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Neurotaping, aghi pulce e medicina cinese

Viene attribuita al Dott. Kenzo Kase, medico agopuntore e chiropratico, l’invenzione di quello che oggi si chiama fisiotape oppure tape neuromuscolare (neurotape) o kinesio tape. Il percorso di questo strumento terapeutico ormai usato in ambito sportivo e riabilitativo in modo sempre più esteso è sorprendente ed entusiasmante più di quanto non si possa immaginare.

Il Dott. Kase ha creato questo cerotto negli anni 70, sperimentandolo su se stesso e sui suoi pazienti affinandolo e cercando di promuoverlo vista la sua efficacia terapeautica sul dolore, sull’edema e sul movimento in senso lato. Per molti anni, circa una decina, Il Dott Kase è stato poco considerato dai suoi colleghi medici giapponesi, non si poteva credere che un semplice cerotto elastico posizionato sulla pelle in pochi minuti potesse essere tanto efficace. Una magia, un effetto placebo e mentale niente altro.

E così per anni nessuno gli ha riconosciuto più di tanta importanza. Oggi il neurotape è conosciuto in tutto il mondo e utilizzato in moltissimi ambiti medici. Sono stati soprattutto gli sportivi prima orientali e poi americani e infine del mondo intero a promuoverlo per primi esibendolo durante le gare e gli allenamenti sportivi.

Infine non solo gli agopuntori ma innumerevoli fisioterapisti, medici  ortopedici e fisiatri si sono dedicati a questo strumento  e lo usano in svariati modi, dal più semplice al più complesso e sofisticato. Lo hanno adottato e applicato a svariate situazioni patologiche sia in ambito ortopedico che su traumi, lesioni tendinee e muscolari, esiti post chirurgici ma anche in ambito neurologico con grande entusiasmo per i risultati ottenuti.

Il Dott. Kase insiste sulla sua paternità ormai dai più dimenticata e sul fondamento scientifico di questa tecnica che lui stesso dice è comunque esperienziale come quando si cucina. Si ritiene che siano i recettori nervosi situati nella pelle a fare da messaggeri al drenaggio linfatico profondo e ad attivare una sistema riflesso che sostenga il trofismo e il recupero funzionale muscolare e quindi la circolazione del sangue e dell’energia nel segmento corporeeo trattato. E infine che anche il muscolo e il tendine intesi come strutture fibroelastiche  possano meccanicamente essere sostenuti e facilitati nella loro azione fisiologica dalla struttura elastica del cerotto adeguatamente tesa.                                    

In realtà si intuisce e soprattutto non si può più negare quanto sia efficace l’applicazione del tape su un ematoma per fare un semplice esempio. Come si può  facilmente osservare dalla foto, (per gli scettici da Photoshop vi assicuro che dal vivo è uguale!)

La differenza tra il segmento cutaneo sotto il cerotto e quello esterno è davvero rimarchevole. Sotto il cerotto l’ematoma è quasi scomparso, si ritiene che il movimento del corpo, trasmesso dal cerotto alla cute funzioni come una sorta di pompa in grado di attivare la circolazione locale e quindi il drenaggio dei liquidi dai tessuti.

Resta il fatto che il meccanismo scientifico esatto sottostante questo fantastico fenomeno di drenaggio non è completamente chiarito, mancano ancora dei pezzi! Grazie a Dio però non potendo più negarne l’esistenza, oggi si cercano con curiosità scientifica anche se con insufficiente interesse economico, delle risposte fisiologiche e biochimiche soddisfacenti e complete.

Allo stesso modo l’applicazione degli aghi pulce è oggi di grande interesse e in via di espansione nel campo della medicina cinese. Si tratta di microscopici aghi di 2 mm di lunghezza e con diametro di 0,16mm , presumibilmente applicabili anche da parte di fisioterapisti non essendo quasi più considerabili come veri e propri aghi di agopuntura. Questi possono essere  usati sotto al tape applicandoli sui punti trigger e su specifici  punti di agopuntura potenziando l’effetto analgesico nel tempo.

Il corpo umano al di là delle scoperte scientifiche continue, resta ancora per molti aspetti, che lo si voglia accettare o meno, un grande e magnifico mistero. A mio parere i punti di agopuntura e i punti posizionati sulla cute aventi una azione terapeutica efficace sono molti di più di quanto non si pensi e non si possa neanche immaginare.

Ma con la volontà di curare e di alleviare il dolore si possono affinare tecniche e strumenti terapeutici nuovi ed efficaci a basso costo e senza introdurre nel corpo sostanze chimiche…non c’è un limite: il limite sta nella nostra testa solamente.

 

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