La pancia: correzione posturale o estetica?

tartaruga-sulla-panciaRecentemente sono comparsi sul mercato dell’agognata “pancia piatta e vitino da vespa” dei veri e propri busti in tela e stecche con tiranti in velcro del tutto similari ai tutori ovvero ai cosiddetti busti lombari. Questi vantano la capacità di appiattire la pancia e migliorare l’aspetto estetico nel suo insieme ma non sono scevri da effetti collaterali.

I busti lombari in tela e stecche con tiranti in velcro di ultima generazione si adattano bene a fasciare e sostenere la regione lombare, si tratta di un sistema ottimale per stabilizzare la colonna lombare e non scaricarla dal peso.

Il busto è quindi utile ai pazienti con instabilità oppure debolezza lombare ovvero con una muscolatura lombare insufficiente oppure quando si deve proteggere la muscolatura lombare o addominale da sforzi per esempio dopo un intervento addominale oppure sul rachide lombare.

In buona sostanza il busto migliora la postura e si sostituisce ai muscoli addominali e lombari mettendoli parzialmente a riposo, ne consegue che il suo utilizzo è, come per moltissimi farmaci, da usare con indicazioni precise e soprattutto tempi limitati e ristretti; in caso contrario cioè quando se ne faccia un utilizzo prolungato e indiscriminato,  il risultato sui muscoli addominali e della schiena è da considerarsi fortemente peggiorativo. La tanto desiderata tartaruga è inevitabilmente destinata a diventare un mollusco!

I pazienti abituati al loro utilizzo sistematico infatti non riescono più a farne a meno, senza non riescono più “a stare su con la schiena” come dicono loro e questo è il risultato di un indebolimento muscolare dato dal loro ridotto uso.

Attenzione quindi ai busti a scopo estetico; il busto come dicevo deve seguire una indicazione medica precisa; dopo un intervento chirurgico come abbiamo detto, un dolore molto acuto, un trauma, oppure nella fase post acuta di una frattura del rachide.  Nella fase acuta di una frattura si utilizza un busto tecnicamente detto C35: si tratta di un busto che possiamo considerare rigido che costringe il paziente a stare in assoluta estensione forzata attraverso una spinta sullo sterno, una sul pube e una in regione lombare. Questo tipo di tutore agisce in modo piu efficace sulla correzione posturale e alleggerisce in modo maggiore il carico ovvero il peso destinato alla colonna vertebrale. Si tratta di un busto usato per brevi momenti, anche perchè scomodissimo, seguito poi da un busto in tela e stecche. Le uniche persone alle quali questo busto rigido è consigliato per tempo illimitato sono quelle con gravissima osteoporosi oppure severe lesioni della colonna non operabili. Per tutte le altre situazioni i tempi sono limitati e lo stesso deve o dovrebbe essere per il busto in tela e stecche.

I pazienti che hanno una colonna vertebrale instabile e una muscolatura insufficiente devono progressivamente svezzarsi dall’utilizzo del busto usandolo per tempi sempre piu brevi e ovviamente iniziando gradualmente a fare degli esercizi di rinforzo attivi. Potrà essere utile magari indossarlo durante sforzi fisici oppure viaggi prolungati ma è indispensabile lavorare sulla muscolatura cercando di renderla forte e robusta.

Esistono esercizi mirati per rinforzare i muscoli addominali e lombari senza alcun rischio per le patologie discali, le listesi, le osteoporosi vertebrali, esercizi molto efficaci e sicuri dove normalmente si evitano flessioni e rotazioni forzate e non controllate del rachide favorendo invece contrazioni isometriche, mantenute per tempi progressivamente prolungati che sarebbe comunque opportuno eseguire attraverso un  addestramento individuale.

Per quello che riguarda invece le recenti magliettine che potremmo definire contenitive o elastiche considerate correggi postura e pancia, il discorso è diverso. Direi che la postura siete ovviamente voi a correggerla e non di certo la maglietta magica, questo scordatevelo! Se da una parte però la pubblicità ci sembra ingannevole dall’altra invece il prodotto ci garantisce un’azione sulla muscolatura di tipo attiva a noi molto più benefica.

La sensazione di essere più tonici e compatti data dall’indumento fasciante facilita la presa di consapevolezza della nostra postura corretta, un po’ come se  fossimo davanti a una macchina fotografica. L’attenzione al mantenimento statico e prolungato degli addominali bassi e di tutti i muscoli antigravitari  produce un lavoro ottimale che spesso chi è in sovrappeso perde completamente cedendo per estetica all’utilizzo indiscriminato di maglioni e maglie extralarge che nascondo la pancia e ci danno il consenso a mollare in fuori la pancia senza alcun ritegno.

L’estetica quindi e il nostro narcisimo possono essere indubbiamente utili alla nostra correzione posturale ma solo attraverso una lavoro attivo del corpo e della mente.

Commenta con FB

Commenta con il tuo account...

Iscrizione Newsletter
Privacy & Cookies

Questo sito non utilizza cookies di profilazione. Quindi, secondo la normativa vigente, non è tenuto a chiedere consenso per i cookies tecnici e di analytics, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti.

Puoi trovare maggiori informazioni sulla privacy& Cookie policy di questo sito qui:
Privacy policy

Un post a caso