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I nostri progetti non sono mai perfetti – by Giulio Picozzi

progetti--e-riuscitaSarebbe  molto bello  se i nostri progetti andassero regolarmente  per il verso giusto, ma la realtà è che  i nostri piani non sono mai così perfetti ; cambiano le circostanze, le persone, le situazioni e noi spesso non siamo disciplinati come vorremmo  per raggiungere i nostri obbiettivi.

Come dobbiamo comportarci?

Possiamo essere rigidi , inseguire la perfezione e poi cadere a pezzi quando le cose non vanno per il verso giusto; la maggior parte di noi gestisce gli imprevisti  prendendosela a  male tanto da sentirsi frustrati e scoraggiati, per  poi smettere di tentare.

Oppure … possiamo provare ad essere flessibili.

Una mente  flessibile.

Se si utilizza un tipo di  mentalità rigida e si confida che i nostri progetti vadano regolarmente a buon fine, che il piano funzionerà perfettamente, si andrà incontro a grosse delusioni quando le cose non andranno secondo i piani.

Ricordiamoci: i nostri piani sono solo fantasie che creiamo noi, non sono basati sulla realtà. La realtà è sconosciuta e sarà sempre sconosciuta fino al momento in cui effettivamente la incontriamo. Ma se ci aspettiamo degli imprevisti, delle interruzioni, dei cambiamenti; se accettiamo che i nostri piani possano essere imperfetti … possiamo convivere ed imparare dagli imprevisti. Guardiamo con consapevolezza la realtà come si sviluppa e prendiamo atto che le cose sono diverse da quelle che ci aspettavamo.

Impariamo  dalla realtà, e regoliamoci  sulla base di tali cambiamenti  per continuare ad imparare; questa è la mentalità flessibile: aspettiamoci interruzioni, imprevisti e modifiche. Se si adotta questo approccio, non si può fallire.

Bisogna sapersi regolare secondo quello che succede e adattarsi alla realtà, in modo tale che indipendentemente  da  quello che accade saremo in grado di gestire l’mprevisto.

Impariamo dai cambiamenti, piuttosto che essere frustrati da loro, impariamo dai nostri errori, invece di venirne scoraggiati.

La chiave è come gestirli. Ricordiamoci che qualsiasi piano per  quanto studiato nei minimi particolari  non è mai perfetto , ma con questo approccio per tentativi ed errori, imparemo a gestire qualsiasi tipo di ostacolo: nessuna obiettivo che vale il nostro tempo sarà facile da raggiungere.

Mai  sarà perfetta  una nuova abilità fin da subito.

Impariamo perciò a vedere ogni fallimento come un esercizio; una pratica per migliorare .

“Destino e volontà son cosi’ avversi che i nostri piani spesso van persi: Nostri i pensieri, gli esiti mai”

W. Shakespeare – Amleto

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