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Il gonfiore addominale in medicina cinese

pancia-gonfia (2)Il gonfiore addominale in medicina convenzionale non è suscettibile di grandi attenzioni mediche, il paziente normalmente si rivolge in farmacia dove esistono dei rimedi di parafarmacia come i probiotici per normalizzare la flora batterica intestinale oppure preparati da banco a base di carbone attivo e olii essenziali di varie sostanze attive come il finocchio, l’anice stellato, il cardamomo e infine argilla ventilata.

Niente che realmente lavori sulla causa del gonfiore  ma solo sul sintomo inteso come produzione di gas a partire dalla flora intestinale. I consigli alimentari  possono essere vari e spesso insufficienti a modificare questo fastidioso disturbo della pancia.

Di gran moda le intolleranze alimentari e tutto il mercato che ne segue di cibi pronti e di test specifici. Il paziente non vedendo grandi miglioramenti si muove di propria iniziativa, si mette a dieta, elimina alcuni cibi talora in modo definitivo e spesso di più del dovuto, esegue lavaggi del colon, pratica di per sé ottima purché fatta da mano esperta e senza eccessi.

In buona sostanza in medicina la distensione addominale non è intesa come una patologia ma come un sintomo spesso associato ad altre patologie come colite spastica, colon irritabile, stitichezza cronica, gastrite, sofferenza epatica, calcolosi della colecisti ma anche la dismenorrea.

La distensione addominale, così viene chiamata la sensazione di gonfiore della pancia, localizzata in regione ipocondrica, periaddominale o dell’intero addome, è visualizzabile come una pancia con pareti più o meno tese ma elastiche e relativamente morbide alla palpazione profonda.

La distensione può avvenire in modo acuto dopo un colpo di freddo, dopo aver mangiato cibo non idoneo, oppure dopo una litigata o una giornata di grande fatica. In questo caso diventa facile accorgersi del disturbo ed evitarlo.

Nella maggioranza dei casi invece il disturbo è cronico e si collega a un disturbo organico degli organi addominali di fegato e milza, disturbo che poi altera la funzionalità dello stomaco e degli intestini.

Si tratta spesso di una disarmonia di fegato e milza, dove nel fegato prevale la stasi di qi e nella milza prevale un deficit di energia, da cui consegue un eccessivo controllo del legno (elemento del fegato) sulla terra ( elemento della milza) e un impedimento delle normali funzioni digestive della milza. Ci sono casi dove è maggiormente compromesso il fegato e casi in cui costituzionalmente è più carente la milza.

In modo semplicistico ecco come la tensione emozionale e le preoccupazioni possono interagire in modo sostanziale su una costituzione già predisposta.

Inutile dire che poi il tipo di alimentazione può peggiorare la condizione, i cibi troppo freddi (le insalatone, mozzarelle, sushi, gelati, latticini) e  i cibi dolci in genere ma anche un’alimentazione a base di solo pasta e pane possono alterare la funzione della milza e provocare un accumulo di mucosità nell’addome; per i fritti e gli insaccati è naturale  per tutti pensare che appesantiscono la digestione: è sufficiente ascoltarsi per capirlo.

Anche mangiare di corsa, alzarsi dal tavolo appena ingoiato l’ultimo boccone e andare a lavorare, discutere e litigare mangiando, saltare il pranzo e la prima colazione e abbuffassi alla sera, sono tutte abitudini che sappiamo tutti essere nocive.

Per togliere le mucosità accumulate e il ristagno di cibo non basta lavorare sulla flora batterica e sui gas con il carbone; è necessario rinforzare la milza e pacificare il fegato oppure armonizzare milza e fegato. Esistono una quantità elevatissima di ricette di fitoterapia cinese antiche orientate in questo senso. Incredibile se ci pensate, visto il periodo storico in cui furono create: parliamo del 265 d.c. per i primi reperti scritti ufficialmente riconosciuti.

Potremmo dire che il sistema digestivo è come il motore di una macchina: il rischio che si ingolfi è elevato e così è sempre stato sin dalla notte dei tempi anche in condizioni igienico sanitarie e stile di vita completamente diversi dai nostro contesto attuale. Un tempo poteva essere il freddo, la fatica fisica, i cibi non freschi a creare problemi. Oggi possono essere l’abbondanza di cibi anche non adatti, la fatica mentale e le rimuginazioni a costituire l’altra faccia della stessa medaglia.

La fitoterapia cinese e l’agopuntura offrono possibilità terapeutiche poco conosciute e poco studiate ma molto efficaci per risolvere il gonfiore addominale meglio conosciuto come distensione addominale. Esistono numerosissime ricette per scaldare il jiao medio,  eliminando le mucosità e la stasi di cibo, tutto sta ovviamente nel porre un’adeguata diagnosi in medicina cinese e non un fai da te il più delle volte pasticciato e poco efficace.

Quindi anche se i rimedi sono considerati integratori alimentari si tratta di sostanze fitoterapiche che possiedono un’azione precisa, e quindi una possibile interazione con i farmaci, un dosaggio efficace e uno tossico e devono essere sapientemente associati ad altre sostanze a seconda della vostra specifica costituzione e problematica interna.

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1 Comment

  1. Manuela ha detto:

    Articoli sempre molto utili ed istruttivi. Grazie. Manuela Micciantuono

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