Agopuntura Ospedale Sacco di Milano: nuovo ambulatorio

In attesa di ottenere approvazioni dai vertici dirigenziali e amministrativi sulle  proposte di studi scientifici nel campo delle medicine complementari organizzate e dirette dalla dottoressa Antonella Sparaco, il nuovo ambulatorio di libera professione in agopuntura e medicina cinese è iniziato con successo per ora con il lunedì ad orario continuato dalle  11 alle 19  circa per favorire i lavoratori che in questo modo  non dovranno chiedere permessi speciali per uscire dal lavoro in tempo utile.

Le nuove tariffe sono state aggiornate ma restano comunque ridotte rispetto al servizio e al tipo di trattamento erogati oggi in esclusiva libera professione.

E’ corretto avvisare  i pazienti che ogni seduta può variare  volta per volta a seconda della situazione raggiunta e che si tratta di un trattamento di agopuntura completo e personalizzato della durata minima di 60 minuti ( talora anche 90) e non un protocollo ripetitivo di 2/5 aghi per orecchio per 30 o 45 minuti come  in alcuni protocolli preconfezionati.

Ogni seduta di agopuntura permette di interagire con il medico e  lavorare insieme con dei progetti comuni di trattamento che possono includere l’eventuale  modificazione della terapia farmacologica o fitoterapica, il controllo e l’aggiustamento di esercizi mirati e di manovre di autotrattamento da eseguire a casa oppure la verifica e la stimolazione alla prosecuzione dei difficili ma necessari cambiamenti di abitudini posturali e alimentari.

L’obiettivo, con il passare del tempo, è quello di trasferire un po’ alla volta al paziente nel corso delle  varie sedute strumenti di autotrattamento, di controllo e di ascolto personale che consentano di allungare i tempi tra una seduta e l’altra,  creando da un lato un’autonomia nella gestione del proprio benessere e dall’altro una spesa non solo equa ma sempre più sostenibile.

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2 risposte a Agopuntura Ospedale Sacco di Milano: nuovo ambulatorio

  • rossi umberto scrive:

    4 anni fa oh fatto 30 sedute di radioterapia per un secondo tumore alla gola. Purtroppo ha funzionato al 60% quindi sono stato operato. Tra la radioterapia e l’intervento sono diminuito di circa 17 kg. La conseguenza è che l’osso sacro sporge e in continuazione mi da dolore. praticamente guido mi siedo vado al cinema ecc. con la ciambella.
    Domanda. Mi devo fare operare o ci sono altre strade molto meno invasive come l’agopuntura ecc. che mi tolgano il dolore?
    Grazie dell’attenzione e vi ringrazio anticipatamente dei vs. consigli
    Rossi Umberto Pietro Via Ugo Foscolo 4 – 20094 Corsico MI Cell335458961

    • Cathe scrive:

      Gentilissimo sig Umberto le consiglio di provare prima la strada meno invasiva, anche perché quella chirurgica non garantisce affatto la scomparsa del dolore. Ho conosciuto casi di coccidodinia operati più e più volte. Non esiti a provarla da un buono specialista.

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