Correzione posturale: attenti ai divani

attenti-al-divanoAnche se il divano in questione è di ultimissima generazione nella maggior parte dei casi si inclina lo schienale ma in modo insufficiente e soprattutto non bascula insieme alla seduta, il che significa che ergonomicamente parlando il divano è innegabilmente un nemico della regione lombare.

Questo perché seduti sul divano con le gambe allungate in avanti la regione lombare si ritrova nella posizione piú pericolosa per la formazione delle tanto frequenti e discusse discopatie. Stiamo normalmente già seduti troppo tempo per non avere un eccesso di carico in regione lombare, magari guidiamo anche tutti i giorni la macchina, oppure alla domenica andiamo in bici oppure peggio ci piace pure il giardinaggio.

Dal punto di vista meccanico siamo già ben oltre alla possibilità naturale della schiena di fare fronte alla gravità. E allora che cosa possiamo fare? Dobbiamo allenare i muscoli antigravitari addominali e paravertebrali e tutta la catena cinetica posteriore  a sostenerci. Ci sono esercizi ottimi e molto semplici per tonificarli, il più semplice di tutti è quello di stare seduti con la schiena eretta senza appoggiarsi allo schienale.

Ma alla sera quando arriviamo a casa dopo una giornata di duro lavoro, potrò riposarmi? Si certo che si ma non malamente seduto sul divano. Anche se il divano ci piace un sacco e ci piace assumerne la forma e confonderci con esso fino allo sparire al suo interno come faceva Sherlock Holmes nel film.

Mi dispiace davvero molto darvi questa triste notizia che per alcuni sarà anche peggio del no al cioccolatino e al bicchierino di vino serale sistematico. Se soffrite di lombalgia in modo cronico ma anche ricorrente non cadete in tentazione scivolando nel vostro amato divano ma anche poltrona.

Anche se chi li vende vi assicura che per la schiena non ci sono problemi in quanto si reclina anche lo schienale, quello che succede è che molto raramente il divano oppure poltrona hanno veramente inserito il sistema basculante ovvero che consente il basculamento dell’intero angolo seduta-schienale mantenendolo intorno ai 90/100°, quello che succede è che si alzano le gambe e si reclina lo schienale e il risultato è completamente diverso dal punto di vista ergonomico e fisico.  L’angolo schienale seduta diventa di solito maggiore tra 120 e 130° e la seduta resta orizzontale rispetto al pavimento e non già inclinata anch’essa.

Per la parte lombare si tratta di una posizione di enorme sovraccarico tanto più che il cuscino della seduta è spesso molto più lungo della lunghezza delle nostre cosce il che significa che il carico sulla regione lombosacrale è ulteriormente aumentato.

Infine ci sediamo sul divano sfiniti dopo una giornata di lavoro e nella maggior parte dei casi non abbiamo più energia per stare svegli e mantenerci attenti a cosa avviene al nostro corpo. Ne consegue che entriamo a far parte del divano stesso perdendo la nostra identità umana.

Recentemente una mia giovane paziente affetta da lombalgia ricorrente mi diceva “ Dottoressa da quando mi ha spiegato che anche il mio divano non va bene e non lo avrei mai sospettato, sto molto più attenta e devo dire che va decisamente molto meglio”. Questo per dire che si può fare molto, l’importante è essere consapevoli dei diversi pericoli talora ben nascosti.

Ecco alcuni consigli utili:

Dobbiamo cercare di sistemarci il più comodamente ma astutamente possibile. Prima cosa cerchiamo di non alzare la gambe oppure di sdraiarci completamente abbassando totalmente anche lo schienale. Secondo possiamo usare dei cuscini per cambiare la dinamica della seduta.

Il cuscino più importante lo metteremo ben arrotolato sulla regione lombare subito sotto il costato, in modo da riempire bene lo spazio lombare.

In commercio potete trovarne diversi sotto il nome generico di cuscino lombare da spinta) più o meno grandi e più o meno rigidi, mediamente per il divano serve piuttosto grande e rigido anche se può inizialmente essere anche doloroso.

Possiamo usare poi anche parecchi altri cuscini a seconda del caso ( ovvero delle dimensioni del divano e delle nostre gambe) per accomodarci al meglio, per esempio per appoggiare la nuca.

Una cosa utilissima è quella di piegare una gamba extraruotandola ( mezza gamba incrociata per capirci, scambiando il lato ogni tanto, questo movimento consente alla regione lombare di essere meno sotto carico.

Se avete un tappeto oppure disponete dell’intero divano sdraiatevi completamente anche a pancia in giù e alternate il piu possibile le diverse posizioni cercando di restare sempre vigili e attenti alle necessità della vostra schiena.

E soprattutto quando arriva la stanchezza estrema trovate la forza di alzarvi e andare a letto piuttosto che addormentarvi in una posizione poco raccomandabile. Buona serata.

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