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La dieta per scaldarsi senza appesantirsi

E’ facile consigliare di bere vino rosso, mangiare carne rossa, uova, formaggi stagionati e cioccolato per scaldarsi ma, ad eccezione di momenti particolarmente freddi, oppure di gite in montagna e di pranzetti speciali la dieta quotidiana non può abusare di questi alimenti senza produrre un sovraccarico del sistema con ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia e fegato grasso e appesantito…nel migliore dei casi.

Nello stesso modo una alimentazione a base di sola frutta fresca, oppure con molte arance,  insalate e pomodori crudi  o pesce crudo, non  è particolarmente indicata in questa stagione. Il risultato infatti è che chi mangia in questo modo a meno che non abbia un patologia da calore-fuoco interna rischia di raffreddarsi troppo.

Quindi che fare per mangiare senza raffreddarsi e senza appesantirsi troppo?

La frutta fresca a mio parere non deve mancare, se possibile anche la frutta esotica che consente di variare i sapori e  le azioni nutritive. Un modo molto intelligente e pratico per mangiarla in abbondanza senza raffreddarsi è quella di associarla alla frutta secca e agli olii vegetali come nella splendida colazione “Miam o fruit” di France Guillain, semi di sesamo, pistacchi, pinoli, semi di zucca, mandorle, e soprattutto noci e nocciole che scaldano. I vari semi tritati insieme si possono aggiungere alle vostre porzioni di frutta fresca, insieme alla banana schiacciata con limone e qualche cucchiaio di olio vegetale spremuto a freddo sono il modo migliore per riscaldare la frutta senza alterare i suoi macronutrienti cuocendoli. Lo stomaco ne sentirà immediatamente la differenza e la mistura è deliziosa oltre che estremamente nutriente e sana soprattutto se si ha l’accortezza di variare  e mischiare vari tipi di frutta.

La seconda cosa molto utile per non esagerare con gli alimenti troppo ricchi è quella invece di “abusare” delle minestre. Le zuppe di una volta sono il modo più economico e sano per scaldarsi senza esagerare con gli alimenti troppo grassi. Le minestre  quelle fatte in casa sono velocissime da preparare, si fanno da sole mentre voi magari mettete a posto casa oppure vi fate una doccia e questa è già una bella cosa.  Possono poi essere riscaldate e  trasformate giorno per giorno in base agli avanzi del giorno precedente.

Le verdure sono più scarse in inverno ecco che potete usare alcuni ingredienti freschi come porro, carota, finocchio, coste e aggiungere magari una mezza busta o un quarto di busta di minestrone biologico surgelato. Gli avanzi dei giorni precedenti ben conservati come pollo, agnello, manzo, carne secca, qualche pezzetto di speck, o qualche crosta di formaggio ma soprattutto porzioni anche piccole di riso lesso ma anche di orzo oppure di grano saraceno o di polenta che avete conservato in frigo e infine il pane raffermo fatto con  farine scelte di avena, segale per esempio e meglio se fatto in casa.

Le variazioni sul tema possono essere tantissime e fatte  secondo il vostro gusto, in questo modo avrete un pò di tutto, verdure fresche che fate stufare con attenzione per ravvivarne il sapore, verdure e legumi misti congelati in questo modo se non avete abbastanza verdure fresche riuscite a dare più sapore. Inoltre se non usate interamente una busta di minestrone o di legumi ma solo una piccola porzione potrete dosare  ogni elemento in particolare i legumi che non devono mai  eccedere per non irritare l’intestino, mentre assunti a piccole dosi sono una fonte indispensabile di proteine vegetali e di molteplici minerali. I cereali e anche altri avanzi sono poi aggiunte possibili oltre che gustose

Il tutto condito con olio di oliva di ottima qualità e una spruzzata di sale e pepe. Avremo letteralmente costruito un piatto leggerissimo e facilmente digeribile soprattutto per la sera. Un piatto davvero caldo in grado di riscaldarvi subito, nutriente, e anche idratante considerato il forte consumo di liquidi dato dal riscaldamento.

Ma soprattutto non la solita zuppa ma una vostra creazione il cui sapore nasce appunto da una mistura di elementi talora assolutamente occasionali. Gli asparagi o i fagiolini avanzati del giorno prima per esempio possono dare alla vostra zuppa un tocco delizioso.

Un piatto quindi assolutamente vivace proprio perchè sempre diverso e soprattutto economico: visti i tempi che corrono… non nuoce.

 

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