Ricette ghiotte per celiaci: cestini di frutta con salsa di fragole – By Gabriella
Questa ricetta prende spunto dalla tradizione dei torroni siciliani, in particolare dalla cubbaita di giuggiulena (torrone di sesamo). I nostri cestini, infatti li realizzeremo con sesamo e succo d’agave. Naturalmente, se preferite essere più fedeli alla tradizione, utilizzate il miele.
“Il sesamo è un prezioso aiuto per il nostro organismo. E’ un ottimo ricostituente per le piastrine del sangue e l’emoglobina; utile dunque per la milza, il sistema nervoso, i muscoli, la pelle. Il sesamo è una “pillola” vitaminica e minerale per la crescere sani e rimanere in perfetta salute”. (Tratto da “I magnifici 20” di Marco Bianchi)
Per realizzare i cestini ponete in una casseruola il succo d’agave e il sesamo, calibrando a occhio la quantità per ottenere il numero di cestini che volete realizzare. Scaldate per una decina di minuti e poi versate su un tagliere ricoperto da un foglio di carta da forno inumidita.
Stendete il “torrone” in maniera molto sottile e lasciate intiepidire. Normalmente il torrone caldo viene disposto su un piano di marmo un po’ unto con olio di semi e inciso in modo che sia più facile spezzarlo una volta freddo. Per modellare i cestini abbiamo bisogno dell’ausilio della carta da forno che ci renderà più semplice la fase di realizzazione. Naturalmente è preferibile versare la quantità per singolo cestino da realizzare, in quanto non è facile tagliare con precisione il torrone, se pur sottile. Quando il torrone sarà tiepido, ponete ogni singola quantità, su un bicchiere capovolto dalla parte della carta da forno. Lasciate raffreddare.
Quando sarà freddo capovolgete, togliete delicatamente la carta da forno e ponete il cestino dentro una ciotola e manipolate delicatamente per dare la forma desiderata. Vi consiglio di lasciare i cestini di “giuggiulena” nelle ciotole fin quando sarà il momento di servire. Nel frattempo preparate la salsa di fragole.
Tagliate le fragole a pezzetti piccoli e poneteli in una casseruola con il succo d’agave e fate cuocere per circa dieci minuti. Lasciate raffreddare la salsa prima di servire. Tagliate la frutta a piccoli pezzi e ponetela all’interno dei cestini e completate con una dose generosa di salsa di fragole.
Spero di avervi suggerito un’idea creativa per un dessert gustoso e salutare!
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Ricette ghiotte per celiaci: pane al radicchio – by Gabriella
Per questo mese vi propongo degli ottimi panini al radicchio…naturalmente senza glutine! Il radicchio è ricco di antiossidanti, è depurativo e ha un basso contenuto calorico.
Lavate e tagliate il radicchio a listarelle e fatelo stufare in padella con un po’ di olio extravergine d’oliva e un pizzico di peperoncino.
Dopo qualche minuto, quando sarà appassito, strizzatelo per eliminare l’acqua di cottura in eccesso e mettetelo da parte. Nel frattempo disponete in una ciotola la farina di grano saraceno (180 g), la farina di riso (100 g), due uova e un albume, un po’ di olio extravergine d’oliva (50ml), un po’ di latte di riso (50-80 ml), una manciata di pinoli, sale e pepe.
Infine aggiungete il radicchio e amalgamatelo all’impasto, poi aggiungete la polvere lievitante a base di cremor tartaro (reperibile nei negozi di alimenti biologici). L’impasto deve risultare fluido.
Con l’ausilio di un cucchiaio disponetelo nei pirottini da crostatine (un po’ più grandi di quelli utilizzati per i muffin) oppure rivestite delle pirofile monoporzione con carta da forno umida e disponeteci l’impasto.
Infornate a 180° per circa 20-25 minuti (forno preriscaldato).
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Crema di bietole con gamberi e radicchio by Gabriella
Vi propongo questa crema di bietole con due ingredienti un po’ insoliti per la nostra cucina: il daikon e il latte di cocco. Il daikon è una grande radice bianca dal sapore simile al ravanello. Molto utilizzato nella cucina giapponese. In lingua nipponica il termine daikon vuol dire “grande radice”.
E’ considerato un cibo medicina per le sue virtù: favorisce la digestione dei cibi ricchi di grassi, brucia i grassi in eccesso, è un diuretico e drenante per il fegato, ha poche calorie ed è ricco di vitamina c e tanto altro!
Entrambi gli ingredienti sono facilmente reperibili nella grande distribuzione o nei negozi di alimenti biologici.
Lavate le bietole. Tagliate i porri e il daikon a pezzetti sottili, disponeteli in una casseruola con un po’ d’olio extravergine d’oliva e un po’ di peperoncino e fateli insaporire per qualche minuto, aggiungete un pò d’acqua e lasciate cuocere per una decina di minuti. Aggiungete le bietole, salate e, se sarà necessario, versate un po’ d’acqua. A fine cottura frullate con un frullino ad immersione e aggiungete il latte di cocco.
Servite la crema con del radicchio rosso tagliato a listarelle e saltato in padella e gamberi al vapore aggiungete un filo d’olio extravergine d’oliva…..e buon appetito!
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Ricette per celiaci: penne di mais al pesto rivisitato by Gabriella
Vi propongo una alternativa al classico pesto alla genovese…
L’ingrediente principale è sempre il basilico…Scegliete le foglie di basilico ponetele nel bicchiere del mixer( 100g), aggiungete un mazzetto di aneto (30g), un mazzetto di finocchietto selvatico(30g), un po’ di noci o pinoli se preferite, un po’ di pomodori secchi, qualche foglia di menta, qualche rametto di timo, un pezzetto di peperoncino, se lo gradite, e naturalmente l’olio extravergine d’oliva….azionate il mixer e il gioco è fatto!
Se gradite, potete aggiungere uno spicchio d’aglio. Solitamente non è necessario aggiungere sale in quanto i pomodori secchi sono già sapidi e rendono il pesto abbastanza saporito.
Se il pesto è molto denso potete renderlo piu’ cremoso con l’acqua di cottura della pasta. Condite le vostre penne di mais con questo profumatissimo pesto e completate il piatto con pomodorini tagliati a pezzetti e pomodori secchi conditi con un pizzico di sale e olio extravergine d’oliva.
Un piatto leggero al quale abbiamo volutamente tolto il burro, il parmigiano oltre che il glutine e perché no anche l’aglio che vi assicuro non vi mancherà e non mancherà neanche ai vostri compagni o compagne e colleghi di lavoro!!. Un primo profumatissimo e ghiotto dai colori e profumi primaverili….
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Ricette per celiaci – Tortino di broccoli e pomodorini by Gabriella
I broccoli hanno un elevato potere antiossidante e non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta.
Vi propongo questo tortino molto gustoso che ve li farà apprezzare maggiormente.
Riducete in cimette i broccoli e cuoceteli a vapore, poi saltateli in padella con pomodori datterini e pomodori secchi tagliati a pezzetti, aggiungete un trito di erbe aromatiche (basilico, timo, menta e origano), aglio, peperoncino e un pizzico di sale.
Foderate una pirofila con carta da forno e disponetevi i broccoli, spolverizzate con un po’ di curcuma.
Contemporaneamente preparate una crema molto fluida con 120 g di farina di ceci, acqua e un pizzico di sale; versate il composto sui broccoli e infornate per circa 30-40 minuti a 180°.
Il risultato è strepitoso! Provate…..e buon appetito!
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Ricette per celiaci: Farinata di cavolo nero – by Gabriella
La farinata di cavolo nero è un piatto tipico della cucina toscana. E’ il simbolo della civiltà contadina, fatto con ingredienti poveri, ma gustosi.
Naturalmente l’ingrediente principale è il cavolo nero. Per chi non lo conoscesse, questo tipo di cavolo ha foglie grandi di colore verde scuro con riflessi bluastri e la superficie delle foglie ricoperta da “bolle”. E’ molto resistente al freddo; da il suo meglio dopo le prime gelate, ed è infatti l’ingrediente principale di molte zuppe invernali.
Esistono una serie infinita di varianti della farinata, vi proporrò la mia versione…..
Fate dorare un trito di cipolla, porri, carote e sedano con qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva.
Dopo qualche minuto aggiungete il cavolo nero (300 g) privato della sua costola e tagliato a striscioline. Aggiungete un po’ d’acqua e fate stufare le verdure.
Dopo qualche minuto aggiungete i fagioli (250 g) cotti precedentemente con qualche foglia di alloro e di salvia e un pezzo di alga Kombu.
A fine cottura, passate una parte dei fagioli, e aggiungetela alle verdure insieme al resto dei fagioli con la loro acqua di cottura. Solitamente per la farinata si utilizzano i borlotti, ma se preferite potete utilizzare anche i cannellini. Fate cuocere a fuoco basso; poi aggiungete “a pioggia” la farina di mais (150 g) mescolando bene affinché non si formino grumi, salate e, se sarà necessario, aggiungete dell’acqua. Il risultato sarà una crema densa e saporita.
Servite con un filo d’olio extravergine d’oliva.
Buon appetito!!
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Cupola di melanzana al cioccolato by Gabriella
Insolito dessert per una cena da buongustai.
Ingrediente principale: la melanzana…..
Prendete due belle melanzane, possibilmente con pochi semi, sbucciatele e tagliatele a cubetti e ponetele in una padella antiaderente con 120 ml di succo d’agave. (Il succo d’agave è reperibile in tutti i negozi di alimenti biologici.)
Fate cuocere per circa 10 minuti poi frullate le melanzane con qualche foglia di menta fresca per ottenere una crema profumata e omogenea.
Fate raffreddate il composto.
Montate a neve ben ferma due albumi e, molto lentamente, aggiungeteli al vostro composto di melanzana.
La crema è pronta… trasferitela in piccoli stampi monoporzione e poneteli nel freezer per circa un’ora.
Nel frattempo spezzettate 150 g di cioccolato extrafondente in un pentolino e fatelo sciogliere a bagnomaria poi aggiungete un po’ di latte di riso e lasciate intiepidire. Sformate i semifreddi e ricopriteli con la salsa di cioccolato e la granella di nocciole.
Riponete le cupolette nel freezer fino al momento di servire.
Insolito connubio tra melanzana e cioccolato …e menta….. sicuramente accattivante!! buon appetito!
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Insalata di quinoa by Gabriella
La quinoa è una pianta erbacea originaria del Sud America, erroneamente accomunata ai cereali per l’abbondante contenuto di amido. Realmente appartiene alla famiglia degli spinaci e delle barbabietole.
Ha un alto valore nutrizionale e non contiene glutine, pertanto indicata nella dieta delle persone con problemi di celiachia.
L’insalata di quinoa è un piatto semplice da realizzare, nutriente e adatto alla calura estiva.
Lessate la quinoa in acqua salata. Nel frattempo lavate la rucola e i pomodorini, asciugateli con carta assorbente. Tagliuzzate finemente la rucola, tagliate a metà i pomodorini e poneteli in una terrina. Unite agli ingredienti olive taggiasche, capperi, pomodori secchi a pezzetti, profumate con un trito di basilico e menta e condite con olio extravergine d’oliva e sale.
Scolate la quinoa e raffreddatela sotto l’acqua fredda; unitela nella terrina con gli altri ingredienti, amalgamate bene e lasciate insaporire per almeno 30 minuti e poi servite.
Buon appetito!
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Ricette per celiaci: Frittata di banane by Gabriella
Coccole a colazione !! Una frittata dolce che utilizza lo sciroppo d’agave in sostituzione dello zucchero bianco o di canna. Lo sciroppo d’agave è un dolcificante naturale estratto dalla linfa dell’aloe blu.
Ha un potere dolcificante superiore allo zucchero bianco, mediamente il 25% in più (100g di zucchero bianco corrispondono a 75g di succo d’agave). Ha un indice glicemico basso pari a 15 secondo le tabelle di Montignac; il primo al mondo ad aver introdotto nel 1986 l’indice glicemico nei programmi di dimagrimento. Lo sciroppo d’agave è reperibile in tutti i negozi di alimenti biologici.
Per la nostra frittata ne servono 3 cucchiai da amalgamare con 100g di farina di riso integrale biologica, 2 tuorli (tenendo da parte gli albumi), 200ml circa di latte di riso e una manciata di uvetta. Montate gli albumi a neve e incorporateli alla pastella. Rivestite una teglia con la carta da forno e affettate 2 banane non troppo acerbe a rondelle oppure per il lungo e versate sopra il vostro composto; infornate per circa 30 minuti a 180°.
In alternativa, se desiderate diminuire i tempi d’attesa, potete cuocerla in padella. Potete anche usare il riso bianco avanzato al posto della farina di riso, il risultato è delizioso ugualmente e non avrete buttato niente, che di sti tempi non guasta!
Tagliate a spicchi la frittata e servitela calda con un po’ di sciroppo d’agave e un pizzico di cannella e qualche pinolo se vi piacciono. I bambini ne saranno ghiotti ma anche i mariti!
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Ricette per celiaci: focaccia di grano saraceno al tarassaco by Gabriella
Il grano saraceno è impropriamente considerato un cereale, in realtà è una pianta erbacea facente parte della famiglia delle Poligonacee, probabilmente di origine asiatica e introdotta in Europa dai turchi nel Medioevo.
La farina di grano saraceno è indicata per la dieta dei soggetti celiaci in quanto non contiene glutine, ma è consigliata anche a coloro che non hanno problemi di intolleranze.
Dal punto di vista nutrizionale si considera un alimento pregiato perchè è più proteico rispetto ai “veri” cereali con un indice glicemico inferiore, ricco di fibre, sali minerali e vitamine. Può essere un valido aiuto per abbassare il colesterolo e regolare i livelli glicemici nel sangue. Inoltre il grano saraceno è considerato anche un flebotonico adatto quindi ad aiutare le nostre gambe durante la stagione calda.
Dal punto di vista pratico, la farina di grano saraceno ha una maggiore lavorabilità delle altre farine prive di glutine e ben si adatta alla realizzazione di questa focaccia fatta di due strati sottilissimi di sfoglia con una farcia di tarassaco. Preparate l’impasto con 300 g di farina di grano saraceno biologica, un po’ di sale, olio extravergine di oliva e acqua. Modellate la pasta a forma di palla copritela e fatela riposare per 20-30 minuti. Lavate e tagliuzzate il tarassaco, scottatelo per 3’ in acqua bollente e infine strizzatelo e saltatelo in padella con olio extravergine e un pizzico di peperoncino.
Stendete metà della pasta in una sfoglia molto sottile su un foglio di carta da forno precedentemente cosparso di farina. Bucherellatela con i rebbi di una forchetta e cospargetela con un filo d’olio. Mettete il tarassaco e posizionate la sfoglia su una placca con l’ausilio della carta da forno. Stendete l’altra metà delle pasta come precedentemente descritto e, con un movimento veloce, posizionate la sfoglia a coprire lo strato di tarassaco. Infornate a 180° per circa 25-30 minuti.
La focaccia al tarassaco può piacevolmente accompagnare un crema di piselli freschi e cipollotti. Il sapore amarognolo del tarassaco ben si sposa con il dolce dei piselli. Naturalmente la crema deve essere fatta con piselli freschi appena sgranati e non con quelli congelati, non perché non si possa fare, ma perché il risultato non è paragonabile. Provate e buon appetito!!
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Ricette per celiaci: crackers fatti in casa By Gabriella
“Basta entrare in farmacia per avere l’impressione che le vittime del glutine abbiano risolto tutti i loro problemi” così recita un articolo apparso tempo fa sulla rivista “Terra Nuova”(mensile di alimentazione –ambiente-medicina Settembre 2010 n°253).
I prodotti per celiaci sono dispensati dal servizio sanitario nazionale, e fin qui tutto bene, ma basta leggere le etichette di molti di questi prodotti che le certezze sulla qualità nutrizionale cominciano a vacillare.
Una lista lunga e fatta spesso da ingredienti sempre più raffinati, addensanti, emulsionanti, tutte sostanze che dal punto di vista della salute alimentare lasciano dei grandi dubbi. Certo privi di glutine, ma sicuramente non freschi e molto spesso con gusti e sapori decisamente poco appetibili.
Questa premessa solo per dire che possiamo provare a sperimentare delle ricette semplici e veloci per migliorare la qualità del cibo che mangiamo, senza essere necessariamente delle cuoche eccezionali. Questi cracker possono sostituire il pane, partendo da pochi ingredienti e di ottima qualità. Scegliamo le farine biologiche e integrali sia di riso che di mais, un po’ di rosmarino fresco tritato e un pugno di semi di sesamo. Se preferite potete utilizzare il rosmarino secco ma quello fresco è decisamente più profumato.
Mescolate la farina di riso integrale (200g), quella di mais integrale (100g), il rosmarino tritato, i semi di sesamo e un pizzico di sale, aggiungete l’acqua a temperatura ambiente e l’olio extravergine d’oliva e amalgamate tutti gli ingredienti. La difficoltà di questa ricetta consiste nell’ ottenere un impasto lavorabile che non si sfaldi, con un po’ di pazienza e aggiungendo dell’altra acqua, se è necessaria, il risultato si ottiene. Stendete l’impasto col matterello in una sfoglia più sottile possibile e fatelo diretta mente sulla carta da forno, ritagliate i vostri cracker con un coltello, sollevate la carta con un po’ di attenzione e disponetela sulla teglia.
Infornate a 180° per circa 15 minuti. Attenzione alla cottura, perché essendo sottili, i cracker possono facilmente bruciare. Si conservano perfettamente per parecchi giorni e non vi pentirete di aver perso un po’ del vostro tempo prezioso!
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Ricette per mangiar sano: crema di ceci e cipolle caramellate
I ceci sono un alimento ricco di proteine e carboidrati ideali per integrare la dieta delle persone che soffrono di celiachia, ma anche per i vegetariani e per contenere l’assunzione di soli carboidrati nel concetto della dieta zona.
E’ preferibile utilizzare ceci secchi e non quelli in scatola già pronti.
Mettete in ammollo circa 500 gr. di ceci in acqua fredda con un cucchiaino di bicarbonato per renderli più teneri e diminuire i tempi di cottura. Trascorso il tempo di ammollo lavateli e metteteli sul fuoco in abbondante acqua fredda, possibilmente in una pentola di terracotta, ideale per la cottura dei legumi.
Aggiungete l’alloro e circa 5 cm. di alga kombu, precedentemente lavata secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Quest’alga bruna ha la proprietà di ammorbidire i legumi e i cereali e di evitare la fermentazione intestinale. Dopo il disastro di Fukushima è preferibile utilizzare alghe di origine europea e atlantica, reperibili nei negozi di prodotti biologici. Salate a fine cottura.
In un tegame fate soffriggere i porri con un po’ d’olio extravergine d’oliva, e dopo qualche istante, aggiungete i ceci con la loro acqua di cottura e fate insaporire. Poi frullate con un frullatore ad immersione e, se sarà necessario, aggiungete dell’acqua per raggiungere la consistenza desiderata. A questo punto la vostra crema di ceci è pronta !
Per guarnire la nostra crema di ceci e renderla più appetitosa, useremo le cipolle caramellate. Affettate tre cipolle rosse ponetele in un tegame con un po’ d’olio extravergine d’oliva, un peperoncino frantumato, una stecca di cannella, un mazzetto di timo e rosmarino e fate stufare con mezzo bicchiere di vino rosso. Aggiungete un o due cucchiani di miele o di zucchero di canna e sale. Quando il liquido sarà quasi del tutto assorbito spegnete il fuoco delle cipolle e, così pronte, servitele al centro della vostra crema di ceci.
Buon appetito!!



