Archivio per: ‘Medicina Energetica’

Sesso e stress non vanno insieme!

6/8/10

Catherine Bellwald Sesso e stress non vanno insieme!E già, lo sanno tutti gli uomini: avere pensieri per la testa può rendere difficile, se non impossibile, avere rapporti sessuali soddisfacenti. Per le donne è uguale: i pensieri riducono il desiderio e uccidono il piacere.

La cosa che non tutti sanno è che questa dissociazione tra sesso e stress si fonda su basi biochimiche oltre che squisitamente pratiche.

Lo stress incrementa  la produzione del cortisolo da parte del surrene; questo ormone determina una riduzione della produzione di testoterone. Inoltre, a lungo andare, produce una aumento della massa grassa e quindi nuovamente una riduzione del testoterone che viene sequestrato dagli adipociti e trasformato in estrogeno.

Il cortisolo è responsabile anche di una riduzione della massa magra, ovvero della quantità di muscolo, quindi anche della forza e della resistenza complessiva. Infine la ridotta attività sessuale generata dal ridotto desiderio o paura del fallimento abbassa ulteriormente la concentrazione e produzione di testoterone creando un classico  circolo vizioso.

La quantità di testosterone invece è sostenuta e  sostiene a sua volta un buon trofismo muscolare, facilita l’attività fisica, oltre a sostenere una sana e regolare attività sessuale e promuovere il relativo desiderio, fattori questi validi sia per gli uomini che per le donne.

Ma, come per tutto quello che che è biologico, il segreto sta nell’equilibrio tra queste due sostanze ormonali; cortisolo e testoterone. E’ impossibile alterare artificialmente una delle due senza interferire su tale equilibrio in senso negativo, generando  possibili scompigli ormonali anche gravi. Il cortisolo è necessario al corpo e consente il recupero dopo una intensa attività oltre che garantire la presenza di energia agli organi vitali.

L’equilibrio biochimico  di questi due ormoni, come di molti altri, è un delicatissimo e complicato meccanismo sul quale è difficile agire chimicamente dall’esterno. Quello che invece abbiamo compreso è che, modificando alcuni stili di vita, è possibile bilanciarlo e normalizzarlo in modo anche importante e senza rischi per la salute.

Il primo possibile accorgimento  parte da una corretta alimentazione. E’ risaputo infatti che digiuni prolungati, come l’abitudine molto frequente di saltare la prima colazione, aumentano il cortisolo. Eccedere nell’assunzione di alcolici è un altro modo per aumentare il cortisolo e certamente tutti gli uomini sapranno che non facilita affatto la prestazione sessuale. Le diete estreme prive di carboidrati sono infine un altro modo di  aumentare la produzione di cortisolo.

Dal punto di vista fisico, sforzi fisici severi o troppo prolungati sono infine un ulteriore sistema per aumentare il cortisolo e lo stesso vale per tensioni emotive collegate all’ansia da prestazione e ad importanti responsabilità in senso lato.

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La terra chiede aiuto

12/5/10

Catherine Bellwald La terra chiede aiutoIn questi giorni di tempo assolutamente incerto e piovoso, ci ritroviamo nuovamente  in prossimità della quinta stagione ovvero dell’ennesimo periodo di transizione, dalla primavera, che  a dire il vero ancora non abbiamo visto un gran che, verso l’estate. Osservo  in molti pazienti problematiche collegate alla funzionalità gastroenterica  oltre che a quelle respiratorie.

Moltissimi sono i disagi caratterizzati da nausea, inappetenza, gonfiore e digestione rallentata, sono di nuovo la milza oltre che il fegato  gli organi in difficoltà.

Il fegato è l’organo della stagione primaverile e a lui spetta la pulizia del sangue da varie sostanze e quindi un certo sovraffaticamento, mentre la milza, che è collegata all’elemento terra e alla quinta stagione, corrisponde all’organo deputato a fornire energia al complesso digestivo. E la milza proprio come la terra  rischia di essere un pò esaurita.

Chiediamo infatti sempre tanto alle nostre risorse energetiche in qualità di impegni, pensieri e attività e la milza esattamente come la terra tende ad esaurirsi e impoverirsi. Cosa fanno i contadini perchè ciò non avvenga? La lasciano riposare giusto?

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Come contrastare l’età e l’invecchiamento

4/5/10

l'amore è antiagingEcco un argomento che sicuramente va molto alla moda, l’antiaging. La prima cosa che tutti sanno è che gli anni bisogna non sentirseli. Vi ricordate il Gabbiano Jonathan Livingston quando vuole teletrasportarsi senza muovere le ali? Il trucco è “ essere già lì” e soprattutto crederci.

Quindi il primo modus operandi è non comportarsi come dei vecchi, non ragionare e non muoversi come dei vecchi. Questo non autorizza a fare i matti solo perchè si vuole sentirsi giovani!  L’ingrediente fondamentale è la voglia di fare, di scoprire nuove cose e nuovi orizzonti senza tristemente pensare “sono arrivato”, oppure “ormai alla mia età.. che posso fare, sono così e basta”.

Col cavolo! Non c’è niente che ormai è così! Guardate la natura ci  insegna proprio questo. Prendete una pianta quasi morta e spelacchiata, trapiantatela, datele acqua, amore e luce quanto basta: si riprenderà e non è una magia. Lo possiamo osservare anche nelle persone, alcune dopo un lutto o un grosso cambiamento di vita come una separazione si spengono, altre rinascono e rifioriscono come una seconda gioventù.

Per trovare la voglia e la strada per ricominciare è necessario uscire  dal solito tran tran stantio e vecchio, ci vuole un ingrediente magico… la voglia  di vivere e soprattutto la voglia di amare. E’ quello che possiamo osservare nelle nuove coppie, il rapporto e l’amore nuovi donano energia proprio perchè il motore riprende a girare e questa è un energia mentale fondamentale.

Ma torniamo al corpo; da un lato possiamo dire che il corpo segue esattamente quello che la mente gli dice, dall’altro possiamo dire anche che esistono leggi fisiche alle quali il corpo comunque deve sottostare.  Il corpo segue le leggi  di gravità  e le leggi meccaniche, oltre che le leggi chimiche che per esempio lo rendono dipendente dal doversi  nutrire di ossigeno, cibo e acqua ed espellere correttamente le scorie.

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L’insufficienza venosa. Come evitare i famigerati “capillari”

11/4/10

Catherine Bellwald Linsufficienza venosa. Come evitare i famigerati capillariSono in arrivo le stagioni più calde e quindi per le persone che soffrono di insufficienza venosa iniziano i primi disagi e problemi.  Pesantezza e gonfiore agli arti inferiori sono il primo sintomo, la comparsa di telangectasie (capillari visibili sulla cute), ectasie venose e infine la formazione di varici sono il risultato finale. L’insufficienza venosa non trova nella medicina occidentale, ne farmacologica ne chirurgica, una vera cura risolutiva.

Potremmo definire l’insufficienza venosa come l’incapacità del sistema venoso di drenare la componente  liquida dai tessuti e di trasportarla efficacemente  alla pompa centrale, il cuore, che a sua volta  veicola il sangue ai polmoni dove si arricchisce di ossigeno, da cui poi ritorna al cuore per essere distribuito nei diversi distretti corporei.

Per la fisiologia classica si parla di piccola e grande circolazione sanguigna nel cui meccanismo entrano prevalentemente come organi il polmone, il cuore e i vasi sanguigni.

Per la medicina cinese parliamo del  metabolismo delle acque; in questo complesso sistema si considerano come organi funzionali  il polmone, la milza, i reni e gli intestini. Il polmone distribuisce e diffonde le acque a tutto il corpo, la milza scalda e costituisce la forza del sistema e i reni e gli intestini sono deputati all’eliminazione degli eccessi e dell’impuro.

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Yoga:imparare a respirare la vita

6/4/09

La respirazione è un atto fisiologico, meccanico come il battito cardiaco, che rappresenta una funzione di vitale importanza per la nostra sopravvivenza. Esiste quindi in ogni corpo un meccanismo anatomico fisiologico in grado di garantire la funzione respiratoria indipendentemente dalla  volontà, sostenuto dal sistema nervoso detto vegetativo.

Ma esiste la possibilità di interagire volontariamente sul respiro, potenziando e modulando la lunghezza delle diverse fasi respiratorie che sono quattro: l’inspiro, la pausa a polmoni pieni, l’espiro, la pausa a polmoni vuoti.

In questo filmato del Maestro Iyengar, considerato oggi uno dei più autorevoli maestri di yoga vivente, potete vedere  quanto è modulabile la possibilità di allungare l’inspiro e l’espiro. Il respiro come dice Iyengar  è il re della mente, in effetti il respiro interagisce immediatamente di essa, generando uno stato di stop della frenetica attività mentale.

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Il vento e i disturbi primaverili

9/3/09

Catherine Bellwald Il vento e i disturbi primaverili E’ risaputo da tutti che la stagione primaverile è un periodo molto delicato. Sono molti i pazienti e tipiche le patologie che tendono a peggiorare in primavera; l’irritabilità o l’ansia, gli attacchi di panico, la depressione dell’umore, le gastriti e le esofagiti, le cefalea e le vertigini, sono tutti disturbi che peggiorano in primavera.

La primavera secondo la Medicina Cinese è collegata all’organo fegato, il suo colore è il verde, il suo sapore acido, il suo elemento il legno, la sua emozione la collera, la sua caratteristica atmosferica il vento.

Non è un caso se molte patologie si acutizzano proprio nei giorni di vento. E’ statisticamente dimostrato un aumento degli ictus nei giorni ventosi e anche questo, anche se più complesso da spiegare, non è affatto un caso.

Il fegato, secondo la medicina occidentale, è il laboratorio chimico del corpo; le medicine e molte sostanze naturali, come l’acido lattico prodotto dopo uno sforzo fisico, vengono metabolizzati dal fegato. Il suo viscere accoppiato, la vescica biliare, detta colecisti, raccoglie la bile prodotta dal fegato per digerire gli alimenti, in particolare i grassi.

Il fegato soffre quando deve lavorare in eccesso, quindi con un’alimentazione troppo ricca di grassi o di sostanze chimiche varie, per esempio della famosa pillola contraccettiva, ma anche delle sostanze etiliche ovvero con l’alcol.

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Il brusio della mente

17/2/09

Catherine Bellwald Il brusio della menteMolte persone soffrono di questo problema: il cervello a differenza del pc non si ferma mai, “non si stacca la spina” come diceva mio padre. Non solo il cervello lavora in continuazione ma crea dei loop automatici di pensiero.

Si può dire che esiste un brusio di fondo costante, come un acufene, solo che le malcapitate persone che ne soffrono mediamente non se ne accorgono!

Si crede di pensare volontariamente ma invece è una produzione incontrollata di pensieri. In inglese si dice overthinking e nella nostra lingua direi che la parola che si avvicina di più è rimuginazioni mentali.

Questa abitudine mentale, alla quale diamo scarsa importanza e che non sappiamo riconoscere in quanto non siamo abituati al silenzio interno, purtroppo non è affatto innocua. Si nutre della maggior parte delle nostre energie e soprattutto non produce niente di utile.

Potremmo dire che questa incessante e disordinata attività mentale secondo la medicina cinese produce un progressivo indebolimento della Milza, che non corrisponde all’organo fisico, bensì a una funzione, in parte digestiva e in parte nutritiva, relativa a tutto il corpo.

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Ma quando inizia la primavera?

16/2/09

Catherine Bellwald Ma quando inizia la primavera?La primavera tanto attesa da tutti, in questi giorni freddi e ventosi, sembra avere una tempistica sostanzialmente diversa tra il calendario gregoriano e il calendario cinese.

Secondo il primo infatti, la primavera inizia tra il 21 e 23 Marzo al momento dell’equinozio, ovvero quando il sole sorge esattamente a est e tramonta esattamente a ovest, dando  12 ore precise di luce. 

Secondo il calendario lunare cinese invece quest’anno la primavera è iniziata il 29 Gennaio e di solito cade tra il 21 Gennaio e il 19 Febbraio in coincidenza della prima luna nuova dopo l’entrata del sole nel segno dell’acquario.

Due visioni sostanzialmente diverse, accomunate  dal fatto che entrambe le festività erano in relazione con il concetto di fertilità e caratterizzate da importanti festeggiamenti, in occidente questo culto pagano è poi stato sostituito dalla festività cattolica dell’annunciazione o immacolata concezione.

Al di là di questo comunque tra le date delle due visioni, ovvero tra il 21 di Marzo del calendario gregoriano e il 29 Gennaio di quello cinese, passano ben 51 giorni, oltre 7 settimane; una bella differenza!

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Lo spazio interno

12/2/09

Catherine Bellwald Lo spazio internoMolti anni or sono il mio Maestro dopo aver ascoltato il mio ritmo di vita e il numero di pazienti con il quale quotidianamente entravo in contatto mi disse che il segreto era trovare lo spazio vuoto, una fessura dove infilarsi.

Confesso che in quel momento queste parole non produssero alcun cambiamento, semplicemente non avevano alcun significato, ovvero non avevo capito niente.

Solo oggi dopo anni e anni, di pratica di ascolto attraverso lo yoga e la meditazione, queste parole hanno finalmente acquistato un vero significato. In realtà sono come un prezioso segreto per me.

Ebbene è proprio così, ne sono più che certa, come sono certa del fatto che il sole sorge ogni giorno, è davvero possibile,  è presente in ogni istante la possibilità di trovare quella fessura.

Non so spiegare se questo spazio si trovi più nella mente o nel cuore, in ogni modo so che rappresenta un vero rifugio, un luogo dove esiste solo il tuo essere ed è come un caldo amante che aspetta solo te. Niente altro che un sentimento di assoluta completezza.

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Perchè l’agopuntura fa tanta paura?

17/1/09

Catherine Bellwald Perchè lagopuntura fa tanta paura?I possibili effetti collaterali delle medicine allopatiche più in uso sono noti ormai a tutti: l’aspirina può portare gastrite emorragica e la recente formulazione in polvere può danneggiare anche la mucosa dell’esofago; i vaccini antinfluenzali possono portare febbre e malessere generale, così come la pillola anticoncezionale può aumentare notevolmente la cefalea.

Se guardiamo il bugiardino (il foglietto incluso nelle confezioni dei farmaci), scopriamo che sono infiniti i possibili effetti collaterali che, ormai per legge, le case farmaceutiche sono costrette a comunicare; e se si leggono con attenzione c’è da sentirsi male!

Ma anche le medicine non convenzionali, come l’omeopatia, le manipolazioni e la fitoterapia possono, se usate in modo sbagliato, creare dei problemi anche seri. E’ più raro, ma succede.

Nel caso dell’agopuntura, nell’efficacia del trattamento, gioca un ruolo primario l’abilità del terapeuta dato che proprio la preparazione e l’attitudine personali di quest’ultimo fanno la differenza tra un trattamento efficace ed uno inutile.

Per quanto riguarda gli eventuali, rari, effetti indesiderati, l’agopuntura invece possiede una grande fortuna: l’effetto dell’ago è in qualche modo “autogestito”, quasi sapesse da solo sa cosa fare. In passato si diceva  che sono gli aghi ad essere intelligenti mentre l’uomo è stupido. Se esiste un pieno nel corpo, un “accumulo” di energia, allora dall’ago si ha una dispersione della stessa. Se invece esiste un vuoto, dall’ago avviene una tonificazione.

L’agopuntura, quando praticata con cognizione e criterio, è strutturata in modo che gli aghi creino sempre un equilibrio e un’armonia tra loro e la condizione dell’organismo ospite.

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Le aspettative generano disturbi fisici

8/1/09

Catherine Bellwald Le aspettative generano disturbi fisiciIl mio maestro di Agopuntura afferma:
“le aspettative disilluse sono la vera causa della stragrande maggioranza dei disturbi fisici più comuni”

Siamo noi donne a soffrirne maggiormente, perchè siamo più mentali, pensiamo di più e spesso, lasciatemelo dire, pensiamo  male. 

Noi siamo disposte a dare con una discreta facilità e molto spesso diamo troppo, anche  oltre alla richiesta.  

Lo facciamo forse perchè ne abbiamo voglia, oppure perchè ci sembra bello, ma poi arrivano i guai!

Incominciamo a pretendere, ad aspettarci che gli altri facciano lo stesso con noi e questo puntualmente non succede!  

Nei casi  più gravi programmiamo o immaginiamo le cose che desideriamo così nei minimi dettagli, che quando finalmente si realizzano non sono mai e poi mai esattamente come le avevamo sognate e di nuovo del tutto inutilmente soffriamo.

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Agopuntura ed elettricità

7/1/09

Catherine Bellwald Agopuntura ed elettricitàNon posso fare a meno di osservare, che anche se iniziano ad aumentare i  pazienti che considerano l’agopuntura un metodo efficace e privo di rischi per trattare numerose patologie, sono ancora  moltissimi coloro che giungono nel mio studio dopo aver provato di tutto, un pò come se andassero dallo stregone!

Alcuni lo ammettono e lo dichiarano apertamente al momento della prima visita, altri lo confessano solo alla fine quando il risultato arriva, secondo loro magicamente.

E’ molto utile allora spiegare che l’agopuntura non è una questione di fede: l’agopuntura lavora sull’energia del corpo e quindi la sua azione non è direttamente visibile.

Se un aborigeno australiano per la prima volta arrivasse dalla foresta direttamente in città, sarebbe facile fargli credere che accendendo la luce con un semplice  interruttore noi siamo capaci di fare magie, giusto?

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