nostre rigidità articolari è il primo passo verso l&#8217;invecchiamento.  Non dobbiamo accontentarci della salute del resto della nave e chiudere le paratie sul dolore ovunque esso sia. Dobbiamo essere e cercare di restare per quanto possibile resistenti e flessibili come il bambù, in tutti i distretti del nostro corpo e l&#8217;unico modo per realizzare questo, è lavorare e disciplinare corpo e mente a sentirsi ed essere tali e quando necessario ricorre a medici e terapisti specialisti del settore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/03/03/l-evitamento-del-dolore-e-la-rigidita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perchè curare il dolore con il caldo</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/02/23/perche-curare-il-dolore-con-il-caldo/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/02/23/perche-curare-il-dolore-con-il-caldo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 17:17:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fitoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[cura del dolore]]></category>
		<category><![CDATA[microtraumi]]></category>
		<category><![CDATA[Patologie dolorose]]></category>
		<category><![CDATA[trauma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3632</guid>
		<description><![CDATA[In Medicina Cinese il caldo e il freddo sono da sempre considerati fattori indispensabili per porre una corretta diagnosi e per capire come curare una determinata patologia in un determinato paziente. Si dice che il freddo e il caldo possono essere interni o esterni,  da pieno o da vuoto.
Un deficit di yin come tipicamente si risconta in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3637" style="border: white 5px solid;" title="calore e terapia" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/calore-e-terapia.jpg" alt="calore e terapia" width="350" height="248" />In Medicina Cinese il caldo e il freddo sono da sempre considerati fattori indispensabili per porre una corretta diagnosi e per capire come curare una determinata patologia in un determinato paziente. Si dice che il freddo e il caldo possono essere interni o esterni,  da pieno o da vuoto.</p>
<p>Un deficit di yin come tipicamente si risconta in menopausa può causare un calore interno da vuoto di yin. Un vuoto di yang tipico dei soggetti anziani può causare un freddo interno da vuoto di yang. In questi casi scaldare o rinfrescare dall&#8217;esterno non basta, bisogna nutrire e colmare il deficit da dentro e non già limitarsi a modificare la temperatura dall&#8217;esterno.</p>
<p>Ben diverso è il caso della patologia da esterno, un colpo di calore o un colpo di freddo si possono curare se presi tempestivamente con il freddo e con il caldo in applicazione esterna. Lo stesso avviene per un trauma che genera un accumulo di calore locale.</p>
<p>Ma troppa leggerezza viene posta dalla medicina occidentale a questo riguardo. Applicazioni di ghiaccio sono comunemente indicate sui dolori articolari non solo post chirurgici o post traumatici caratterizzati da forte calore ma su tutti i dolori articolari dove vi sia gonfiore e quindi accumulo di umidità.</p>
<p>Ho visto molti danni causati da applicazioni di ghiaccio ad oltranza o prolungata  nel tempo su quadri compatibili con tendiniti o sinoviti. Così come il collare cervicale usato comunemente nei traumi cervicali distorsivi può generare esso stesso rigidità articolare di grado più o meno severo, anche l&#8217; applicazione locale di ghiaccio se fatta in modo prolungato e continuativo è spesso causa di un peggioramento del dolore e del quadro generale e funzionale.</p>
<p>Non cè da stupisri, la logica è sempre la stessa; l&#8217;immobilità fisica e le applicazioni di ghiaccio locali generano  sempre un arresto della microcircolazione sia sanguigna che energetica che a sua volta genera dolore; il circolo in questo modo rischia di diventare pericolosamente e tristemente vizioso.</p>
<p>Le applicazioni di caldo d&#8217;altro canto sono certamente utili per muovere sia il sangue che l&#8217;energia rallentata e possono senza dubbio migliorare la tensione muscolare che è spesso causa di dolore. Ma solo nelle forme tensive e nei colpi di freddo possono  essere risolutivi.  Quando il dolore è molto forte esiste il pericolo dell&#8217;ingorgo, ovvero l&#8217; ingorgo energetico causato dal dolore può essere peggiorato dall&#8217;aggiunta di calore  locale.</p>
<p><span id="more-3632"></span></p>
<p>Per capire meglio, pensate ad un fiume la cui acqua è ostacolata da alcuni sassi, aggiungendo acqua non migliora il flusso ma se i sassi sono piccoli è possibile che aumentando la quantità di acqua anche  i sassi si spostino, se i sassi sono grossi sarà insufficiente e potrò anche peggiorare l&#8217;ingorgo locale.</p>
<p>Il calore locale così come  i diversi trattamenti locali fisioterapici si comportano allo stesso modo; dalla chinesi al  massaggio a qualsivoglia terapia fisica,  in termini energetici si possono definire in grado di muovere l&#8217;energia e il sangue localmente, migliorando quindi il trofismo tessutale anche in profondità e questo può essere un fattore responsabile di una maggior infiammazione locale come risposta immediata spesso seguita da un miglioramento della circolazione stessa.</p>
<p>Quello che si deve sapere è che se il disturbo si è prolungato nel tempo possono  esistere come dei un &#8220;nodi&#8221; localizzati non solo nel tessuto muscolare ma anche in altri tessuti tendinei e legamentosi. Fino a che non si eliminano queste aree di maggior densità tessutale l&#8217;ingorgo, e quindi l&#8217;arresto energetico e sanguigno, potranno ripertersi e rigenerarsi facilmente per movimenti anche semplici, come un lieve colpo d&#8217;aria o un&#8217;emozione in più per fare un esempio.</p>
<p>Inoltre se il dolore è generato da un&#8217;alterazione o vizio posturale o da una irritazione viscerale interna non curate, si ripresenterà esattamente come prima anche dopo l&#8217;applicazione del calore locale. Il calore non scioglie il dolore come dice la pubblicità, questa è una visione un pò semplicistica; può sciogliere e migliorare una tensione muscolare soprattutto quando questa non è organizzata e strutturata nel tempo.</p>
<p>La sempre maggior presenza sul mercato di cerotti e fasce riscaldanti, cerotti fitoterapici, cerotti a rilascio lento di fans, cerotti da applicare sugli agopunti, lascia intuire che il mercato  della industria farmacologica  si muove  sempre più verso prodotti e soluzioni antalgiche afarmacologici, grazie al desiderio delle persone  di limitare quanto possibile l&#8217; assunzione di farmaci analgesici ed antinfiammatori.</p>
<p>Usare  cerotti, collari e cinture lombari termiche può essere un valido aiuto ma sarebbe utile sapere cosa stiamo facendo. Per un giardiniere o un operaio costretto al lavoro esterno a temperature rigide per tempi protratti, usare un collare termico  diventa un ottimo strumento preventivo per evitare l&#8217;entrata del freddo (la nuca per i cinesi è chiamata &#8220;la porta del freddo&#8221;).</p>
<p>Per il dolore cronico in quadro artrosico l&#8217;uso di cerotti riscaldanti magari contenenti anche erbe cinesi che servono a muovere il sangue e il qi e non solo il calore esogeno può essere un valido aiuto e sostegno, ma è sempre meglio indagare sulle cause del dolore e sulle diverse possibilità terapeutiche di interagire con esso.</p>
<p>Insomma&#8230; il dolore non va ingigantito ma neanche  trattato con pressapochismo terapeutico e  superficialità, soprattutto quando tende a recidivare e a presentarsi con regolarità. E&#8217; necessario affidarsi a specialisti del settore.</p>
<p>L&#8217;agopuntura, la fisioterapia, la miofibrolisi, la correzione posturale sono tutte tecniche che  possono migliorare e risolvere anche definitivamente molti  tipi di dolore agendo in modo specifico e mirato sulla causa e non solo sugli effetti da essa generati.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/02/23/perche-curare-il-dolore-con-il-caldo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pausa sorriso: e poi non lamentatevi&#8230;</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/02/21/pausa-sorriso-e-poi-non-lamentatevi/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/02/21/pausa-sorriso-e-poi-non-lamentatevi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 12:29:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Filmati]]></category>
		<category><![CDATA[sorriso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3629</guid>
		<description><![CDATA[&#8230;dicendo che metto troppi aghi!

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;dicendo che metto troppi aghi!</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=I3DVN7XMiQk"><img src="http://img.youtube.com/vi/I3DVN7XMiQk/default.jpg" width="130" height="97" border title="Catherine Bellwald unoduetre.eu Pausa sorriso: e poi non lamentatevi..." alt="Catherine Bellwald Pausa sorriso: e poi non lamentatevi..." /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/02/21/pausa-sorriso-e-poi-non-lamentatevi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non fatevi influenzare dal tempo</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/02/19/non-fatevi-influenzare-dal-tempo/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/02/19/non-fatevi-influenzare-dal-tempo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 13:51:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3620</guid>
		<description><![CDATA[Detta così sembra una raccomandazione antivirus! Invece intendo con l&#8217;umore, no non gli umori! il tono dell&#8217;umore, quello che quando vede una giornata come questa è pronto a farci star male da cani e farci provare il peggio del peggio.
Avete capito tutti di cosa parlo, dei pensieri nero fumo, &#8220;non ce la posso fare&#8221;, &#8220;proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3622" style="border: white 5px solid;" title="pioggia" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/pioggia1.gif" alt="Catherine Bellwald Non fatevi influenzare dal tempo" width="280" height="310" />Detta così sembra una raccomandazione antivirus! Invece intendo con l&#8217;umore, no non gli umori! il tono dell&#8217;umore, quello che quando vede una giornata come questa è pronto a farci star male da cani e farci provare il peggio del peggio.</p>
<p>Avete capito tutti di cosa parlo, dei pensieri nero fumo, &#8220;non ce la posso fare&#8221;, &#8220;proprio a me doveva capitare&#8221;, &#8220;non è mai finita&#8221;, &#8220;non ne posso proprio più&#8221; e che palleeee sto spettacolo!</p>
<p>Non siete d&#8217;accordo anche voi?</p>
<p>Allora a tutti una raccomandazione: chi se ne frega di sto tempo di m&#8230; ma si, diciamolo: di merda!</p>
<p>Sorridiamo dentro, ricordiamo  cosa ci muove, i nostri amori, le nostre passioni,  i nostri progetti e ambizioni, i nostri desideri, i nostri sogni nel cassetto.</p>
<p>Possiamo far brillare il sole dentro di noi e anche per gli altri  che al sol guardarci cambieranno umore perchè saremo contagiosi, se lo desideriamo.</p>
<p>Stare a casa a leggere il libro che non sono ancora riuscita a finire che voglia, magari tra le coperte, potrei  fare la polenta con i funghi, mettere a posto quell&#8217;angolo di casa che è da tempo che è in disordine.</p>
<p>Mi guardo un bel film e finisco di dipingere  i quadri che ho iniziato. Ma si anche se fa brutto quasi ci  voleva un pò di stop.</p>
<p>Sono belle anche le giornate brutte, se si sta in compagnia con la persona giusta, e noi non siamo forse la persona giusta? Dipende solo da noi vivere un bel momento  o vivere un brutto momento. Stare nella nostra casa,  sotto alle lenzuola a far niente o a leggere, nella vasca da bagno a sognare, ai fornelli a preparare un piatto ghiotto, al computer a guardare i voli per Parigi e magari programmare un viaggetto o una vacanza non è forse bello?</p>
<p>Ma si,concedetevi il lusso di fare esattamente quello che vi va, senza scrupoli, senza vergogna, senza sensi di colpa e soprattutto senza brutti pensieri che sono un compagnia da evitare come la peste!</p>
<p>Attenti quindi a non farvi influenzare e buon fine settimana.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/02/19/non-fatevi-influenzare-dal-tempo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I diversi modi di praticare agopuntura</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/02/15/i-diversi-modi-di-praticare-agopuntura/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/02/15/i-diversi-modi-di-praticare-agopuntura/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 12:52:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[antiche scuole]]></category>
		<category><![CDATA[extra points]]></category>
		<category><![CDATA[I ching]]></category>
		<category><![CDATA[MTC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3597</guid>
		<description><![CDATA[Esistono diversi modi di praticare agopuntura: l’auricolopuntura, la craniopuntura e l’addominoagopuntura; sono tutte e tre metodiche riferite a somatotopismi specifici delle corrispondenti zone corporee: padiglione auricolare, cranio e, naturalmente, addome.
In questo tipo di agopuntura si segue una mappa precisa di rappresentazione del corpo sull&#8217;area prescelta. Le mappe però possono essere diverse da scuola a scuola.  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3600" style="border: white 5px solid;" title="libertà" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/libertà1.jpg" alt="Catherine Bellwald I diversi modi di praticare agopuntura" width="333" height="220" />Esistono diversi modi di praticare agopuntura: l’auricolopuntura, la craniopuntura e l’addominoagopuntura; sono tutte e tre metodiche riferite a somatotopismi specifici delle corrispondenti zone corporee: padiglione auricolare, cranio e, naturalmente, addome.</p>
<p>In questo tipo di agopuntura si segue una mappa precisa di rappresentazione del corpo sull&#8217;area prescelta. Le mappe però possono essere diverse da scuola a scuola.  Ad esempio, in auricoloterapia, la metodica in assoluto più diffusa, le mappe usate dalla scuola francese sono diverse da quelle cinesi.</p>
<p>Inoltre l&#8217;auricoloterapia, essendo applicata su un’area piccola come l&#8217;orecchio rappresentante l’intero organismo, si caratterizza per la necessità di una precisione millimetrica nella ricerca del punto, ragion per cui attraverso la tecnologia moderna si fa sempre più uso di strumenti “cerca punti” elettronici.</p>
<p>Oltre a questi differenti microsistemi esiste il trattamento mediante i canali o meridiani, intesi come circuiti energetici, collegati agli organi o visceri interni.  Esistono 12 canali chiamati “ordinari” o principali  e 8 detti “straordinari” o “meravigliosi”.</p>
<p>Ciascuno di questi canali delinea un percorso e possiede punti specifici, codificati in modo preciso con un nome cinese e una sigla internazionale. Il nome cinese è talora estremamente significativo rispetto alla funzione del punto e molto spesso estremamente  romantico come <em>la porta della vita</em> o <em>nutri l&#8217;anziano</em>; questa è l&#8217;agopuntura che potremmo definire <em>classica</em>.</p>
<p>Ciò che è interessante sapere è che questa agopuntura, praticata comunemente sia in Europa che in Cina, rappresenta esclusivamente le nozioni sopravvissute alla rivoluzione culturale cinese. Durante quel periodo, infatti, i più grandi Maestri di agopuntura, che spesso erano anche monaci, furono  semplicemente sterminati e i testi meno convenzionali e rappresentativi di tradizioni segrete bruciati.</p>
<p>Solo quando Mao si ritrovò senza risorse sufficienti per curare la sua nazione, decise di rispolverare e codificare la medicina antica chiamandola Medicina Tradizionale Cinese.</p>
<p>Fu così che alcuni testi furono ripristinati e alcuni maestri ancora in vita vennero recuperati dai campi di lavoro forzato e reintegrati nell&#8217;insegnamento ufficiale. Nonostante questa “ufficializzazione”, alcune antiche conoscenze erano comunque sopravvissute all’insaputa del regime, tramandate oralmente da maestro a discepolo o di padre in figlio.</p>
<p>Ad oggi è ancora possibile trovare medici agopuntori che hanno avuto la possibilità di studiare queste antiche tecniche che, ovviamente, non è possibile trovare nei testi ufficiali di MTC.Si tratta di un’agopuntura molto più raffinata e complessa, che utilizza non solo l&#8217;azione di ogni singolo punto e di ogni singolo canale riferito alle sue caratteristiche peculiari ma consente diverse  strategie terapeutiche sfruttando le molteplici possibili combinazioni e azioni sinergiche dei punti trattati.</p>
<p>In particolare è possibile agire su un’area corporea lavorando non solo sul canale corrispondente ma sfruttando i rapporti interni degli altri canali ad esso correlati.</p>
<p>I canali sono collegati tra di loro mediante cinque diverse relazioni e con un minimo di altri tre canali. Questo consente di potenziare l&#8217;azione di circolazione energetica sul canale desiderato.</p>
<p><span id="more-3597"></span></p>
<p>E&#8217; come se al posto di mandare una macchina della polizia a fare circolare le vetture sull&#8217;autostrada, noi mandassimo una squadra di quattro volanti ben distribuite sulle diverse strade che convergono alla zona da liberare, disperdendo e sciogliendo il traffico a monte.</p>
<p>Ma questo è solo l&#8217;inizio; esiste  su ogni canale e non solo, su ogni segmento corporeo, un somatotopismo corrispondente all&#8217;intero corpo; ecco che la scelta dei punti, oltre che seguire i canali collegati  tra loro, utilizzerà anche la selezione di punti a distanza corrispondenti all&#8217;area da trattare. Si crea così un <strong>riequilibrio dinamico globale</strong> che consente di mirare l&#8217;azione in modo preciso su un’area lasciandola al contempo libera dagli aghi.</p>
<p>Secondo queste antiche conoscenze, non esiste nel nostro corpo un punto che non possa essere usato come un agopunto. Su ogni canale e tra un punto e l&#8217;altro esistono innumerevoli punti con possibilità terapeutiche e lo stesso vale per i punti localizzati tra un canale e l&#8217;altro. Ecco perché  i cosiddetti “extra points” (che sono punti riconosciuti grazie a Dio anche dalla MTC classica e codificati con numeri e sigle),  sono talora di estrema efficacia.  E ancora, ecco perché non esiste la falsa agopuntura, tanto utilizzata nei lavori scientifici per confutare l’efficacia della MTC; essa produce comunque un effetto non solo psicologico ma anche fisico ed energetico.</p>
<p>Un&#8217;altra caratteristica di questa antica metodica è quella di sfruttare l&#8217;alternanza;  yin-yang, alto-basso e destra-sinistra, agendo in modo estremamente dinamico e riproducendo un’attivazione energetica di tipo circolare. In pratica ogni arto viene trattato con agopunti localizzati solo su canali yin o solo su canali yang. Per capirci: arto superiore destro: canali yang, arto inferiore destro: canali yin, arto inferiore sinistro: canali yang e arto superiore sinistro: canali yin.</p>
<p>Il tradizionale metodo di applicazione dei punti nella MTC, prevede la possibilità di inserire aghi direttamente sull’area colpita dal dolore oltre a punti classici la cui azione peculiare è ben conosciuta e  tradizionalmente accettata. Questo metodo è diventato negli anni sempre più rigido e sterile nella sua applicazione.</p>
<p>Nella MTC classica, per tonificare o disperdere, si lavora solo occasionalmente sui punti antichi. Non è assolutamente chiaro e codificato in modo univoco il metodo di applicazione dell&#8217;ago che permette di raggiungere lo scopo preciso di tonificazione o di dispersione, fatta eccezione per il sanguinamento e la moxa, che rappresentano oggi il metodo più efficace rispettivamente per disperdere e tonificare.</p>
<p>Fin dagli albori della medicina cinese invece i cinque punti antichi di ogni meridiano sono il cardine e il potenziale di ogni trattamento di agopuntura. In prima istanza corrispondono rispettivamente ai cinque elementi: legno, fuoco, terra, metallo, acqua e alla legge di generazione e di controllo che ne consegue.</p>
<p>Questa non è solo filosofia ma una rappresentazione di leggi naturali che si estrinsecano nella materia. “Il legno nutre il fuoco e controlla la terra”, è un&#8217; affermazione che un qualunque agricoltore conosce senza bisogno di molti studi letterari.</p>
<p>Secondariamente, i cinque punti antichi  costituiscono anche i componenti del Bagua di ogni canale. Gli 8 trigrammi, o Ba Gua, accoppiandosi danno origine ai 64 esagrammi, segni ideogrammatici formati da sei linee, intere o spezzate, che ritroviamo nel libro I Ching.</p>
<p>La linea intera rappresenta lo Yang e quella spezzata lo Yin. Ogni trigramma può  rappresentare  uno dei canali, e ogni esagramma è in corrispondenza biunivoca con uno dei cinque punti antichi e con un punto ulteriore, chiamato punto Luo. In tal modo l’intero Gua diviene una sorta di mappa del canale in trattamento.</p>
<p>Con l&#8217;aggiunta di questa conoscenza possiamo trasformare il Gua di un canale in quello di un altro, producendo una particolare circuitazione energetica ma anche trasformarlo nel Gua più idoneo per sedare o tonificare un particolare elemento. Diventa possibile creare innumerevoli combinazioni, per esempio per sedare il fuoco, cosa particolarmente utile nelle patologie di tipo acuto.</p>
<p>Diventa facile capire come questa particolare agopuntura, sconosciuta ai più, possieda una versatilità e un dinamismo assolutamente ineguagliabili rispetto alle metodiche tradizionali. In effetti il suo dinamismo e la sua circolarità si rifanno alla legge dello Yin e dello Yang e l&#8217;utilizzo dei punti Shu antichi si collega alla legge dei cinque elementi, il cui mistero va ben oltre le leggi matematiche.</p>
<p>Ho avuto personalmente l&#8217;opportunità di studiare e applicare questo tipo di agopuntura in Italia e all&#8217;estero grazie a diversi maestri e posso assicurare che, una volta intrapresa questa strada, è impossibile tornare indietro, perché i risultati sono talmente veloci e brillanti da rendere altri metodi palesemente obsoleti.</p>
<p>Oggi dopo quasi 10 anni di ricerca sul campo, il mio carissimo Maestro Giulio Picozzi a cui devo tutta la mia preparazione e capacità praticare l&#8217;agopuntura,  ha finalmente deciso di insegnare queste tecniche tramite  nuovi corsi per medici chiamati Acumen, organizzati a Milano e Bologna. Portando queste conoscenze segrete e concesse prima solo agli adepti più vicini, alla portata di tutti gli agopuntori curiosi e desiderosi di nuove strade da percorrere con passione.</p>
<p>La maggior efficacia sul dolore è sperimentabile in modo pratico e concreto già durante la prima seduta di agopuntura. Questa metodica consente agevolmente, attraverso la palpazione dell&#8217;area dolorosa o la mobilizzazione articolare, di verificare un immediata riduzione del dolore e della rigidità dell&#8217;articolazione coinvolta.</p>
<p>Oltre che trattare con successo qualsiasi tipo di dolore, sono realizzabili interventi mirati su problematiche interne più complesse. Previa valutazione della costituzione del paziente e diagnosi secondo i cinque elementi, è possibile infatti interagire sui meridiani coinvolti attraverso la trasformazione del Gua del canale, nel Gua più idoneo per modificare tale costituzione.</p>
<p>Con queste tecniche possiamo spiegare l&#8217;efficacia di agopunti comunemente usati ma considerati empirici per l&#8217;agopuntura classica,  lavorare in sintonia con la stagione in corso oppure focalizzare il trattamento sulla costituzione fisica o sulla personalità del paziente.</p>
<p>Con questa agopuntura diventa possibile agire anche su patologie degenerative e infiammatorie gravi oltre che su patologie in fase acuta e non solo disturbi lievi di tipo psicosomatico e disfunzionale, come purtroppo ancora molti medici pensano.</p>
<p>Infine, in tal modo, riusciremo non solo a preservare e tramandare una parte del <em>corpus</em> di quelle antiche conoscenze che hanno fatto dell&#8217;oriente la culla dell&#8217;umanità ma anche a farle rinascere e renderle nuovamente vive e libere di ricrescere rigogliose insieme alle nuove tecniche e scoperte della più moderna medicina.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/02/15/i-diversi-modi-di-praticare-agopuntura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Valentino: perchè no?</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/02/12/san-valentino-perche-no/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/02/12/san-valentino-perche-no/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 16:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Amore]]></category>
		<category><![CDATA[baci]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[giorno di san valentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3566</guid>
		<description><![CDATA[Manca poco al giorno di San Valentino, la festa degli innamorati, e mi chiedo: siamo innamorati? Sappiamo ancora amare, sappiamo mostrare il nostro amore anche con i gesti e con le parole o pensiamo non serva o sia superficiale e magari anche stupido o convenzionale, una cosa da fidanzatini, niente che valga davvero la pena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3573" style="border: white 5px solid;" title="amarsi" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/amarsi.jpg" alt="Catherine Bellwald San Valentino: perchè no? " width="244" height="300" />Manca poco al giorno di San Valentino, la festa degli innamorati, e mi chiedo: siamo innamorati? Sappiamo ancora amare, sappiamo mostrare il nostro amore anche con i gesti e con le parole o pensiamo non serva o sia superficiale e magari anche stupido o convenzionale, una cosa da fidanzatini, niente che valga davvero la pena di fare?</p>
<p>Ma mi chiedo&#8230; esiste davvero qualcosa di più importante dell&#8217;amore?</p>
<p>Se domani il caso ci mettesse a pochi centimetri dalla nostra morte, a cosa non vorremo aver rinunciato?</p>
<p>Alla libertà di avere amato e essere stati amati, all&#8217;aver vissuto con passione la nostra vita.</p>
<p>Credo che esprimere con le parole e con i gesti il proprio amore sia una cosa che viene facile ai bambini ma che con il passare degli anni si perde, solo in tarda età i più fortunati,  quelli che non si sono irrigiditi e avviziti, hanno la grazia di ritornare a questa semplicità e sono capaci di gesti e attenzioni dolci e affettive, mai concessi in età adulta.</p>
<p>Ma cosa aspettiamo, di essere degli ottantenni per mostare quanto ci teniamo e quanto siamo legati affettivamente alle persone che amiamo? Solo perchè a quel punto non avremo niente da perdere? Ma cosa abbiamo da perdere in fondo?</p>
<p>I biglietti scritti a mano, i cuori dipinti e frantumati, i gesti più infantili come un fiore, cucinare il suo  piatto preferito,  andare al ristorante  romantico che tanto ci piace, un gesto dal più semplice ed economico al più ricercato e caro, a ognuno la sua scelta, non importa, ma svegliatevi e non aspettate un&#8217;altra occasione per dire &#8220;ti amo&#8221;.<span id="more-3566"></span></p>
<p>Ti amooooo, vedete è semplice. I giovani di oggi hanno paura dell&#8217;amore perchè non ci credono,  non lo vedono  in casa.</p>
<p>Nelle famiglie infatti accade spesso che gli uomini, in particolare, si avvicinino con carezze e baci solo ed esclusivamente quando cercano il rapporto sessuale e anche lì lo cercano frettolosamente, con il minimo sindacale di preliminari che invece alle donne serve, anzi è indispensabile per il piacere e quindi per il lasciarsi andare al piacere.</p>
<p>Alle donne purtroppo per educazione manca talmente il concetto di piacere all&#8217;insegna del perenne &#8221;prima il dovere&#8221; che spesso se lo dimenticano. Accade infatti a molte  di vivere rancore nei confronti del marito o compagno che tornando a casa dal lavoro si lancia sul divano o davanti al pc.  Loro  al posto di fare lo stesso, di sentirsi libere di dire &#8220;sono stanca  e non ho voglia di far niente&#8221;, continuano a fare anche di più del dovuto, recriminando e sbandierando la loro stanchezza come un&#8217;arma pericolosamente tagliente.</p>
<p>Sono dinamiche classiche che producono distanza e freddezza, senso di insoddisfazone e frustazione, tali da portare sempre noi stessi al centro della nostra attenzione e non già la persona amata. Quindi succede che desideriamo attenzioni da parte dell&#8217;amato, l&#8217;uomo di solito desidera più attenzioni sessuali e la donna più aiuto e attenzioni affettive.</p>
<p>Ecco che scatta l&#8217;infallibile &#8221; non merita&#8221;. E&#8217; una frase terribile a ben pensarci, lasciate perdere voi stessi e ciò che non avete avuto e le vostre aspettative disilluse, girate pagina, date e basta e sentitevi liberi di esprimere ciò che desiderate, ricordate che gli errori di comportamento sono sempre bilaterali e spesso involontari e figli di abitudini e scarsa consapevolezza.</p>
<p>Non punitevi e concedetivi il lusso di godervi un sano momento di piacere e di dono reciproco.  San Valentino può essere un occasione: non fatevela sfuggire e ricordate che ogni giorno è buono per regalare piacere a chi si ama.</p>
<p>Buon San Valentino<br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/02/12/san-valentino-perche-no/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Valentino: il trucco perfetto per ragazze innamorate</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/02/10/san-valentino-il-trucco-perfetto-per-ragazze-innamorate/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/02/10/san-valentino-il-trucco-perfetto-per-ragazze-innamorate/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 00:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Filmati]]></category>
		<category><![CDATA[makeup]]></category>
		<category><![CDATA[San Valentino]]></category>
		<category><![CDATA[trucco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3562</guid>
		<description><![CDATA[Questa ragazza non smette mai di stupirmi con la sua abilità da &#8220;makeup artist&#8221;. Possono sembrare filmati superficiali, ma è possibile imparare tanti trucchi veramente fondamentali per una donna. In questo video viene presentato un trucco da &#8220;ragazza innamorata&#8221;, perfetto per la serata di San Valentino.


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ragazza non smette mai di stupirmi con la sua abilità da &#8220;makeup artist&#8221;. Possono sembrare filmati superficiali, ma è possibile imparare tanti trucchi veramente fondamentali per una donna. In questo video viene presentato un trucco da &#8220;ragazza innamorata&#8221;, perfetto per la serata di San Valentino.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=rDbEB9T-iUA"><img src="http://img.youtube.com/vi/rDbEB9T-iUA/default.jpg" width="130" height="97" border title="Catherine Bellwald unoduetre.eu San Valentino: il trucco perfetto per ragazze innamorate" alt="Catherine Bellwald San Valentino: il trucco perfetto per ragazze innamorate" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/02/10/san-valentino-il-trucco-perfetto-per-ragazze-innamorate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;agopuntura è la tecnica riabilitativa più usata al mondo</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/02/08/lagopuntura-e-la-tecnica-riabilitativa-piu-usata-al-mondo/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/02/08/lagopuntura-e-la-tecnica-riabilitativa-piu-usata-al-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 17:31:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[antalgia]]></category>
		<category><![CDATA[cura del dolore]]></category>
		<category><![CDATA[recupero funzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Riabilitazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3549</guid>
		<description><![CDATA[Sembra una affermazione strana, in particolare nel nostro paese, dove pochi sono i medici che si accostano a questa disciplina se non attraverso piccoli corsi o comunque dedicando poche ore del loro lavoro a questa tecnica terapeutica.
Invece nel resto del mondo l&#8217;agopuntura si usa molto ma molto di più.  Rispetto alla quantità di tecniche riabilitative [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3553" style="border: white 5px solid;" title="agopuntura e riabilitazione" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/agopuntura-e-riabilitazione.jpg" alt="agopuntura e riabilitazione" width="320" height="240" />Sembra una affermazione strana, in particolare nel nostro paese, dove pochi sono i medici che si accostano a questa disciplina se non attraverso piccoli corsi o comunque dedicando poche ore del loro lavoro a questa tecnica terapeutica.</p>
<p>Invece nel resto del mondo l&#8217;agopuntura si usa molto ma molto di più.  Rispetto alla quantità di tecniche riabilitative esistenti, si potrebbe dire che l&#8217;agopuntura resta quella in assoluto più utilizzata in campo riabilitativo, ovvero nel recupero funzionale, sia esso ortopedico, post-traumatico, neurologico e in tutte le patologie dolorose degenerative.</p>
<p>In Italia sembra di fare una cosa strana ad andare dall&#8217;agopuntore per un dolore alla spalla, al ginocchio, per una cervicobrachialgia o per una sciatalgia, quasi come andare dal mago!</p>
<p>All&#8217;estero è assolutamente normale; è più facile trovare operatori capaci e preparati sia medici che non, che eseguono un lavoro non solo efficace ma anche convenzionato dal sistema sanitario nazionale  e rimborsato dalle diverse assicurazioni personali.</p>
<p>Nel nostro paese, dopo anni, oggi è finalmente accettata la riabilitazione motoria anche se spesso viene considerata  ginnastica in senso troppo generico e poco specialistico e  ci ha davvero messo tanto ad essere classificata come indispensabile nei diversi campi riabilitativi.</p>
<p>Oggi, grazie a Dio, è  inserita in ospedale in modo ufficiale e il corso di fisioterapia sta diventando a tutti gli effetti più ricco e completo.</p>
<p>Ma per  le patologie dolorose degenerative, ovvero i dolori cronici, da noi si usano ancora farmaci antalgici e terapie fisiche obsolete oltre che assolutamente  aspecifiche come gli ultrasuoni, il laser, i campi magnetici.</p>
<p>Le prescrizioni sono fatte con poca convinzione e scarsi successi ma senza farsi domande.  I medici, soprattutto i fisiatri stessi, considerano che non vi sia molto da fare e piuttosto che far niente o esagerare con i farmaci usano queste tecniche, ma all&#8217;estero queste terapie sono andate del tutto in disuso da numerosi anni.</p>
<p>Anzi, dirò di più; negli Stati Uniti, fiutando il business dell&#8217;agopuntura, stanno vendendo cerotti da appplicare sui punti più comuni, contenenti cristalli vari non meglio specificati e una pallina di plastica in grado di produrre una pressione ben localizzata sull&#8217;agopunto. Si usano per il sonno, per i dolori e per altre problematiche e stanno generando clamore anche per la solita vendita piramidale che trasforma il prodotto in miracolo.</p>
<p>Niente di male, meglio un cerotto sul punto di cuore detto HT7, localizzato al polso, o su Yintang localizzato sulla tempia, entrambi punti famosisssimi e riconosciuti per il loro effetto calmante piuttosto che una benzodiazepina. Meglio un cerotto o un braccialetto a pressione sul punto di pericardio detto PC6, conosciuto per il suo effetto antiemetico, che un farmaco. Certo, non ci dobbiamo stupire se funziona per un tempo limitato e su casi semplici; l&#8217;agopuntura vera è un &#8216;altra cosa ed è assai più complessa anche se cercano di venderla per semplice!</p>
<p><span id="more-3549"></span>In alcune città americane ci sono così tanti studi o &#8220;acupuncture office&#8221;, come dicono loro, da farsi la concorrenza come i panettieri o i bar da noi! In Olanda, in Francia, in Germania le medicine non convenzionali sono molto più riconosciute e usate senza avere nessuna remora in pediatria, in geriatria e ovviamente  in tutti i dolori osteoarticolari in genere sia neurologici, ortopedici, post-traumatici che artrosici o degenerativi.</p>
<p>Ma che dire: arriviamo tardi in tutto, ho potuto  fare in tempo a vedere pazienti operati di artroprotesi totale d&#8217;anca non trattati con esercizi di recupero motorio con un blocco articolare d&#8217;anca gravissimo, ho visto pazienti con emiparesi e sentito dire da terapisti che non muovevano il lato plegico ma solo quello sano per non peggiorare la spasticità! Oggi queste cose non succedono più&#8230; meno male!</p>
<p>Si ritiene normale e indispensabile eseguire una riabilitazione post chirurgica dopo qualunque intervento sulle grosse articolazioni, a maggior ragione se il paziente non è più giovane, ma ce n&#8217;è voluto di tempo. L&#8217;unico limite avviene sui traumi o interventi a carico delle piccole articolazioni , è frequente che gli ortopedici  consiglino con leggerezza &#8221; si prenda una bella pallina&#8221; oppure &#8220;ma si, basta che faccia ciao ciao con la mano&#8221;,  invece le piccole articolazoni della mano, anche se facili da muovere con l&#8217;altra, essendo spesso molto dolenti, non sempre sono mobilizzabili dal paziente  e soprattutto perdono elasticità moplto velocemente.</p>
<p>L&#8217;agopuntura è la forma di riabilitazione più usata al mondo e anche la più sicura, perchè a differenza di quella motoria che necessita grande conoscenza dei tempi di recupero, esperienza delle diverse tecniche e delle indicazioni specifiche legate anche al tipo di intervento o di lesione, non può mai nuocere.</p>
<p>Muovere troppo precocemente o troppo bruscamente una articolazione operata di  ricostruzione legamentosa, caricare anzitempo un osso non calcificato, muovere in modo scorretto un rachide operato di discectomia&#8230; muovere comporta sempre un margine di rischio e non muovere anche di più; lo so molto bene e so quanta esperienza richieda prendere delle decisioni.</p>
<p>Invece l&#8217;agopuntura muove solo l&#8217;energia del paziente e, se ben eseguita, la muove esattamente nel punto del dolore ma senza movimento. E&#8217; un movimento interno, quindi senza rischi di nessun tipo; gradualmente il paziente si sente sempre meglio grazie alla rimozione del blocco energetico e della circolazione sanguigna che sempre accompagna un dolore.  Così facendo riesce, in modo del tutto spontaneo e senza forzature, a muovere meglio i distretti colpiti, ovvero recuperare più velocemente la funzione motoria persa o limitata.</p>
<p>I miei  pazienti mi raccontano spesso che quando comunicano a terzi la loro esperienza di agopuntura e magari di aver risolto brillantemente un dolore cronico peristente e invalidante, spesso si sentono rispondere così:</p>
<p>&#8220;non so propio come fai a soppportare la tortura di mettere gli aghi, solo il pensiero mi fa venire i brividi&#8221;.</p>
<p>Se il malcapitato paziente cerca di dire che non è proprio così che bisogna guardare la cosa, che il dolore da ago è una stupidaggine rispetto ad un vero dolore cronico o acuto il discorso viene troncato sul nascere  tipo:</p>
<p>&#8221; no guarda è una cosa che proprio non potrei mai fare&#8221;</p>
<p>Credo che, vista la scarsa preparazione e fiducia dei medici, spetti proprio ai pazienti parlare di questa tecnica, che funziona, e bene ma soprattutto non ha rischi e non è affatto così poco sopportabile come molti pensano; un massaggio può essere molto più doloroso, per fare un esempio.</p>
<p>Ma soprattutto ne vale la pena, perchè non vi è niente di più meraviglioso come stare bene e non aver dolori, poter fare attività fisica senza preoccuparsi del mal di schiena o di altro.</p>
<p>Forse aumenterebbero gli iscritti ai corsi di agopuntura, aumenterebbero i corsi di specializzazione in agopuntura e chissà, gli agopuntori esperti arriverebbero anche in ospedale, o dietro casa, alla portata di tutti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/02/08/lagopuntura-e-la-tecnica-riabilitativa-piu-usata-al-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Archivi</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/archivi/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/archivi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 08:07:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?page_id=3542</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<ul id='smart-archives-block'>
	<li><strong><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/'>2010</a>:</strong> <a href="http://www.unoduetre.eu/2010/01/">gen</a> <a href="http://www.unoduetre.eu/2010/02/">feb</a> <a href="http://www.unoduetre.eu/2010/03/">mar</a> <span class="empty-month">apr</span> <span class="empty-month">mag</span> <span class="empty-month">giu</span> <span class="empty-month">lug</span> <span class="empty-month">ago</span> <span class="empty-month">set</span> <span class="empty-month">ott</span> <span class="empty-month">nov</span> <span class="empty-month">dic</span></li>
	<li><strong><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/'>2009</a>:</strong> <a href="http://www.unoduetre.eu/2009/01/">gen</a> <a href="http://www.unoduetre.eu/2009/02/">feb</a> <a href="http://www.unoduetre.eu/2009/03/">mar</a> <a href="http://www.unoduetre.eu/2009/04/">apr</a> <a href="http://www.unoduetre.eu/2009/05/">mag</a> <a href="http://www.unoduetre.eu/2009/06/">giu</a> <a href="http://www.unoduetre.eu/2009/07/">lug</a> <a href="http://www.unoduetre.eu/2009/08/">ago</a> <a href="http://www.unoduetre.eu/2009/09/">set</a> <a href="http://www.unoduetre.eu/2009/10/">ott</a> <a href="http://www.unoduetre.eu/2009/11/">nov</a> <a href="http://www.unoduetre.eu/2009/12/">dic</a></li>
</ul>
<div id="smart-archives-list">
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/03/'>marzo 2010</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/03/11/infezioni-da-herpes-e-dolori-post-erpetici-il-successo-della-medicina-cinese/'>Infezioni da herpes e dolori post erpetici: il successo della medicina cinese</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/03/10/ancora-neve/'>Ancora neve!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/03/08/incontrare-una-donna/'>Incontrare una donna</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/03/07/la-quinta-stagione/'>La quinta stagione:come prepararsi alla primavera</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/03/03/l-evitamento-del-dolore-e-la-rigidita/'>L' evitamento del dolore e la rigidità</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/02/'>febbraio 2010</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/02/23/perche-curare-il-dolore-con-il-caldo/'>Perchè curare il dolore con il caldo</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/02/21/pausa-sorriso-e-poi-non-lamentatevi/'>Pausa sorriso: e poi non lamentatevi...</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/02/19/non-fatevi-influenzare-dal-tempo/'>Non fatevi influenzare dal tempo</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/02/15/i-diversi-modi-di-praticare-agopuntura/'>I diversi modi di praticare agopuntura</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/02/12/san-valentino-perche-no/'>San Valentino: perchè no? </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/02/10/san-valentino-il-trucco-perfetto-per-ragazze-innamorate/'>San Valentino: il trucco perfetto per ragazze innamorate</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/02/08/lagopuntura-e-la-tecnica-riabilitativa-piu-usata-al-mondo/'>L'agopuntura è la tecnica riabilitativa più usata al mondo</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/02/02/le-arance-e-linverno/'>Le arance e l'inverno</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/'>gennaio 2010</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/31/un-makeup-ispirato-ai-personaggi-di-avatar-molto-carino/'>Un makeup ispirato ai personaggi di Avatar. Molto carino!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/29/gli-addominali-pro-e-contro/'>Gli addominali: pro e contro</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/28/tracce-di-profumo-bolle-di-sapone-by-valeria/'>Tracce di profumo. Bolle di sapone - By Valeria</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/25/anche-un-buon-medico-ha-bisogno-di-un-buon-paziente/'>Anche un buon medico ha bisogno di un buon paziente</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/20/yoga-imparare-a-stare-in-piedi/'>Yoga: imparare a stare in piedi</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/18/impotenza-disfunzione-erettile-e-agopuntura/'>Impotenza, disfunzione erettile e agopuntura.</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/15/perdere-i-chili-delle-feste/'>Perdere i chili delle feste</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/12/rubare-in-casa-propria/'>Rubare in casa propria</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/11/lincubo-dellacne/'>L'incubo dell'acne</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/09/pausa-relax-attenti-a-chi-incontrate-per-strada/'>Pausa Relax: attenti a chi incontrate per strada...</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/06/progetto-2020-diventare-il-numero-uno-in-by-giulio-picozzi/'>Progetto 2020...diventare il numero uno in...by Giulio Picozzi</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/04/la-ricetta-in-fitoterapia-cinese-unantica-arte-ancora-attuale/'>La ricetta in fitoterapia cinese: un'antica arte ancora attuale</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2010/01/01/buon-anno-a-tutti/'>Buon Anno a Tutti!</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/'>dicembre 2009</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/31/un-make-up-trucco-eccezionale-per-capodanno/'>Un Make Up - Trucco eccezionale per Capodanno</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/30/come-stoppare-gli-effetti-devastanti-di-una-sbornia/'>Come stoppare gli effetti devastanti di una sbornia.</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/29/tracce-di-profumo-cercando-un-libro-by-valeria/'>Tracce di Profumo. Cercando un libro. By Valeria</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/24/a-natale-ogni-piacere-di-gola-vale/'>A Natale ogni piacere di gola vale!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/23/milano-a-natale-la-neve-e-la-colazione-alla-scala/'>Milano a Natale, la neve e la colazione alla Scala</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/22/tracce-di-profumo-recuperare-la-vista-by-valeria/'>Tracce di profumo. Recuperare la vista - by Valeria</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/16/la-memoria-del-gusto-di-philippe-galard/'>La memoria del gusto - di Philippe Galard</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/15/cliccare-la-vita/'>Cliccare la vita: chi è Philippe Galard?</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/13/prevenire-linfluenza-e-meglio-che-curarla-sentirsi-la-febbre-e-un-segnale-importante/'>Prevenire l'influenza è meglio che curarla: sentirsi la febbre è un segnale importante.</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/09/come-dimenticare-leiaculazione-precoce/'>Come dimenticare l'eiaculazione precoce</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/07/tracce-di-profumo-notturno-by-valeria/'>Tracce di profumo: Notturno. By Valeria</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/04/il-colpo-della-strega-blocco-lombare-acuto/'>Il colpo della strega. Blocco lombare acuto.</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/12/01/quando-il-bambino-non-ti-fa-dormire/'>Quando il bambino non ti fa dormire....</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/11/'>novembre 2009</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/11/30/tracce-di-profumo-lultimo-treno-by-valeria/'>Tracce di profumo: l'ultimo treno. By Valeria</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/11/28/pausa-relax-procreazione-assistita-attenzione/'>Pausa relax. Procreazione assistita: attenzione...</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/11/25/le-molteplici-cause-dellepicondilite/'>Le molteplici cause dell'epicondilite</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/11/23/tracce-di-profumo-langolo-di-valeria/'>Tracce di Profumo: l'angolo di Valeria</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/11/21/attenzione-la-risata-e-contagiosa-peggio-della-suina/'>Attenzione! La risata è contagiosa! (Peggio della suina!)</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/11/20/zucchero-che-passione/'> Zucchero che passione!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/11/16/nutrirsi-di-semi/'>Nutrirsi di semi</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/11/13/i-nostri-amici-sono-la-nostra-ricchezza-by-philippe-galard/'>I nostri amici sono la nostra ricchezza - by Philippe Galard</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/11/11/larrivo-dellinverno/'>L'arrivo dell'inverno</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/11/09/gastrite-evitiamo-di-farci-venire-unulcera/'>Gastrite: evitiamo di farci venire un'ulcera!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/11/06/influenza-suina-vaccino-in-gravidanza/'>Influenza suina: vaccino in gravidanza?</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/11/02/la-lotta-contro-lasma/'>La lotta contro l'asma</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/10/'>ottobre 2009</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/10/31/yoga-bello-da-praticare-bello-da-vedere/'>Yoga: bello da praticare, bello da vedere!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/10/29/e-in-linea-il-sito-del-mio-studio-artemisia/'>E' in linea il sito del mio studio: Artemisia</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/10/27/punta-su-te-tesso-by-giulio-picozzi/'>Punta su te tesso by Giulio Picozzi </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/10/23/scuole-decimate-ma-da-quale-virus/'>Scuole decimate...ma da quale virus? </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/10/20/curare-la-psoriasi/'>Curare la psoriasi</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/10/15/la-frutta-e-la-verdura-in-tasca/'>La frutta e la verdura in tasca</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/10/13/l%e2%80%99insostenibile-pesantezza-del-senso-di-responsabilita-by-valeria/'>L’insostenibile pesantezza del senso di responsabilità - By Valeria</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/10/10/il-dolce-suono-ne-il-quinto-elemento-era-cantato-da-una-voce-vera/'>"Il Dolce Suono" ne "Il quinto elemento"... era cantato da una voce vera.</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/10/09/a-pieni-polmoni-by-philippe-galard/'>A pieni polmoni - by Philippe Galard</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/10/07/i-virus-sono-alle-porte-che-fare/'>I virus sono alle porte, che fare?</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/10/05/il-corpo-in-toto-by-franz/'>Il corpo in toto. By Franz</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/10/02/scoprire-lacqua-calda/'>Scoprire l'acqua calda!</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/'>settembre 2009</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/30/attacco-ai-passeggini/'>Attacco ai passeggini!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/25/direttore-dorchestra/'>Direttore d'orchestra - by Valeria</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/23/contraccezione-il-pericolo-della-pillola-ru-486/'>Contraccezione: il pericolo della pillola RU 486 </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/21/investire-su-se-stessi/'>Investire su se stessi</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/18/il-riso-fa-buon-sangue/'>Il riso fa buon sangue...</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/17/cortocircuito-cognitivo/'>Cortocircuito cognitivo</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/15/lautunno-e-gia-qui/'>L'autunno è già qui!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/12/il-passaggio-della-ronda-by-philippe-galard/'>Il Passaggio della Ronda - by Philippe Galard</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/10/essere-sessualmente-attivi/'>Essere sessualmente attivi</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/08/vampate-fitoterapia-e-agopuntura-sono-trattamenti-efficaci/'>Vampate. Fitoterapia e agopuntura sono trattamenti efficaci.</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/07/6000-visite-su-un-singolo-articolo-giochi-sessuali/'>6.000 visite su un singolo articolo: giochi sessuali</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/05/una-bimba-di-12-anni-zittisce-lonu/'>Una bimba di 12 anni zittisce l'ONU</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/04/influenza-suina-e-ora-di-finirla-con-il-terrorismo-dei-media/'>Influenza suina: è ora di finirla con il terrorismo dei media!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/03/equilibrio-instabile-by-valeria/'>Equilibrio instabile - by Valeria</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/09/01/influenza-suina-i-media-non-aspettavano-altro/'>Influenza suina: i media non aspettavano altro!</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/08/'>agosto 2009</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/08/28/dormire-o-non-dormire-questo-e-il-dilemma/'>Dormire o non dormire, questo è il dilemma</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/08/27/fuggire-ma-da-cosa/'>Fuggire... ma da cosa? By Valeria</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/08/24/per-la-discopatia-non-ce-solo-lortopedia/'>Per la discopatia non c'è solo l'ortopedia!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/08/21/il-trattamento-della-pubalgia/'>Il trattamento della pubalgia</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/08/19/il-profumo-della-notte/'>Il profumo della notte</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/08/14/ferragosto-e-lora-della-siesta/'>Ferragosto è l'ora della siesta!!!!!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/08/12/travolti-da-un-insolito-destino-nellazzuro-mare-di-agosto/'>Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/08/11/quando-si-sa-comunicare/'>Quando si sa comunicare...</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/08/10/il-turismo-riproduttivo-per-la-fecondazione-assistita/'>Il turismo riproduttivo per la fecondazione assistita</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/08/07/quando-lamante-diventa-un-danno/'>Quando l'amante diventa un danno</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/08/05/quando-le-parole-hanno-un-peso/'>Quando le parole hanno un peso</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/08/01/pausa-relax-fa-sempre-bene-muoversi-un-po/'>Pausa relax: fa sempre bene muoversi un po'...</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/'>luglio 2009</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/31/trattarsi-come-un-ospite/'>Trattarsi come un ospite</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/28/influenza-suina-quando-la-prevenzione-diventa-follia/'>Influenza suina: quando la prevenzione diventa follia!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/27/la-differenza-non-sta-nei-fatti-bensi-nelle-persone/'>La differenza non sta nei fatti bensì nelle persone. </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/25/la-dieta-perfettamente-in-zona-erogena/'>La dieta perfettamente in zona... erogena</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/24/taxi-e-buoi-dei-paesi-tuoi/'>Taxi e buoi dei paesi tuoi!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/22/il-dolce-far-niente/'>Il dolce far niente</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/20/lagopuntura-nella-terza-eta/'>L'agopuntura nella terza età</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/17/possedere-non-e-sottomettere/'>Possedere non è sottomettere</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/16/come-trasformare-un-fumatore-in-un-salvatore/'>Come trasformare un fumatore in un salvatore</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/15/come-proteggersi-e-curarsi-con-i-raggi-solari/'>Come proteggersi e curarsi con i raggi solari</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/13/essere-presente/'>Essere presente</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/10/i-benefici-del-mare/'>I benefici del mare </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/08/sterilita-e-tempi-moderni/'>Sterilità e tempi moderni</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/06/lomerta-nei-confronti-della-medicina-non-convenzionale/'>L'omertà nei confronti della medicina non convenzionale</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/04/pausa-relax-i-rischi-del-mestiere/'>Pausa relax: i rischi del mestiere</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/07/02/la-spalla-congelata-quando-lagopuntura-fa-il-miracolo/'>La spalla congelata: quando l'agopuntura fa il miracolo</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/'>giugno 2009</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/29/attenti-allafa/'>Attenti all'afa!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/28/pausa-relax-mondo-gatto/'>Pausa relax: mondo gatto!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/26/calore-estremo/'>Calore estremo</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/25/tuoni-e-pioggia-fatti-da-un-coro/'>Tuoni e pioggia fatti da un coro!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/23/dimagrire-e-facile-non-e-una-favola/'>Dimagrire è facile, non è una favola!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/21/ho-fatto-un-sogno/'>Ho fatto un sogno</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/18/identita-sessuale/'>Identità sessuale</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/16/il-gioco-della-vita/'>Il gioco della vita</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/14/linadeguatezza-del-metodo-scientifico/'>L'inadeguatezza del metodo scientifico</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/10/prevenire-e-meglio-che-curare/'>Prevenire è meglio che curare </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/08/le-nuove-frontiere-della-medicina-estetica/'>Le nuove frontiere della Medicina Estetica </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/04/fisico-perfetto-e-yoga/'>Fisico perfetto e yoga</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/06/02/proteggersi-e-abbandonarsi/'>Proteggersi e abbandonarsi</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/'>maggio 2009</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/31/il-potere-dellacqua/'>Il potere dell'acqua </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/29/giochi-sessuali-aiaiaiaiai/'>Giochi sessuali? Aiaiaiaiai...</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/28/lumidita-e-i-dolori-articolari/'>L'umidità e i dolori articolari </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/26/in-che-mani-mi-metto/'>In che mani mi metto?</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/23/il-piacere-dei-fiori/'>Il piacere dei fiori</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/22/la-libido-aumenta-in-estate/'>La libido aumenta in estate?</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/20/voglia-di-estate/'>Voglia di estate</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/18/linfluenza-esterna/'>L'influenza esterna</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/15/giochi-sessuali/'>Giochi sessuali</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/14/il-valore-dellautotrattamento/'>Il valore dell'autotrattamento</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/11/cambiare-prospettiva-per-trasformare-problemi-in-possibilita/'>Cambiare prospettiva, per trasformare problemi in possibilità</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/08/lagopuntura-nellacuto/'>L'agopuntura nell'acuto</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/06/non-dover-dimostrare-niente/'>Non dover dimostrare niente</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/05/04/non-mollare-mai/'>Non mollare mai!</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/'>aprile 2009</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/30/intolleranza-sessuale/'>Intolleranza sessuale</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/29/le-coccole-non-sono-mai-troppe/'>Le coccole non sono mai troppe!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/28/efficacia-antivirale-della-fitoterapia/'> Efficacia antivirale della fitoterapia</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/27/influenza-suina-cosa-aspettiamo/'>Influenza suina: cosa aspettiamo? </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/25/pausa-relax-evviva-la-fantasia/'>Pausa relax: evviva la fantasia!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/24/lorgasmo-femminile-un-universo-da-scoprire/'>L'orgasmo femminile: un universo da scoprire</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/23/lamore-questo-sconosciuto/'>L'amore, questo sconosciuto.</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/22/agopuntura-in-gravidanza-utile-ma-ignorata/'>Agopuntura in gravidanza. Utile ma ignorata.</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/17/vietato-suicidarsi/'>Vietato suicidarsi!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/15/cosa-voglio-fare-da-grande/'>Cosa voglio fare da grande?</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/14/ciclicita-e-regolarita/'>Ciclicità e regolarità</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/09/la-passione/'>La passione</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/08/terremoto-in-abruzzo-a-caccia-di-responsabili/'>Terremoto in Abruzzo: a caccia di responsabili</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/07/per-il-nuovo-ci-vuole-il-vuoto/'>Per il nuovo ci vuole il vuoto</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/06/yogaimparare-a-respirare-la-vita/'>Yoga:imparare a respirare la vita </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/04/il-paradosso-della-chirurgia-estetica/'>Il paradosso della chirurgia estetica</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/03/sensualita-e-bellezza/'>Sensualità e bellezza</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/04/01/pubblicita-sanitariagli-estremi/'>Pubblicità sanitaria:gli estremi</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/'>marzo 2009</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/30/agopunturail-coraggio-di-proporla/'>Agopuntura:il coraggio di proporla</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/27/la-depressione-riduce-la-libido/'>La depressione riduce la libido</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/25/anni-di-luce-di-distanza/'>Anni luce di distanza</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/24/via-col-vento/'>Via col vento</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/20/sesso-quante-paure/'>Sesso: quante paure</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/18/andare-a-bottega/'>Andare a bottega</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/16/la-natura-e-una-insegnante-esperta-per-i-disturbi-emotivi/'>La natura è una insegnante esperta per i disturbi emotivi</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/14/viaggiare-un-modo-per-avvicinarsi-a-noi-stessi/'>Viaggiare: un modo per avvicinarsi a noi stessi</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/13/una-pillola-per-modificare-il-sapore-dello-sperma/'>Una pillola per modificare il sapore dello sperma!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/11/dalla-cina-con-terrore/'>Dalla Cina con terrore!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/11/il-metodo-pilates-la-danza-e-lo-yoga-mondi-diversi/'>Il metodo Pilates, la Danza e lo Yoga: mondi diversi </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/09/il-vento-e-i-disturbi-primaverili/'>Il vento e i disturbi primaverili </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/08/sempre-piu-a-rischio-il-cuore-delle-donne/'>Sempre più a rischio il cuore delle donne</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/06/cosa-cerca-una-donna-dal-sesso/'>Cosa cerca una donna dal sesso</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/04/quaresimail-momento-giusto-per-una-dieta/'>Quaresima:il momento giusto per una dieta</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/03/02/the-millionaireil-potere-dellamore-e-dei-media/'>The millionaire:il potere dell'amore e dei media</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/'>febbraio 2009</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/28/una-mela-al-giorno-peccato-che-sia-il-frutto-del-peccato/'>Una mela al giorno. Peccato che sia il frutto del peccato!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/27/case-farmaceutiche-a-caccia-di-brevetti/'>Case farmaceutiche a caccia di brevetti!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/23/infezioni-una-battaglia-ad-armi-pari/'>Infezioni: una battaglia ad armi pari</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/19/fitoterapia-e-farmacologia-effetti-avversi-in-entrambe/'>Fitoterapia e farmacologia: effetti avversi in entrambe</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/17/il-brusio-della-mente/'>Il brusio della mente</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/16/ma-quando-inizia-la-primavera/'>Ma quando inizia la primavera?</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/12/lo-spazio-interno/'>Lo spazio interno</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/11/il-dolore-non-e-una-colpa/'>Il dolore non è una colpa</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/10/cibo-cibo-cibo/'>Cibo cibo cibo</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/09/sani-e-belli-con-lagopuntura/'>Sani e belli con l'agopuntura</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/06/sesso-se-il-desiderio-cala-non-e-un-fatto-personale/'>Sesso: se il desiderio cala non è un fatto personale!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/05/agopuntura-e-metodo-scientifico-parte-seconda/'>Agopuntura e metodo scientifico: parte seconda </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/04/agopuntura-e-metodo-scientifico-prima-parte/'> Agopuntura e metodo scientifico: prima parte</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/02/02/agopuntura-e-media-sul-corriere-un-articolo-a-dir-poco-fuorviante/'>Agopuntura e media: sul Corriere un articolo a dir poco fuorviante.</a></li>
	</ul>
	<h2><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/'>gennaio 2009</a></h2>
	<ul>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/31/se-la-f-avesse-i-denti-rapex-dispositivo-antistupro/'>Se la f... avesse i denti: Rapex dispositivo antistupro</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/30/il-dolore-genera-dolore/'>Il dolore genera dolore</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/28/kesa-sappiamo-ancora-commuoverci/'>Kesa: sappiamo ancora commuoverci?</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/27/lorigine-del-dolore/'>L'origine del dolore</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/26/strattera-atomoxetina-e-bambini-tossico-per-il-fegato-dice-lfda/'>Strattera (Atomoxetina) e bambini: tossico per il fegato, dice l'FDA</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/24/yes-man/'>Yes man</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/23/il-vizio-nasce-a-scuola/'>Il vizio nasce a scuola</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/22/un-trauma-come-un-uragano/'>Un trauma come un uragano</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/21/meglio-cambiare-no/'>Meglio cambiare no?</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/19/essere-profondamente-superficiali/'>Essere profondamente superficiali</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/17/perche-lagopuntura-fa-tanta-paura/'>Perchè l'agopuntura fa tanta paura?</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/16/la-gravita-non-risparmia-nessuno/'>La gravità non risparmia nessuno! </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/15/nel-nostro-futurosolo-parto-cesareo/'>Nel nostro futuro:solo parto cesareo!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/13/scacco-al-tabacco/'>Scacco al tabacco</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/12/la-legge-del-tutto-o-nulla/'>La legge del tutto o nulla</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/11/lintelligenza-del-doctor-house-non-e-intelligenza/'>L'intelligenza del Doctor House non è intelligenza!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/09/troppo-poco-sesso/'>Troppo poco sesso  </a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/08/le-aspettative-generano-disturbi-fisici/'>Le aspettative generano disturbi fisici</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/07/agopuntura-ed-elettricita/'>Agopuntura ed elettricità</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/06/la-cefalea-si-puo-sconfiggere/'>La cefalea si può sconfiggere</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/05/influenza-e-vaccino-la-tv-piu-clemente/'>Influenza e vaccino: la TV più clemente!</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/05/sport-che-passione/'>sport che passione</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/04/volersi-bene/'>Volersi bene</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/03/la-verita-e-che-il-nudo-piace-facebook-e-la-censura-allattamento/'>La verità è che il nudo piace (facebook e la censura allattamento)</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/02/attenti-a-cani-e-figli/'>Attenti a cani e figli...</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/01/cenone-una-cura-per-lanemia-sideropenica/'>Cenone una cura per l'anemia sideropenica</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/01/un-libro-come-una-medicina/'>Un libro come una medicina</a></li>
		<li><a href='http://www.unoduetre.eu/2009/01/01/non-siamo-fatti-per-restare-fermi/'>Non siamo fatti per restare fermi</a></li>
	</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/archivi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le arance e l&#8217;inverno</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/02/02/le-arance-e-linverno/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/02/02/le-arance-e-linverno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 14:43:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[arance]]></category>
		<category><![CDATA[fruttosio]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3520</guid>
		<description><![CDATA[Il frutto dell&#8217;arancio è estremamente decorativo e profumato, mi ha stupito sapere che le sue origini non sono affatto mediteranee come pensavo.  L&#8217;arancio infatti è stato conosciuto  durante i viaggi in Cina  dalle legioni romane e nei viaggi marittimi verso le Indie  e solo tardivamente coltivato sulle nostre coste.
L&#8217;arancia, oggi conosciuta come un classico frutto invernale comunemente raccomandato per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3527" style="border: white 5px solid;" title="arance  Vit C e non solo" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/arance-Vit-C-e-non-solo.jpg" alt="arance  Vit C e non solo" width="325" height="320" />Il frutto dell&#8217;arancio è estremamente decorativo e profumato, mi ha stupito sapere che le sue origini non sono affatto mediteranee come pensavo.  L&#8217;arancio infatti è stato conosciuto  durante i viaggi in Cina  dalle legioni romane e nei viaggi marittimi verso le Indie  e solo tardivamente coltivato sulle nostre coste.</p>
<p>L&#8217;arancia, oggi conosciuta come un classico frutto invernale comunemente raccomandato per il suo contenuto in Vitamina C, è però spesso utilizzato in modo scorretto ed eccessivo.</p>
<p>E&#8217; comune infatti che si trovi scritto un pò ovunque che una  spremuta di arance al giorno o peggio anche il succo di arancia conservato siano assolutamente la miglior cosa da assumere in inverno per limitare le infezioni virali.</p>
<p>Non è esattamente così; intanto il contenuto in Vitamina C non è assolutamente così eclatante rispetto ad altri frutti. Tenete in considerazione che ribes e kiwi ne contengono molto di più, così come la papaya e le fragole e alcune verdure come peperoni, spinaci, cavoli e cavolfiore, se cotti in modo corretto, possono apportare un discreto contenuto in Vit C. Senza parlare del prezzemolo che ne ha un contenuto altissimo.</p>
<p>Con le raccomandate  cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura si dovrebbe superare alla grande il fabbisogno di Vit C giornaliero (pari a circa 50-60 mg ), così come di molti oligoelementi e  degli importanti microcostituenti attivi con azione antiossidante e quindi antiaging.</p>
<p>Certamente al fumatore e al forte consumatore di alcol, non basta per  limitare i danni, non solo ossidativi, delle sue cattive abitudini ma non è certamente aumentando la dose  di spremute al giorno che migliorerà la sua salute.<span id="more-3520"></span>Con questo voglio dire di non fossilizarsi solo sull&#8217;arancia e tanto meno sulle tanto raccomandate spremute che si bevono senza far fatica. Usiamo invece il concetto più maturo della diversificazione, della freschezza dei prodotti e del desiderio sano del nostro corpo di assumere quel particolare alimento. Inoltre è giusto sapere che l&#8217;arancia per la Medicina Cinese è considerato un frutto con qualità fresca o fredda, ovvero che raffredda ed è utilissimo quando si tende a mangiare cibi con qualità troppo calda come carne, vino e cioccolata che non a caso sono quelli tipici della stagione invernale.</p>
<p>Se abbiamo una costituzione  che soffre di umidità o una costituzione  fredda ovvero soffriamo molto il freddo e siamo particolarmente freddolosi, questo frutto va mangiato con molta attenzione, possibilmente a spicchi e non spremuto, perchè bevendo quando magari si ha sete, non si percepisce il desiderio del corpo e si rischia di assumerne troppo andando incontro a disturbi  fra cui  diarrea e dolori articolari.</p>
<p>Un classico errore è quello di farsi una o più  spremute quando si sta &#8220;covando&#8221; un raffreddore, magari proprio quando iniziano i brividi, pensando di migliorare le difese dell&#8217;organismo con la vitamina C. La spremuta in quel preciso momento peggiora invece il quadro di colpo, favorendo l&#8217;ingresso del freddo dalla superficie all&#8217;interno, in quelle occasioni ha più senso il classico rimedio popolare, qualcosa di caldo, piccante e aromatico che sia diaforetico ovvero che consenta al corpo di scaldarsi e di sudare un pò buttando fuori il freddo.</p>
<p>Per il suo aroma l&#8217;arancia  è preziosissima per cucinare diversi piatti,  si mischia tranquillamento a svariate carni o pesci, soprattutto se particolamente grassi come il salmone o i crostacei. A fettine,  condita e mischiata all&#8217;insalata, può essere usata come un intermezzo tra due piatti importanti.  A fine pasto, magari servita a  spicchi , per esempio dopo un bel piatto di spezzatino o di stracotto,  è utilissima per stemperare il calore di questi cibi e favorirne la digestione.  Inoltre rinfresca piacevolmente la bocca, diventando un ottimo dolce per chiudere in bellezza, magari accompagnato da un pezzetino di cioccolato di Modica.</p>
<p>Infine come snack l&#8217;arancio è facile da trasportare, molto nutriente e ricco di calcio, ed in grado di dissetare efficacemente,  soprattutto se ci si  trova in un ambiente eccessivamente riscaldato e secco.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/02/02/le-arance-e-linverno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un makeup ispirato ai personaggi di Avatar. Molto carino!</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/01/31/un-makeup-ispirato-ai-personaggi-di-avatar-molto-carino/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/01/31/un-makeup-ispirato-ai-personaggi-di-avatar-molto-carino/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 01:19:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[avatar]]></category>
		<category><![CDATA[makeup]]></category>
		<category><![CDATA[michelle phan]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3516</guid>
		<description><![CDATA[Michelle Phan è molto giovane, ma ha una padronanza notevole del makeup. In questo video presenta un look ispirato al film Avatar. Forse non adatto a tutte le età, ma l&#8217;ho trovato davvero interessante. Ogni donna dovrebbe imparare a truccarsi e scoprire come rendere al meglio i suoi lineamenti e il proprio volto! Ma ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Michelle Phan è molto giovane, ma ha una padronanza notevole del makeup. In questo video presenta un look ispirato al film Avatar. Forse non adatto a tutte le età, ma l&#8217;ho trovato davvero interessante. Ogni donna dovrebbe imparare a truccarsi e scoprire come rendere al meglio i suoi lineamenti e il proprio volto! Ma ci vuole pratica e studio come in tutto d&#8217;altronde.<br />
 <a href="http://www.youtube.com/watch?v=0BcAxgcuTRY"><img src="http://img.youtube.com/vi/0BcAxgcuTRY/default.jpg" width="130" height="97" border title="Catherine Bellwald unoduetre.eu Un makeup ispirato ai personaggi di Avatar. Molto carino!" alt="Catherine Bellwald Un makeup ispirato ai personaggi di Avatar. Molto carino!" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/01/31/un-makeup-ispirato-ai-personaggi-di-avatar-molto-carino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli addominali: pro e contro</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/01/29/gli-addominali-pro-e-contro/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/01/29/gli-addominali-pro-e-contro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 23:44:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fisiatria]]></category>
		<category><![CDATA[Riabilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[Addominali]]></category>
		<category><![CDATA[digestione]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina estetica]]></category>
		<category><![CDATA[postura]]></category>
		<category><![CDATA[Tartaruga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3486</guid>
		<description><![CDATA[Il rinforzo dei muscoli addominali è  un argomento decisamente interessante, in quanto non vi è palestra o allenamento fisico o centro fitness che non li proponga.
Il ventre è in assoluto il punto fisico dove maggiormente vorremmo essere in forma per mostrare la splendida tartaruga per gli uomini e un ventre magistralmente tonico per le donne.
Ma la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/maschiowow.jpg" rel="lightbox[3486]"><img class="alignleft size-full wp-image-3489" style="border: 5px solid white;"  src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/maschiowow.jpg" alt="Catherine Bellwald Gli addominali: pro e contro" width="339" height="386" title="Catherine Bellwald unoduetre.eu Gli addominali: pro e contro" /></a>Il rinforzo dei muscoli addominali è  un argomento decisamente interessante, in quanto non vi è palestra o allenamento fisico o centro fitness che non li proponga.</p>
<p>Il ventre è in assoluto il punto fisico dove maggiormente vorremmo essere in forma per mostrare la splendida tartaruga per gli uomini e un ventre magistralmente tonico per le donne.</p>
<p>Ma la parete addominale non è importante solo esteticamente, anche se sul fatto non si discute proprio!</p>
<p>E&#8217; importante anche per l&#8217;assetto  posturale, ovvero contribuisce  al mantenimento corretto della postura, sia seduta che in piedi che durante qualunque spostamento fisico dinamico.</p>
<p>Il ventre, a ben guardare, è il centro della nostro corpo.</p>
<p>Dalla salute e tonicita dell&#8217;intestino dipendono la tonicita della parete addominale e viceversa. Possiamo dire che un intestino  gonfio e dilatato può influenzare  rilassando in modo eccessivo la parete addominale. E una parete addominale rilassata può non sostenere sufficientemente i visceri rallentandone e alterandone la funzione.</p>
<p>L&#8217;educazione posturale nasce durante la prima infanzia ed èfortemente condizionata dala personalità dell&#8217;individuo. Sono molte le discipline sportive, marziali e militari che educano a mantenere una postura eretta caratterizzata da un ventre ben controllato. Pensate alla posizione sull&#8217;attenti, pancia in dentro e petto in fuori.</p>
<p>Per avere un idea, provate a rientrare leggermente il ventre pensando di avvicinare l&#8217;ombelico alla colonna vertebrale,  sollevate la gabbia toracica aprendo lo sterno, e ascoltate come la colonna vertebrale si è magicamente alleggerita, sia a livello cervicale che lombare. Non è necessario gonfiare  lo stomaco o il petto, ne sollevare le spalle sembrando ingessati, il movimento in realtà è molto piccolo e poco visibile ma influenza tutto il sistema posturale sollevandolo come verso l&#8217;alto.</p>
<p><span id="more-3486"></span></p>
<p>Questa è la sensazione che dovremmo mantenere in modo stabile e continuativo: da seduti, in piedi e durante qualunque attivita motoria.  Questa semplice attenzione regala alla nostra figura un&#8217;eleganza e una nobilità indiscutibili. Inoltre ricordiamo che la mente influenza il corpo ma anche che il corpo è in grado di influenzare la mente. Ne consegue che questa semplice attenzione non solo ci fa percepire nobili dagli altri ma anche da noi stessi, lavorando  sul concetto estremamente utile e ultra reclamizzato dell&#8217; autostima.</p>
<p>Tornando alle palestre e ai comuni e raccomandati esercizi di rinforzo addominali dinamici, posso affermare con sicurezza che sono tutti potenzialmente dannosi per i soggetti affetti da discopatie sia cervicali che lombari. In particolare sono a rischio gli esercizi dove si sollevano la testa e le spalle magari con le mani dietro alla nuca, classicamente chiamati crunch, sono a rischio gli esercizi dove si sollevano le gambe e i glutei come per andare in capovolta. Questi esercizi sono tanto più a rischio quanto più vengono effettuati in assenza di controllo e capacità di ascolto.</p>
<p>Ma un soggetto affetto da discopatie come deve fare per potenziare gli addominali senza mettere a rischio il suo rachide e dover poi ricorrere magari alla chirurgia per un ernia espulsa? Semplice e tranquilli! Esistono i cosiddetti esercizi addominali statici. Questi vengono eseguiti con il collo e il tratto lombare appoggiati al pavimento o lettino, lavorando solo sul controllo delle gambe sollevate a diverse altezze e in diverse posizioni. In questi esercizi i muscoli addominali fanno da ancora o da muscoli stabilizzatori senza coinvolgere ne le vertebre lombari ne quelle cervicali.</p>
<p>Questi esercizi addominali statici dovrebbereo essere appresi da un personal trainer esperto o fisioterapista.  Sono spesso usati nel metodo Pilates, dove il mantenimento dell&#8217;ombelico leggermente in dentro  durante diversi esercizi e l&#8217;utilizzo di tiranti e attrezzi consente a questa tecnica, se ben eseguita, di limitare fortemente anche se non completamente il rischio  nei soggetti con discopatie.</p>
<p>Ma sicuramente il mantenimento del ventre, se appreso nel modo corretto, ovvero senza forzare il rachide lombare in  retroversione del bacino, e senza andare in eccessiva tensione cervicale, se eseguito regolarmente e in modo prolungato è in grado di costruire una specie di panciera e busto anatomico. Utilissimo non solo esteticamente  ma come vero e proprio sostegno e correttore posturale.</p>
<p>Inoltre questa lieve tensione muscolare addominale mantenuta staticamente  non necessita di alcuna specifica attrezzatura, ne di uno specifico momento o tempo dedicato, non prevede alcun rischio ne limitazione. E&#8217; solo una questione di attenzione e di consapevolezza corporea e posturale e necessita esclusivamente  di pratica.</p>
<p>Una volta appreso tuttavia, è un lavoro conseguibile da qualunque soggetto indipendentemente  dalla tipologia strutturale, dal disturbo muscolo scheletrico e dall&#8217;età, preserva il rachide dalla tendenza ad incurvarsi con il corso degli anni e regala eleganza e favorisce quella che si chiama anche &#8220;spina dorsale nella vita&#8221;.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/01/29/gli-addominali-pro-e-contro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tracce di profumo. Bolle di sapone &#8211; By Valeria</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/01/28/tracce-di-profumo-bolle-di-sapone-by-valeria/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/01/28/tracce-di-profumo-bolle-di-sapone-by-valeria/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 07:52:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Tracce di Profumo]]></category>
		<category><![CDATA[Osservazione]]></category>
		<category><![CDATA[Profumo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3505</guid>
		<description><![CDATA[Passo dopo passo, giorno dopo giorno, profumo di pioggia e di bosco,  fragranza della notte, il terreno si inerpica e io salgo; faticosamente,  ma salgo.
Mi domando dove vado; dove il destino, silenziosamente, mi sta  conducendo.
Mi sento come un cieco che prosegue il suo viaggio nel cuore della  notte e non sa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3506" style="border: 5px solid white;" title="soap_bubbles-jurvetson" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/soap_bubbles-jurvetson.jpg" alt="Catherine Bellwald Tracce di profumo. Bolle di sapone   By Valeria" width="238" height="165" />Passo dopo passo, giorno dopo giorno, profumo di pioggia e di bosco,  fragranza della notte, il terreno si inerpica e io salgo; faticosamente,  ma salgo.</p>
<p>Mi domando dove vado; dove il destino, silenziosamente, mi sta  conducendo.</p>
<p>Mi sento come un cieco che prosegue il suo viaggio nel cuore della  notte e non sa perché.</p>
<p>Muove il bastone nel vuoto e si convince solo di quel che il bastone  tocca.</p>
<p>Il resto semplicemente non sa che c’è.</p>
<p>Incontro tante persone in cammino, come me…</p>
<p>Ciascuno è chiuso nella propria “bolla di soggettività”, ciascuno  convinto del proprio punto di vista, della propria interpretazione, a  volte solo temporanea (e passa dunque da una convinzione ad un’altra),  altre permanente.</p>
<p>Come bolle di sapone, si scontrano, rimbalzano, a volte scoppiano ma i  loro cuori non si toccano mai.</p>
<p>Ci sono solo gradi diversi di convincimenti.</p>
<p><span id="more-3505"></span></p>
<p><img title="Continua..." src="http://www.francescoamato.com/blog-source/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="Catherine Bellwald Tracce di profumo. Bolle di sapone   By Valeria"  />Incontro  persone fragili, che facilmente cambiano idea. A seconda di come gira il  vento girano anche loro; oggi in un modo domani in un altro.</p>
<p>Altre stoicamente convinte; mai un “ma”, ne un “forse” o un “ci  penso”.</p>
<p>Sanno tutto, hanno compreso tutto, come spade acuminate vanno dritto  al sodo… Oh come sono coraggiose, volitive, prive di dubbi…</p>
<p>Ma il Grande Oceano contiene tutto lo spettro di colori, contiene il  giorno e anche la notte, il cielo coperto e anche il sereno.</p>
<p>Il Grande Oceano non contempla una possibilità senza il suo  contrario.</p>
<p>Ho conosciuto molti uomini “saggi”, uomini che hanno cercato di  capire, di togliere i veli, di comprendere. Molto spesso sono quelli più  straordinariamente pieni di certezze.</p>
<p>Ma è curioso constatare come le loro “verità” siano fra loro così  profondamente diverse da allontanarli sempre più l’uno dall’altro,  sempre più divisi, sempre più solitari nel loro cammino, sempre più  convinti di essere circondati da imbecilli incapaci.</p>
<p>Certamente chi ha delle convinzioni più facilmente centrerà un  bersaglio, aumenterà l’efficacia di un’azione, ma c’è un concreto  pericolo che tanto potere si dissolva nell’istante stesso in cui  percepirà di aver raggiunto un risultato qualsiasi e non quello che più  gli stava a cuore.</p>
<p>Questa cosa mi fa continuamente cadere in qualche “buca di  potenziale”, non la capisco e continuo a non capirla, ma forse sono io  che sbaglio visto che sorge così spontaneamente naturale.</p>
<p>Forse anche la mia è una convinzione, una irraggiungibile assurda  aspettativa.</p>
<p>Ma mi piace pensare che esista una possibilità di convergere le  energie di molti esseri verso una direzione comune perché, io credo, la  più profonda possibilità di trasformazione è contenuta tutta qui, nel  procedere “tutti insieme”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/01/28/tracce-di-profumo-bolle-di-sapone-by-valeria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anche un buon medico ha bisogno di un buon paziente</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/01/25/anche-un-buon-medico-ha-bisogno-di-un-buon-paziente/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/01/25/anche-un-buon-medico-ha-bisogno-di-un-buon-paziente/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 00:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza terapeutica]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[organismo]]></category>
		<category><![CDATA[paziente]]></category>
		<category><![CDATA[percorso terapeutico]]></category>
		<category><![CDATA[trattamento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3465</guid>
		<description><![CDATA[Trovare un buon medico è difficile, siamo tutti d&#8217;accordo, per questo motivo molti ricorrono ad altre figure perchè traumatizzate da pregresse esperienze.
E&#8217; infatti comune pensare che i medici in genere siano capaci soprattutto di far fare molti esami, spaventare a morte i pazienti e, quando si tratta di trovare strategie terapeutiche, ricorrere immancabilmente ai soliti  farmaci; gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3479" style="border: white 5px solid;" title="alleanza terapeutica" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/alleanza-terapeutica-300x225.jpg" alt="alleanza terapeutica" width="300" height="225" />Trovare un buon medico è difficile, siamo tutti d&#8217;accordo, per questo motivo molti ricorrono ad altre figure perchè traumatizzate da pregresse esperienze.</p>
<p>E&#8217; infatti comune pensare che i medici in genere siano capaci soprattutto di far fare molti esami, spaventare a morte i pazienti e, quando si tratta di trovare strategie terapeutiche, ricorrere immancabilmente ai soliti  farmaci; gli ansiolitici per l&#8217;ansia, gli ipnotici per l&#8217;insonnia, gli antinfiammatori e cortisonici per il dolore in genere fino ad arrivare agli oppiacei  e cosi via.</p>
<p>Le persone che vedono in questo attegggiamento un limite non sono più disposte ad andare dai dottori e questo è un pò un dramma; si va dal pranoterapeuta, dall&#8217;osteopata e naturopata, di solito paramedici ovvero non laureati in medicina: fra questi alcuni sono davvero competenti e seri, mentre altri hanno una preparazione ed esperienza medica assolutamente insufficienti per valutare alcune situazioni patologiche nel loro insieme.</p>
<p>Spesso è proprio quest&#8217;ultima categoria a mostrare sicurezza e infallibilità, ostentando diagnosi assolutamente certe sull&#8217;origine del disturbo.</p>
<p>Al di lè di tutto però, una cosa è certa: se è importante per il paziente trovare un buon medico o terapeuta, altrettanto è per il medico trovare un buon paziente. E, lo devo proprio dire, la cosa non è affatto ovvia.</p>
<p>Un buon paziente è colui che non gira a destra e sinistra da diversi specialisti per i diversi disturbi che ha ma fa un passo alla volta, riferendo e  chiedendo consiglio sull&#8217;eventuale utilità di andare da altri. Anche se è impossibile essere esperti in tutto,  la medicina dovrebbe occuparsi di tutti i distretti, dalla pelle all&#8221;intestino, alla spalla&#8230; ovvero bisognerebbe curare il soggetto nella sua totalità.</p>
<p>Sono molti, anzi moltissimi, i pazienti che  pensano &#8220;la spalla la tratto dall&#8217;agopuntore e la colite dal gastroenterologo&#8221; , oppure che un disturbo sia dovuto a una cosa e un altro ad un&#8217;altra, non ritenendo vi sia alcun legame e neanche un senso parlarne con chi ti sta curando appunto la spalla.</p>
<p>Un paziente deve essere anzitutto quello che dice il nome: paziente e certamente anche il medico lo deve essere!</p>
<p>Succede spesso invece che il paziente decida di concludere il suo trattamento senza aspettare che sia il medico a dirglielo, forse è abituato a medici che se ne approfittano o forse per la comune e solita fretta o forse perchè vuole gestire lui il suo tempo e le sue decisioni. Quello che accade comunemenete oggi è che il paziente, raggiunto un discreto miglioramento che  supera il 50%, lo ritiene sufficiente.</p>
<p>Il lavoro con l&#8217;agopuntura e con la fitoterapia è quello di modificare uno squilibrio che, come si può capire nel caso di una bilancia, resta tale finche non è tolto completamente, altrimenti, più o meno rapidamente, si verificheranno le cosiddette recidive.</p>
<p>Un buon paziente non aspetta vent&#8217;anni per trattare un disturbo dichiarando, dopo i primi cinque trattamenti,  di essere deluso per la scarsità di quell&#8217;efficacia che, a tratti o in modo parziale, riferisce di aver comunque sentito sul proprio organismo.</p>
<p>Ci vogliono almeno un anno di terapia continuativa e due anni di terapia non continuativa in totale per pensare ad una vera guarigione su un disturbo presente da oltre vent&#8217;anni e se vi dicono che vi curano in tre sedute vi prendono in giro. <span id="more-3465"></span>Un buon paziente non esegue un trattamento al bisogno come se andasse dall&#8217;estetista, a meno che non abbia già fatto un percorso e si tratti del mantenimento. Ho pazienti con cefalee ricorrenti che vengono da me solamente al momento della crisi; queste potranno godere anche di un variabile miglioramento del disturbo doloroso ma non basta e, soprattutto, non risolve.</p>
<p>E aggiungerei che, anche se egoicamente è davvero molto soddisfacente per il medico avere risultati brillanti e veloci, quasi miracolistici, per il paziente è molto meglio avere risultati più lenti e meno eclatanti.</p>
<p>Può succedere  infatti che  la disarmonia di fondo sia di fatto più seria e profonda rispetto al disturbo in superficie e il sintomo possa quindi migliorare, anche completamente,  mentre la causa rimane latente, aspettando il momento migliore, vale a dire la sospensione della terapia, per poi riemergere magari anche dopo uno o due anni con un altro disturbo apparentemente di natura totalmente diversa ma spesso più serio.</p>
<p>Le possibilità terapeutiche dell&#8217;agopuntura non sono solo antalgiche o antidolorifiche, come molti pensano, ma possono lavorare sulle diverse  disarmonie di fondo presenti alla radice dei vari disturbi fisici ed emotivi.</p>
<p>Oggi,  dopo anni di esperienza, se il paziente migliora rapidamente e decide di sospendere anzitempo, a meno che non si tratti di un disturbo acuto semplice e senza storia clinica correlata e a maggior raggione se si tratta di un disturbo serio, lo invito a pensarci bene e a valutare l&#8217;importanza di continuare, anche se in modo meno insistente e più diluito, per lavorare profondamente sulla sua salute in genere.</p>
<p>Il miglior  paziente è colui che, anche se  guarito dal sintomo in modo completo e soddisfacente, vigila sull&#8217;intero sistema corpo-mente e magari decide di lavorare sulla radice del disturbo e mantenere il risultato con trattamenti  regolari.</p>
<p>Il  vero paziente  deve sentirsi parte attiva del suo percorso di guarigione, partecipando alla creazione di  quella che da sempre è stata chiamata &#8220;alleanza terapeutica&#8221;, trovando insieme al suo medico di fiducia le diverse strategie e interventi che possono coinvolgere anche altre figure professionali con una lavoro profondo a 360 gradi.</p>
<p>E&#8217; la vera prevenzione di cui tanto si parla ma poco si pratica</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/01/25/anche-un-buon-medico-ha-bisogno-di-un-buon-paziente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Yoga: imparare a stare in piedi</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/01/20/yoga-imparare-a-stare-in-piedi/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/01/20/yoga-imparare-a-stare-in-piedi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 23:23:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[abbandono]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3456</guid>
		<description><![CDATA[Ho già parlato dell&#8217;importanza dell&#8217;attività motoria nello sviluppo della personalità e come questa possa, attraverso la focalizzazione  sull&#8217;oggetto corpo o centro motore,  direzionare  la mente verso il conseguimento di un qualunque altro obiettivo, disciplinandola e insegnandole a non fare capricci.
Si, perchè la nostra mente tende abitualmente a fare capricci. In realtà ognuno di noi  vorrebbe raggiungere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3458" style="border: white 5px solid;" title="yoga asana" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/yoga-asana-192x300.jpg" alt="yoga asana" width="192" height="300" />Ho già parlato dell&#8217;importanza dell&#8217;attività motoria nello sviluppo della personalità e come questa possa, attraverso la focalizzazione  sull&#8217;oggetto corpo o centro motore,  direzionare  la mente verso il conseguimento di un qualunque altro obiettivo, disciplinandola e insegnandole a non fare capricci.</p>
<p>Si, perchè la nostra mente tende abitualmente a fare capricci. In realtà ognuno di noi  vorrebbe raggiungere i risultati con il minor sforzo possibile, come tutte le macchine,  tutti i bambini,  tutte le cose di questo mondo. E&#8217; una legge che porta al risparmio energetico, la legge di minor resistenza, tanto comoda da un lato ma  terribilmente dannosa dall&#8217;altro.</p>
<p>Nella pratica dello yoga questo meccanismo è davvero molto facilmente riconoscibile; quando si tratta di restare a lungo nelle posture o asanas, tutti pensano sia facile perchè richiama il concetto di  passività ma non vi è niente di facile ne di veramente passivo nel voler essere passivi.  Il lasciare accadere e il cedere totamente è in questo caso un&#8217;azione totalmente volontaria.</p>
<p>Il corpo, arrivato e condotto al massimo del suo stiramento o forza, tenderà a  tornare a riposo il più presto possibile, inviando alla mente sensazioni varie di disagio. Sta al praticante esperto riconoscere il vero limite e il vero bisogno del corpo di ritornare a riposo,  imparando man mano  a guardare  quante volte si è presi in giro dalla nostra stessa mente; pigra, abitudinaria o semplicemente poco determinata e focalizzata, che magari mentre stai facendo una postura pensa a cosa preparare per cena.<span id="more-3456"></span>Raggiungere con una posizione il massimo delle nostre possibilità fisiche necessita la focalizzazione del nostro pensiero sull&#8217;obiettivo senza dispersioni;  per mantenere nel tempo la postura in modo intenso ovvero senza superficializzarsi,  è richiesta una ulteriore determinazione realizzabile solo attraverso un atto volontario di rilassamento, sia della mente che del corpo, in grado di conseguire un&#8217; ulteriore approfondimento della postura. E&#8217; quello che potremmo definire abbandono. Quando si consegue questo risultato è qualcosa di magico e di potente nello stesso tempo e sono poche le possibilità di apprendere questa arte nella vita.</p>
<p>L&#8217;abbandono è accogliere tutto quello che arriva, dolore, tensione, sudore, pensieri di paura o di fastidio, senso di fatica mentale e così via; una volta accolto tutto questo si percepisce quanto la mente in realtà possa fare molto di più che opporsi e frenare. Essa può condurci al di là della piccola mente, in uno spazio e in un tempo senza spazio e senza tempo, dove non ci sono i soliti piccoli limiti  ma nuove possibilità da esplorare.</p>
<p>Lo yoga quindi non solo serve a mantenere le articolazioni elastiche ma anche la mente; ci permette di accogliere non solo le posture ma tutti quegli eventi che non sono andati esattamente come avremmo voluto  e soprattutto ci consente di accogliere gli altri prendendo e accettando tutto di loro  e non solo quello che combacia bene con la nostra personalità o indole.</p>
<p>Infine la forza data dalla notra determinazione ci consente di restare diritti  davanti alla vita, senza chinare continuamente il capo per paura dell&#8217;autorità o della scarsa accettazione degli altri o semplicemente per comodità e pigrizia e solo stando in piedi noi possiamo aspirare a camminare verso un obiettivo.</p>
<p>Posso affermare con tranquillità che lo yoga, se ben insegnato e ben praticato, è uno strumento per imparare tutto questo e molto di più; ecco perchè non è possibile  considerarlo una semplice attività motoria ma un&#8217;antica scienza per realizzare se stessi.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/01/20/yoga-imparare-a-stare-in-piedi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Impotenza, disfunzione erettile e agopuntura.</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/01/18/impotenza-disfunzione-erettile-e-agopuntura/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/01/18/impotenza-disfunzione-erettile-e-agopuntura/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 10:59:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina generale]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[disfunzione erettile]]></category>
		<category><![CDATA[impotenza]]></category>
		<category><![CDATA[viagra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3420</guid>
		<description><![CDATA[Da oltre un ventennio dalle nostre parti in occidente si fa un gran parlare di disfunzione erettile e consumo e vendita di farmaci mirati a questo problema  sono in continua crescita.
Che si  tratti di prescrizioni  specialistiche con vendita mediante il canale delle farmacie, oppure di  somministrazione personale attraverso il libero mercato via internet, il fenomeno della pastiglia da prestazione è ormai molto esteso, tra uomini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3451" style="border: white 5px solid;" title="potenza sessuale" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/potenza-sessuale2-300x223.jpg" alt="potenza sessuale" width="300" height="223" />Da oltre un ventennio dalle nostre parti in occidente si fa un gran parlare di disfunzione erettile e consumo e vendita di farmaci mirati a questo problema  sono in continua crescita.</p>
<p>Che si  tratti di prescrizioni  specialistiche con vendita mediante il canale delle farmacie, oppure di  somministrazione personale attraverso il libero mercato via internet, il <strong>fenomeno della pastiglia da prestazione</strong> è ormai molto esteso, tra uomini di diverse età e tipologie.</p>
<p>La reale entità della diffusione di questa nuova pillola è diffilmente calcolabile  ma una cosa è certa; le molte case  farmaceutiche che in questi prodotti hanno fiutato il business non sono affatto pentite della loro scelta.</p>
<p>Difficile da capire, poi, quale sia il vero volume di affari delle case farmaceutiche legittime e della cosiddetta  &#8220;farmacocontraffazione&#8221;,  in continuo aumento soprattutto da parte indiana e cinese.</p>
<p>Comprare online queste pastiglie è una vera lotteria, cosa vi sia realmente nel farmaco non è affatto certo: talora le confezioni sono in tutto e per tutto simili all&#8217;originale esattamente come lo sono i falsi bigliettoni!</p>
<p>Oltre l&#8217;80% dello Spam o pubblicità on line riguarda proprio la vendita di questa categoria di  farmaci. Ormai si cerca il mercato non già nella vera impotenza o concreto disturbo erettile ma il maggior consumo proviene dalla popolazione maschile che vuole in realtà essere certa di rendere al massimo. E&#8217; una specie di &#8220;doping&#8221; del sesso, esattamente come il Ventolin per le prestazioni sportive.</p>
<p>Inoltre in molti paesi è comune regalare il farmaco ai clienti come omaggio o &#8220;petit cadeau&#8221;. Insomma queste pillole sono una mercie di scambio; anche chi non ne avesse bisogno è comunque incursiosito dai racconti e dalla prospettiva di poter contare su una prestazione sessuale d&#8217; eccellenza!</p>
<p><span id="more-3420"></span></p>
<p>Attenzione quindi, si tratta comunque di un farmaco e non di un giocattolo; per l&#8217;esattezza si tratta di un vasodilatatore il cui effetto è selettivo sulla parte genitale ma che può avere importanti conseguenze vascolari sistemiche e ovviamente interagire con altri farmaci e soprattutto con l&#8217;alcol e altre droghe!</p>
<p>Ma non voglio elencare i possibili effetti collaterali e le conseguenze avvenute in alcuni casi segnalati, vorrei solo evidenziare come le case farmaceutiche stiano tentando di trasformare questo farmaco in un gadget, un ausilio tecnico a cui sperano gli uomini tutti possano affezionarsi e da cui, magari, possano diventare prima o poi  dipendenti anche solo psicologicamente.</p>
<p>E&#8217; un&#8217;evoluzione che certamente potrebbe prendere sempre più piede, nel prossimo neppure tanto lontano  futuro, dove  sempre più sembra volersi svliluppare non già  un concetto di ricerca della propria salute  ma un  autentico commercio e consumismo terapeutico; non si guarda l&#8217;intera persona ma il singolo disturbo e la cura più veloce e pratica.</p>
<p>La sicurezza della propria virilità in tasca è piuttosto comoda a ben guardare e il prezzo della ricerca della felicità  forse non ha limiti. Ma esistono sistemi alternativi; ultimamente si parla dell&#8217;utilizzo dell&#8217;ultrasuono con effetti dimostrabili e molto aiuto può essere raggiunto anche da un valido supporto psicologico.</p>
<p>Ma ricordiamo che l&#8217;agopuntura  e la fitoterapia cinese, oltre che molte tecniche respiratorie ed energetiche conosciute e usate in oriente  da milleni, sono usate proprio per rinforzare  la potenza sessuale oltre che inibire l&#8217;ansia da prestazione. E già,  in oriente si preoccupavano di essere potenti a letto un pò prima di noi! Non solo si pensava a riprodursi in salute ma si pensava anche al piacere fine a se stesso e al prolungamento del piacere.</p>
<p>Sono conosciute moltissime ricette fitoterapiche antiche il cui scopo è aumentare la potenza sessuale, possono essere  usate  sostanze con effetto tonico sullo yang, ma anche stabilizzatori del jing, si può lavorare sull&#8217;umidità e il freddo-umidità interno che proprio perchè appesantisce  può rendere difficoltosa o insufficiente l&#8217;erezione, si può lavorare sulla circolazione energetica della parte inferiore del corpo  e infine sulle emozioni e sugli organi che ne risentono maggiormente; fegato e cuore.</p>
<p>Con l&#8217;agopuntura devo dire che molti pazienti maschi che vengono da me per risolvere dolori fisici, si ritrovano a tornare più volentieri proprio perchè aumenta la loro vitalità in senso di desiderio e di potenza sessuale. Alcuni pazienti però non affrontano mai il discorso se non sono io a parlarne e a chiedere, forse anche per rispetto del fatto che sono una donna,  ma altri molto semplicemente si sono espressi così: &#8221; mia moglie la ringrazia&#8221; oppure mi dicono &#8220;però con l&#8217;agopuntura mi sento un drago&#8221;.</p>
<p>Esistono diversi punti di agopuntura volgarmente chiamati &#8220;punti viagra&#8221;, che hanno la possibilità di far circolare maggior quantità di sangue e di energia proprio nei genitali esterni; alcuni sono presenti sul padiglione auricolare, altri sono presenti in punti specifici del corpo aventi corrispondenze anatomiche sui genitali (quindi tranquilli sono punti a distanza e ben tollerabili alla puntura).</p>
<p>Consiglio nelle diverse forme di impotenza erettile prima di iniziare ad usare regolarmente la famosa pillola blu, di  provare con sistemi più naturali, lavorando sull&#8217;intero sistema corpo-mente alla ricerca di una maggior potenza sessuale, sviluppando la dimensione del piacere e ritrovando  anche una maggior potenza espressiva nella vita tutta.</p>
<p>Infine, se esistono serie motivazioni cliniche per assumere questi farmaci, eseguite tutti gli accertamenti del caso e fateveli sempre prescrivere in modo serio e sotto controllo medico.<br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/01/18/impotenza-disfunzione-erettile-e-agopuntura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perdere i chili delle feste</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/01/15/perdere-i-chili-delle-feste/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/01/15/perdere-i-chili-delle-feste/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 11:46:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attenti a..]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta]]></category>
		<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[stagione invernale]]></category>
		<category><![CDATA[volontà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3411</guid>
		<description><![CDATA[Dopo le feste è comune trovarsi addosso qualche chilo di troppo.
Quello che succede di solito è che si parte in quarta con diete estreme e propositi da record, di solito fallimentari, a breve termine; smetto di fumare, smetto di mangiare troppo, vado in palestra&#8230; eccetera.
Benissimo: iniziamo con una cosa alla volta, un passo dopo l&#8217;altro, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3415" style="border: white 5px solid;" title="perdere i kili delle feste" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/perdere-i-kili-delle-feste-300x254.jpg" alt="perdere i kili delle feste" width="300" height="254" />Dopo le feste è comune trovarsi addosso qualche chilo di troppo.</p>
<p>Quello che succede di solito è che si parte in quarta con diete estreme e propositi da record, di solito fallimentari, a breve termine; smetto di fumare, smetto di mangiare troppo, vado in palestra&#8230; eccetera.</p>
<p>Benissimo: iniziamo con una cosa alla volta, un passo dopo l&#8217;altro, questa è una stagione ancora difficile e il corpo deve essere stimolato adeguatamente.</p>
<p>Iniziamo con semplicità, ovvero proviamo a togliere quello che è troppo, riduciamo  il numero di caffe e di sigarette giornaliere, per quanto riguarda il cibo intanto è indispensabile non fare l&#8217;abitudinario bis magari per finire il piatto di portata.</p>
<p>E&#8217;  necessario prestare attenzione  a quando ci siede a tavola e non farlo in modo meccanico, non iniziate a mettere in bocca il pane e i grissini,  questa è solo un&#8217;abitudine.</p>
<p>State concentrati, chiedete una porzione piccola oppure cercate di non finire tutto quello che sta nel piatto e lasciate qualche boccone, senza rimorsi per il terzo mondo! Tanto non cambia se non lo ingoiate voi!</p>
<p>Rinunciate al pane e al dolce con fermezza e decisione e non temete: non mancheranno al vostro organismo.</p>
<p>Ma soprattutto alla sera dopo le diciotto evitate qualunque cibo calorico, pasta, cereali, biscotti, vino.</p>
<p>L&#8217;ideale è nutrisri di verdure cucinate in modo semplice ma gustoso, il brodo, il minestrone. <span id="more-3411"></span>Per arrivare a fare questo serenamente, quando rincasate, dovete innanzitutto aver già pensato, indipendentemente dall&#8217;ora di rientro,  a cosa cucinare e meglio ancora averlo già cucinato in anticipo. Se invece arrivate a casa stanchi e senza questi accorgimenti, è inevitabile,  cadrete sul cibo piu veloce e casualmente più dannoso o calorico che ci sia (leggi: salumi e formaggi)!</p>
<p>La seconda cosa importante è quella di non arrivare affamati alla sera; mangiare bene a colazione, a pranzo mangiare in modo equilibrato possibilmente sia carboidrati che proteine e  anche a metà pomeriggio lo snack è importantissimo, anzi: indispensabile per non abbuffarsi alla sera. Ma attenzione: nutrirsi di solo frutta e insalate per tutto il giorno, in questa stagione, è solo il modo migliore per arrivare alla sera infreddoliti e con una fame da lupi!</p>
<p>Un altro trucco per la sera è bere moltissima acqua o, meglio ancora, qualche tisana a voi gradita; aiuta a non sentire lo stomaco vuoto soprattutto dalle ventidue a mezzanotte.</p>
<p>Se riuscirete a resistere, al mattino sarete pieni di vigore, avrete finalmente voglia di far colazione e non solo di buttar giù un caffe di corsa e così facendo farete girare il  vostro orologio biologico e stimolerete in modo fisiologico il vostro organismo.</p>
<p>Troverete l&#8217;energia  per portare a termine delle decisioni importanti, già dal mattino sarete lucidi e potrete preparere la borsa della palestra o il necessario per la vostra attività motoria, i cibi pronti, la frutta, gli snack adatti al vostro gusto e ai vostri ritmi. Una volta usciti di casa e in ufficio sarete immersi nel rimo della giornata e non ci sarà che il tempo per rinunciare ai buoni propositi, ma se sarete  pronti con armi e bagagli, potrete farcela!</p>
<p>Ricordate che l&#8217;inverno le giornate finiscono presto e cosi dovremmo fare anche noi, purtroppo a volte per dovere, altre per passione, si lavora e si rimane impegnati fino a tardi, ma almeno mettiamo a riposo il sistema digestivo.</p>
<p>Il mio Maestro di Zen diceva circa vent&#8217;anni fa (e continua a ripeterlo oggi):</p>
<blockquote><p style="text-align: center;">&#8221; Alla sera, più siete stanchi e meno dovete mangiare&#8221;</p>
</blockquote>
<p>e noi facciamo esattamente il contrario; più siamo stanchi e più  apriamo il frigorifero come degli automi, ingoiando con l&#8217;inconsapevolezza più belluina tutto quello che sappiamo per certo non essere adatto a noi.</p>
<p>E&#8217; certamente un esercizio di volontà, una focalizzazione mentale che volutamente  direzioniamo nei nostri confronti. Non cadiamo nell&#8217;idea bigotta che si tratti di egoismo fine a se stesso, è solo volersi bene ed il primo passo per trovarsi e per esserci veramente anche per gli altri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/01/15/perdere-i-chili-delle-feste/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rubare in casa propria</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/01/12/rubare-in-casa-propria/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/01/12/rubare-in-casa-propria/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 12:44:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[cleptomania]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[fiducia]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[personalità]]></category>
		<category><![CDATA[vizio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3397</guid>
		<description><![CDATA[Succede molto frequentemente che giovani adolescenti e non più adolescenti abbiano l&#8217;abitudine e il vizio direi, di far sparire oggetti e denaro dalle proprie mura domestiche. 
E&#8217; casa loro, non sembrerebbe un gran danno e soprattutto apparentemente le conseguenze di questo gesto sembrano minime e di poco conto.
Spesso lo fanno per avere qualche soldo in più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3401" style="border: white 5px solid;" title="adolescenti 1" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/adolescenti-1-295x300.jpg" alt="adolescenti 1" width="295" height="300" />Succede molto frequentemente che giovani adolescenti e non più adolescenti abbiano l&#8217;abitudine e il vizio direi, di far sparire oggetti e denaro dalle proprie mura domestiche. </p>
<p>E&#8217; casa loro, non sembrerebbe un gran danno e soprattutto apparentemente le conseguenze di questo gesto sembrano minime e di poco conto.</p>
<p>Spesso lo fanno per avere qualche soldo in più in tasca e fare gli spacconi e i generosi con i compagni di classe o i fidanzatini o semplicemente per il gusto di farlo. </p>
<p>E&#8217; successo a tutti, non facciamo i moralisti, tutti abbiamo avuto il desiderio di sfilare da un negozio qualcosa senza pagarlo, sembra di essere furbi e scaltri.</p>
<p>Ma non è così! Il peso delle conseguenze di questi gesti sono di gran lunga maggiori! Perdere la fiducia, la stima, la responsabilità di fronte ai genitori è un pò come perdere la faccia, è qualcosa che non ha prezzo, perchè una volta persa con loro, si perde anche con se stessi e questa è una cosa grave.</p>
<p>Inoltre il fatto di averla già persa ci giustifica per farlo ancora, infatti il rischio è quello di  pensare che i nostri cari pensano che siamo comunque inaffidabili e quindi tanto vale farlo! Così quel gesto diventa  un&#8217;abitudine e una abito mentale da cui  è poi difficile disintossicarsi.<span id="more-3397"></span></p>
<p>La perdita di autostima porta ad una crescita e sviluppo non equilibrato della personalità, che invece di strutturarsi e diventare più forte tenderà a svalutarsi e svendersi. E&#8217; una cosa seria, non per moralismo ad oltranza ma rubando in casa non si diventa più ricchi, ma estremamente ed inesorabilmente sempre più poveri!</p>
<p>Che fare? Non ci troviamo di fronte a dei bambini, le punizioni servono a poco, credo sia giusto spiegare a queste giovani persone quanto seriamente e profondamente questo gesto possa nuocere loro.  Consiglio di ricorrere all&#8217;aiuto da parte di specialisti  del settore, fra cui in particolare segnalo i terapeuti famigliari che si occupano di armonizzare le dinamiche dell&#8217;intero gruppo  e non del singolo componente.</p>
<p>Anche se non sono una psicologa credo sia necessario incentivare con gratificazioni anche materiali la rinuncia a questo atteggiamento vizioso. Mettendoli comunque sempre alla prova, ovvero lasciando appositamente soldi e altro a portata di mano,  facendo loro capire quanto questa fiducia  sia fondamentale e semplicemente indispensabile per la propria crescita e sicurezza e quanto l&#8217;assenza di questa possa  invece farli diventare degli emarginati e inesorabilmente  dei fantasmi di loro stessi e delle loro potenzialità.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/01/12/rubare-in-casa-propria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;incubo dell&#8217;acne</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/01/11/lincubo-dellacne/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/01/11/lincubo-dellacne/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 00:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fitoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[acne]]></category>
		<category><![CDATA[acne psoriasi]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[malattie della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[patologie della pelle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3370</guid>
		<description><![CDATA[Torniamo a parlare di disturbi importanti della pelle; l&#8217;acne è sicuramente la dermatosi, ovvero la patologia infiammatoria della pelle, più conosciuta e diffusa soprattutto in età adolescenziale.
In Italia si ritiene che il disturbo abbia un incidenza tra il 40% e il 60 % nell&#8217;età tra i 15 e 20 anni. Molto più alta l&#8217;incidenza negli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3383" style="border: white 5px solid;" title="acne-giovanile" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/acne-giovanile-222x300.jpg" alt="Catherine Bellwald Lincubo dellacne" width="222" height="300" />Torniamo a parlare di disturbi importanti della pelle; l&#8217;acne è sicuramente la dermatosi, ovvero la patologia infiammatoria della pelle, più conosciuta e diffusa soprattutto in età adolescenziale.</p>
<p>In Italia si ritiene che il disturbo abbia un incidenza tra il 40% e il 60 % nell&#8217;età tra i 15 e 20 anni. Molto più alta l&#8217;incidenza negli USA che arriva ad essere pari a circa l&#8217;85% negli studenti  di Boston. Leggermente più colpita la popolazione femminile rispetto alla maschile.</p>
<p>La prima cosa che dobbiamo sapere è che l&#8217;acne non è affatto una conseguenza normale dello sviluppo, come molti erroneamente in passato sostenevano e tanto meno della masturbazione.  Il fatto che sia più frequente durante lo sviluppo ormonale  ha certamente un suo perchè, che cercheremo di spiegare, ma l&#8217;acne non deve per questo motivo essere considerata con superficialità e tanto meno con leggerezza.</p>
<p>In primo luogo, anche se è vero che di solito con l&#8217;età adulta il problema sparisce, è altresì importante valutare che la presenza dell&#8217;acne giovanile non consente di vivere in modo sereno questo importante momento della vita in cui essere giovani non è sempre facile e talora si accompagna ad importanti stati di insicurezza e di non accettazione della propria persona e soprattutto dei propri difetti.</p>
<p>La presenza dell&#8217;acne può condizionare e ostacolare un equilibrato svliluppo e crescita della personalità e inoltre, nelle forme severe, le cicatrici che può lasciare sono frequenti e, anche se la chirurgia e la medicina estetica sono ormai molto avanzate, certamente gli esiti cicatriziali possono richiedere  interventi mirati e specifici non sempre alla portata di tutte le tasche.</p>
<p><span id="more-3370"></span>L&#8217;acne è una patologia infiammatoria dei follicoli della pelle la cui causa è a tutt&#8217;oggi del tutto sconosciuta e questo  ci deve far pensare. Se cerchiamo una causa, nel tipo di pelle, se cerchiamo un agente esterno o una precisa condizione patologica o un particolare DNA forse siamo sulla strada sbagliata.</p>
<p>La pelle è un organo che separa  il nostro corpo interno dall&#8217;esterno, riflette le condizioni interne e questo tutti i medici lo apprendono già dal primo anno di università.  Con l&#8217;esperineza clinica si apprende a riconoscere alcuni importanti segni e si tocca con mano quanto  davvero l&#8217;aspetto  della pelle ci informa sulle condizioni del paziente.</p>
<p>La sua secchezza, umidità , calore, consistenza, spessore, lucentezza, colore, tutto ci parla di come stiamo dentro e degli eventuali abusi anche del passato.  E&#8217; difficile  non riconoscere sulla pelle i segni dell&#8217;etilismo o di altre droghe. La pelle  è un interfaccia con l&#8217;esterno ed è un mezzo come lo sono anche il sistema urinario e intestinale per eliminare gli eccessi e le sostanze non desiderate.</p>
<p>Per la medicina cinese l&#8217;acne è un eccesso di calore-umidità prevalentemente localizzato in stomaco e grosso intestino, considerati come i due visceri potenzialmente piu caldi e più ricchi di energia, che hanno un&#8217;area particolarmente importante di pertinenza proprio nell volto. Ecco perchè la manifestazione dell&#8217;acne, secondo questa teoria, si sviluppa maggiormente su questa zona.</p>
<p>Certamente fattori emotivi e ormonali possono aumentare il calore presente in stomaco e intestino e su questo non si discute, ma la dieta per i giovani affetti questo disturbo non è un consiglio, quanto la prima e vera cura. L&#8217;eliminazione di tutte le sostanze grasse e troppo ricche dalla dieta, in primis i formaggi, salumi, cioccolato è semplicemente indispensabile.</p>
<p>Nei casi gravi l&#8217;eliminazione di varie sostanze potenzialmente irritanti come zuccheri, farine e latticini deve essere eseguita per almeno un minimo di uno -tre mesi fino ad un massimo di sei mesi.</p>
<p>Utilissimi anche il ricorrere a probiotici mirati per pulire e ricanalizzare tutto il canale digestivo, ripopolando i diversi distretti con i batteri  che normalmente dovrebbe abitarci,  molto spesso carenti perchè  distrutti da cure antibiotiche ricorrenti o pregresse e da una alimentazione troppo povera microbiologicamente parlando.</p>
<p>Nei casi lievi la terapia attraverso l&#8217;alimentazione può essere sufficiente ma nei casi severi è utile ricorrere a ricette di fitoterapia con l&#8217;obiettivo di togliere il calore in stomaco e grosso intestino, asciugare l&#8217;umidità interna e conseguentemente esterna. I fitoterapici possono essere applicati anche topicamente.  Ricorrere a cure antibiotiche  e antinfiammatorie  sistemiche o topiche e  ai soffisticati e nuovissimi trattamenti della pelle con riduzione del sebo e della cheratina non può essere un  metodo sufficiente per i casi severi, la cui origine e causa è squisitamente interna e certamente non infettiva.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/01/11/lincubo-dellacne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pausa Relax: attenti a chi incontrate per strada&#8230;</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/01/09/pausa-relax-attenti-a-chi-incontrate-per-strada/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/01/09/pausa-relax-attenti-a-chi-incontrate-per-strada/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 08:48:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attenti a..]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Filmati]]></category>
		<category><![CDATA[pausa]]></category>
		<category><![CDATA[relax]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3374</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=WDWY2uVJnok"><img src="http://img.youtube.com/vi/WDWY2uVJnok/default.jpg" width="130" height="97" border title="Catherine Bellwald unoduetre.eu Pausa Relax: attenti a chi incontrate per strada..." alt="Catherine Bellwald Pausa Relax: attenti a chi incontrate per strada..." /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/01/09/pausa-relax-attenti-a-chi-incontrate-per-strada/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetto 2020&#8230;diventare il numero uno in&#8230;by Giulio Picozzi</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/01/06/progetto-2020-diventare-il-numero-uno-in-by-giulio-picozzi/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/01/06/progetto-2020-diventare-il-numero-uno-in-by-giulio-picozzi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 10:26:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulio Picozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[passione]]></category>
		<category><![CDATA[volontà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3354</guid>
		<description><![CDATA[Come ogni  anno, alla fine di ogni  anno,   per  quanto  duro, difficile,   bello e  affascinante sia stato,  facciamo dei  buoni propositi per l’anno che  deve  venire. 
Buoni propositi che si infrangono alle  prime difficoltà, proprio come quelli dei bimbi.
Diversi studi  e sondaggi ben informati ci dicono infatti,  che solo il 12%  di noi riesce  a mantenere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3362" title="progetto 2020" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/progetto-20201-300x281.jpg" alt="progetto 2020" width="300" height="281" />Come ogni  anno, alla fine di ogni  anno,   per  quanto  duro, difficile,   bello e  affascinante sia stato,  facciamo dei  buoni propositi per l’anno che  deve  venire. </p>
<p>Buoni propositi che si infrangono alle  prime difficoltà, proprio come quelli dei bimbi.</p>
<p>Diversi studi  e sondaggi ben informati ci dicono infatti,  che solo il 12%  di noi riesce  a mantenere i propositi appena  fatti e  che  per  S. Valentino l’80% ha  già mollato tutto.</p>
<p>Basta con  questo tipo di propositi piccoli e impossibili. Pensiamo in grande,  facciamo  propositi per il prossimo decennio, per  il 2020! </p>
<p>Facciamo propositi per  diventare dei grandi  maestri in  quello che  più  ci  piace. Poniamoci obbiettivi importanti e di ampio respiro.</p>
<p>Ma cosa  ci  vuole  per  diventare dei “grandi”? Servono semplicemente  tre  cose : una passione indomabile, una pratica volontaria giornaliera  e almeno dieci anni o  dieci mila ore dedicate a migliorarci.<span id="more-3354"></span></p>
<p>Che uno voglia diventare un  buon medico, un grande attore, un  eccezionale musicista o un bravo genitore nessuno scappa  a questa  regola. </p>
<p>Meryl Streep, I Red Hot Chili Pepper o S. Ibrahimovic nessuno di loro  ha mai potuto fare a meno di questa ricetta per diventare il numero 1: un obbiettivo importante insieme a  passione e pratica  quotidiane.</p>
<p>Quindi all’inizio  di  questa  nuova decade facciamo propositi per il 2020 per  diventare dei maestri in quello che più  ci  interessa…. Dobbiamo provare  ad andare  oltre i nostri piccoli orizzonti della  quotidianità,  dobbiamo dirigerci verso nuove  frontiere  da scoprire e superare,  trovare  stimoli ricchi ed importanti!</p>
<p>Non solo ne abbiamo bisogno noi ma  è il  mondo stesso  ad aver   bisogno di persone capaci, appassionate e dedicate, che  riescano a centrare  i loro personali obbiettivi  nel tempo, per  essere di ispirazione  ad  altri …per  continuare il  ciclo della  vita.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/01/06/progetto-2020-diventare-il-numero-uno-in-by-giulio-picozzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La ricetta in fitoterapia cinese: un&#8217;antica arte ancora attuale</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/01/04/la-ricetta-in-fitoterapia-cinese-unantica-arte-ancora-attuale/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/01/04/la-ricetta-in-fitoterapia-cinese-unantica-arte-ancora-attuale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 16:28:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fitoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[fitoterapia cinese]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Shang Han Lun]]></category>
		<category><![CDATA[testi antichi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3337</guid>
		<description><![CDATA[In questi giorni di festa ho potuto stare ai fornelli e pensare come una ricetta possa, se adeguatamente equilibrata, esaltare un sapore piuttosto che un altro, rendere un piatto indigesto piuttosto che digeribile e come ogni dettaglio e dosaggio degli diversi ingredienti sia semplicemente fondamentale. La ricetta è qualcosa di unico.
Nella fitoterapia cinese si usano  proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3340" style="border: white 5px solid;" title="libri_antichi" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/libri_antichi.gif" alt="Catherine Bellwald La ricetta in fitoterapia cinese: unantica arte ancora attuale" width="240" height="247" />In questi giorni di festa ho potuto stare ai fornelli e pensare come una ricetta possa, se adeguatamente equilibrata, esaltare un sapore piuttosto che un altro, rendere un piatto indigesto piuttosto che digeribile e come ogni dettaglio e dosaggio degli diversi ingredienti sia semplicemente fondamentale. La ricetta è qualcosa di unico.</p>
<p>Nella fitoterapia cinese si usano  proprio delle ricette. Provengono da antichi manoscritti inediti, fra i testi tramandati troviamo  il famoso <strong>Shang  Han Lun</strong> tradotto nel testo <em>Discussion on Cold and Damage</em> finito di scrivere nel 265 a.d e stampato e reso pubblico nel 1065 a.d e completato con il  famoso testo  <em>Essenzial Formulas of the Golden Cabinet</em> pubblicato l&#8217;anno successivo.</p>
<p>Questi testi antichi sono considerati i classici della fitoterapia cinese e contengono migliaia di formule e ricette, le più vecchie presumibilmente create per le varie famiglie imperiali e provate e testate su innumerevoli contadini fino a farle diventare perfettamente equilibrate e moderate.</p>
<p>La pensata è proprio la stessa della ricetta culinaria, lo stesso ingrediente di base associato ad altri ingredienti ne può potenziare o moderare gli effetti.</p>
<p>Un singolo rimedio  sotto dosato può non arrivare ad ottenere effetti terapeutici significativi, d&#8217;altro canto se sopra dosato può arrivare ad essere potenzialmente tossico o evidenziare oltre agli effetti terapeutici contemporanei effetti collaterali.</p>
<p>Un insieme di rimedi invece consente di poter usare dosaggi terapeutici sufficientemente alti riducendo al minimo gli effetti tossici e collaterali. La capacità di mischiare i diversi rimedi realizzando una ricetta equilibrata è un&#8217;arte esattamente come lo è mischiare i sapori in cucina; pensate alla monotonia e alla scarsa attrattiva  di un cibo basato su un singolo ingrediente; è più facile saziarsi e stufarsi velocemente.<span id="more-3337"></span>Ecco perchè nella nostra fitoterapia occidentale i singoli prodotti sono spesso sotto dosati rispetto ai dosaggi terapeutici. Attenzione  però: tutte le sostanze naturali comunemente usate e vendute come prodotti da banco, anche se assunte in dosaggi bassi, possono a lungo andare produrre degli effetti collaterali; per questo è meglio conoscere  i  molteplici effetti dei rimedi e soprattutto la  costituzione sulla quale vogliamo interragire.</p>
<p>Per esempio il classico Ginseng, conosciuto in Cina come un potente  tonico del qi, o energizzante per parlare semplice,  è  arrivato nei nostri supermercati e viene usato  in molti prodotti da banco. Di questo eccezionale rimedio poco si sa nel nostro paese ma tutti i  medici specializzati in fitoterapia cinese sanno con sicurezza che quasi tutti i tipi di Ginseng (perchè ne esistono di diverse qualità) hanno un discreto effetto riscaldante e quindi non sono adatti alle costituzioni dove già vi sia un eccesso di calore interno.</p>
<p>L&#8217;effetto riscaldante del Ginseng, se assunto attraverso queste antiche ma mai tramontate ricette, viene  moderato da altri rimedi mentre, preso da solo anche in dosi minime e soprattutto comprato con leggerezza e superficialità è certamente un rimedio non adatto o addirittura sconsigliato ad alcune persone; agli anziani, per esempio, dove può capitare di trovare un deficit di yin  con segni di calore  vuoto. Lo stesso vale per i pazienti chemiotrattati ma attenzione  anche ai bambini o adolescenti dove invece è frequente un quadro di calore da eccesso.</p>
<p>La cosa interessante di queste antiche ricette è che se sono adatte al paziente, questi solitamente le assume volentieri, quasi come un alimento di cui gli sembra di aver bisogno. Gli effetti sono pressochè immediati sia di miglioramento soggettivo che di disagio quando la ricetta non calza sulla problematica e costituzione del caso in questione. In quest&#8217;ultima circostanza  la ricetta va modificata e aggiustata sulle caratteristiche del paziente fino a trovarne la specifica composizione.</p>
<p>Per concludere aggiungo che con il termine ricetta,  che attribuiamo ordinariamente all&#8217;arte culinaria, si intende un antico modo di mettere insieme dei rimedi adatti a quella precisa costituzione e quadro clinico complessivo, esattamente come cucire  un vestito su misura.</p>
<p>Può sembrare un concetto ormai superato dalla nostra mentalità consumistica ma certamente è un&#8217;arte che può, anche ai giorni nostri, se adeguatmente utilizzata, costituire un metodo più sicuro e soprattutto sperimentato da migliaia di anni per trattare in modo completo e il meno aggressivo possibile problematiche interne anche serie, ottenendo risultati sorprendentemente efficaci.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/01/04/la-ricetta-in-fitoterapia-cinese-unantica-arte-ancora-attuale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buon Anno a Tutti!</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2010/01/01/buon-anno-a-tutti/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2010/01/01/buon-anno-a-tutti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 23:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[anno nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[capodanno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3333</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br /><img src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/fw.jpg" alt="media" title="Catherine Bellwald unoduetre.eu Buon Anno a Tutti!" /><br />
[Vai al post per vedere il video]
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2010/01/01/buon-anno-a-tutti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un Make Up &#8211; Trucco eccezionale per Capodanno</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/12/31/un-make-up-trucco-eccezionale-per-capodanno/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/12/31/un-make-up-trucco-eccezionale-per-capodanno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 11:26:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[makeup]]></category>
		<category><![CDATA[trucco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3329</guid>
		<description><![CDATA[Ragazze e non più ragazze, visto che questo è un anno di crisi, per il vestito credo che potremmo trovare nel guardaroba il necessario per essere comunque intriganti e affascinanti, suggerisco però un trucco fuori dal comune una cosa forse un po&#8217; sfrazosa ma divertente; sicuramente un modo simpatico per essere scintillanti e festeggiare in allegria la fine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ragazze e non più ragazze, visto che questo è un anno di crisi, per il vestito credo che potremmo trovare nel guardaroba il necessario per essere comunque intriganti e affascinanti, suggerisco però un trucco fuori dal comune una cosa forse un po&#8217; sfrazosa ma divertente; sicuramente un modo simpatico per essere scintillanti e festeggiare in allegria la fine di questo anno che ci ha messo un pò alla prova.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=SEMr6fT_lro"><img src="http://img.youtube.com/vi/SEMr6fT_lro/default.jpg" width="130" height="97" border title="Catherine Bellwald unoduetre.eu Un Make Up   Trucco eccezionale per Capodanno" alt="Catherine Bellwald Un Make Up   Trucco eccezionale per Capodanno" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/12/31/un-make-up-trucco-eccezionale-per-capodanno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come stoppare gli effetti devastanti di una sbornia.</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/12/30/come-stoppare-gli-effetti-devastanti-di-una-sbornia/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/12/30/come-stoppare-gli-effetti-devastanti-di-una-sbornia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 11:40:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[alcoolici]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sbornia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3319</guid>
		<description><![CDATA[Proprio ieri ero nel mio studio a Milano e mi sono accorta di aver finito gli aghi che uso abitualmente, molto più piccoli come diametro di quelli comunemente usati.
Ecco che trovandomi senza i miei preferiti, ho iniziato a frugare nelle varie borse e borsellini e, da ogni anfratto di questi contenitori indomabili, sbucavano bustine a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3321" style="border: white 5px solid;" title="La Signora dell'ago" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/La-Signora-dellago-198x300.jpg" alt="La Signora dell'ago" width="198" height="300" />Proprio ieri ero nel mio studio a Milano e mi sono accorta di aver finito gli aghi che uso abitualmente, molto più piccoli come diametro di quelli comunemente usati.</p>
<p>Ecco che trovandomi senza i miei preferiti, ho iniziato a frugare nelle varie borse e borsellini e, da ogni anfratto di questi contenitori indomabili, sbucavano bustine a mazzetti di aghi.</p>
<p>La paziente di fronte a me rideva&#8230; in effetti sembrava  la borsa di Eta Beta!</p>
<p>Come avrete ormai capito almeno  chi mi legge non per la prima volta,  per me l&#8217;agopuntura non è solo un lavoro e tanto meno una moda o un trattamento alternativo in voga!</p>
<p>Per me l&#8217;agopuntura è una tecnica e uno strumento di studio e di approfondimento che fa capo ad una medicina estremamente soffisticata e profonda che tiene conto dell&#8217;individuo nella sua totalità.</p>
<p>Avere qualche ago nella borsa e nel portafoglio è indispensabile non solo per tutelare me stessa e  i miei cari, ma per affrontare tutte quelle possibili situazioni esterne di emergenza. L&#8217;inserzione degli aghi in qualunque disturbo ad insorgenza acuta e brusca è in grado di ridurre non solo i diversi sintomi fra cui ovviamente il dolore ma anche di migliorare la sintomatologia ansiosa creata dalla paura e dal disagio di trovarsi allo scoperto e fuori casa, permettendo di  capire la gravità del quadro nel suo insieme e l&#8217;eventuale necessità di eseguire degli accertamenti diagnostici.</p>
<p>Il mio maestro inoltre sostiene che portare con sè gli strumenti del mestriere consente all&#8217;agopuntore di mettersi in gioco e mostrare sul campo la validità del suo operato. Infatti l&#8217;agopuntura non è una fede, è semplicemente meravigliosamente efficace  su moltissimi disturbi, anche se purtroppo sono poche le persone a saperlo.</p>
<p>Mi è successo qualche mese fa di applicare l&#8217;agopuntura ad un caro amico che abbiamo invitato a cena. E&#8217; stata una fantastica serata, erano anni che non ci si parlava così, mentre il mio amico parlava e raccontava di storie avvenute nel suo passato mio marito gli aveva lasciato a disposizione diversi liquori a portata di mano.<span id="more-3319"></span></p>
<p>Così facendo, chiacchiera su chiacchera, il vino a tavola, il Rhum invecchiato semplicemente buonissimo e poi per finire  un liquore alla prugna dalla gradazione sicuramente fuori misura, aggiungiamo l&#8217;emozione di raccontarsi, era una  miscela esplosiva perfetta anche per questo nostro amico, di certo non più un ragazzino alle prime bevute,  ma bensì da tutti conosciuto per la sua capacità di reggere molto bene gli alcolici.</p>
<p> Dopo circa una mezz&#8217;ora da quando ci eravamo alzati dal tavolo, iniziava infatti  a lamentare vertigini,  intenso malessere e forte nausea. Mi sono lanciata con i miei aghi in soccorso mettendo una prima combinazione armonizzante per il fegato ed è stato peggio! Il desiderio di vomitare era aumentato. Così ho tolto gli aghi, e li ho rimessi con una combinazione specifica per le manifestazioni acute violente, come dicono i cinesi&#8230; molto yang.</p>
<p>Nel giro di pochi minuti, la sua faccia ha cambiato colore passando da un grigio verdastro a un bianco rosato, l&#8217;espressione degli occhi si è immediatamente modificata, subito sono comparse delle eruttazioni liberatorie a rapida successione, infine dopo dieci minuti riferiva di sentirsi molto meglio ed è voluto andare in bagno dove ha terminato la sua  disavventura evacuando abbondantemente come se avesse assunto una purga.</p>
<p>E&#8217; uscito dal bagno gridando al miracolo! La bella serata si era salvata e il nostro amico pure! Io stessa mi sono meravigliata perchè la scelta della combinazione di aghi era semplicemente stata fondamentale e questo mi ha consentito di capire delle importanti dinamiche e diversità tra dolore e disturbi cronici e dolori e disturbi acuti e violenti.</p>
<p>Insomma ogni giorno si impara e questo è il bello della vita. Ma la cosa carina è che da allora il mio sopranome in compagnia &#8220; la Signora del L&#8217;ago&#8221; si è rafforzato ancora di più!</p>
<p>Attenzione però: gli alcolici fanno brutti scherzi anche a chi crede di essere fuori pericolo!</p>
<p>Buon divertimento e buon fine anno, in assenza di aghi  l&#8217;esperienza potrà essere molto sgradevole quindi cercate di non rovinarvi la sera e di iniziare il nuovo anno alla grande.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/12/30/come-stoppare-gli-effetti-devastanti-di-una-sbornia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tracce di Profumo. Cercando un libro. By Valeria</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/12/29/tracce-di-profumo-cercando-un-libro-by-valeria/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/12/29/tracce-di-profumo-cercando-un-libro-by-valeria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 23:28:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Tracce di Profumo]]></category>
		<category><![CDATA[antidepressivo]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3314</guid>
		<description><![CDATA[
Ho sognato che stavo cercando un libro.
Un antico libro dalle pagine ingiallite e fragili, profumate di polvere e umidità.
Mi trovavo in una affollata libreria del centro cittadino, bersagliata da una esplosione di colori, improbabili best seller, inutili oggetti regalo, rumore del continuo vociferare e musica diffusa in sottofondo.
La gente collezionava pacchetti natalizi; una affannata raccolta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3315" style="border: white 5px solid;" title="libri" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/libri-300x225.jpg" alt="Catherine Bellwald Tracce di Profumo. Cercando un libro. By Valeria" width="275" height="206" /></p>
<p>Ho sognato che stavo cercando un libro.</p>
<p>Un antico libro dalle pagine ingiallite e fragili, profumate di polvere e umidità.</p>
<p>Mi trovavo in una affollata libreria del centro cittadino, bersagliata da una esplosione di colori, improbabili best seller, inutili oggetti regalo, rumore del continuo vociferare e musica diffusa in sottofondo.</p>
<p>La gente collezionava pacchetti natalizi; una affannata raccolta di regali dell’ultimo momento da scartare sotto un albero senza poesia ne calore, senza gioia ne vera intenzione.</p>
<p>Una tradizione ormai privata del potere magico del rituale e trasformata in operazione commerciale.</p>
<p>Quella congestione di oggetti, emozioni, frustrazioni e tanta fretta mi impediva di orientarmi, di capire dove cercare.</p>
<p>Mi rivolsi ad una commessa che, a giudicare dall’espressione, aveva perduto ogni possibilità di contatto con i clienti e perfino con se stessa; agiva come un automa e, su mio suggerimento, digitò sulla tastiera di un computer una parola chiave per individuare la collocazione del libro.</p>
<p>Ma l’esito della ricerca fu piuttosto confuso, uscirono argomenti e titoli correlati, voci simili e testi suggeriti. Lei mi guardò assente e disse: “Provi da quella parte”.</p>
<p>Con un sospiro rassegnato iniziai a girovagare a caso nella libreria sperando più che altro in un colpo di fortuna.</p>
<p>D’improvviso mi trovai di fronte una porta che conduceva ad una sala semideserta e silenziosa.</p>
<p>Entrai.</p>
<p><span id="more-3314"></span>In quello spazio i colori improvvisamente si spensero.</p>
<p>C’erano migliaia di libri con dorsi perfettamente impilati riposti in scaffalature di legno. Ad un primo sguardo sembravano tutti uguali, stampati non per essere venduti ma per essere letti.</p>
<p>Non avevano alcuna pretesa di fare bella figura, non volevano apparire indispensabili ne tanto meno irresistibili.</p>
<p>Conservavano silenziosamente il sapere ivi trasferito dai loro autori traghettandolo nel tempo, incuranti del frenetico vociare proveniente dalle sale adiacenti.</p>
<p>Erano lì a disposizione di tutti eppure nessun cliente del negozio sembrava minimamente interessato a varcare la soglia per entrare in una sala tanto silenziosa e austera.</p>
<p>Ma tutti quei libri… erano davvero tanti e a me improvvisamente quella ricerca sembrò impossibile.</p>
<p>Mi sentii del tutto sola e impreparata a tanta solitudine; e inaspettatamente affiorarono frustrazione e senso di inadeguatezza.</p>
<p>Annusai l’odore di inchiostro, polvere, carta e, infine, chiusi gli occhi.</p>
<p>Il mondo sembrò raccogliersi in un unico punto dove tutto ciò che è contenuto in tutti i libri è un unico libro, tutti gli spazi sono uno soltanto, tutti gli uomini del pianeta un singolo uomo.</p>
<p>Nella confusione si può immaginare di aver trovato, dal silenzio partorisce la certezza di non aver capito…</p>
<p>…è necessario un grande coraggio per affrontare quel silenzio, per camminare verso l’ignoto, l’inconoscibile, l’insondabile.</p>
<p>Rimane il dubbio che forse è un delirio…</p>
<p>Un grande delirio e l’avventura più grande.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/12/29/tracce-di-profumo-cercando-un-libro-by-valeria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Natale ogni piacere di gola vale!</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/12/24/a-natale-ogni-piacere-di-gola-vale/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/12/24/a-natale-ogni-piacere-di-gola-vale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 18:38:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[vizio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3282</guid>
		<description><![CDATA[Se la Quaresima è il momento giusto per la dieta ebbene il Natale è il momento giusto per sgarrare dalla regola del corretto regime alimentare e concedersi qualche vizietto!
Per me che non mangio abitualmente pane, formaggi e dolci, quando arriva Natale apprezzo davvero molto il delizioso sapore di questi alimenti che serviti ad arte sono semplicemente divini!
Invito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3283" style="border: white 5px solid;" title="funny-christmas-ecard" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/funny-christmas-ecard-254x300.jpg" alt="Catherine Bellwald A Natale ogni piacere di gola vale!" width="254" height="300" />Se la Quaresima è il momento giusto per la dieta ebbene il Natale è il momento giusto per sgarrare dalla regola del corretto regime alimentare e concedersi qualche vizietto!</p>
<p>Per me che non mangio abitualmente pane, formaggi e dolci, quando arriva Natale apprezzo davvero molto il delizioso sapore di questi alimenti che serviti ad arte sono semplicemente divini!</p>
<p>Invito quindi tutti a godere di questo momento per  condividere con i propri cari i sapori migliori che la nostra tradizione culinaria ci ha regalato.</p>
<p>Nessun senso di colpa  e nessuna paura!  Basta ascoltarsi e saper vivere con serenità e con gioia anche questo piacere trasformandolo in un occasione per stare intimamente insieme agli altri.</p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">Buon Natale a tutti.</span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/12/24/a-natale-ogni-piacere-di-gola-vale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Milano a Natale, la neve e la colazione alla Scala</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/12/23/milano-a-natale-la-neve-e-la-colazione-alla-scala/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/12/23/milano-a-natale-la-neve-e-la-colazione-alla-scala/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 16:46:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3265</guid>
		<description><![CDATA[Sono trascorsi ormai  17 anni da quando mi sono trasferita da Milano a Cremona,  ho vissuto la mia adolescenza,  mi sono laureata e poi secializzata in questa splendida città. Milano mi ha visto crescere.
Ma in questi ultimi anni non mi ero ancora accorta di quanto tempo fosse trascorso da allora. La recente festa di Laurea di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3270" style="border: white 5px solid;" title="random-kid-eyes" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/random-kid-eyes-300x225.jpg" alt="Catherine Bellwald Milano a Natale, la neve e la colazione alla Scala" width="300" height="225" />Sono trascorsi ormai  17 anni da quando mi sono trasferita da Milano a Cremona,  ho vissuto la mia adolescenza,  mi sono laureata e poi secializzata in questa splendida città. Milano mi ha visto crescere.</p>
<p>Ma in questi ultimi anni non mi ero ancora accorta di quanto tempo fosse trascorso da allora. La recente festa di Laurea di una conoscente mi aveva già fatto pensare che 20 anni erano volati via da quel giorno, che ricordo sempre con grande piacere come tutto il periodo Universitario.</p>
<p>Questa mattina prima di andare a studio ho deciso di prendere la metro e  andare in Duomo, lo facevo sempre da ragazza, tutto il mese di dicembre, volutamente mi fermavo in piazza a fare due passi, per vedere e respirare il Natale.  Di solito lo facevo alla sera, per essere maggiormente  affascinata dai giochi di luce.</p>
<p>E così ho preso la metro, la solita ressa di una volta, ma io ero meno scaltra  in mezzo alla folla. Sono rimasta stupita dalla quantità di persone che ho visto parlare ad alta voce al cellulare, ascoltare musica, scrivere messaggi sms in tutta fretta. Ho visto un ragazzo indiano  guardare un filmato sul suo telefonino dove un bambino di circa 9 mesi gattonava in tutta tranquillita  in compagnia di due cobra, sul tappeto di casa sua probabilmente!</p>
<p>Mi sembrava tutto surreale, un film alla Blade Runner per intenderci. Uscita alla fermata Duomo ho dovuto fare attenzione a non essere investita dagli innumerevoli trolley che sfrecciavano in varie direzioni tagliandomi la strada, certamente vent&#8217;anni fa non c&#8217;erano neanche loro!</p>
<p>Uscita all&#8217;aria aperta mi aspettavo uno spettacolo triste con  neve sporca e cielo grigio, piccioni infredoliti&#8230; e invece sono rimasta folgorata; davanti a me il Duomo si mostrava in tutto il suo splendore, pulito come non lo avevo mai visto, il sole faceva capolino dietro e illuminava la madonnina facendo scintillare la neve che si era depositata qua e là come una decorazione natalizia fatta ad arte.</p>
<p><span id="more-3265"></span>Mi sono venute le lacrime agli occhi, lo spettacolo era davvero bello e in quel momento la cattedrale come simbolo della ricerca della perfezione e dell&#8217;innalzarsi dell&#8217;umanità verso il divino acquistava significato e forza non solo nella teoria ma anche nalla pratica.</p>
<p>Ho continuato il mio percorso imboccando la Galleria Vittorio Emanuele &#8230; quanti ricordi! Gli immancabili giapponesi o cinesi (non si capisce mai) che si fotografano ripetutamente, in mezzo alla galleria un enorme ramo di vischio pendeva dalla cupola centrale sotto il quale la gente era invitata a baciarsi a fianco a uno schermo con scritto Kiss e il numero di baci, ben 17717!</p>
<p>Sono così arrivata fino alla Scala, pulita anche lei come non mai. Adoravo quel posto da ragazza,  mi fiondavo in loggione ad ascolatre la lirica e a vedere i balletti appena possibile, collezionando le locandine sopra la testata del mio letto. Le locandine erano ancora uguali! In quel momento mi son detta: da quanto tempo non salgo quelle scale!</p>
<p>Ecco il momento per la colazione era arrivato, un cappuccino e una treccia nel caffè &#8220;il marchesino&#8221; a fianco alla Scala, non faccio spesso colazione al bar e volevo che fosse una signora colazione.  E cosi è stato, un cappuccino perfetto con l&#8217;immancabile cuore disegnato con il cacao, la brioche da pasticceria, il cioccolatino e un bicchierino d&#8217;acqua per sciacquarsi la bocca.</p>
<p>Ho pensato: ne valeva proprio la pena; l&#8217;atmosfera nel bar era diversa dal bar cremonese dove la gente non parla o parla sotto voce, le persone nel locale si esprimevano liberamente a voce alta con commenti vari e assolutamente scontati sul Natale del tipo &#8220;è Natale dobbiamo essere piu buoni!&#8221;</p>
<p>Poi il ragazzo che mi aveva servito inizia a  raccontarmi che fino all&#8217;eta di tredici anni, per lui il Natale era una vera festa e non vedeva l&#8217;ora di arrivare a casa dopo la messa e cercare i regali nascosti in casa dai genitori. Superati tredici anni, una busta coi soldi e la magia era finita. &#8220;Interessante&#8221; ho pensato.</p>
<p>Il Natale in effetti esiste solo per i bambini ma se solo capissimo quanto siamo ancora tali anche noi adulti, quanto ancora dobbiamo crescere e imparare e cadere e sbagliare e giocare esattamente come i bambini, forse vivremmo davvero meglio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/12/23/milano-a-natale-la-neve-e-la-colazione-alla-scala/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tracce di profumo. Recuperare la vista &#8211; by Valeria</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/12/22/tracce-di-profumo-recuperare-la-vista-by-valeria/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/12/22/tracce-di-profumo-recuperare-la-vista-by-valeria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 23:53:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Tracce di Profumo]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[la prima volta]]></category>
		<category><![CDATA[paura di vivere]]></category>
		<category><![CDATA[spettatori]]></category>
		<category><![CDATA[visione]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3262</guid>
		<description><![CDATA[
La prima volta che sentii qualcuno sostenere che le persone fondamentalmente “dormono” sinceramente mi domandai perché non dovrebbero.
Mi sembrava che “addormentarsi” di continuo potesse costituire un buon anestetico per non soffrire troppo.
La sofferenza è di tutti, anche dei ricchissimi e dei fortunati che comunque dovranno fare i conti con le delusioni, le malattie e infine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3263" style="border: white 5px solid;" title="Blue_Eyes_Collin_Bogle" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/Blue_Eyes_Collin_Bogle.jpg" alt="Catherine Bellwald Tracce di profumo. Recuperare la vista   by Valeria" width="300" height="235" /></p>
<p>La prima volta che sentii qualcuno sostenere che le persone fondamentalmente “dormono” sinceramente mi domandai perché non dovrebbero.</p>
<p>Mi sembrava che “addormentarsi” di continuo potesse costituire un buon anestetico per non soffrire troppo.</p>
<p>La sofferenza è di tutti, anche dei ricchissimi e dei fortunati che comunque dovranno fare i conti con le delusioni, le malattie e infine la morte.</p>
<p>Non trovai allora, di fronte a quelle parole, motivi sufficientemente validi per considerare utile aprire gli occhi più che tanto e guardarsi attorno con maggiore attenzione.</p>
<p>Mi venne in mente, invece, un film visto molti anni fa: un bambino cieco avrebbe potuto recuperare la vista se sottoposto ad un delicato e costoso intervento chirurgico; la famiglia non disponeva del denaro necessario ma in qualche modo riuscì a racimolare l’intera somma, l’intervento fu eseguito e riuscì perfettamente.</p>
<p>Il chirurgo raccomandò poi il ragazzo di non fissare a lungo il sole perché l’intensità luminosa avrebbe reso vana l’operazione rendendolo nuovamente cieco.</p>
<p>Ma in pochi giorni quel bambino vide molte cose brutte attorno a se che la sua cecità gli aveva risparmiato.</p>
<p>E così decise di fissare il sole abbastanza a lungo da perdere la vista nuovamente e irrimediabilmente.</p>
<p>Trovo che la metafora sia molto aderente a quel che facciamo tutti (o quasi) ogni giorno.</p>
<p>In fondo (ritenevo allora) sapere, avere una visione più nitida degli eventi della vita, aggiunge dolore al dolore.</p>
<p>Devo dire che nel tempo mi sono profondamente ricreduta.</p>
<p><span id="more-3262"></span></p>
<p>Ciò che è cambiato probabilmente è “l’angolo di osservazione”: infatti “vedere” non comporta solamente rendersi conto di quel che accade attorno a noi ma, prima di tutto, quel che avviene al nostro interno.</p>
<p>Molto spesso ci sentiamo spettatori della vita, non ci accorgiamo quindi di quanto noi stessi incidiamo nell’ambiente che ci circonda, lo viviamo con la sensazione di subirlo e non ci sfiora neppure l’idea che, forse, qualcuno sta subendo noi.</p>
<p>Crediamo insomma che tutto accada <em>nostro malgrado</em> mentre invece, nel nostro “microambiente”, noi interferiamo continuamente e profondamente contribuendo a condizionare il clima che si respira.</p>
<p>Procedere in un cammino di maggiore comprensione di se può quindi costituire un vero e proprio punto di partenza per poter agire.</p>
<p>Altrimenti c’è il rischio di rimanere perennemente intrappolati in un atteggiamento mentale più simile alla rassegnazione, che conduce a poco a poco ad una sorta di paralisi.</p>
<p>C’è tuttavia da dire che sono comunque molte le persone (anche se forse percentualmente poche) ad aver tentato nella loro vita di comprendere qualcosa di se, dei propri meccanismi mentali, delle ragioni per cui si è spinti a reagire in un modo piuttosto che un altro.</p>
<p>Eppure io credo siano piuttosto rare quelle che sono riuscite a produrre un vero e proprio cambiamento al loro interno.</p>
<p>Più che altro succede che questi tentativi di comprensione si trasformino facilmente in una sorta di iperattività mentale che fa girare a vuoto di continuo senza venire a capo di nulla.</p>
<p>Anzi, questo esercizio della mente diventa in breve tempo un movimento che disperde la quasi totalità della nostra energia disponibile.</p>
<p>Malgrado lo sforzo, tutto si “addensa” in un groviglio di idee e preconcetti che non aiutano a fare luce ma rischiano di confonderci sempre più.</p>
<p>E allora?</p>
<p>Sembra veramente una partita persa in partenza.</p>
<p>Deve pur esserci un modo. Ma è difficile perché la mente percorre sempre le stesse strade; interpreta, filtra secondo i propri pregiudizi e condizionamenti.</p>
<p>Bisognerebbe in un certo senso trascenderla.</p>
<p>Come?</p>
<p>Forse cercando di continuo la volontà di osservare, quel che ci piace e quel che non ci piace. Così com’è, semplicemente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/12/22/tracce-di-profumo-recuperare-la-vista-by-valeria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La memoria del gusto &#8211; di Philippe Galard</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/12/16/la-memoria-del-gusto-di-philippe-galard/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/12/16/la-memoria-del-gusto-di-philippe-galard/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 00:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Philippe Galard</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Amore]]></category>
		<category><![CDATA[educazione alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[gusto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3213</guid>
		<description><![CDATA[Si può dire che oggi in Francia solo un adulto su due può essere considerato di peso forma e secondo i dati statistici nazionali francesi l&#8217;obesità si sta sviluppando in modo veramente inquietante.
In base ai diagrammi ed alle cifre presentate dalla Dott. essa Marie-Aline Charles, epidemiologa di Inserm insieme al nutrizionista  Arnaud Basdevant i risultati dell&#8217;inchiesta nazionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3224" style="border: white 5px solid;" title="imparare a mangiare" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/imparare-a-mangiare-256x300.jpg" alt="imparare a mangiare" width="256" height="300" />Si può dire che oggi in Francia solo un adulto su due può essere considerato di peso forma e secondo i dati statistici nazionali francesi l&#8217;obesità si sta sviluppando in modo veramente inquietante.</p>
<p>In base ai diagrammi ed alle cifre presentate dalla Dott. essa Marie-Aline Charles, epidemiologa di Inserm insieme al nutrizionista  Arnaud Basdevant i risultati dell&#8217;inchiesta nazionale danno le vertigini. Nel 2009  il 32% della popolazione adulta ovvero 14 millioni di persone è in sovrappeso corporeo e di queste, il 14,5 %  cioè  6,5 millioni di individui,  è considerato obeso.</p>
<p>Dal &#8216;97 ad oggi siamo passati da una percentuale di obesi del 8,5 % a una del 14.5 %. Insomma, ogni anno che passa la percentuale di obesi cresce regolarmente senza risparmiare nessuna fascia di età. Anzi si può dire che, di generazione in generazione, l&#8217;obesità compare sempre più precocemente nel corso della vita ed è sempre più considerevole.</p>
<p>La frequenza delle cosiddette obesità severe che corrispondono alla fascia della popolazione più a rischio medico è infatti passata da 1, 5% a 3, 9 % . In buona sostanza  in dodici anni in media ogni francese è ingrassato di circa 3,1 kg e il suo ventre è cresciuto di  circa 4,7 cm!<span id="more-3213"></span>Sono molte le persone che conosco a vivere nei confronti della gastronomia una vera e propia passione. Taluni sono capaci di attraversare in lungo e in largo l&#8217;intera città per trovare il mercato con il miglior pesce fresco, in un altro quartiere la miglior carne, e lo stesso vale per le verdure e la frutta più gustosa, senza parlare delle pasticcerie più raffinate e deliziose, disperse magari nei quartieri più lontani.</p>
<p>Preparano e cucinano con amore per diverse ore  e poi, una volta a tavola, parleranno esclusivamente di quello che hanno nel piatto! Quello che però mi stupisce e trovo contradittorio è che spesso queste persone si comportano in modo totalmente diverso con i propri figli.</p>
<p>Nessuna restrizione alimentare, si mangia alla spiccia, magari anche davanti agli immancabili schermi della tv o pc che restano sempre accesi. I cibi per bambini sono accompagnati da soda,  ketchup e ogni sorta di edulcorante che purtroppo abituano i piccoli a un gusto e una dipendenza dal dolce  e dagli zuccheri. Questi bambini finiscono per avere una avversione per i cibi essenziali alla lora alimentazione, come la frutta e la verdura.</p>
<p>I nutrizionisti affermano l&#8217;importanza di insistere  cucinando  le verdure e  presentando la frutta in modi sfiziosi e diversi per farla mangiare ai piccoli  e abituare il loro  palato.  Ritengo questo sia fondamentale  non solo nei confronti  della adeguata scelta ed educazione alimentare ma anche  nei confronti del tempo da dedicare ai pasti e a questo importante ed insostituibile momento della vita familiare che rischia di  impoverirsi  sempre più.<br class="spacer_" /><br />
 E così mi chiedo: come è possibile essere così attenti nei confronti della nostra alimentazione personale ed esserlo così poco nei confronti di quella di nostri figli? <br class="spacer_" /><br />
 In Francia esiste solo una donna con la qualità di chef de cuisine ad aver ottenuto tre stelle sulla guida Michelin, si chiama Anne Sophie Pic, proveniente da una dinastia di grandi cuochi  da oltre 120 anni.</p>
<p>Anne Sophie ha ripreso la conduzione del ristorante di famiglia fondato dalla sua  bisnonna. Dal 2005 è madre di un piccolo maschietto e così risponde ad un giornalista che le chiedeva se un giorno suo figlio dirigerà il suo ristorante:</p>
<p>&#8220;Non lo so proprio, sceglierà lui cosa fare da grande della sua vita. Ma su una cosa potete star certi,  mi occupo  di formare, svegliare ed educare il suo gusto.</p>
<p>Il gusto richiama le emozioni, è qualcosa di affettivo,  ancorato nel passato che richiama dei ricordi.  Quando ho iniziato a cucinare mi rifacevo ai sapori e prodotti che avevo amato nella mia infanzia.  Cercavo i gusti  e le emozioni legati alle mie scoperte.</p>
<p>Quando si è piccoli si scoprono continuamente sapori e cose nuove. Con gli anni le emozioni legate alle scoperte  diventano ovviamente più rare, ecco perché si ricercano mangiando cose  buone e del proprio gusto&#8221;<br class="spacer_" /><br />
 L’alimentazione è una questione di cultura e non neccesariamente di denaro. Dobbiamo imparare a mangiare come si impara a parlare, leggere e scrivere.</p>
<p>E&#8217; quindi un nostro preciso dovere trasmettere ai figli il meglio di ciò che abbiamo ricevuto. Lo scopo è quello di ritrovare insieme,  conservare e tramandare le nozioni di piacere, di sapori, di emozioni e soprattutto di condivisione  sui quali la vera cucina si fonda. <br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/12/16/la-memoria-del-gusto-di-philippe-galard/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cliccare la vita: chi è Philippe Galard?</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/12/15/cliccare-la-vita/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/12/15/cliccare-la-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 15:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[artisti]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[Philippe Galard]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3215</guid>
		<description><![CDATA[
Dato che qualche volta su queste pagine appare un articolo di Philippe Galard, mi è sembrato il caso di presentarlo un po&#8217; dettagliatamente con queste poche parole.
Philippe Galard  di professione  è fotografo come  forse avrete capito dal gusto con il  quale compone i suoi filmati; ama le cose belle e ricerca nel suo fare un significato più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3226" style="border: white 5px solid;" title="Philippe Galar" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/Philippe-Galard-199x300.jpg" alt="Philippe Galar" width="159" height="240" /></p>
<p>Dato che qualche volta su queste pagine appare un articolo di Philippe Galard, mi è sembrato il caso di presentarlo un po&#8217; dettagliatamente con queste poche parole.</p>
<p>Philippe Galard  di professione  è fotografo come  forse avrete capito dal gusto con il  quale compone i suoi filmati; ama le cose belle e ricerca nel suo fare un significato più profondo della vita.</p>
<p>Nato a Casablanca in Marocco è francese di nazionalità ma ha vissuto gran parte della sua gioventù in Italia.</p>
<p>Dopo tanti anni di vita parigina ha deciso  di trasferirsi con la sua famiglia vicino a Lione,  in mezzo alla natura,  per avvicinarsi ad un modo di vivere che sente più consono alla sua indole da artista e al suo sentire più intimo.</p>
<p>Ancora oggi non é mai riuscito a staccare il cordone ombelicale con il nostro paese che resta nel suo cuore come un amante, ecco perché con estremo piacere  legge in italiano e scrive articoli che, come detto prima, molto volentieri accolgo sul mio blog.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/12/15/cliccare-la-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prevenire l&#8217;influenza è meglio che curarla: sentirsi la febbre è un segnale importante.</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/12/13/prevenire-linfluenza-e-meglio-che-curarla-sentirsi-la-febbre-e-un-segnale-importante/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/12/13/prevenire-linfluenza-e-meglio-che-curarla-sentirsi-la-febbre-e-un-segnale-importante/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 19:30:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
		<category><![CDATA[sindromi parainfluenzali]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3235</guid>
		<description><![CDATA[Questa sottile e importantissima differenza tra sentire la febbre e avere la febbre è sostanziale. Nel nostro paese e in tutto l&#8217;occidente si considera la febbre come il segnale indiscutibile di malattia in corso. L&#8217;assenza di febbre significa assenza di malattia dimostrabile e verificabile o addiritura inganno. Insomma se non hai almeno 38°gradi di temperatura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3238" style="border: white 5px solid;" title="prevenzione e medicina" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/prevenzione-e-medicina-220x300.jpg" alt="prevenzione e medicina" width="220" height="300" />Questa sottile e importantissima differenza tra sentire la febbre e avere la febbre è sostanziale. Nel nostro paese e in tutto l&#8217;occidente si considera la febbre come il segnale indiscutibile di malattia in corso. L&#8217;assenza di febbre significa assenza di malattia dimostrabile e verificabile o addiritura inganno. Insomma se non hai almeno 38°gradi di temperatura non hai niente di serio!</p>
<p>Invece nella medicina cinese il sentire la febbre è considerato come il primo segno della malattia, se preso in tempo questo particolare momento permette all&#8217;individuo in alcuni casi di evitare l&#8217;insorgenza della malattia stessa o quanto meno di ridurne o limitarne i danni e quindi i giorni di assenza dal lavoro.</p>
<p>Sentire la febbre infatti non significa avere un reale rialzo termico anzi, può essere anche il contrario, ma avvertire un insieme di sintomi come i brividi, un malessere generale, un senso di spossatezza e di stanchezza eccessivo, un lieve bruciore degli occhi o della gola,  un freddo nelle ossa. Per  i cinesi questi segni corrispondono ad un attacco della superficie e precisamente ad un attacco di vento freddo.</p>
<p>In questa fase far finta di niente e correre al lavoro o a scuola possono essere determinanti perchè consentono al nemico alle porte, che di solito è un virus, di avere la meglio su di noi riuscendo ad entrare e superare le barriere esterne di protezione.</p>
<p>Una volta dentro la forza virale e la forza del corpo si metteranno a lottare.<span id="more-3235"></span></p>
<p>E&#8217; interessante sapere che non esiste virus che il corpo umano non possa combattere e vincere, il pericolo sta però nelle difese immunitarie messe in gioco, talora così forti da portare alla morte non solo il virus ma anche il corpo umano. Questo è il caso per esempio del temuto virus Ebola; la reazione del corpo è così violenta da essere fatale per l&#8217;individuo  che la contrae.</p>
<p>Ma per tornare ai prodromi (si chiamano così i segni che anticipano i sintomi veri e propri della malattia), questi vanno ascoltati e non ignorati. Se in questa fase si assumono rimedi che liberano la superficie ovvero che fanno un po&#8217; sudare, come la mitica aspirina per capirci meglio, o numerosi altri rimedi naturali, e si rimane al caldo senza stancarsi troppo,  alimentandosi in modo corretto con cibi leggeri  ma nutrienti e  magari leggermente piccanti e diaforetici potremmo riuscire a liberarci dall&#8217;invasore senza che abbia avuto la possibilità di entare.</p>
<p>Si parla di 48 ore di attenzioni contro un minimo di una settimana senza contare gli strascichi. Si può fare ma questo richiede una certa maturità e attenzione e soprattutto una cultura della medicina preventiva.</p>
<p>La medicina cinese è la medicina preventiva per eccellenza;  tanto è vero che trovava il suo pieno utilizzo originale nella alte sfere politiche dove rispondeva alle richieste dell&#8217;imperatore  e dei grandi nobili cinesi che la utilizzavano appunto soprattutto in termini di prevenzione, con l&#8217;obiettivo di essere forti e poter affrontare e vincere le guerre,  essere virili e procreare figli sani e robusti e infine invecchiare a lungo, lucidi e sani.</p>
<p>La medicina occidentale invece nasceva per contenere le malattie ormai in corso cercando di trovare soluzioni per lo più barbare e poco efficaci allo scopo di lenire e contenere il morbo. Oggi con il progresso della tecnica ci siamo affinati e si può dire senza ombra di dubbio che la medicina occidentale è un&#8217;indispensabile e insostituibile medicina dell&#8217;emergenza.</p>
<p>Molti passi ancora sono da fare per maturare la consapevolezza della vera medicina preventiva, che non può essere solo diagnostica; l&#8217;omeopatia, la fitoterapia e in primis l&#8217;agopuntura sono potentissime medicine preventive che non solo curano prodromi e disturbi disfunzionali in modo brillante ma consentono di ripristinare un equilibrio interno che allontana l&#8217;individuo dalla possibilità di ammalarsi.</p>
<p>Sono molte le malattie e non solo le virosi stagionali che potrebbero essere evitate  se capissimo che alcuni segni e sintomi sono l&#8217;espressione di un  iniziale disturbo ancora non manifesto in superficie ma latente nella profondità del nostro organismo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/12/13/prevenire-linfluenza-e-meglio-che-curarla-sentirsi-la-febbre-e-un-segnale-importante/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come dimenticare l&#8217;eiaculazione precoce</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/12/09/come-dimenticare-leiaculazione-precoce/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/12/09/come-dimenticare-leiaculazione-precoce/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 01:05:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fitoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[ansia da prestazione]]></category>
		<category><![CDATA[autoerotismo]]></category>
		<category><![CDATA[desiderio]]></category>
		<category><![CDATA[disfunzione erettile]]></category>
		<category><![CDATA[eiaculazione precoce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3192</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;eiaculazione precoce, anche nota come E.P, sembra estremamente diffusa come problematica insieme alla disfunzione erettile.
Queste due patologie da sole, rappresentano il disturbo maschile sessuale più frequente.
L&#8217;E.P corrisponde ad un&#8217;incapacità di controllare l&#8217;eiaculazione che di solito arriva decisamente prima del previsto, in molti casi anche prima della penetrazione o dopo i primissimi  minuti.
Questa risposta ipereccitata è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3196" style="border: white 5px solid;" title="eiaculazione precoce" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/eiaculazione-precoce-300x181.jpg" alt="eiaculazione precoce" width="300" height="181" />L&#8217;eiaculazione precoce, anche nota come E.P, sembra estremamente diffusa come problematica insieme alla disfunzione erettile.</p>
<p>Queste due patologie da sole, rappresentano il disturbo maschile sessuale più frequente.</p>
<p>L&#8217;E.P corrisponde ad un&#8217;incapacità di controllare l&#8217;eiaculazione che di solito arriva decisamente prima del previsto, in molti casi anche prima della penetrazione o dopo i primissimi  minuti.</p>
<p>Questa risposta ipereccitata è il segno di una eccessiva stimolazione che non è una stimolazione fisica bensì emotiva. Infatti avviene più frequentemente con partner sconosciute o proprio con la partner alla quale l&#8217;uomo tiene di più, quella con la quale  guarda caso vorrebbe proprio far bella figura.</p>
<p>Accade infatti a molti uomini di avere tempi di eiaculazione normali o anche prolungati in caso di autoerotismo,  sesso orale o situazioni che potremmo definire sotto controllo o nelle quali l&#8217;uomo riesce a rilassarsi e vivere uno stato di abbandono e di autentica libertà o quando vive una totale accettazione e desiderio da parte della sua compagna alla quale non deve dimostrare niente.<span id="more-3192"></span>Quando questa problematica emerge, l&#8217;uomo, che desidera sentire la propria virilità e avere il controllo della situazione,  in risposta si trova a sperimentare la  totale assenza di controllo dello strumento che a lui è più caro vivendo la frustrazione più temuta, quella per la sua non riconosciuta virilità.</p>
<p>Questa problematica è considerata normale nei giovanissimi alle prime armi e al giorno d&#8217;oggi sembra essere molto più diffusa di quanto non si creda, soprattutto tra  i giovani che dovrebbero vivere la sessualità in modo più spensierato.</p>
<p>Alcuni ritengono che la mancanza di sentimenti e la troppa commercializzazione del sesso abbiano portato una maggior difficoltà e non già, come si sarebbe potuto pensare, ad una facilità ad entrare e vivere in modo sano e rilassato la sessualità.  Molti sono i confronti, se non altro con i divi del porno che esibiscono oltre che dimensioni anche tempi da record, e le donne odierne sicuramente si presentano più sicure e  disinibite e talora anche  potenzialmente spietate.</p>
<p>La terapia più consigliata al giorno d&#8217;oggi è farmacologica ed è costituita da una molecola con nota azione antidepressiva; vengono inoltre consigliati prodotti ad effetto anestetico locale o l&#8217;uso di profilattici ritardanti. Si suggerisce inoltre la terapia psicolologica anche di coppia, consigliando alle donne approcci e attenzioni mirate alla riduzione della sollecitazione della punta del pene a favore di stimolazioni di aree diverse o più estese dei genitali maschili.</p>
<p>Non è il sistema che non funziona, è il sistema che è sovraeccitato, sovraccarico. Per la Medicina Cinese si parla in questi casi per lo più di forme da eccesso che si contrappongono ai disturbi da difetto o vuoto.</p>
<p>Questo genere di disturbi è molto frequente nella nostra moderna società, a causa della presenza di tensioni, errate abitudini alimentari e consumo marcato di varie sostanze tossiche o quantomeno sconsigliabili.</p>
<p>L&#8217;agopuntura tratta queste patologie in modo elettivo e brillante, proprio perchè lavora sull&#8217;intero organismo corpo-mente-emozioni, agendo come una sorta di valvola di scarico, in grado di disperdere appunto &#8220;l&#8217;eccesso&#8221;.</p>
<p>Per comprendere come si produca questo tipo di disturbi, è sufficiente pensare agli ingorghi causati dal traffico automobilistico. L&#8217;agopuntura  se ben praticata è in grado di disperdere il traffico e ripristinare una  corretta circolazione energetica interna.</p>
<p>Utilissima anche la fitoterapia cinese e l&#8217;omeopatia soprattutto nei casi severi di ansia, così come il mantenere una certa attenzione alimentare oltre che un regolare stile di vita magari con una buona attività sportiva.  Numerose arti marziali come anche una parte dello yoga sono ottimi strumenti per imparare a controllare e direzionare volontariamente il respiro, alcuni stati mentali e  la propria energia interna.</p>
<p>Tutte queste pratiche sono certamente più utili ed efficaci di qualunque pillola o spray si possa inventare in quanto il problema è assai complesso e nasce dall&#8217;interno dell&#8217;individuo e non da una semplice  reazione chimica.</p>
<p>Solo riappropriandosi dell&#8217;equilibrio interno globale e ripristinando un&#8217;armonia generale, sarà possibile recuperare e ritrovare il tempo dedicato al piacere e il piacere di donare piacere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/12/09/come-dimenticare-leiaculazione-precoce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tracce di profumo: Notturno. By Valeria</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/12/07/tracce-di-profumo-notturno-by-valeria/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/12/07/tracce-di-profumo-notturno-by-valeria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 01:59:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Tracce di Profumo]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[paura di vivere]]></category>
		<category><![CDATA[Profumo]]></category>
		<category><![CDATA[sogni]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3206</guid>
		<description><![CDATA[E’ un punto, un piccolo punto che si espande più velocemente di quanto io non riesca a razionalizzare.
È un istante, un magico istante durante il quale tutto si trasforma: l’emotivo vuole la sua parte in questa storia e in un attimo io mi trovo a camminare per strada rapita da un sogno.
Cerco di riportare l’attenzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3207" style="border: white 5px solid;" title="aishwarya-rai-6" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/aishwarya-rai-6.jpg" alt="Catherine Bellwald Tracce di profumo: Notturno. By Valeria" width="250" height="205" />E’ un punto, un piccolo punto che si espande più velocemente di quanto io non riesca a razionalizzare.</p>
<p>È un istante, un magico istante durante il quale tutto si trasforma: l’emotivo vuole la sua parte in questa storia e in un attimo io mi trovo a camminare per strada rapita da un sogno.</p>
<p>Cerco di riportare l’attenzione al rumore dei miei passi sul selciato. Non basta, allora ascolto il respiro, lo porto in basso, mi guardo le mani…</p>
<p>Io sono qui accidenti; qui, non lì. Ma è difficile.</p>
<p>L’emotivo si annoia e vuole giocare. Ma lo so per esperienza che poi tutto scappa dalle mani troppo in fretta; la pretesa di governare un’emozione liberata sembra perfino assurda.</p>
<p>Torno con la mente al presente, al qui e ora.</p>
<p>È solo un sogno, mi dico, non correrci dietro, non ha alcun senso.</p>
<p>Ma il mio cuore è gonfio e ha voglia di ridere.</p>
<p>Com’è che alla fine tutto si riduce sempre e soltanto a un dovere?</p>
<p>Guadagnare uno stipendio, interagire con tanta gente ingrigita e spenta, e poi fare le solite cose; tutti i giorni uguali a se stesse.</p>
<p>Ma perché non concedersi un attimo di riposo? Una piccola vacanza simbolica? Perché non regalarsi un sogno ad occhi aperti mentre lo sguardo si posa su un nulla qualsiasi oltre i vetri della finestra e la pioggia scende copiosa?</p>
<p><span id="more-3206"></span></p>
<p>Un attimo soltanto, solo un momento, poi chiudo e non ci penso più.</p>
<p>Già, suona come: “ancora una sigaretta e poi basta”. Figuriamoci!</p>
<p>Scende la sera. Il giorno se n’è andato, un’altra pagina della mia vita finita, per sempre.</p>
<p>Il buio mi avvolge e finalmente posso spegnere la luce e sperare di dormire un po’.</p>
<p>La notte è calda e mi si posa addosso come un manto di tessuto nero. Che silenzio!</p>
<p>Adesso che sto per addormentarmi perdo la volontà di rimanere saldamente ancorata al presente, alla ragione, a quel che devo e che non devo essere, a ciò che è giusto e ciò che non lo è.</p>
<p>Chiudo gli occhi e la mente è già volata lontano.</p>
<p>Corre in uno spazio sconfinato oltre i limiti del possibile, corre incontro ad un desiderio con gioioso candore e se ne frega delle conseguenze.</p>
<p>Ma il risveglio in piena notte è brusco e sembra carta vetrata sulla pelle.</p>
<p><em>Ditemi che tutto questo non succede anche a voi… </em></p>
<p><em>Il mondo è fatto di sogni ad occhi aperti.</em></p>
<p><em>Purtroppo però molto spesso si avverano quelli fatti di rabbia, rancore, paura.</em></p>
<p><em>I desideri che nascono dal cuore, quelli luminosi e gioiosi è facile che rimangano come preghiere inesaudite scolpite su un lembo di stoffa lasciato al sole a sbiadire…</em></p>
<p><em>Passi sulla battigia, orme lavate e levigate dalla prima onda del mattino.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/12/07/tracce-di-profumo-notturno-by-valeria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il colpo della strega. Blocco lombare acuto.</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/12/04/il-colpo-della-strega-blocco-lombare-acuto/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/12/04/il-colpo-della-strega-blocco-lombare-acuto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 15:56:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fisiatria]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Blocco lombare acuto]]></category>
		<category><![CDATA[Colpo della strega]]></category>
		<category><![CDATA[correzione posturale]]></category>
		<category><![CDATA[cura del dolore]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[ernia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=2929</guid>
		<description><![CDATA[Molte persone hanno avuto la sfortuna di sperimentare questo disturbo caratterizzato da dolore lombare ad insorgenza brusca con rigidità che spesso impedisce al paziente anche di raggiungere la posizione eretta.
Esistono due grandi tipi di  blocco lombare acuto; il primo è relativamente innocuo, passa spontaneamente con il riposo,  di solito è sostenuto da una contrattura marcata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3188" style="border: white 10px solid;" title="colpo della strega" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/colpo-della-strega.jpg" alt="colpo della strega" width="287" height="264" />Molte persone hanno avuto la sfortuna di sperimentare questo disturbo caratterizzato da dolore lombare ad insorgenza brusca con rigidità che spesso impedisce al paziente anche di raggiungere la posizione eretta.</p>
<p>Esistono due grandi tipi di  blocco lombare acuto; il primo è relativamente innocuo, passa spontaneamente con il riposo,  di solito è sostenuto da una contrattura marcata della muscolatura lombare e può insorgere dopo stress importante o dopo colpo di freddo. Questo tipo di blocco lombare  ha una valenza costituzionale e spesso è collegato con l&#8217;interno o con l&#8217;aspetto piu&#8217; viscerale ed emotivo  del paziente un po&#8217; come il torcicollo acuto.</p>
<p>Il secondo invece è sostenuto da una discopatia di fondo, la sua origine è soprattutto meccanica, legata ad una sorta di ferita del disco che è stato pinzato da un movimento, di solito in flessione. In questo caso il dolore  è per lo più  centrale nella colonna, che risulta molto sensibile al test di pressione lombare, al test di vibrazione  così come alla tosse o a qualsiasi piccolo movimento del rachide.</p>
<p>Entrambi sono dolori molto forti ed invalidanti; possono coesistere delle deviazioni del rachide dette <em>shift</em> per cui il paziente appare anche storto e incapace di raddrizzarsi. Mettersi a letto con un fans e un miorilassante non è la cosa più indicata da fare per vari motivi; in primo luogo si rallenta il processo di guarigione e in secondo luogo si può anche trascurare la situazione trasformando a lungo andare la discopatia in un ernia conclamata ed  estrusa.<span id="more-2929"></span></p>
<p>In realtà l&#8217;allettamento porta ad una aumento della stasi ovvero del blocco funzionale ed energetico del segmento in questione, vale a dire del rachide lombare; i muscoli che restano fermi o che semplicemente si muovono in modo alterato per la paura di sentire male tendono a non risolvere completamente la loro condizione di contrattura e di accorciamento forzato e possono anzi formare nella loro compagine come dei nodi come fosse una memoria fisica dell&#8217;avvenuto evento di blocco.</p>
<p>I farmaci antalgici e miorilassanti da parte loro possono favorire anche se parzialmente il dolore acuto ma non consentono di focalizzare l&#8217;attenzione sulla causa dell&#8217;avvenuto blocco lombare, anzi direi che favoriscono l&#8217;idea che chimicamente si risolve il problema. Così il paziente tende a sottovalutare questi episodi che abitualmente e non a caso tendono a ripetersi, non si preoccupa della prevenzione delle possibili recidive, tutt&#8217;al più fa una lastra o una risonanza magnetica, scoprendo  in molti casi di avere delle discopatie lombari; un dato assolutamente frequentissimo.</p>
<p>Al momento dell&#8217;evento acuto è difficile essere sicuri della causa scatenante,  dallo stile di vita alla costituzione fisica, dal tipo di lavoro alla freddolosità e tendenza a sudare. Dalle condizioni dell&#8217;intestino abbiamo delle informazioni preziose. Così come dalla frequenza degli episodi acuti e dalle loro circostanze.</p>
<p>La miofibrolisi e l&#8217;agopuntura usate insieme sono efficacissime per risolvere velocemente un blocco lombare;  in  tre sedute in media il paziente ritorna nelle condizioni precedenti all&#8217;evento acuto e già con la prima seduta esce dalla stanza in posizione eretta gridando al miracolo!</p>
<p>Oggi come oggi posso dire che i quadri spesso sono misti ovvero esistono magari una costituzione viscerale e una predisposizione meccanica che possono coesistere; è più raro invece trovare  casi puliti francamente meccanici o francamente viscerali.</p>
<p>E&#8217; comunque utile non trascurare ne l&#8217;uno ne l&#8217;altro aspetto. Le indicazioni meccaniche sulla correzione posturale e sugli esercizi utili sono indispensabili a tutti per evitare di sovraccaricare il rachide lombare messo a dura prova dalla frequente vita sedentaria e dalle purtroppo ultra frequenti cattive abitudini. E&#8217; altresì utile evitare il sollevamento di pesi e  farlo all&#8217;occorenza nel modo più corretto possibile.</p>
<p>Il discorso viscerale ed intestinale è sicuramente più complesso e necessita di trattamenti di agopuntura eseguiti  a lungo termine, per poter modificare la tendenza costituzionale di un paziente colitico o con irregolarità intestinale.  Saranno in questo caso utili anche indicazioni alimentari e magari l&#8217;associacione con un trattamento fitoterapico di fondo.</p>
<p>Una rondine non fa primavera, un primo blocco lombare può anche non ripetersi, ma quando inizia il secondo episodio fermatevi e pensate non solo a come farlo passare velocemente ma anche a come prevenire che ciò possa accadere di nuovo, magari nel momento meno indicato.</p>
<p>Insomma&#8230; pensate a come fregare la strega!</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/12/04/il-colpo-della-strega-blocco-lombare-acuto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando il bambino non ti fa dormire&#8230;.</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/12/01/quando-il-bambino-non-ti-fa-dormire/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/12/01/quando-il-bambino-non-ti-fa-dormire/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 23:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[bambino insonne]]></category>
		<category><![CDATA[insonnia]]></category>
		<category><![CDATA[insonnia del lattante]]></category>
		<category><![CDATA[sovraccarico]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3165</guid>
		<description><![CDATA[Recentemente mi è capitato un caso di una giovane mamma che non dorme da oltre 2 anni e mezzo, da quando la sua piccola creatura è venuta al mondo. Da sempre il suo bambino ha presentato risvegli frequenti notturni, impedendole un sonno che superi i 40 minuti. La sua notte è quindi fatta da piccole pause di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3173" style="border: white 5px solid;" title="cosleeping" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/cosleeping-300x300.jpg" alt="Catherine Bellwald Quando il bambino non ti fa dormire...." width="300" height="300" />Recentemente mi è capitato un caso di una giovane mamma che non dorme da oltre 2 anni e mezzo, da quando la sua piccola creatura è venuta al mondo. Da sempre il suo bambino ha presentato risvegli frequenti notturni, impedendole un sonno che superi i 40 minuti. La sua notte è quindi fatta da piccole pause di sonno che non raggiungono mai l&#8217;ora piena!</p>
<p>Questo problema sembra molto diffuso, entro i due anni di età l&#8217; incidenza dell&#8217;insonnia è circa del 20-30%. Quello che è interessante è che l&#8217;Italia sembra soffrire maggiormente di questo problema rispetto agli USA e al resto dell&#8217;Europa.</p>
<p>E&#8217; possibile che il senso di dovere e le attenzioni materne italiane siano più radicate culturalmente in questa nazione ma forse è anche dovuto al fatto che in Italia la madre è decisamente meno sostenuta da servizi e aiuti esterni. E&#8217; in un certo modo totifacente: mamma, moglie, casalinga, donna al lavoro.</p>
<p>Di  solito l&#8217;unico aiuto valido sono le nonne alle quali certo non puoi chiedere di più. Inoltre succede spesso nel mondo del lavoro che una neo mammma perda  autorevolezza o venga messa in posizioni di limitata responsabilità e talora anche degradata di ruolo in modo più o meno visibile, oppure venga costretta ad orari ingestibili per la sue necessità familiari.</p>
<p>La mia paziente appunto mi ha riferito un suo totale cambio di  mansioni e posizione, causa  innnegabile di tensioni e probabili inconsci malcontenti.</p>
<p>Una cara amica mi riferisce di soffrire dello stesso problema di insonnia da risvegli molto frequenti, insorti dopo il settimo mese dalla nascita da quando ha ripreso la sua attività lavorativa.</p>
<p>E&#8217; possibile che lo stress lavorativo e gestionale complessivo tutto a carico delle donne, possa esso stesso generare e stabilizzare questa insonnia, instaurando un circolo vizioso, meno si dorme più si è tesi e più si diventa facilmente risvegliabili.<span id="more-3165"></span></p>
<p>La mia idea è che non sia il bambino a soffrire di insonnia,  quanto la madre che soffre di una ipereccitabilità o irrequietezza da sovraccarico di responsabilità tale da sviluppare nel piccolo che si nutre ancora di lei, sia fisicamente che energeticamente, una manifestazione esterna che appunto si estrinseca nei risvegli notturni.</p>
<p>Il piccolo d&#8217;altronde si rigenera facilmente recuperando il suo sonno, ma la madre di solito non può farlo e questo genera a lungo andare una situazione di eccessivo affaticamento fisico e mentale pericoloso per il benessere psicofisico di tutto il nucleo famigliare.</p>
<p>E&#8217; da considerare inoltre che l&#8217;allattamento a richiesta o prolungato oltre i sei mesi e il cosleeping, attualmente molto più usati dalle mamme più attente  e desiderose di dare il meglio al loro piccolo, certamente favorisce una maggior attenzione e sorveglianza di ogni piccolo disagio, migliora le  difese immunitare, la  sicurezza e il senso di protezione del piccolo ma rischia di essere molto affaticante e iperstimolante per la madre.</p>
<p>Ritengo che, oltre ai consigli attitudinali e comportamentali esposti oggi in molti libri scritti da medici specializzati nel settore, sia utile anche poter contare su qualche aiuto fisico esterno al di fuori dai nonni. Infine è utilissimo sostenere la mamma con trattamenti energizzanti e rilassanti afarmacologici soprattutto se la madre allatta.</p>
<p>L&#8217;agopuntura è particolarmente adatta al trattamento della tensione e alla gestione dell&#8217;eccessiva responsabilità, la fitoterapia cinese diventa invece utilissima quando si manifesta un vero e proprio stato di vuoto energetico e di sangue soprattutto nelle donne che hanno allattato a lungo, prima che si instaurino problematiche fisiche ad esse secondarie come la cefalea, la riduzione della libido, la facilità a cambi di umore, l&#8217;irregolarità intestinale e mestruale e molte altre.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/12/01/quando-il-bambino-non-ti-fa-dormire/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tracce di profumo: l&#8217;ultimo treno. By Valeria</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/11/30/tracce-di-profumo-lultimo-treno-by-valeria/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/11/30/tracce-di-profumo-lultimo-treno-by-valeria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 06:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Tracce di Profumo]]></category>
		<category><![CDATA[introspezione]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3166</guid>
		<description><![CDATA[La mia immagine è riflessa nell’acqua… Io chi sono?
Per molto tempo mi sono specchiata in occhi estranei cercando di scorgervi frammenti della mia anima.
Ma vi trovavo soltanto turbolenze della mente; oggi in un modo, domani in un altro.
Un cammino tortuoso e incomprensibile, una intricata foresta di opinioni, giudizi, preconcetti, convenienze…
E dunque, io chi sono? Tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3167" title="Ultimo Treno" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/45748-300x221.jpg" alt="Ultimo Treno" width="250" height="184" />La mia immagine è riflessa nell’acqua… Io chi sono?</p>
<p>Per molto tempo mi sono specchiata in occhi estranei cercando di scorgervi frammenti della mia anima.</p>
<p>Ma vi trovavo soltanto turbolenze della mente; oggi in un modo, domani in un altro.</p>
<p>Un cammino tortuoso e incomprensibile, una intricata foresta di opinioni, giudizi, preconcetti, convenienze…</p>
<p>E dunque, io chi sono? Tutto brulica di vita, ma io questa vita non la capisco.</p>
<p>Le urla di bambini durante il gioco… bimbi che ad occhi adulti sembrano tanto innocenti… Ma in molti di loro già dimorano i semi della crudeltà.</p>
<p>Provo ad immaginare il pianeta Terra visto da lontano; un puntolino blu nell’universo che ruota nel silenzio degli spazi siderali.</p>
<p>Da quell’immensità silenziosa è impossibile capire questo brulicare scomposto che ogni giorno si compie sotto il sole.</p>
<p>Io questo gioco crudele davvero non lo comprendo… Un giorno ho incontrato occhi nei quali non riuscivo a specchiarmi.</p>
<p>Speravo di trovare lì delle risposte e invece quegli occhi non davano ne segni di incoraggiamento e nemmeno di celato rimprovero.</p>
<p><span id="more-3166"></span>Nulla. Solo silenzio. A volte interrotto da parole che forse volevano essere soprattutto “riempitivi”, giusto per non farmi sentire a disagio.</p>
<p>Ma da quel lungo sottofondo silenzioso non avrei più voluto separarmi.</p>
<p>Ricordava un sottobosco profumato, un contatto più forte con la natura, una finestra aperta sulla vita così com’è, senza filtri né intermediazioni, senza lenimenti o sedativi…</p>
<p>Ci sono silenzi che obbligano ad una riflessione. La vita ha veramente un significato oppure noi lo cerchiamo nel disperato tentativo di colmare un vuoto altrimenti spaventoso?</p>
<p>Ma forse la domanda è mal posta… Perché purtroppo in questo mondo “drogato di materialismo” abbiamo imparato a dare maggiore importanza al contenitore che al contenuto…</p>
<p>È chiaro che il benessere materiale è uno strumento per vivere meglio ma confondendo lo strumento con lo scopo finiamo col sentirci così tanto vuoti da dimenticare che la vita, se non altro, vale la pena di essere vissuta.</p>
<p>Vissuta così com’è senza filtri ne intermediazioni. Una grande occasione. Una volta un mio amico, malato terminale, mi disse: “Mi sono reso conto soltanto ora di quanto sia bella la vita”.</p>
<p>Lui forse in quel momento, dopo aver rincorso l’apparenza per tanto tempo, aveva trovato se stesso.</p>
<p>E improvvisamente la sua esistenza era uscita dall’eterno grigiore quotidiano e si era riempita di significati. Ed è veramente un peccato prendere soltanto l’ultimo treno …</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/11/30/tracce-di-profumo-lultimo-treno-by-valeria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pausa relax. Procreazione assistita: attenzione&#8230;</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/11/28/pausa-relax-procreazione-assistita-attenzione/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/11/28/pausa-relax-procreazione-assistita-attenzione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 06:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attenti a..]]></category>
		<category><![CDATA[fecondazione assistita]]></category>
		<category><![CDATA[Filmati]]></category>
		<category><![CDATA[pausa]]></category>
		<category><![CDATA[procreazione assistita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3161</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=djd7TAK_5Rc"><img src="http://img.youtube.com/vi/djd7TAK_5Rc/default.jpg" width="130" height="97" border title="Catherine Bellwald unoduetre.eu Pausa relax. Procreazione assistita: attenzione..." alt="Catherine Bellwald Pausa relax. Procreazione assistita: attenzione..." /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/11/28/pausa-relax-procreazione-assistita-attenzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le molteplici cause dell&#8217;epicondilite</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/11/25/le-molteplici-cause-dellepicondilite/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/11/25/le-molteplici-cause-dellepicondilite/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 07:59:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fisiatria]]></category>
		<category><![CDATA[Riabilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[barista]]></category>
		<category><![CDATA[cappuccino]]></category>
		<category><![CDATA[epicondilite]]></category>
		<category><![CDATA[rachide cervicale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3148</guid>
		<description><![CDATA[Recentemente mi è capitato un caso classico di epicondilite &#8220;da barista&#8221;. La paziente era una giovane donna di 40 anni di mestiere barista, addetta soprattutto alla mansione del caffè e cappuccino da banco.
Come ben potete immaginare la ripetizione della manovra di inseririmento del caffè nella macchina mette l&#8217;articolazione di polso, gomito e spalla a dura prova soprattutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3152" style="border: white 5px solid;" title="barista" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/barista.jpg" alt="Catherine Bellwald Le molteplici cause dellepicondilite" width="320" height="240" />Recentemente mi è capitato un caso classico di epicondilite &#8220;da barista&#8221;. La paziente era una giovane donna di 40 anni di mestiere barista, addetta soprattutto alla mansione del caffè e cappuccino da banco.</p>
<p>Come ben potete immaginare la ripetizione della manovra di inseririmento del caffè nella macchina mette l&#8217;articolazione di polso, gomito e spalla a dura prova soprattutto se la persona è di piccola statura e di minuta muscolatura come in questo caso.</p>
<p>Il quadro si presentava quindi molto semplice; il dolore era ben localizzato all&#8217;inserzione dei muscoli estensori sull&#8217;epicondilo omerale destro, presente da venti giorni circa ormai anche a riposo e soprattutto durante la mobilizzazione del gomito e anche alla palpazione dell&#8217;epicondilo.</p>
<p>Il caso sembrava un classico quadro  di iper sollecitazione meccanica, responsabile di sovraccarico  e tensione muscolare al braccio destro e secondaria infiammazione tendinea inserzionale. Non potei comunque fare a meno di pensare che il dolore era comunque localizzato sul canale di intestino crasso in una paziente affetta da stitichezza cronica inveterata.<span id="more-3148"></span></p>
<p>La paziente è stata trattata con la tecnica della miofibrolisi lavorando sull&#8217;intera catena miofasciale dal rachide cervicale fino alla mano insistendo bene sul gomito, dopo il lavoro sul tessuto tendineo e muscolare è stato eseguito trattamento di agopuntura  sul meridiano di grosso intestino e sulle aree distanti corrispondenti al gomito dolente. Alla fine è stato posizionato un taping per favorire il drenaggio e migliorare la performance motoria.</p>
<p>Dopo il primo trattamento il dolore è regredito dell&#8217;80%, dopo il secondo trattamento il dolore era totalmente sparito ma la paziente iniziava a lamentare dolore al gomito controlaterale esattamente nello stesso punto. Dolore che si è acutizzato a tal punto da richiedere altri due trattamenti dal lato opposto.</p>
<p>Il quadro appare totalmente inspiegabile dal solo punto di vista ortopedico, in quanto la paziente il braccio sinistro lo usa pochissimo, ovvero non avviene nessuna sollecitazione meccanica in grado di giustificare la tendinopatia.</p>
<p>Questo strano fenomeno del passaggio al lato opposto lo avevo già osservato in un caso di pubalgia; può capitare in alcuni tipi di sciatalagia ed è certamente  frequente e conosciuto nelle cefalee vasomotorie dove chi ne soffre sa bene che spesso la cefalea, prima di andarsene, passa dal lato opposto.</p>
<p>Per la mia esperienza questi casi sono delle verifiche che anche i disturbi apparentemente legati a cause fisiche possono avere una contemporanea causa interna o viscerale in grado di emergere in superficie .</p>
<p>Il trattamento con miofibrolisi è elettivo per questi disturbi. Questa metodica di massaggio dei tessuti molli infatti non tratta solo il tendine e l&#8217;inserzione tendinea infiammata ma tutta la catena muscolare e l&#8217;eventuale neuropatia cervicale sottostante. Inoltre, attraverso il collegamento anatomico costituito dal tessuto connettivo, è possibile comprendere come gli organi interni e visceri possano essere collegati alle strutture più esterne; muscoli, tendini e pelle.</p>
<p>Molti chiropratici, posturologi e ovviamente agopuntori e massaggiatori che seguono i fondamenti della  medicina cinese sanno che alcuni dolori articolari, muscolari e anche tendinei possono avere una causa o concausa viscerale e proprio per questo  usano tecniche fisiche specifiche  per interargire con essi.</p>
<p>Dalla visita e dalla valutazione non è sempre facile, anzi direi che molte volte è impossibile, risalire alle  cause di un dolore senza tirare ad indovinare;  anche se alcune volte esiste una intuizione sostenuta da una conoscenza di fondo, vale sempre la pena di interagire a 360°. Un dolore anche banale deve essere affrontato nella sua totalità.</p>
<p>Localmente, lungo tutta la sua catena muscolare,  a livello paravertebrale risalendo ai neurotomi corrispondenti e infine al livello viscerale&#8230; sono molte le tecniche che hanno questa competenza  e completezza terapeutica.</p>
<p>E&#8217; possibile capire perchè un ultrasuono, un laser o un&#8217;applicazione di onde d&#8217;urto, agendo esclusivamente in modo locale, siano molto spesso  poco efficaci per risolvere quadri anche banali di epicondilite, che tendono a recidivare proprio perchè la causa sottostante non viene considerata; queste forme, se non trattate adeguatamente, possono anche  cronicizzare formando talora delle calcificazioni  tali da richiedere in alcuni casi un intervento chirurgico.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/11/25/le-molteplici-cause-dellepicondilite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tracce di Profumo</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/tracce-di-profumo/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/tracce-di-profumo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 00:04:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?page_id=3130</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/tracce-di-profumo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tracce di Profumo: l&#8217;angolo di Valeria</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/11/23/tracce-di-profumo-langolo-di-valeria/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/11/23/tracce-di-profumo-langolo-di-valeria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 00:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Tracce di Profumo]]></category>
		<category><![CDATA[introspezione]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[Scrivere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3136</guid>
		<description><![CDATA[Appassionata di montagna, chimica esperta, praticante di Yoga da diversi anni, Valeria ha anche il piacere di scrivere. Collabora con altri Blog e ho pensato di ospitare anche qui i suoi articoli, in una rubrica dedicata.
La trovate nel menu, in alto a destra, prima del link al sito di Artemisia.
I suoi articoli passeranno come gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3137" style="border: 5px solid white;" title="Monte-Piana" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/Monte-Piana.JPG" alt="Catherine Bellwald Tracce di Profumo: langolo di Valeria" width="250" height="274" />Appassionata di montagna, chimica esperta, praticante di Yoga da diversi anni, Valeria ha anche il piacere di scrivere. Collabora con altri Blog e ho pensato di ospitare anche qui i suoi articoli, in una rubrica dedicata.</p>
<p>La trovate nel menu, in alto a destra, prima del link al sito di Artemisia.</p>
<p>I suoi articoli passeranno come gli altri in home page, ma verranno raccolti nella pagina a lei dedicata, che si chiama, appunto, &#8220;TRACCE DI PROFUMO&#8221;.</p>
<p>Il perchè del titolo, sia del primo articolo che della rubrica, lo spiega lei, qui di seguito. Vi lascio quindi alla lettura.</p>
<p>Grazie mille Valeria e in bocca al lupo.</p>
<p>Cathe</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: large;"><strong>TRACCE DI PROFUMO</strong></span></span></p>
<p>A volte accade che stiamo convogliando gran parte delle nostre energie nel rincorrere qualcosa che riteniamo vitale per noi.</p>
<p>Poi un giorno, per pura fatalità, può capitare l’occasione di impegnarci in qualcos’altro di totalmente diverso e del tutto inatteso.</p>
<p>Potremmo allora scoprire che a questa attività ci dedichiamo con sorprendente quanto insospettabile piacere.</p>
<p>La scrittura riveste un fascino particolare ma ciò che fin dal tempo in cui ero molto giovane ho sempre trovato estremamente seducente è l’idea delle combinazioni e della casualità.<span id="more-3136"></span></p>
<p>Mi riferisco al fatto che con sole 21 lettere dell’alfabeto si può scrivere la lista della spesa ma anche la Divina Commedia, così come una sequenza di caratteri del tutto senza senso.<img title="Continua..." src="http://www.francescoamato.com/blog-source/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="Catherine Bellwald Tracce di Profumo: langolo di Valeria"  /></p>
<p>Mettessimo una scimmia a digitare lettere a caso sulla tastiera di un computer, se potesse disporre – diciamo – di qualche miliardo di anni di vita, potrebbe scrivere – per puro effetto probabilistico – oltre a un interminabile insieme di simboli privi di significato, anche frasi di senso compiuto e, addirittura, interi versi della Divina Commedia, qualche poesia di Leopardi o chissà quanti altri capolavori ancora.</p>
<p>Così ai miei occhi la scrittura diviene una sorta di strada, di cammino.</p>
<p>Abbiamo una certa probabilità di comporre un “cammino armonico” così come disarmonico; pregnante o del tutto dissonante e vuoto di contenuto.</p>
<p>Tutto con soltanto 21 simboli.</p>
<p>Gettando parole su un foglio di carta e ascoltandone passo dopo passo la musicalità, può lentamente delinearsi una “forma” che spesso riflette il nostro sentire più profondo.</p>
<p>Ecco che le frasi, come una sorta di tracce che si svolgono sulla pagina, sembrano segnare una via; ricordano Pollicino che getta sassolini bianchi sul sentiero che si inoltra nel bosco per poter, infine, ritrovare la strada di casa (la via verso se stesso).</p>
<p>Allo stesso modo anch’io getto parole e frasi che si snodano in un intricato labirinto, e che mi sospingono alla ricerca di <em>tracce di profumo</em> da tempo perdute eppure mai del tutto dimenticate.</p>
<p>Attraverso il blog questi testi divengono come messaggi in bottiglie di vetro abbandonati all’oceano informatico.</p>
<p>Chi li raccoglie potrà ripercorrere le stesse strade, i medesimi sentieri che ho percorso io durante la loro stesura.</p>
<p>Tuttavia, poiché l’interpretazione di un contenuto letterario è sempre soggettiva e del tutto individuale, forse per qualcuno i testi potranno richiamare alla memoria frammenti del proprio peculiare “profumo perduto”, o il suono di un’eco lontana, un’onda che risvegli qualcosa di antico, portatrice di un remoto messaggio interiore.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/11/23/tracce-di-profumo-langolo-di-valeria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Attenzione! La risata è contagiosa! (Peggio della suina!)</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/11/21/attenzione-la-risata-e-contagiosa-peggio-della-suina/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/11/21/attenzione-la-risata-e-contagiosa-peggio-della-suina/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 11:37:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Filmati]]></category>
		<category><![CDATA[pausa]]></category>
		<category><![CDATA[risate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3126</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=tN3iNxr2bhk"><img src="http://img.youtube.com/vi/tN3iNxr2bhk/default.jpg" width="130" height="97" border title="Catherine Bellwald unoduetre.eu Attenzione! La risata è contagiosa! (Peggio della suina!)" alt="Catherine Bellwald Attenzione! La risata è contagiosa! (Peggio della suina!)" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/11/21/attenzione-la-risata-e-contagiosa-peggio-della-suina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zucchero che passione!</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/11/20/zucchero-che-passione/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/11/20/zucchero-che-passione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 23:29:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Abitudine]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[dolcificanti]]></category>
		<category><![CDATA[fruttosio]]></category>
		<category><![CDATA[patologie dismetaboliche]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3103</guid>
		<description><![CDATA[Il discorso degli zuccheri è davvero vasto ma è necessario affrontarlo affinchè ci sia più chiarezza. Gli zuccheri sono tutti carboidrati, si chiamano così per la loro composizione chimica, costituita appunto da carbonio e idrogeno; possono essere semplici come  glucosio,  fruttosio e galattosio o complessi come i disaccaridi fra cui il saccarosio formato da glucosio e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3111" style="border: white 5px solid;" title="zucchero" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/zucchero.jpg" alt="Catherine Bellwald  Zucchero che passione!" width="315" height="315" />Il discorso degli zuccheri è davvero vasto ma è necessario affrontarlo affinchè ci sia più chiarezza. Gli zuccheri sono tutti carboidrati, si chiamano così per la loro composizione chimica, costituita appunto da carbonio e idrogeno; possono essere semplici come  glucosio,  fruttosio e galattosio o complessi come i disaccaridi fra cui il <strong>saccarosio</strong> formato da glucosio e fruttosio, il <strong>lattosio</strong> formato da galattosio e glucosio  e i polisaccaridi formati da molte unità fra cui l&#8217;amido, la cellulosa e altri ancora.</p>
<p>Quello che è necessario sapere è che tutti i carboidrati si trasformano una volta ingeriti in <strong>glucosio. </strong>A questo proposito è giusto sapere che la cellulosa di cui sono ricchi alcuni vegetali in foglia è l&#8217;unico polisaccaride che nell&#8217;uomo non viene digerito per assenza dell&#8217;enzima corrispondente mentre è la primaria fonte di glucosio per molti animali. Negli umani queste molecole vengono chiamate fibre e si ritrovano nelle feci totalmente indigerite aumentandone il volume ma non sempre con un effetto positivo sulla stitichezza come molti credono.</p>
<p>Ne consegue che carote, patate, fiocchi di avena, riso, grano, albicocche, banane etc. etc. alla fine&#8230; sono tutti zuccheri. I cereali, le verdure e la frutta sono di fatto tutti zuccheri. Nella piramide alimentare quindi l&#8217;80 per cento della nostra alimentazione è basato sugli zuccheri.  Di certo non andiamo in carenza di questo costituente base, ma quello che è indispensabile sapere è che il glucosio è necessario al corpo esattamente come lo è l&#8217;aria .</p>
<p>Il glucosio  viene trasformato in piruvato ed è il principale precursore chimico di una delle fondamentali reazioni biochimiche, il ciclo di Krebs. Questa importante sequenza di reazioni fornisce l&#8217;energia chimica tramite la componente detta ATP,   <strong>fonte primaria dell&#8217;energia cellulare di ogni essere vivente</strong>.<span id="more-3103"></span></p>
<p>Si può capire a questo punto come mai il livello di glicemia, cioè la quantità di glucosio nel sangue, debba essere mantenuto a livello costante attraverso un sofisticato sistema di controllo ormonale. Il glucagone e  l&#8217;insulina sono i due ormoni il cui compito è proprio quello di <strong>mantenere regolato il livello di glicemia nel sangue</strong>.</p>
<p>Il <strong>glucagone</strong> scatta in soccorso quando la glicemia si abbassa a causa di un digiuno prolungato e cerca di procurare glucosio andando dapprima a prendere le riserve di glicogeno del fegato, poi i grassi del sangue e  del tessuto adiposo e infine è capace di andare a trasformare le proteine del sangue e dei muscoli per trasformarle in energia, anche se non sempre il processo avviene in questo ordine.</p>
<p>L<strong>&#8216;insulina</strong> invece entra in azione quando la glicemia si alza troppo;  il glucosio in eccesso viene trasformato in glicogeno nel fegato e in trigliceridi del sangue e infine depositato nel tessuto adiposo.   La prima patologia  secondaria all&#8217; eccesso di cibo e di zuccheri è, come appare evidente,  <strong>l&#8217;obesità </strong>e il dato è confermato dall&#8217;aumento di questo problema in tutti i paesi industrializzati, soprattutto negi Stati Uniti dove sembra  in continua crescita iniziando già in età infantile.</p>
<p>La seconda patologia in continua ascesa è  il <strong>diabete</strong>, che sta avendo un allarmante aumento d&#8217;incidenza. Pensate che in India e in Cina è segnalato un brusco e violento incremento del diabete ed è previsto che in questi paesi emergenti entro il 2030 ci sarà un incremento pari al  300 per cento di questa patologia dismetabolica.</p>
<p>Non dimentichiamoci poi, tra le patologie secondarie all&#8217;eccesso di zuccheri, il possibile rapporto con  le patologie cardiovascolari da <strong>dislipidemie</strong> ovvero legate all&#8217;aumento dei grassi nel sangue  che sono tra l&#8217;altro ai primi posti come mortalità.</p>
<p>E  per finire direi che, anche se da questo punto di vista non esistono ancora dati significativi a riguardo, gli eccessi di zucchero modificano la flora batterica intestinale dando fastidiosi gonfiori e meteorismi ma potrebbero anche essere la base di una alterata disbiosi, un&#8217;alterazione di quella catena fondamentale nel mantenere l&#8217;assetto immunitario e quindi anche la <strong>sorveglianza immunitaria</strong> nei confronti delle patologie tumorali anch&#8217;esse in crescita.</p>
<p>Il cibo e il benessere, se da un lato migliorano le condizioni igieniche e le aspettative di vita, dall&#8217; altro sembrano anche essere  la causa delle patologie più frequenti</p>
<p>&#8220;E quindi? Che si fa?&#8221; Direte.</p>
<p>Ritengo che, come in tutto, gli estremi siano dannosi, non bisogna demonizzare  zucchero, pasta, pane e neanche  latte e  latticini. I cosiddetti <strong>tre bianchi;  farine, zucchero e latte</strong> sono però sicuramente da limitare.</p>
<p>A questo proposito essendo stata in Cina e frequentando abitualmente persone cinesi che vengono in Europa per insegnare l&#8217;agopuntura, posso dire che i cinesi non hanno cambiato il loro modo di mangiare, se andate per mezzo mondo in compagnia di un cinese 9 volte su 10 vi porterà a mangiare al ristorante cinese! Ma la gioia del suo palato sono il cappuccino e i gelati, per quelli perde la testa. Tutti saprete che la cucina cinese in quanto a dolci possiede una limitatissima gamma di prodotti invitanti.</p>
<p>Non parliamo delle bibite zuccherate. Esistono nelle metropoli cinesi scaffali interi di bibite di ogni tipo e colore e la grande novità del gelato è in bella vista un po&#8217; dovunque. Questi nuovi prodotti contengono soprattutto lattosio, fruttosio, saccarosio e costituiscono probabilmente la causa dell&#8217;incremento del diabete e della modificazione delle abitudini alimentari dei cinesi.</p>
<p>Attenzione quindi. Non è che il<strong> fruttosio</strong> quello della frutta è lo zucchero buono e il saccarosio lo zucchero cattivo, quello tossico! Entrambi si trovano nella frutta. Tutta la frutta infatti contiene sia glucosio che fruttosio e saccarosio in diverse percentuali a secondo della specie.</p>
<p>Il fruttosio è vero che ha un indice glicemico più basso rispetto al saccarosio, ma i benefici della frutta non sono dovuti ad esso quanto all&#8217;insieme dei macro nutrienti che magicamente si trovano insieme nella natura come mamma li ha fatti; possibilmente anche vivi ovvero con la loro qualità energetica intatta. Il fruttosio prodotto chimicamente e aggiunto a larghe mani in tutta l&#8217;industria alimentare non ha  mostrato alcun vantaggio nel ridurre il diabete e tanto meno l&#8217;obesità e le dislipidemie.</p>
<p>Certo il fruttosio zucchera di più  del saccarosio e quindi  ne servirebbe in teoria di meno, quindi a parità di sapore le calorie sono ridotte e anche l&#8217;apporto complessivo di glucosio. Ma sia fruttosio che saccarosio sono prodotti industrialmente attraverso processi di purificazione e sbiancamento alquanto discutibili; non ritengo siano da considerare veleni ma sicuramente potenzialmente irritanti e dannosi per l&#8217;intestino soprattutto se usati in continuazione  esattamente come le farine bianche.</p>
<p>Ridurre al minimo l&#8217;assunzione di carboidrati favorendo l&#8217;assunzione estremizzata delle proteine animali come fanno alcuni body builder e diete dimagranti estreme, produce certamente una riduzione all&#8217;osso del tessuto adiposo e dei grassi, ma non ritengo che nemmeno questo sia nella natura umana; il pesce e la carne  non possono sostituire i cereali, le verdure e la frutta nella piramide alimentare.</p>
<p>Mangiare una mela o una carota cruda come spuntino non deve essere un tabù ovvero un problema, molto peggio è mangiare una focaccia, una pizza, un bignè o un cioccolatino; il carico glicemico è certamente molto più alto.</p>
<p>Per indice glicemico si intende la misura della velocità con la quale sale la glicemia nel sangue. Il carico glicemico invece dipende dall&#8217;indice glicemico moltiplicato la dose degli zuccheri cui si fa riferimento.</p>
<p>L&#8217;indice glicemico si modifica con la cottura e con la conservazione dei cibi, ma anche mischiando i carboidrati con proteine e grassi, per dire un piatto di patate o carote al vapore da solo hanno un indice glicemico piuttosto alto ( la carota da cruda a cotta  passa da 35 a 85 IG) ma se  la mischiamo con pomodori, spezie, pezzetini di carne,  olio di oliva, semi di sesamo ne riduciamo notevolmente l&#8217;indice glicemico ma attenzione anche l&#8217;apporto complessivo di calorie.</p>
<p>Non bisogna neanche idealizzare l&#8217;integrale a tutti i costi, solo perchè ha un indice glicemico più basso, ricordate che è ugualmente calorico,  meno digeribile e molto spesso anche contraffatto, cioè trattato e poi sporcato o colorato.</p>
<p>Il vero punto sul quale possiamo  intervenire sono le abitudini scorrette, il pane e i grissini per ammazare la fame in attesa del pranzo per esempio, bere succhi di frutta, bibite zuccherate o latte per disidratarsi magari anche ai pasti al posto dell&#8217;acqua,  abbuffarsi come selvaggi con porzioni troppo abbondanti di pasta o di cereali, il dolce sistematico per chiudere in bellezza ogni pasto,  sono tutte  abitudini da perdere!</p>
<p>Non è mangiare un fetta di buon pane, quello di una volta per intenderci, con  salume o  formaggio nella baita in montagna o mangiare il dolce per quella volta che andiamo in un ristorante eccellente la cosa da evitare; le cose che dobbiamo togliere sono il pane, la brioche e il gelato quotidiani, magari anche di pessima qualità.</p>
<p>Il ricercare il più possibile alimenti poco trattati industrialmente, nutrizionalmente ricchi  e completi e magari energeticamente vivi,  il cambiare spesso, ma soprattutto saper  mischiare abilmente gli alimenti tra di loro evitando la monotonia dei pasti sani ma terribilmente tristi e punitivi, e ancora il ridurre saggiamente le dosi e favorire invece piccoli spuntini. Questo è l&#8217;atteggiamento sano.</p>
<p>Ma soprattutto non  inseguiamo continuamente  il  dolce come coccola. La dolcezza non va cercata nel cibo ma nel modo di essere e di guardare il mondo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/11/20/zucchero-che-passione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nutrirsi di semi</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/11/16/nutrirsi-di-semi/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/11/16/nutrirsi-di-semi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 10:44:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[dieta zona]]></category>
		<category><![CDATA[ferro]]></category>
		<category><![CDATA[l arginina]]></category>
		<category><![CDATA[magnesio]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[omega 3]]></category>
		<category><![CDATA[osteoporosi]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[semi]]></category>
		<category><![CDATA[semi di papavero]]></category>
		<category><![CDATA[zinco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3068</guid>
		<description><![CDATA[I semi sono innanzitutto una fonte di energia facilmente trasportabile e poco deteriobabile, si conservano più facilmente rispetto alla frutta o alle verdure.
Molte persone  non le considerano proprio perchè estremamente caloriche. Per molti la frutta secca è confinata ad una tradizione natalizia e niente più.
Se 100 grammi di noci  sono caloriche come un pranzo intero leggero(circa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3095" style="border: white 5px solid;" title="nutrirsi di semi" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/nutrirsi-di-semi.jpg" alt="nutrirsi di semi" width="450" height="258" />I semi sono innanzitutto una fonte di energia facilmente trasportabile e poco deteriobabile, si conservano più facilmente rispetto alla frutta o alle verdure.</p>
<p>Molte persone  non le considerano proprio perchè estremamente caloriche. Per molti la frutta secca è confinata ad una tradizione natalizia e niente più.</p>
<p>Se 100 grammi di noci  sono caloriche come un pranzo intero leggero(circa 600Kcal),  bisogna anche pensare  che 100 gr  sono un bel sacchetto  e a noi ne basterebbero invece due o, se preferite,  quattro mezzi gherigli per soddisfare il nostro palato.</p>
<p>Le noci, come quasi tutti i semi,  hanno un basso <strong>indice glicemico, </strong>ovvero<strong> </strong>contengono  carboidrati e proteine in piccole quantità e  grassi in grande quantità. Parliamo dei &#8220;grassi buoni&#8221;, detti polinsaturi e degli omega 3, indispensabili nel concetto della dieta Zona di Berry Sears.</p>
<p>Inoltre per i vegeteriani chiamati anche vegani sono una fonte indispensabile di proteine e  numerosi  aminoacidi molto utili come la <strong>L. Arginina</strong>. La L arginina contenuta in alte dosi nelle noci  è tipicamente usata come integratore e venduta come stimolante delle prestazioni sessuali ma la sua reale funzione è solo quella di entrare attivamente nella spermatogenesi e non di potenziare le suddette prestazioni.</p>
<p>Quello che però è spesso poco risaputo è che  i semi sono  una importante fonte di minerali;  ne contengono  quantità  decisamente alte  rispetto a  qualsivoglia  altro alimento vegetale o animale.</p>
<p>Il <strong>calcio,</strong> per esempio, è particolarmente presente nelle mandorle  e  nei semi di papavero. Pensate che 50 gr di mandorle e un cucchiaino  di semi di papavero contengono circa il contenuto in calcio di rispettivamente un bicchiere e mezzo bicchiere di latte (circa 300 e 150 mg).<span id="more-3068"></span>Il <strong>ferro, </strong>altro minerale utile, è presente in modo sostanziale nei semi; i più ricchi sono quelli di sesamo e i pistacchi. La quantità di ferro che contengono è  circa quattro volte maggiore nel sesamo e quasi il doppio  nei pistacchi rispetto alla carne di cavallo che in assoluto è la carne che  contiene più ferro.</p>
<p>A questo proposito è interessante sapere che molte spezie come la menta, il rosmarino e il pepe hanno una concentrazione altissima di ferro, anche i legumi come i fagioli, i ceci e le lenticchie, nonchè  molti cereali come l&#8217;avena, il germe di grano e il grano saraceno sono tutti più ricchi di ferro della  carne.</p>
<p>Anche i famosi spinaci non sono affatto in classifica per l&#8217;alta concentrazione di ferro, solo 2,9 mg per 100 gr, paragonabile a 100gr di carne di vitellone. Peraltro è noto che il ferro contenuto nelle sostanze vegetali, detto &#8220;non eme&#8221;, è tutto meno assimilabile rispetto a quello contenuto nella carne ma la sua capacità di essere assorbito si modifica e aumenta in presenza di una buona dose di vitamina C e degli acidi di frutta nella dieta, mentre è nettamente ridotta con la contemporanea assunzione di  tannini e di  calcio cioè con vino, caffè e latticini.</p>
<p>Un altro minerale molto discusso è il <strong>magnesio</strong> che si trova in moltissimi alimenti. Questo minerale si differenzia dal ferro e dal calcio il cui eccesso può causare anche seri danni alla salute e la cui integrazione deve essere attentamente sorvegliata.  Il magnesio invece quando ingerito in eccesso viene semplicemente eliminato con le feci generando magari un pò di diarrea ma non si accumula nell&#8217;organismo.</p>
<p>Secondo alcuni esperti la popolazione moderna soffre di una latente deficienza di  magnesio dovuta all&#8217;alimentazione troppo raffinata e ricca di carne e latticini.</p>
<p>I nemici della capacità di utilizzare il magnesio sono l&#8217;alcool, lo zucchero, il caffe e alte dosi di calcio.</p>
<p>Il magnesio è considerato fondamentale in un numero altissimo di reazioni enzimatiche e per il metabolismo in genere. Le noci, mandorle e pistacchi ne sono richissime, da 130 a 150 mg per 100 gr, i cereali integrali  ne sono anche ricchi, al contrario delle farine bianche, carni e latticini che ne contengono  pochissimo, in media da  15 a 20 mg per 100 gr. Inoltre si ritiene che la cottura dei cibi ne riduca la disponibilità.</p>
<p>Si ritiene che basse concentrazioni di magnesio associate ad alte concentrazioni di calcio siano responsabili dell&#8217;aumentata incidenza  dell&#8217;osteoporosi in alcune popolazioni come negli USA. Si ritiene  inoltre che il magnesio abbia un effetto nel ridurre l&#8217;ipertensione arteriosa e nella formazione dei calcoli urinari.</p>
<p>E&#8217; interessante sapere che i semi di cacao sono in assoluto i più ricchi in magnesio, 100 g ne contengono circa 420 mg, e  il cioccolato fondente ne contiene circa 80 mg per 100 gr. Niente contro il fantastico cioccolato la cui tradizione antichissima risale presumibilmente ad antichi riti aztechi come nutrimento ed elisir altamente energizzante; se preparato ad arte è delizioso e scalda con notevole efficacia il corpo, ma rispetto alle noci e alla frutta secca è sicuramente molto meno digeribile e appesantisce notevolmente il fegato alzando talora anche in modo rilevante le transaminasi.</p>
<p>Ma torniamo ai minerali, un altro minerale curioso e contenuto nelle noci in buona quantità è lo <strong>zinco</strong>, anch&#8217;esso  considerato utile  nella spermatogenesi, ma anche nelle difese immunitarie e quindi venduto come integratore. Lo zinco essendo presente nella carne, nel turlo d&#8217;uovo, funghi e ostriche  è sicuramente indispensabile  ai vegetariani e a tutti coloro che mangiano poca carne.</p>
<p>Quello che è importante quando si usano i semi è masticarli con cura, soprattutto quelli di piccole dimensioni, come i semi di sesamo o di girasole, questi infatti, se non masticati adeguatamente,  non possono essere digeriti.</p>
<p>Il loro utilizzo però può arricchire la colazione; su una fetta di pane di segale spalmata di miele, nello yogurt di soia o insieme  a cereali  in fiocchi o soffiati ammorbiditi con latte di riso.</p>
<p>In ultimo i semi possono costituire un ottimo snack con basso indice glicemico  e diventare  un gustoso condimento da spolverare sui  cibi cotti.<br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/11/16/nutrirsi-di-semi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I nostri amici sono la nostra ricchezza &#8211; by Philippe Galard</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/11/13/i-nostri-amici-sono-la-nostra-ricchezza-by-philippe-galard/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/11/13/i-nostri-amici-sono-la-nostra-ricchezza-by-philippe-galard/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 08:07:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Philippe Galard</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3022</guid>
		<description><![CDATA[Prima o poi capita a tutti di passarsela male e di vivere momenti davvero difficili.
La tendenza naturale è quella di ripiegarsi su se stessi e di allontanarsi dagli altri. E anche se questa solitudine appare talora utile, dobbiamo stare molto attenti a non lasciarla penetrare troppo profondamente in noi. Meno si incontrano persone e meno voglia si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima o poi capita a tutti di passarsela male e di vivere momenti davvero difficili.</p>
<p>La tendenza naturale è quella di ripiegarsi su se stessi e di allontanarsi dagli altri. E anche se questa solitudine appare talora utile, dobbiamo stare molto attenti a non lasciarla penetrare troppo profondamente in noi. Meno si incontrano persone e meno voglia si ha di incontrarle. Meno amici si vedono e meno amici si hanno.</p>
<p>Ogni prestesto è buono per isolarsi. Non c&#8217;è tempo, troppo lavoro, niente soldi, esigenze famigliari. Ma c&#8217;è sempre una soluzione per dividere alcuni momenti di piacere con le persone a noi care.</p>
<p>Ecco un video di un mio recente e breve week-end a Parigi , il cui scopo principale era quello di ritrovarsi intorno ad un bicchiere (o più di uno!) insieme a buoni amici.</p>
<p>Ultimamente in Francia alla radio è frequente sentire la canzone di Calogero in cui sia il titolo che le parole ripetono: &#8220;sono ricco solo dei miei amici&#8221;</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<div id="aptureLink_UqTVATj9hP" style="padding-right: 6px; display: block; padding-left: 6px; padding-bottom: 0px; margin: 0px auto; padding-top: 0px; text-align: center;">
<object id="apture_embedPlayer5" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="340" height="285" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="bgcolor" value="#ffffff" /><param name="quality" value="high" /><param name="allowScriptAccess" value="never" /><param name="src" value="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=7226713&amp;server=www.vimeo.com&amp;fullscreen=0&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=" /><param name="name" value="apture_embedPlayer5" /><embed id="apture_embedPlayer5" type="application/x-shockwave-flash" width="340" height="285" src="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=7226713&amp;server=www.vimeo.com&amp;fullscreen=0&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=" allowscriptaccess="never" bgcolor="#ffffff" quality="high" name="apture_embedPlayer5"></embed></object>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/11/13/i-nostri-amici-sono-la-nostra-ricchezza-by-philippe-galard/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;arrivo dell&#8217;inverno</title>
		<link>http://www.unoduetre.eu/2009/11/11/larrivo-dellinverno/</link>
		<comments>http://www.unoduetre.eu/2009/11/11/larrivo-dellinverno/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 01:04:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cathe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[attività fisica]]></category>
		<category><![CDATA[organismi patogeni]]></category>
		<category><![CDATA[stagione invernale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unoduetre.eu/?p=3046</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;equinozio d&#8217;autunno  del 23 Settembre  in cui il giorno e la notte hanno la stessa lunghezza è ormai lontano, da allora inesorabilmente le nostre giornate sono giorno dopo giorno sempre più corte e fredde.
Il sole quindi non solo è meno presente come numero di ore ma anche la sua inclinazione ne rende i raggi sempre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3049" style="border: white 5px solid;" title="tisana" src="http://www.unoduetre.eu/wp-content/uploads/tisana.jpg" alt="Catherine Bellwald Larrivo dellinverno" width="315" height="210" />L&#8217;equinozio d&#8217;autunno  del 23 Settembre  in cui il giorno e la notte hanno la stessa lunghezza è ormai lontano, da allora inesorabilmente le nostre giornate sono giorno dopo giorno sempre più corte e fredde.</p>
<p>Il sole quindi non solo è meno presente come numero di ore ma anche la sua inclinazione ne rende i raggi sempre meno caldi.</p>
<p>La terra però possiede ancora parte del calore accumulato in estate e lo cede ancora lentamente; il risultato è che si percepisce un graduale aumento del freddo, che infatti non avrà il suo culmine con il solstizio d&#8217;inverno, giorno più corto dell&#8217;anno ma che potrà andare avanti anche fino alle porte della primavera proprio perchè è la terra che gradualmente diventerà sempre più fredda.</p>
<p>Parte del mese di ottobre e di novembre sono nuovamente un periodo di transizione ovvero fanno parte della stagione di mezzo detta anche  quinta stagione.  Secondo il calendario cinese già dopo la seconda decade di novembre si può considerare che abbia inizio la prima parte della stagione invernale ovvero la sua nascita.</p>
<p>Quello che è importante per la salute è modificare non solo il nostro modo di vestire ma anche le nostre abitudini alimentari, di relax  e di tempo libero e anche di cura della propria persona. Dobbiamo armonizzarci con la stagione in corso.</p>
<p>Sono arrivata a questa considerazione e convinzione attraverso il mio lavoro di agopuntore. Da alcuni anni uso il metodo stagionale, ovvero modifico e scelgo per  ogni canale da trattare  i punti specifici a seconda  della stagione in corso. Questo antico sistema  si rifa allo studio degli esagrammi dei Ba gua e Ba zhi  e consente di riarmonizzare il corpo e  in particolare l&#8217;organo e il canale,  intesi come microcosmo, con il macrocosmo, portando risultati  sorprendentemente più efficaci sia sul dolore che sui disturbi viscerali e d&#8217;organo.<span id="more-3046"></span>Il passo successivo è stato mettere insieme tutte quelle nozioni che già sappiamo e che fanno parte del sapere popolare, ma che messe insieme ci aiutano fortemente a mantenerci in salute al meglio.</p>
<p>In primo luogo la luce; è utile, per quanto possibile, uscire all&#8217;aria aperta anche in inverno,  tutte le mamme lo sanno,  si esce con la carrozzina nelle ore più calde del giorno e si fa un giro nel parco, non è così?</p>
<p>L&#8217;attività motoria migliore dovrebbe essere fatta con la luce e se possibile all&#8217;aria aperta, ovviamente  mattino e sera sono esclusi; il mio consiglio è: se potete uscite prima di pranzo a fare due passi; è possibile farlo anche dopo ma sarete più appesantiti dal cibo e se il clima è rigido rischiate di digerire a fatica.</p>
<p>Se la vostra pausa pranzo lo consente questo potrebbe essere il periodo migliore per andare anche in palestra. Ma tornando all&#8217;aria aperta riserviamo almeno al sabato o alla domenica un tempo da dedicare alla nostra attività motoria da infilare nelle ore più calde ovvero dalle 10 alle 14.</p>
<p>Dopo una attività motoria, specialmente se eseguita all&#8217;aria aperta, dove un abbigliamento tecnico antifreddo è di rigore, è utilissimo scaldarsi come ci insegnano i nordici con una bella sauna: è un&#8217;attività estremanete utile  in quanto non solo aiuta ad eliminare le tossine attraverso la sudorazione ma consente al corpo di combattere contro il freddo e soprattutto contro l&#8217;umidità che cerca  di invadere l&#8217;organismo.</p>
<p>Nessuna controindicazione alla piscina, bagno turco e palestra in genere ma attenzione: se non avete la possibilità di fare una sauna, asciugate bene i capelli prima di uscire all&#8217;aria aperta, piuttosto indossate un capellino e una sciarpa di lana.</p>
<p>Arriviamo al cibo; in questa stagione è normale essere attratti da cibi più pesanti e ricchi e diciamolo pure più porcelli!  Ma cerchiamo di usare la testa, inanzittutto il cibo deve essre ingerito caldo.  Sono quindi bandite le insalatone, i panini freddi e i piatti da tavola fredda dove trovate quasi esclusivamente verdure cotte o crude ormai ghiacciate. Bandita anche l&#8217;acqua, il vino e le bibite da frigo o peggio tenute all&#8217;esterno e quindi ghiacciate.</p>
<p>E&#8217; consentito un bicchiere di  vino rosso, più carne e più cibi grassi ma attenzione a non eccedere con salumi e formaggi che sono estremamente ricchi di colesterolo.</p>
<p>E&#8217; consentita la frutta secca , noci, mandorle, albicocche, ciliegie e frutti di bosco secchi,  i semi di zucca, di sesamo, di girasole, da prefereire al mattino visto il loro forte apporto calorico. Non dimentichiamoci poi delle preziose  verdure cotte da diversificare: zucca, finocchi, asparagi, fagiolini, cavolo, spinaci, carote, zucchine e cucinare con fantasia di contorno a pranzo e come piatto forte soprattutto alla sera.</p>
<p>Per bere qualcosa di caldo evitiamo di bere dieci caffe al giorno e magari facciamoci una tisana, un te o un infuso caldo dal gusto a noi gradito e magari utile alla nostra costituzione, è una coccola, una pausa e anche un modo per idratarci perchè i caloriferi accesi tutto il giorno possono asciugare le vie respiratorie.</p>
<p>E sempre, come piccola attenzione in questo periodo, mettiamo qualche goccia di olio essenziale di timo o di limone sul calorifero. Oltre che rendere più piacevole l&#8217;odore dell&#8217;ambiente chiuso e spesso viziato, disinfetterà l&#8217;aria dai temuti microrganismi patogeni stagionali ivi compresi quelli della suina!</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unoduetre.eu/2009/11/11/larrivo-dellinverno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
