Curare le contratture e le tensioni muscolari
6 febbraio, 2014
Agopuntura e cefalea
23 febbraio, 2014

Vista la grande attenzione data oggi all’estetica la medicina cinese si  sta muovendo velocemente per cogliere anche questa opportunità. L’agopuntura viene usata per tonifcare i tessuti e per sollevare le rughe. Il fatto che vi sia sempre più interesse è dato dal numero crescente di corsi e di seminari dedicati a questo argomento.

Aghi sempre più sottili e rivestiti di silicone consentono un utilzzo degli stessi su aree molto delicate come sul contorno delle labbra e intorno agli occhi.  L’agopuntura agisce infatti richiamando sangue nell’area da trattare e migliorando così la rigenerazione cellulare anche localmente. Da sempre in Cina veniva usata per curare ferite e piaghe che non si chiudevano facilmente. Anche la fitoterapia cinese viene oggi usata da numerose case di prodotti estetici per la sua efficacia nel muovere e nutrire il sangue e lo yin e dare energia ai tessuti.

L’invecchiamento cellulare della pelle è da un lato un fattore costituzionale e dall’altro un fattore strettamente legato al nostro stile di vita. Si parla di energia del cielo anteriore e energie del cielo posteriore;  la prima è legata all’eredità che riceviamo dai nostri genitori e la seconda all’alimentazione, a come viviamo  in senso emozionale e la terza a quanta energia consumiamo per lavorare oppure per stare al freddo oppure sotto il sole cocente.

Per la medicina cinese l’invecchiamento della pelle è come l’invecchiamento generale: si considera come una graduale perdita di qi, di yin e di yang. La pelle diventa meno luminosa e rosea in quanto la perdita di qi ne provoca un rallentamento della circolazione di sangue e di quella che comunemente si chiama vitalità. La perdita dello yin si associa maggiormente a una perdita di liquidi intra ed extra cellulari, in questo caso il collagene che è considerata una molecola idrofila ovvero che ama legarsi alle molecole di acqua e che si disidrata e si denatura. La perdita di yang si apprezza solo all’ultima fase del processo di invecchiamento celllulare e si caratterizza con un pallore, un ispessimento cutaneo e una mancanza di calore di superficie.

Quello che è  ancora piu interresante è che la medicina cinese attribuisce un  significato alle diverse rughe sia in campo emozionale che in campo di debolezza specifica di un organo o  viscere. Uno stomaco debole produce rughe sul labbro superiore, le temute e odiate rughette che i medici estetici chiamano “il  codice a barre”. Le rughe sulla palpebra superiore e sopra le sopracciglia sono collegate alla vescica biliare mentre quelle sotto la palpebra inferiore sono collegate al rene. In questo modo lavorando sull’emotività e sostenendo gli organi più deboli si lavorerà direttamente sulle rughe e, se preferite, si potrà anche individuare quali sono le necessità del nostro complesso e complicato insieme corpo-mente.

Insomma le rughe in questa ottica ci parlano di noi e di quello che ci serve per stare meglio, un’ottica questa che spesso ci sfugge ma che potrebbe cambiare il modo in cui le osserviamo criticamente quando ci guardiamo allo specchio.

Commenta con FB

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *