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Ricette ghiotte per celiaci: pan di ramerino – by Gabriella

mini-pan di ramerino senza glutineSenza glutine, senza latte, senza uova, il pan di ramerino è un pane dolce tipico di Firenze e della sua provincia. Ramerino in toscano è il rosmarino. E’ una ricetta medievale che si è tramandata fino a noi quasi inalterata. Un tempo era preparato il Giovedì Santo, portato in chiesa a far benedire e mangiato il giorno di  Pasqua. Oggi si trova in tutti i forni fiorentini in qualunque periodo dell’anno. Sapori e profumi antichi che sanno di buono…

Quando vivevo a Firenze, il pan di ramerino era uno dei miei dolci preferiti. Il rosmarino e l’uvetta danno al pane un sapore e un profumo molto particolare, invitante, goloso…

Non potendo più mangiare il pan di ramerino nella sua versione originale… ho deciso di riproporre quei sapori, quei profumi, quei ricordi in questa versione senza glutine che vi racconterò.

In una ciotola mettete 100g di farina di riso integrale, 50g di farina di ceci e un pizzico di sale. Scaldate l’olio extravergine d’oliva (30 ml) con gli aghi di rosmarino. Vi consiglio di utilizzare il rosmarino fresco. L’olio non deve friggere, appena sfrigola, spegnete e fatelo raffreddare. Mescolate le farine e aggiungete 200 ml di latte di riso e l’olio aromatizzato al rosmarino. Nel frattempo sciogliete in mezzo bicchiere di latte di riso un cucchiaino e mezzo di semi di psyllium. Dopo circa 10 minuti aggiungete il gel all’impasto.

Lo psyllium è una pianta officinale diffusa nel bacino del mediterraneo.

I piccoli semi neri, solitamente, sono utilizzati come lassativo naturale. Contengono una mucillagine che a contatto con l’acqua o altro liquido aumenta di volume e il gel che producono serve a rendere meno friabile il pane senza glutine. Lo psyllium si trova solo in alcuni negozi di alimenti biologici più forniti o facilmente reperibile su internet.

Amalgamate all’impasto 25g di granella di semi di lino, di girasole e di zucca, 50g di uva sultanina e tre fichi secchi a piccoli pezzi. Vi consiglio di utilizzare frutta secca biologica; poiché quella non bio è solitamente trattata con anidride solforosa (E220 conservante, sbiancante ecc.). Infine unite all’impasto la polvere lievitante biologica a base di succo d’uva. Ponete l’impasto in uno stampo da plum-cake foderato con carta da forno e infornate a 180° per circa 55 minuti.

Servite a colazione o a merenda.

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