L’equilibrio della parola
12 gennaio, 2015
Ricette ghiotte per celiaci: Maccu di fave by Gabriella
2 febbraio, 2015

5 modi per creare abitudini che raggiungono obiettivi – By Giulio Picozzi

Creare abitudini e non obiettivi o propositi

I propositi sono come un pio desiderio, che svanisce inevitabilmente in pochi giorni o al massimo settimane.

I nostri propositi possono essere importanti e grandi, ma è difficile destreggiarsi tra i nuovi obiettivi quando si hanno già un sacco di altre cose da fare.

Invece proviamo a concentrarci su una nuova abitudine alla volta, e impegnamoci al massimo, finché questa non diventi automatica, poi facciamo nostra un’altra e nuova abitudine.

Dopo un anno, si potrebbero  avere 12 nuove “buone abitudini”, ed essere più vicino a tutti i propositi che avremmo voluto raggiungere.

Una alla volta, ma al massimo.

La maggior parte delle persone non riescono nelle loro risoluzioni perché se ne propongono troppe , provano a metterle in pratica  e poi si lasciano andare quando le cose si fanno più complicate o difficili. Ma cosa succederebbe se non ci lasciassimo alternativa se ci impeganssimo al 100%,  se non ci lasciassimo scampo su un solo ed unico importante obiettivo. Sono certo che se fossimo completamente e interamente dedicati raggiungeremmo lo scopo voluto.

Concentrarsi sugli obiettivi a breve .

La maggior parte delle persone si pongono degli obiettivi a lungo termine si  concentrano su qualcosa che pensano di poter raggiungere in un anno. Così facendo è difficile non perdere la motivazione, e rimanere concentrati sui nostri scopi. Invece, concentriamoci su un obiettivo per una settimana alla volta. Questo è più fattibile! Si può raggiungere un obbiettivo una settimana alla volta, ma è molto più difficile  fare un anno alla volta. E ogni settimana, è possibile adattare quello che si sta  facendo in modo che il metodo diventi sempre più efficace nel corso del tempo.

Ogni settimana rivedi quello che hai fatto, trova i punti critici, gli ostacoli, e pianifica per la settimana seguente.

Trova dei compagni.

Si possono fare grandi cose per conto proprio, ma è molto più facile farle se si dispone di un/a compagno/a o di un gruppo di amici, che ci danno una mano e viceversa.

Facciamo il punto periodicamente con gli amici e non lasciamo che nessuno rimanga indietro.

Riempiamo il nostro anno con curiosità e voglia di imparare.

Molte persone si scoraggiano se non raggiungono i loro obiettivi, questo perché hanno una  mentalità tutto-o-niente. Percepiscono il fallimento come una dimostrazione del fatto che non possono riuscire a farcela.

Niente di più falso: il fallimento è la prova che possiamo farcela e che si tratta di una cosa importante. Se tutte le volte  che  siamo caduti mentre  imparavamo a camminare avessimo mollato  ci muoveremmo ancora a carponi. Nessuno è mai riuscito nelle cose che  contano senza fallire, semplicemente non ha mai mollato.

Tutti abbiamo, nella nostra vita, delle cose che devono e possono essere migliorate.

Vediamo tutti i nostri successi e fallimenti come un percorso, un procedimento di conoscenza e di apprendimento.  Riuscire o fallire non sono un segno che siamo  buoni o non buoni ma che siamo già o non ancora capaci di… . Con questa mentalità flessibile e aperta, saremo in grado di affrontare qualsiasi tipo di incidente, passo falso, ostacolo o cambiamento.

Condividi

Commenta con FB

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *