Agopuntura - Uno Due Tre
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Agopuntura

La lotta contro l’asma

Catherine Bellwald La lotta contro lasmaL’asma è considerata come una maggior irritabilità bronchiale, responsabile di broncospasmo e successiva ostruzione respiratoria, condizione caratterizzata dalla così detta dispnea o fame d’aria che può arrivare nei casi gravi ad una vera e propria insufficienza respiratoria acuta.

Negli ultimi anni si sono fatti grandi passi in senso educativo e sono molte le indicazioni per ridurre al minimo i rischi di attacco asmatico, a partire dalla identificazione di possibili allergie con immunizzazione specifica, alla eliminazione degli agenti scatenanti come il fumo, lo smog, gli sforzi, le polveri, le emozioni eccessive.

Sempre  più sofisticate anche le attenzioni e le spiegazioni sull’addestramento al corretto utilizzo dei farmaci salva vita  in caso di emergenza in corso di episodio acuto complicato da insufficienza respiratoria acuta.

L’asma corrisponde alla patologia cronica infantile piu diffusa in Europa, la sua incidenza e circa del 10% della popolazione e sembra che il fenomeno sia in progressivo e continuo aumento.  Nella popolazione infantile asmatica, si riscontra nel  70-90 % dei casi una diatesi allergica, ovvero una ipereccitabilità del sistema immunitario nei confronti di vari antigeni di provenienza  alimentare o  respiratoria come i pollini e le polveri.

Un’ipotesi da non  sottovalutare sulle possibili cause di ipersensibilità del sistema immunitario potrebbe essere relativa al crescente utilizzo del taglio cesareo, oltre che alla riduzione dell’ allattamento al seno ed infine all’utilizzo eccessivo dei farmaci antibiotici, sia come atto terapeutico sia nell’assunzione involontaria mediata dal cibo animale a sua volta trattato con antibiotici.  Infine pensiamo solo alla pratica clinica ormai accettata come routine in ginecologia del trattamento antibiotico preparto per pulire il canale del parto da possibili agenti infettivi.

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E’ in linea il sito del mio studio: Artemisia

Catherine Bellwald E in linea il sito del mio studio: ArtemisiaCon piacere posso dire che è finalmente in linea il mio sito. Lo potete raggiungere cliccando sull’ultima voce a destra del menù del blog.

Ricevo spesso richieste di informazioni, sia sul mio studio che sulla mia attività e questo mi ha portata a mettere in linea un sito apposito.

Nelle diverse sezioni potrete trovare il mio curriculum, indicazioni e informazioni sui metodi terapeutici da me utilizzati (agopuntura, fitoterapia, coppettazione, miobifbrolisi e altro) e anche indicazioni stradali per raggiungere entrambi gli studi in cui ricevo, lo Studio Medico Artemisia a Cremona, di cui sono titolare, e lo Studio Medico Manara Medical Center a Milano.

Vi è inoltre una sezione interamente dedicata alle patologie trattate, con riferimenti ad articoli scritti in proposito nel blog e quindi in costante evoluzione.

In più, potete trovare una pagina con la mappa dello Studio Artemisia. Cliccando sulle diverse stanze potrete visitarle “virtualmente” in tre dimensioni, in modo da farvi un’idea dell’ambiente in cui lavoro.

Spero sia di vostro gradimento e utilità.

Buona navigazione!


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Curare la psoriasi

Catherine Bellwald Curare la psoriasiLa psoriasi  è una patologia infiammatoria della pelle la cui causa è tuttora sconosciuta.

In questa patologia le cellule dell’epidermide presentano un turn over accelerato, responsabile della formazione di un circolo vizioso di infiammazione generato da  mediatori chimici cellulari.

Sino ad ora le terapie topiche, anche con i più potenti antinfiammatori come il cortisone, si sono  rivelate di scarsa utilità e causano a lungo termine un assottigliamento della cute che la espone ad altre patologie, anche serie.

Le cure con chemioterapici e immunosoppressori proposte si sono rivelate estremamente tossiche e dannose per l’intero organismo e soprattutto non giustificate, essendo la patologia priva di conseguenze sistemiche, anche se molto seria e fastidiosa.

Negli ultimi anni con la ricerca sul DNA, sono emerse terapie chiamate  biologiche che utilizzano diversi mediatori chimici, analoghi a quelli prodotti dal corpo umano, per interferire direttamente sulla flogosi, riducendola.

Questi nuovi farmaci sono in tutto e per tutto anticorpi monoclonali ad azione mirata, volti alla riduzione delle formazione di sostanze “pro infiammazione”, all’aumento di sostanze “anti infiammazione” e all’utilizzo di sostanze in grado di interferire su con essa. Vengono prodotti, mediante tecniche avanzate di  biotecnologia, da modificazioni genetiche su culture di cellule animali, successivamente filtrate e purificate.

E’ ancora molto limitato l’uso commerciale di questi prodotti a lungo termine per poter valutare quale siano le possibili conseguenze e gli effetti sul sistema immunitario che comunque in un modo o nell’altro andiamo a modificare nel suo delicato e complicato meccanismo un pò come per la vaccinazione  e per le immunoglobuline.

Come dice il Dott Lozio, specialista in disbiosi e immunità:

meno smanettiamo il sistema immunitario e meglio è

La psoriasi non è considerata ereditaria ma è stata evidenziata una predisposizione genetica.

E’ interessante vedere come in omeopatia, già agli inizi del novecento, Hannemam aveva evidenziato la costituzione psoriasica come una delle tre più importanti costituzioni.

In particolare  oltre ad alcune caratteristiche di questa costituzione, si utilizza anche il riconoscimento del cosiddetto “segno della psora“, caratterizzato da una o più macchie, in genere rosa con epitelio esfoliante, di solito presenti all’attacatura dei capelli.

La popolazione portatrice di questo “segno“, assai vasta numericamente, non è affetta dalla malattia ma è potenzialmente predisposta a svilupparla. Continua a leggere

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Vampate. Fitoterapia e agopuntura sono trattamenti efficaci.

Catherine Bellwald Vampate. Fitoterapia e agopuntura sono trattamenti efficaci.Le vampate sono delle esplosioni di calore che di solito nascono dal petto per diffondersi al volto, alla testa e alle braccia ma anche a tutto il corpo, si associano di solito a sudorazione e arrossamento cutaneo, talora anche formicolio e malessere generale.

Le vampate sono conosciute e associate quasi esclusivamente alla menopausa e a tutto il periodo perimenopausale ma possono essere presenti  anche nel post partum, nell’anziano di ambo i sessi, ma soprattutto nei pazienti in terapia con farmaci ad azione antiormonale e in molti pazienti chemiotrattati.

Si dice che le vampate in menopausa durano in media due anni, per estinguersi da sole ma ci sono casi dove questo sintomo non solo è estremamente forte ma perdura per oltre 10 anni, talora anche refrattario alla terapia ormonale, solitamente usata dalla medicina occidentale come unica cura del sintomo.

La spiegazione scientifica delle vampate si correla ai bassi livelli ormonali di estrogeno,  si ritiene che  vi sia un alterazione del centro della temperatura situato nell’ipotalamo ma ancora poco si sa sulla meccanica biochimica responsabile dell’insorgenza delle vampate. Continua a leggere

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Per la discopatia non c’è solo l’ortopedia!

Catherine Bellwald Per la discopatia non cè solo lortopedia!Recentemente, parlando del più e del meno con una giovane donna incontrata in piscina, dove cerco di andare a nuotare per mantenermi in movimento e rinfrescarmi allo stesso tempo, siamo arrivati a parlare dei suoi dolori cervicali.

Mi ha  meravigliato come questa persona, quando le ho suggerito di provare con l’agopuntura, mi abbia risposto convinta:” ma io ho delle protrusioni discali!” e poi ha aggiunto “ma l’agopuntura non agisce solamente come panacea contro il dolore?”

Questa è una idea divulgata comunemente, l’unica cosa per la quale viene riconosciuta l’agopuntrura; per la sua azione anestetica o antidolorifica. La conclusione è quindi che usarla quando esiste un problema fisico non ha senso!  Questo è un errore grossolano sia di valutazione della causa del dolore, che della possibilità di curarlo.

Il primo grande errore sta nel considerare il dolore come il frutto diretto della patologia riscontrata dagli esami strumentali; discopatia, artrosi, tendinite, trauma pregresso. Certo, queste problematiche non vanno negate anzi, possono essere  la causa primaria del disturbo doloroso ma il ragionamento non deve fermarsi qui.

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L’agopuntura nella terza età

Catherine Bellwald Lagopuntura nella terza etàHo lavorato per oltre 8 anni come aiuto in un reparto di riabilitazione geriatrica a fianco ad un primario geriatra e la delicatezza del paziente anziano e la sua fragilità mi sono famigliari, così come il concetto di comorbilità e di politerapia.

Ormai per anziani non parliamo più di soggetti al di sopra dei 65 anni,  ma di ultra ottantenni. Diventa comprensibile per chiunque capire quanto sia difficile trovare a quell’età pazienti con un singola patologia  e terapia.

Trattare in uno studio privato pazienti ultraottanteni è per me affascinante ma si deve tener conto che a quell’età può accadere di tutto. Intanto è necessario un accompagnatore ed è nessaria una minima assistenza per salire e scendere dal lettino oltre che per spogliarsi e secondariamente se al paziente dovesse accadere per pura casualità di essere giunti al termine della propria esistenza, sono sicura che  i media non perderebbero l’occasione per infangare la situazione e lanciare insidiosi dubbi sulla causa del fatale decesso!

Ma a parte questa possibilità che fa parte della vita ed è un rischio che è inevitabile correre e che purtroppo può capitare, la mia esperienza attraverso l’agopuntura in questa fascia di età è soprendentemente positiva. Continua a leggere

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La spalla congelata: quando l’agopuntura fa il miracolo

Catherine Bellwald La spalla congelata: quando lagopuntura fa il miracoloMi è capitato recentemente un caso di una giovane donna con spalla congelata, in fase acuta, anzi direi iperacuta.

Il dolore era insorto gradualmente e subdolamente da alcune settimane e diventato nelle ultime 24 ore quasi insopportabile con completa incapacità di muovere anche di pochi gradi l’articolazione della spalla.

Un dolore cosi vivo, anche a riposo, da togliere il sonno nonostante l’assunzione di antidolorifici.

Il quadro era senza dubbio di spalla congelata che si differenzia dalle altre patologia della spalla proprio per la presenza di una brusca impotenza funzionale.

Nella spalla congelata l’articolazione della spalla appare rigida e ultra dolente anche alla mobilizzazione passiva e per di piu’ su tutti i piani di movimento; al paziente non è più possibile svolgere le normali mansioni e anche il sonno è disturbato dal dolore che peggiora con il riposo oltre che con tutti  i movimenti più banali dell’arto superiore.

Come spiegare scientificamente questi casi di blocco funzionale? In termini ortopedici vengono chiamati periartriti scapoloamerali acute ovvero condizioni di infiammazione delle strutture fibrose periarticolari, talora accompagnata nel tempo da ispessimento tessutale visibe all’ecografia e risonanza magnetica e da possibile formazione di aderenza della capsula articolare, caso in cui si parla di capsulite adesiva. Continua a leggere

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L’agopuntura nell’acuto

Catherine Bellwald Lagopuntura nellacutoSono pochi a sapere che l’agopuntura è un ottimo strumento terapeutico nelle patologie acute, molti pazienti mi chiamano dicendo “oggi non posso venire perchè ho preso una bronchite” oppure “ho un attacco di diarrrea” oppure “sono stato dal dentista, il dolore è così forte che non posso venire”.

Ebbene è un vero peccato, perchè il trattamento di agopuntura sull’episodio acuto è un vero tocca sana.

Un torcicollo acuto, un blocco lombare detto colpo della strega, un blocco acuto della spalla, una crisi di nevralgia del trigemino e come ho scritto sopra anche molte patologie su base infiammatoria o anche infettiva migliorano con il trattamento di agopuntura.

Anche se nei primi anni di lavoro preferivo sempre evitare pazienti acuti, perchè stando davvero male sono più difficili da muovere ed essendo sensibilissimi a causa del dolore sono quasi intrattabili, con il passare del tempo ho scoperto che i pazienti più sono acuti, più riescono a trovare un riconosciuto beneficio anche dal primo trattamento.

Insomma è un modo per toccare con mano e vedere quello che normalmente non ci è dato di vedere.

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Agopuntura in gravidanza. Utile ma ignorata.

Catherine Bellwald Agopuntura in gravidanza. Utile ma ignorata.Quello che pochi ancora sanno è che l’agopuntura è riconosciuta scientificamente per avere la possibilità di aumentare la fertilità.

Questo perchè sono stati condotti numerosissimi studi scientifici su topini da laboratorio ed è stato dimostrato che il trattamento con un solo agopunto consente di aumentare la produzione ormonale e la fertlità delle suddette cavie.

Purtroppo se ne parla molto poco e l’utilizzo dell’agopuntura è solo un raro strumento ausiliario nei casi di infertilità di coppia, spero non per il fatto che il business dell’inseminazione artificiale è più redittizio.

E altresì sorprendente l’atteggiamento cautelativo in cui si pone l’agopuntura ufficiale nei confronti della gravidanza; semplicemente si evita.

Ho avuto la possibilità di trattare solo due pazienti “in attesa” e devo dire che i risultati sono stati brillanti e rapidi; una paziente soffriva di cefalea continua da oltre 5 mesi, ovvero dall’inizio della sua gravidanza ed era sull’orlo di una depressione e convinta di avere sviluppato un tumore cerebrale. Il dolore è passato dopo una singola seduta. L’altro caso era ormai a una settimana dal termine e soffriva di torcicollo acuto da circa 3 giorni ben risolto con 3 sedute di agopuntura.

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Agopuntura:il coraggio di proporla

Catherine Bellwald Agopuntura:il coraggio di proporlaIl mio maestro di agopuntura Richard The Fu Tan sostiene alle sue lezioni che una delle cose più importanti da fare nei confronti del nostro paziente sia quella di educarlo ad un lavoro lungo ovvero ad un vero e proprio  percorso di guarigione.

In effetti il paziente chiede sempre indipendentemente dalla sua malattia, “ma dottore quante volte dovrò venire?” e noi agopuntori cui manca l’esperienza di quarant’anni di un Tan (e soprattutto quella dei relativi “avi”) cadiamo nella trappola di volerlo accontentare subito,  “dalle 3 alle 6 volte per un primo risultato tangibile e dalle 6 alle 10 volte per ottenere un beneficio significativo” ci scappa di dire.

Vogliamo tutti il conseguimento del risultato: il paziente ovviamente perchè così ha risparmiato tempo e denaro e investito in modo costruttivo e noi medici perchè facendoci pagare ci sentiamo bene se il paziente sta meglio subito. Ma come in ogni cosa ci vuole del tempo e il paziente questo tempo deve imparare a prenderselo. Inoltre cosa c’ è di peggio di una aspettativa disillusa, i pazienti sono tutti diversi non esiste una regola, alcuni migliorano dopo il primo trattamento alcuni dopo il sesto o anche dopo il decimo.

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La natura è una insegnante esperta per i disturbi emotivi

Catherine Bellwald La natura è una insegnante esperta per i disturbi emotiviMolti pazienti riferiscono disturbi ansio-depressivi. Questi due frequentissimi stati emotivi vanno infatti spesso a braccetto anche se in alcuni prevale un l’aspetto ansioso mentre in altri quello depressivo.

Tutti indistintamente descrivono comunque stati di agitazione mentale caratterizzati da pensieri angosciosi riferiti alla propria persona o a parenti, alle loro incapacità, al futuro incerto, talora anche alla mancanza di un senso della vita stessa.

In alcuni casi si possono presentare palpitazioni, insonnia, alterazioni digestive, dell’alvo o dell’appetito.

Credo che il lavoro, diventando sempre più mentale, sia responsabile di un aumento di questi stati e alterazioni, soprattutto neI soggetti particolarmente intelligenti e sensibili

Molti di loro mi chiedono: “Ma come fa l’agopuntura ad aiutarmi?”

Come per dire il problema è nella mia testa e questa non posso cambiarla!

E’ importante spiegare che l’agopuntura certamente non cambierà la testa, ma darà la possibilità di essere semplicemente emotivamente più stabili e mentalmente più lucidi, cosa che porterà a cogliere quali siano le influenze esterne in grado di alterare lo stato emotivo e quali sianno realmente i veri sentimenti e possibilità.

Utilizzo spesso l’analogia climatica delle perturbazioni del tempo, perchè sono eventi comuni ai quali siamo abituati. Per le emozioni è la stessa cosa; ci sono molti i fattori esterni, che possiamo chiamare perturbazioni e che possono colpirci: un lutto in famiglia, un amico che non si fa mai vivo, un problema di salute, i soldi che non bastano mai, il lavoro che non piace e molti altri.

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Il dolore non è una colpa

Catherine Bellwald Il dolore non è una colpaTorniamo a parlare di dolore, ma questa volta affrontiamo una tematica nuova, il dolore come colpa, il dolore come espiazione.

Ci avete mai pensato?

Sembra assurdo ma osservo ancora molto questa problematica nel comportamento di moltissimi pazienti e purtroppo anche da parte di molti medici.

Una volta esclusa una patologia tumorale o una patologia grave di altra natura, ovvero una volta passati oltre alla diagnosi, se il dolore resta è usanza non preoccuparsene più di tanto.

Si provano i farmaci antidolorifici ma se il dolore non se ne va, il passaggio successivo è l’accettazione del dolore cronico.  Allora si sentono dire frasi come  ”Signora cosa vuole, se lo deve tenere”, come dire “deve già essere contenta di non avere niente di peggio !!!”.

Nel mio studio arrivano pazienti, sopratutto anziani, che soffrono di dolori fortissimi da oltre 10 anni senza avere mai fatto o tentato nessun trattamento.

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Sani e belli con l’agopuntura

Catherine Bellwald Sani e belli con lagopunturaE’ interessante sapere che in Cina e soprattutto negli USA, vanno alla grande i corsi di agopuntura estetica con protocolli di lavoro in questo campo sempre più sofisticati, per far fronte all’ aumento delle richieste  di trattamenti estetici afarmacologici come nuova frontiera della medicina estetica.

L’agopuntura viene usata con grande efficacia nel trattamento delle rughe: con l’utilizzo di aghi sottilissimi, si solleva meccanicamente il letto della ruga ottenendo così in loco un’ attivazione trofica del tessuto cutaneo per mediazione chimica. Molto valido anche il trattamento della cellulite e dell’accumulo di adipe localizzato, dove con l’azione degli aghi si ottiene una maggior circolazione vascolare ed energetica locale.

Non deve stupire questo interesse in campo estetico; di fatto non esistono pillole per le rughe, non esistono pillole per la cellulite. Non esistono pillole per non avere peli superflui (sono sicura che se esistessero, la depilazione sarebbe in disuso). Continua a leggere

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Agopuntura e metodo scientifico: parte seconda

Catherine Bellwald Agopuntura e metodo scientifico: parte seconda Uno degli aspetti da affrontare quando si parla di lavori scientifici in agopuntura è il tema del “gruppo di controllo”.

Un lavoro scientifico, per essere tenuto in considerazione, deve innanzi tutto raccogliere un numero significativo di partecipanti più possibile omogenei ed avere un gruppo di controllo.

Vale a dire che i partecipanti vengono suddivisi casualmente in due gruppi, ognuno dei quali viene trattato diversamente, per fornire un riferimento. In questo caso si tratta di studio randomizzato e controllato. Quando nei pazienti ne i medici sanno quale tipo di terapia venga somministrata ad un gruppo e quale all’altro, si parla di “studio a doppio cieco”.

Già nel caso degli studi sui farmaci è un criterio estremamente difficile da applicare. Nel caso dell’agopuntura diventa impossibile.

Possiamo infatti selezionare 2 gruppi omogenei e trattarli uno con l’agopuntura e l’altro con altri metodi: farmaci, TENS, ultrasuoni, massaggi o altro. Va da sè comprendere che un simile lavoro è realizzabile solo in una struttura sanitaria pubblica ove si pratichi abitualmente l’agopuntura cioè non in Italia.

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Agopuntura e media: sul Corriere un articolo a dir poco fuorviante.

Catherine Bellwald Agopuntura e media: sul Corriere un articolo a dir poco fuorviante.E’ da poco uscito questo articolo sul Corriere. Lo considero quantomeno fuorviante, per non dire fazioso. Un esempio di come certa stampa riesca a manipolare dati oggettivi per fornire una personalissima quanto alterata interpretazione, evidentemente volta a screditare come sempre qualsiasi terapia non goda della “benedizione” della scienza ufficiale, sempre più legata a quella delle grandi case farmaceutiche.

Tanto per cominciare la fonte citata: si tratta di questo articolo apparso su Cochrane, una stimata rivista scientifica medica. Purtroppo è in inglese, ma vi posso assicurare che i risultati riportati sono esattamente contrari a quanto sembra voglia far credere l’articolo del Corriere.

Questo il testo in inglese, nella sezione “Conclusioni” dell’articolo:

In the previous version of this review, evidence in support of acupuncture for tension-type headache was considered insufficient. Now, with six additional trials, the authors conclude that acupuncture could be a valuable non-pharmacological tool in patients with frequent episodic or chronic tension-type headaches


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L’origine del dolore

Catherine Bellwald Lorigine del doloreSul dolore e su tutte le sue sfaccettature si potrebbe scrivere un intero trattato. Questo per dire che il dolore è davvero una aspetto complesso della nostra percezione. E’ interressante sapere che il dolore può avere diverse origini: infiammatoria, viscerale e meccanica.

Per spiegare meglio, tutti avrete sperimentato che con la febbre possono insorgere dolori muscolari e articolari di natura squisitamente infiammatoria che si riducono  per l’appunto con l’assunzione di farmaci antinfiammatori, questo problema potrà essere presente  in forma acuta come nel colpo di freddo o in quadro cronico come avviene  nelle purtroppo sempre più frequenti patologie autimmunitarie, vedi l’artrite reumatoide, per nominare la più conosciuta. Potremmo dire che questa è la natura chimica del dolore.

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Un trauma come un uragano

Catherine Bellwald Un trauma come un uraganoLa condizione di trauma si può considerare come un evento esterno, un vento così forte da causare una lesione dei tessuti coinvolti.

Un uragano, che passando distrugge o danneggia più o meno severamente tutto quello che trova sul suo cammino.

La reazione del corpo a questo insulto esterno è mediata dal sangue e dai liquidi corporei, che imbibiscono la zona del trauma per travaso diretto o per mediazione chimica.

Questa reazione naturale è responsabile però a sua volta, di un ulteriore rallentamento della circolazione sia sanguigna che energetica, già duramente compromessa dal trauma diretto.

Potremmo dire che il corpo risponde con l’acqua. Con l’arrivo dell’uragano, tutti gli abitanti si sono messi in macchina, rallentando la circolazione, con l’arrivo dell’acqua la strada  piena di detriti e di fango diventa così, impraticabile.

Ci vuole la protezione civile e la volontà dei cittadini per rimuovere dalla strada i detriti, ci vogliono i vigili per dirigere il traffico, affinché la strada sia nuovamente percorribile. Successivamente ci vuole il tempo perché la terra assorba l’acqua e infine ci vogliono risorse ben direzionate affinchè si ricostruiscano e riparino le case distrutte con materiale nuovo. Un costo enorme per lo stato!

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Perchè l’agopuntura fa tanta paura?

Catherine Bellwald Perchè lagopuntura fa tanta paura?I possibili effetti collaterali delle medicine allopatiche più in uso sono noti ormai a tutti: l’aspirina può portare gastrite emorragica e la recente formulazione in polvere può danneggiare anche la mucosa dell’esofago; i vaccini antinfluenzali possono portare febbre e malessere generale, così come la pillola anticoncezionale può aumentare notevolmente la cefalea.

Se guardiamo il bugiardino (il foglietto incluso nelle confezioni dei farmaci), scopriamo che sono infiniti i possibili effetti collaterali che, ormai per legge, le case farmaceutiche sono costrette a comunicare; e se si leggono con attenzione c’è da sentirsi male!

Ma anche le medicine non convenzionali, come l’omeopatia, le manipolazioni e la fitoterapia possono, se usate in modo sbagliato, creare dei problemi anche seri. E’ più raro, ma succede.

Nel caso dell’agopuntura, nell’efficacia del trattamento, gioca un ruolo primario l’abilità del terapeuta dato che proprio la preparazione e l’attitudine personali di quest’ultimo fanno la differenza tra un trattamento efficace ed uno inutile.

Per quanto riguarda gli eventuali, rari, effetti indesiderati, l’agopuntura invece possiede una grande fortuna: l’effetto dell’ago è in qualche modo “autogestito”, quasi sapesse da solo sa cosa fare. In passato si diceva  che sono gli aghi ad essere intelligenti mentre l’uomo è stupido. Se esiste un pieno nel corpo, un “accumulo” di energia, allora dall’ago si ha una dispersione della stessa. Se invece esiste un vuoto, dall’ago avviene una tonificazione.

L’agopuntura, quando praticata con cognizione e criterio, è strutturata in modo che gli aghi creino sempre un equilibrio e un’armonia tra loro e la condizione dell’organismo ospite.

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Scacco al tabacco

Catherine Bellwald Scacco al tabaccoLo abbiamo chiamato così, il nostro  progetto multidisciplinare volto ai tabagisti.

Con il nuovo anno i nuovi propositi e certamente la scomessa di poter smettere di fumare sono sempre validi per tutti.

In primo luogo visto il periodo di crisi certamente l’aspetto economico non è da sottovalutare. Riducendo le sigarette un fumatore medio dalle 10 sigarette al giorno, risparmia oltre 800 euro all’anno, senza parlare del costo degli accendini, delle sigarette offerte agli amici scrocconi, dell’aumento del consumo di caffe e di caramelle varie secondario alla sigaretta.

E infine non abbiamo parlato del possibile costo del dentista per sbiancare i denti.

In media siamo ben oltre 1000 euro all’anno per fumatore medio, e  fino a 2000 euro per un forte fumatore. Insomma ci si va a Cuba con quello che si risparmia!

A parte l’aspetto economico  che non è da poco direi, vale la pena considerare veramente che il fumo è davvero nocivo, quando si legge sul pacchetto il fumo uccide ci viene quasi da sorridere.

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L’intelligenza del Doctor House non è intelligenza!

Catherine Bellwald Lintelligenza del Doctor House non è intelligenza!Lo conoscete tutti il famoso e scontroso ma super mega intelligente Doctor House.

Un uomo totalmente dedito al suo lavoro, un eroe al servizo della medicina, una mente in grado di diagnosticare patologie talmente subdole e rare che veramente non si può non inchinarsi a un tale genio.

Ma a ben guardare il mitico Dr House si comporta come idiota patentato!

Non possiede vita privata, non possiede vita di relazione ne con l’altro sesso ne con amici, non ha sogni, ne piaceri. E sul fronte del volersi bene e del curarsi proprio non ci siamo! Insomma un esempio da non seguire!

La sua zoppia in primo luogo è un affronto al buon senso, un affronto alla medicina e a tutti medici più o meno specialisti in riabilitazione e non.

Avete mai notato quanto sia goffa la sua camminata? E’ semplice: il Dottor House usa il bastone dal lato sbagliato! Ovvero, utilizza il bastone dal lato della gamba ammalata.

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