La sindrome ansioso-depressiva nei cambi di stagione
14/10/10
I cambi di stagione, si sa, sono un momento di maggior difficoltà per chi soffre di disturbi del tono dell’umore. Sia l’ansia che la depressione hanno facilmente un andamento ciclico e ricorrente talora associati ad altri sintomi come la gastrite, disturbi digestivi in genere e talora anche insonnia.
Il cosiddetto cambio di stagione corrisponde per la medicina cinese alla quinta stagione, collegata all’elemento Terra. La quinta stagione è formata da 4 periodi annuali che sono rispettivamente: ottobre-transizione verso l’inverno, gennaio- transizione verso la primavera, aprile -transizione verso l’estate e luglio-transizione verso l’autunno.
Questi 4 momenti dell’anno sono tutte transizioni stagionali del calendario cinese ovvero precedono l’inizio delle 4 stagioni. Ottobre e aprile sono comunemente mesi che consideriamo rispettivamente autunno e primavera in senso classico e occidentale del termine, e in questi mesi le persone sono abituate a percepire delle difficoltà che appunto attribuiscono alla primavera e all’autunno intesi come periodi più difficili.
In luglio e in gennaio non siamo abituati a farci caso ma sono riconoscibili disturbi ricorrenti nei pazienti già noti e più sensibili, la spiegazione classica per loro è attribuita all’eccessivo caldo estivo o all’eccessivo freddo invernale che sono in effetti presenti in modo sistematico in questi due mesi dell’anno.
Gli organi collegati a questi 4 momenti sono pericardio, stomaco, fegato e piccolo intestino, senza entrare nel dettaglio del ruolo specifico di ognuno di questi organi, la cosa interessante da sapere è che sono collegati anzi, potremmo dire che sono parte di un unico elemento; sono come le 4 braccia di una croce celtica unite e collegate al centro. Diventa a questo punto facile comprendere come l’aspetto emozionale possa interferire direttamente sull’apparato gastroenterico.
La terra è l’elemento chiave di questa particolare stagione ma non solo intesa come organo milza ma anche come pianeta e leggi ad esse collegate, 4 le sue fasi, a croce la sua rappresentazione grafica e sempre 4 il numero collegato alla materia.
Sui testi di moderna MTC si trovano riferimenti alla quinta stagione solo per i soggetti con un evidente deficit di milza costituzionale, quelli sempre stanchi, che tendono sempre ad avere molti catarri, che digeriscono sempre con grande fatica, di solito scarsi di appetito e con limitata capacità di cambiare abitudini alimentari. Le difficoltà in questa stagione non colpiscono solo questi soggetti.
La rappresentazione grafica della quinta stagione è una croce, conduce al centro, in un certo senso conduce al concetto di stabilità nella possibilità di ruotare, ecco che i soggetti più fragili e sensibili in questa stagione di passaggio e di transizione sono i soggetti emotivamente instabili, ovvero i soggetti che con poco si destabilizzano.
Cosa significa? sono quei soggetti cui basta davvero poco per avere la giornata rovinata; una frase, un sospetto, un dubbio, uno sguardo, un tono di voce sbagliato, sono tutti dettagli sufficienti a creare uno squilibrio in grado di destabilizzare queste persone in modo anche profondo e talora farle piombare nella loro insicurezza di fondo e in emozioni ansiogene-depressive o di autocommiserazione.
Nel mese di Ottobre, in particolare dopo la prima decade, è utile un certo riguardo un po’ per tutti ma soprattutto per questi pazienti predisposti a questo genere di instabilità emotiva. Le emozioni negative hanno una loro particolare capacità seduttiva e dovranno invece essere attentamente riconosciute sul nascere e lasciate andare velocemente senza troppo indugiare su di esse.
E’ consigliabile un sostegno fitoterapico per equilibrare l’aspetto emotivo, trattamenti più ravvicinati di agopuntura e di psicoterapia per i più fragili e molta, molta attenzione per non perdere il nostro equilibrio e la nostra stabilità emotiva e non finire catturati e invischiati dalle più comuni emozioni negative.
La Medicina cinese e in particolare la fitoterapia nascono, a differenza della nostra medicina, non già per curare una ferita o una patologia conclamata, ma per evitare di ammalarsi, per mantenere il più a lungo possibile la salute e la forza, nonché sostenere la virilità nei maschi e la fertilità nelle donne.
La vaginite cronica o recidivante affligge davvero moltissime donne. Tuttavia la statistica non è facile da stimare anche perché molte sono le donne che nascondono il fenomeno.
Succede molto spesso che ci si ricorda della odiosa cellulite quando si avvicina l’estate. Succede lo stesso anche con il seno; una mia conoscente senologa, mi riferisce un netto aumento di visite senologiche con l’avvicinarsi dell’estate, come se le donne si accorgessero di avere un seno solo prima dell’estate!
Secondo la medicina cinese l’esame della lingua, così come l’ascolto dei polsi, è un punto chiave della diagnosi. Entrambe queste manovre diagnostiche sono conosciute anche nella medicina occidentale come manovre di semeiotica tradizionale. Ma nella medicina cinese questi due esami sono estremamente soffisticati e chiarificatori.
Sono in arrivo le stagioni più calde e quindi per le persone che soffrono di insufficienza venosa iniziano i primi disagi e problemi. Pesantezza e gonfiore agli arti inferiori sono il primo sintomo, la comparsa di telangectasie (capillari visibili sulla cute), ectasie venose e infine la formazione di varici sono il risultato finale. L’insufficienza venosa non trova nella medicina occidentale, ne farmacologica ne chirurgica, una vera cura risolutiva.
Il coraggio non si compra, e se si comprasse sono sicura che sarebbe esaurito, vista l’elevata richiesta del prodotto! E’ la domanda di una mia paziente e affezionata lettrice questa, e la risposta è degna di essere pubblica.
Si, per i cinesi le stagioni sono 5 e non 4, come per Vivaldi e per il resto del pianeta. Ma direte voi, ‘sti cinesi son proprio matti!
In Medicina Cinese il caldo e il freddo sono da sempre considerati fattori indispensabili per porre una corretta diagnosi e per capire come curare una determinata patologia in un determinato paziente. Si dice che il freddo e il caldo possono essere interni o esterni, da pieno o da vuoto.
Torniamo a parlare di disturbi importanti della pelle; l’acne è sicuramente la dermatosi, ovvero la patologia infiammatoria della pelle, più conosciuta e diffusa soprattutto in età adolescenziale.
In questi giorni di festa ho potuto stare ai fornelli e pensare come una ricetta possa, se adeguatamente equilibrata, esaltare un sapore piuttosto che un altro, rendere un piatto indigesto piuttosto che digeribile e come ogni dettaglio e dosaggio degli diversi ingredienti sia semplicemente fondamentale. La ricetta è qualcosa di unico.
L’eiaculazione precoce, anche nota come E.P, sembra estremamente diffusa come problematica insieme alla disfunzione erettile.
I disturbi gastrici sono al giorno d’oggi fra quelli più comuni; digestione lenta, bruciore, rigurgito, eruttazione insistente, gonfiore e senso di pesantezza sono solo i più frequenti sintomi gastrici indicativi di un problema che riguarda il viscere stomaco e la sua funzione.
L’asma è considerata come una maggior irritabilità bronchiale, responsabile di broncospasmo e successiva ostruzione respiratoria, condizione caratterizzata dalla così detta dispnea o fame d’aria che può arrivare nei casi gravi ad una vera e propria insufficienza respiratoria acuta.
Con piacere posso dire che è finalmente in linea il
La psoriasi è una patologia infiammatoria della pelle la cui causa è tuttora sconosciuta.





