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Come stoppare gli effetti devastanti di una sbornia.

30/12/09

Catherine Bellwald Come stoppare gli effetti devastanti di una sbornia.Proprio ieri ero nel mio studio a Milano e mi sono accorta di aver finito gli aghi che uso abitualmente, molto più piccoli come diametro di quelli comunemente usati.

Ecco che trovandomi senza i miei preferiti, ho iniziato a frugare nelle varie borse e borsellini e, da ogni anfratto di questi contenitori indomabili, sbucavano bustine a mazzetti di aghi.

La paziente di fronte a me rideva… in effetti sembrava  la borsa di Eta Beta!

Come avrete ormai capito almeno  chi mi legge non per la prima volta,  per me l’agopuntura non è solo un lavoro e tanto meno una moda o un trattamento alternativo in voga!

Per me l’agopuntura è una tecnica e uno strumento di studio e di approfondimento che fa capo ad una medicina estremamente soffisticata e profonda che tiene conto dell’individuo nella sua totalità.

Avere qualche ago nella borsa e nel portafoglio è indispensabile non solo per tutelare me stessa e  i miei cari, ma per affrontare tutte quelle possibili situazioni esterne di emergenza. L’inserzione degli aghi in qualunque disturbo ad insorgenza acuta e brusca è in grado di ridurre non solo i diversi sintomi fra cui ovviamente il dolore ma anche di migliorare la sintomatologia ansiosa creata dalla paura e dal disagio di trovarsi allo scoperto e fuori casa, permettendo di  capire la gravità del quadro nel suo insieme e l’eventuale necessità di eseguire degli accertamenti diagnostici.

Il mio maestro inoltre sostiene che portare con sè gli strumenti del mestriere consente all’agopuntore di mettersi in gioco e mostrare sul campo la validità del suo operato. Infatti l’agopuntura non è una fede, è semplicemente meravigliosamente efficace  su moltissimi disturbi, anche se purtroppo sono poche le persone a saperlo.

Mi è successo qualche mese fa di applicare l’agopuntura ad un caro amico che abbiamo invitato a cena. E’ stata una fantastica serata, erano anni che non ci si parlava così, mentre il mio amico parlava e raccontava di storie avvenute nel suo passato mio marito gli aveva lasciato a disposizione diversi liquori a portata di mano. (continua…)

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A Natale ogni piacere di gola vale!

24/12/09

Catherine Bellwald A Natale ogni piacere di gola vale!Se la Quaresima è il momento giusto per la dieta ebbene il Natale è il momento giusto per sgarrare dalla regola del corretto regime alimentare e concedersi qualche vizietto!

Per me che non mangio abitualmente pane, formaggi e dolci, quando arriva Natale apprezzo davvero molto il delizioso sapore di questi alimenti che serviti ad arte sono semplicemente divini!

Invito quindi tutti a godere di questo momento per  condividere con i propri cari i sapori migliori che la nostra tradizione culinaria ci ha regalato.

Nessun senso di colpa  e nessuna paura!  Basta ascoltarsi e saper vivere con serenità e con gioia anche questo piacere trasformandolo in un occasione per stare intimamente insieme agli altri.

Buon Natale a tutti.

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Milano a Natale, la neve e la colazione alla Scala

23/12/09

Catherine Bellwald Milano a Natale, la neve e la colazione alla ScalaSono trascorsi ormai  17 anni da quando mi sono trasferita da Milano a Cremona,  ho vissuto la mia adolescenza,  mi sono laureata e poi secializzata in questa splendida città. Milano mi ha visto crescere.

Ma in questi ultimi anni non mi ero ancora accorta di quanto tempo fosse trascorso da allora. La recente festa di Laurea di una conoscente mi aveva già fatto pensare che 20 anni erano volati via da quel giorno, che ricordo sempre con grande piacere come tutto il periodo Universitario.

Questa mattina prima di andare a studio ho deciso di prendere la metro e  andare in Duomo, lo facevo sempre da ragazza, tutto il mese di dicembre, volutamente mi fermavo in piazza a fare due passi, per vedere e respirare il Natale.  Di solito lo facevo alla sera, per essere maggiormente  affascinata dai giochi di luce.

E così ho preso la metro, la solita ressa di una volta, ma io ero meno scaltra  in mezzo alla folla. Sono rimasta stupita dalla quantità di persone che ho visto parlare ad alta voce al cellulare, ascoltare musica, scrivere messaggi sms in tutta fretta. Ho visto un ragazzo indiano  guardare un filmato sul suo telefonino dove un bambino di circa 9 mesi gattonava in tutta tranquillita  in compagnia di due cobra, sul tappeto di casa sua probabilmente!

Mi sembrava tutto surreale, un film alla Blade Runner per intenderci. Uscita alla fermata Duomo ho dovuto fare attenzione a non essere investita dagli innumerevoli trolley che sfrecciavano in varie direzioni tagliandomi la strada, certamente vent’anni fa non c’erano neanche loro!

Uscita all’aria aperta mi aspettavo uno spettacolo triste con  neve sporca e cielo grigio, piccioni infredoliti… e invece sono rimasta folgorata; davanti a me il Duomo si mostrava in tutto il suo splendore, pulito come non lo avevo mai visto, il sole faceva capolino dietro e illuminava la madonnina facendo scintillare la neve che si era depositata qua e là come una decorazione natalizia fatta ad arte.

(continua…)

Cliccare la vita: chi è Philippe Galard?

15/12/09

Catherine Bellwald Cliccare la vita: chi è Philippe Galard?

Dato che qualche volta su queste pagine appare un articolo di Philippe Galard, mi è sembrato il caso di presentarlo un po’ dettagliatamente con queste poche parole.

Philippe Galard  di professione  è fotografo come  forse avrete capito dal gusto con il  quale compone i suoi filmati; ama le cose belle e ricerca nel suo fare un significato più profondo della vita.

Nato a Casablanca in Marocco è francese di nazionalità ma ha vissuto gran parte della sua gioventù in Italia.

Dopo tanti anni di vita parigina ha deciso  di trasferirsi con la sua famiglia vicino a Lione,  in mezzo alla natura,  per avvicinarsi ad un modo di vivere che sente più consono alla sua indole da artista e al suo sentire più intimo.

Ancora oggi non é mai riuscito a staccare il cordone ombelicale con il nostro paese che resta nel suo cuore come un amante, ecco perché con estremo piacere  legge in italiano e scrive articoli che, come detto prima, molto volentieri accolgo sul mio blog.

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Prevenire l’influenza è meglio che curarla: sentirsi la febbre è un segnale importante.

13/12/09

Catherine Bellwald Prevenire linfluenza è meglio che curarla: sentirsi la febbre è un segnale importante.Questa sottile e importantissima differenza tra sentire la febbre e avere la febbre è sostanziale. Nel nostro paese e in tutto l’occidente si considera la febbre come il segnale indiscutibile di malattia in corso. L’assenza di febbre significa assenza di malattia dimostrabile e verificabile o addiritura inganno. Insomma se non hai almeno 38°gradi di temperatura non hai niente di serio!

Invece nella medicina cinese il sentire la febbre è considerato come il primo segno della malattia, se preso in tempo questo particolare momento permette all’individuo in alcuni casi di evitare l’insorgenza della malattia stessa o quanto meno di ridurne o limitarne i danni e quindi i giorni di assenza dal lavoro.

Sentire la febbre infatti non significa avere un reale rialzo termico anzi, può essere anche il contrario, ma avvertire un insieme di sintomi come i brividi, un malessere generale, un senso di spossatezza e di stanchezza eccessivo, un lieve bruciore degli occhi o della gola,  un freddo nelle ossa. Per  i cinesi questi segni corrispondono ad un attacco della superficie e precisamente ad un attacco di vento freddo.

In questa fase far finta di niente e correre al lavoro o a scuola possono essere determinanti perchè consentono al nemico alle porte, che di solito è un virus, di avere la meglio su di noi riuscendo ad entrare e superare le barriere esterne di protezione.

Una volta dentro la forza virale e la forza del corpo si metteranno a lottare. (continua…)

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Come dimenticare l’eiaculazione precoce

9/12/09

Catherine Bellwald Come dimenticare leiaculazione precoceL’eiaculazione precoce, anche nota come E.P, sembra estremamente diffusa come problematica insieme alla disfunzione erettile.

Queste due patologie da sole, rappresentano il disturbo maschile sessuale più frequente.

L’E.P corrisponde ad un’incapacità di controllare l’eiaculazione che di solito arriva decisamente prima del previsto, in molti casi anche prima della penetrazione o dopo i primissimi  minuti.

Questa risposta ipereccitata è il segno di una eccessiva stimolazione che non è una stimolazione fisica bensì emotiva. Infatti avviene più frequentemente con partner sconosciute o proprio con la partner alla quale l’uomo tiene di più, quella con la quale  guarda caso vorrebbe proprio far bella figura.

Accade infatti a molti uomini di avere tempi di eiaculazione normali o anche prolungati in caso di autoerotismo,  sesso orale o situazioni che potremmo definire sotto controllo o nelle quali l’uomo riesce a rilassarsi e vivere uno stato di abbandono e di autentica libertà o quando vive una totale accettazione e desiderio da parte della sua compagna alla quale non deve dimostrare niente. (continua…)

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Il colpo della strega. Blocco lombare acuto.

4/12/09

Catherine Bellwald Il colpo della strega. Blocco lombare acuto.Molte persone hanno avuto la sfortuna di sperimentare questo disturbo caratterizzato da dolore lombare ad insorgenza brusca con rigidità che spesso impedisce al paziente anche di raggiungere la posizione eretta.

Esistono due grandi tipi di  blocco lombare acuto; il primo è relativamente innocuo, passa spontaneamente con il riposo,  di solito è sostenuto da una contrattura marcata della muscolatura lombare e può insorgere dopo stress importante o dopo colpo di freddo. Questo tipo di blocco lombare  ha una valenza costituzionale e spesso è collegato con l’interno o con l’aspetto piu’ viscerale ed emotivo  del paziente un po’ come il torcicollo acuto.

Il secondo invece è sostenuto da una discopatia di fondo, la sua origine è soprattutto meccanica, legata ad una sorta di ferita del disco che è stato pinzato da un movimento, di solito in flessione. In questo caso il dolore  è per lo più  centrale nella colonna, che risulta molto sensibile al test di pressione lombare, al test di vibrazione  così come alla tosse o a qualsiasi piccolo movimento del rachide.

Entrambi sono dolori molto forti ed invalidanti; possono coesistere delle deviazioni del rachide dette shift per cui il paziente appare anche storto e incapace di raddrizzarsi. Mettersi a letto con un fans e un miorilassante non è la cosa più indicata da fare per vari motivi; in primo luogo si rallenta il processo di guarigione e in secondo luogo si può anche trascurare la situazione trasformando a lungo andare la discopatia in un ernia conclamata ed  estrusa. (continua…)

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Quando il bambino non ti fa dormire….

1/12/09

Catherine Bellwald Quando il bambino non ti fa dormire....Recentemente mi è capitato un caso di una giovane mamma che non dorme da oltre 2 anni e mezzo, da quando la sua piccola creatura è venuta al mondo. Da sempre il suo bambino ha presentato risvegli frequenti notturni, impedendole un sonno che superi i 40 minuti. La sua notte è quindi fatta da piccole pause di sonno che non raggiungono mai l’ora piena!

Questo problema sembra molto diffuso, entro i due anni di età l’ incidenza dell’insonnia è circa del 20-30%. Quello che è interessante è che l’Italia sembra soffrire maggiormente di questo problema rispetto agli USA e al resto dell’Europa.

E’ possibile che il senso di dovere e le attenzioni materne italiane siano più radicate culturalmente in questa nazione ma forse è anche dovuto al fatto che in Italia la madre è decisamente meno sostenuta da servizi e aiuti esterni. E’ in un certo modo totifacente: mamma, moglie, casalinga, donna al lavoro.

Di  solito l’unico aiuto valido sono le nonne alle quali certo non puoi chiedere di più. Inoltre succede spesso nel mondo del lavoro che una neo mammma perda  autorevolezza o venga messa in posizioni di limitata responsabilità e talora anche degradata di ruolo in modo più o meno visibile, oppure venga costretta ad orari ingestibili per la sue necessità familiari.

La mia paziente appunto mi ha riferito un suo totale cambio di  mansioni e posizione, causa  innnegabile di tensioni e probabili inconsci malcontenti.

Una cara amica mi riferisce di soffrire dello stesso problema di insonnia da risvegli molto frequenti, insorti dopo il settimo mese dalla nascita da quando ha ripreso la sua attività lavorativa.

E’ possibile che lo stress lavorativo e gestionale complessivo tutto a carico delle donne, possa esso stesso generare e stabilizzare questa insonnia, instaurando un circolo vizioso, meno si dorme più si è tesi e più si diventa facilmente risvegliabili. (continua…)

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Pausa relax. Procreazione assistita: attenzione…

28/11/09


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Le molteplici cause dell’epicondilite

25/11/09

Catherine Bellwald Le molteplici cause dellepicondiliteRecentemente mi è capitato un caso classico di epicondilite “da barista”. La paziente era una giovane donna di 40 anni di mestiere barista, addetta soprattutto alla mansione del caffè e cappuccino da banco.

Come ben potete immaginare la ripetizione della manovra di inseririmento del caffè nella macchina mette l’articolazione di polso, gomito e spalla a dura prova soprattutto se la persona è di piccola statura e di minuta muscolatura come in questo caso.

Il quadro si presentava quindi molto semplice; il dolore era ben localizzato all’inserzione dei muscoli estensori sull’epicondilo omerale destro, presente da venti giorni circa ormai anche a riposo e soprattutto durante la mobilizzazione del gomito e anche alla palpazione dell’epicondilo.

Il caso sembrava un classico quadro  di iper sollecitazione meccanica, responsabile di sovraccarico  e tensione muscolare al braccio destro e secondaria infiammazione tendinea inserzionale. Non potei comunque fare a meno di pensare che il dolore era comunque localizzato sul canale di intestino crasso in una paziente affetta da stitichezza cronica inveterata. (continua…)

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Attenzione! La risata è contagiosa! (Peggio della suina!)

21/11/09

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Zucchero che passione!

20/11/09

Catherine Bellwald  Zucchero che passione!Il discorso degli zuccheri è davvero vasto ma è necessario affrontarlo affinchè ci sia più chiarezza. Gli zuccheri sono tutti carboidrati, si chiamano così per la loro composizione chimica, costituita appunto da carbonio e idrogeno; possono essere semplici come  glucosio,  fruttosio e galattosio o complessi come i disaccaridi fra cui il saccarosio formato da glucosio e fruttosio, il lattosio formato da galattosio e glucosio  e i polisaccaridi formati da molte unità fra cui l’amido, la cellulosa e altri ancora.

Quello che è necessario sapere è che tutti i carboidrati si trasformano una volta ingeriti in glucosio. A questo proposito è giusto sapere che la cellulosa di cui sono ricchi alcuni vegetali in foglia è l’unico polisaccaride che nell’uomo non viene digerito per assenza dell’enzima corrispondente mentre è la primaria fonte di glucosio per molti animali. Negli umani queste molecole vengono chiamate fibre e si ritrovano nelle feci totalmente indigerite aumentandone il volume ma non sempre con un effetto positivo sulla stitichezza come molti credono.

Ne consegue che carote, patate, fiocchi di avena, riso, grano, albicocche, banane etc. etc. alla fine… sono tutti zuccheri. I cereali, le verdure e la frutta sono di fatto tutti zuccheri. Nella piramide alimentare quindi l’80 per cento della nostra alimentazione è basato sugli zuccheri.  Di certo non andiamo in carenza di questo costituente base, ma quello che è indispensabile sapere è che il glucosio è necessario al corpo esattamente come lo è l’aria .

Il glucosio  viene trasformato in piruvato ed è il principale precursore chimico di una delle fondamentali reazioni biochimiche, il ciclo di Krebs. Questa importante sequenza di reazioni fornisce l’energia chimica tramite la componente detta ATP,   fonte primaria dell’energia cellulare di ogni essere vivente. (continua…)

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Nutrirsi di semi

16/11/09

Catherine Bellwald Nutrirsi di semiI semi sono innanzitutto una fonte di energia facilmente trasportabile e poco deteriobabile, si conservano più facilmente rispetto alla frutta o alle verdure.

Molte persone  non le considerano proprio perchè estremamente caloriche. Per molti la frutta secca è confinata ad una tradizione natalizia e niente più.

Se 100 grammi di noci  sono caloriche come un pranzo intero leggero(circa 600Kcal),  bisogna anche pensare  che 100 gr  sono un bel sacchetto  e a noi ne basterebbero invece due o, se preferite,  quattro mezzi gherigli per soddisfare il nostro palato.

Le noci, come quasi tutti i semi,  hanno un basso indice glicemico, ovvero contengono  carboidrati e proteine in piccole quantità e  grassi in grande quantità. Parliamo dei “grassi buoni”, detti polinsaturi e degli omega 3, indispensabili nel concetto della dieta Zona di Berry Sears.

Inoltre per i vegeteriani chiamati anche vegani sono una fonte indispensabile di proteine e  numerosi  aminoacidi molto utili come la L. Arginina. La L arginina contenuta in alte dosi nelle noci  è tipicamente usata come integratore e venduta come stimolante delle prestazioni sessuali ma la sua reale funzione è solo quella di entrare attivamente nella spermatogenesi e non di potenziare le suddette prestazioni.

Quello che però è spesso poco risaputo è che  i semi sono  una importante fonte di minerali;  ne contengono  quantità  decisamente alte  rispetto a  qualsivoglia  altro alimento vegetale o animale.

Il calcio, per esempio, è particolarmente presente nelle mandorle  e  nei semi di papavero. Pensate che 50 gr di mandorle e un cucchiaino  di semi di papavero contengono circa il contenuto in calcio di rispettivamente un bicchiere e mezzo bicchiere di latte (circa 300 e 150 mg). (continua…)

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L’arrivo dell’inverno

11/11/09

Catherine Bellwald Larrivo dellinvernoL’equinozio d’autunno  del 23 Settembre  in cui il giorno e la notte hanno la stessa lunghezza è ormai lontano, da allora inesorabilmente le nostre giornate sono giorno dopo giorno sempre più corte e fredde.

Il sole quindi non solo è meno presente come numero di ore ma anche la sua inclinazione ne rende i raggi sempre meno caldi.

La terra però possiede ancora parte del calore accumulato in estate e lo cede ancora lentamente; il risultato è che si percepisce un graduale aumento del freddo, che infatti non avrà il suo culmine con il solstizio d’inverno, giorno più corto dell’anno ma che potrà andare avanti anche fino alle porte della primavera proprio perchè è la terra che gradualmente diventerà sempre più fredda.

Parte del mese di ottobre e di novembre sono nuovamente un periodo di transizione ovvero fanno parte della stagione di mezzo detta anche  quinta stagione.  Secondo il calendario cinese già dopo la seconda decade di novembre si può considerare che abbia inizio la prima parte della stagione invernale ovvero la sua nascita.

Quello che è importante per la salute è modificare non solo il nostro modo di vestire ma anche le nostre abitudini alimentari, di relax  e di tempo libero e anche di cura della propria persona. Dobbiamo armonizzarci con la stagione in corso.

Sono arrivata a questa considerazione e convinzione attraverso il mio lavoro di agopuntore. Da alcuni anni uso il metodo stagionale, ovvero modifico e scelgo per  ogni canale da trattare  i punti specifici a seconda  della stagione in corso. Questo antico sistema  si rifa allo studio degli esagrammi dei Ba gua e Ba zhi  e consente di riarmonizzare il corpo e  in particolare l’organo e il canale,  intesi come microcosmo, con il macrocosmo, portando risultati  sorprendentemente più efficaci sia sul dolore che sui disturbi viscerali e d’organo. (continua…)

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Gastrite: evitiamo di farci venire un’ulcera!

9/11/09

Catherine Bellwald Gastrite: evitiamo di farci venire unulcera!I disturbi gastrici sono al giorno d’oggi fra quelli più comuni; digestione lenta, bruciore, rigurgito, eruttazione insistente, gonfiore  e senso di pesantezza sono solo i più frequenti sintomi gastrici indicativi di un problema che riguarda il viscere stomaco  e la sua funzione.

Possono essere semplici eventi occasionali a remissione spontanea, disturbi ricorrenti, oppure disturbi che possono diventare cronici, segno di una patologia che da disfunzionale diventa organica e potenzialmente severa.

Quello che sorprende è la terapia; si va dalla frequente e consueta indicazione e prescrizione, da parte del medico generico o specialista, di farmaci anti H2 o farmaci inibitori della pompa protonica per tutte le forme di iperacidità e gastriti conclamate.

Fin qui tutto normale; sono farmaci potentissimi in grado di ridurre le secrezione acida e normalizzare in pochi giorni una mucosa anche seriamente danneggiata, il cui utilizzo ha ormai eliminato la gastroresezione dalle indicazioni per ulcera gastrica.

Ma l’uso a lungo termine degli inibitori della pompa protonica è stato correlato da un recente lavoro scientifico (The Canadian Medical Association Journal, August 2008 ) con un notevole aumento dell’osteoporosi e delle fratture da osteoporosi.

Non solo; i classici antiacidi da banco, come il comune carbonato di calcio, oltre che non curare affatto la gastrite perchè dopo la prima momentanea e apparente riduzione dell’acidità  segue una risposta caratterizzata da una ipersecrezione acida, possono, se assunti senza criterio, causare squilibri biochimici severi anche potenzialmente letali.

(continua…)

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Influenza suina: vaccino in gravidanza?

6/11/09

Catherine Bellwald Influenza suina: vaccino in gravidanza?In Italia sono sempre di piu i ginecologi che non consigliano la vaccinazione o quelli che semplicemente non si oppongono direttamente e dicono: “Signora, la facciamo se la vuole fare lei”.  Resta il sano principio secondo cui una donna in gravidanza meno si tocca e meglio è, e  questo vale per farmaci,  parafarmaci o sostanze naturali e vale anche per le vaccinazioni.

Il fatto che questa influenza A oggi come oggi, non sia più pericolosa di una normale influenza è quello che emerge da diversi sondaggi, mentre l’innocuità del vaccino  tanto decantato come ben tollerato non sembra poter aver avuto grande sperimentazione e soprattutto la presenza ormai certa dei cosiddetti aduivanti come lo squalene sui quali è stato scritto e documentata la possibile alterazione del sistema immunitario, certamente non lo rende affatto scevro da rischi.

La gravidanza è considerata un paradosso immunologico, ovvero a tutt’oggi  ancora non è stato del tutto compreso come possa essere modulata la risposta immunitaria nei confronti del tessuto embrionale al fine di evitare il rigetto del feto; si dice che il sistema immunitario “è consapevole” che feto e placenta esistono.

Il sistema immunitario crea un complicato e delicatissimo equilibrio “tollerogenico” che però, a differenza di quanto si possa pensare,  non abbassa la sua capacità di difendere la donna nei confronti delle infezioni o delle neoplasie. Anzi al livello uterino durante la gravidanza sono notevolmente aumentate le cellule Natural Killer (uNK)  e anche se in minor misura le cellulle T.

(continua…)

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La lotta contro l’asma

2/11/09

Catherine Bellwald La lotta contro lasmaL’asma è considerata come una maggior irritabilità bronchiale, responsabile di broncospasmo e successiva ostruzione respiratoria, condizione caratterizzata dalla così detta dispnea o fame d’aria che può arrivare nei casi gravi ad una vera e propria insufficienza respiratoria acuta.

Negli ultimi anni si sono fatti grandi passi in senso educativo e sono molte le indicazioni per ridurre al minimo i rischi di attacco asmatico, a partire dalla identificazione di possibili allergie con immunizzazione specifica, alla eliminazione degli agenti scatenanti come il fumo, lo smog, gli sforzi, le polveri, le emozioni eccessive.

Sempre  più sofisticate anche le attenzioni e le spiegazioni sull’addestramento al corretto utilizzo dei farmaci salva vita  in caso di emergenza in corso di episodio acuto complicato da insufficienza respiratoria acuta.

L’asma corrisponde alla patologia cronica infantile piu diffusa in Europa, la sua incidenza e circa del 10% della popolazione e sembra che il fenomeno sia in progressivo e continuo aumento.  Nella popolazione infantile asmatica, si riscontra nel  70-90 % dei casi una diatesi allergica, ovvero una ipereccitabilità del sistema immunitario nei confronti di vari antigeni di provenienza  alimentare o  respiratoria come i pollini e le polveri.

Un’ipotesi da non  sottovalutare sulle possibili cause di ipersensibilità del sistema immunitario potrebbe essere relativa al crescente utilizzo del taglio cesareo, oltre che alla riduzione dell’ allattamento al seno ed infine all’utilizzo eccessivo dei farmaci antibiotici, sia come atto terapeutico sia nell’assunzione involontaria mediata dal cibo animale a sua volta trattato con antibiotici.  Infine pensiamo solo alla pratica clinica ormai accettata come routine in ginecologia del trattamento antibiotico preparto per pulire il canale del parto da possibili agenti infettivi.

(continua…)

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Yoga: bello da praticare, bello da vedere!

31/10/09

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E’ in linea il sito del mio studio: Artemisia

29/10/09

Catherine Bellwald E in linea il sito del mio studio: ArtemisiaCon piacere posso dire che è finalmente in linea il mio sito. Lo potete raggiungere cliccando sull’ultima voce a destra del menù del blog.

Ricevo spesso richieste di informazioni, sia sul mio studio che sulla mia attività e questo mi ha portata a mettere in linea un sito apposito.

Nelle diverse sezioni potrete trovare il mio curriculum, indicazioni e informazioni sui metodi terapeutici da me utilizzati (agopuntura, fitoterapia, coppettazione, miobifbrolisi e altro) e anche indicazioni stradali per raggiungere entrambi gli studi in cui ricevo, lo Studio Medico Artemisia a Cremona, di cui sono titolare, e lo Studio Medico Manara Medical Center a Milano.

Vi è inoltre una sezione interamente dedicata alle patologie trattate, con riferimenti ad articoli scritti in proposito nel blog e quindi in costante evoluzione.

In più, potete trovare una pagina con la mappa dello Studio Artemisia. Cliccando sulle diverse stanze potrete visitarle “virtualmente” in tre dimensioni, in modo da farvi un’idea dell’ambiente in cui lavoro.

Spero sia di vostro gradimento e utilità.

Buona navigazione!


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Scuole decimate…ma da quale virus?

23/10/09

Catherine Bellwald Scuole decimate...ma da quale virus? E’ veramente suggestivo vedere come da settembre siano state molto più numerose le persone che hanno già sviluppato sindromi simil influenzali o raffreddori. 

In particolare, nell’ultima settimana nel nord Italia le scuole sono a dir poco decimate. Percentuali di assenteismo scolastico fuori dal comune ma nessuno dice niente, neanche una parola al telegiornale!

Di solito si assiste a questo sterminio intorno a Gennaio con l’arrivo della rituale influenza stagionale, ma quest’anno qualcosa sembra non aver rispettato i soliti tempi.  Queste sindromi oltre che essere molto diffuse, sono più o meno violente, si manifestano con sinusiti, faringiti e talora bronchiti  e potrebbero essere dovute ai più volgarissimi e comuni rinovirus, ma  anche essere l’espressione del fatidico virus H1 N1.

Nessuno se ne interessa più, nessun test di verifica e soprattutto il silenzio dei media. Questo certamente fa pensare. Certo tra poco uscirà sul mercato il vaccino pronto, e che diamine, non facciamoci venire il dubbio di averla già fatta sta benedetta suina! Sarebbe un buco economico per la casa farmaceutica, oppure si dovrebbero trovare altri modi per commercializzare il vaccino magari in altri paesi! (continua…)

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