Quando sesso e peccato si confondono

Il sesso è peccato? Prima di rispondere proviamo a non fare affidamento ai comuni pensieri di cui siamo tutti a conoscenza, con i quali siamo cresciuti.

Intanto iniziamo dal principio: il sesso è un relazione intima e di contatto fisico, atta a dare e ricevere piacere, che si può avere con noi stessi e con altre persone. Si tratta di un infinità di piccoli gesti e di esperienze sensoriali che rientrano nel mondo dell’eros e che ognuno adatta per quanto possibile al suo gusto personale.

Fin qui credo che siamo tutti d’accordo; il primo punto davvero interessante e che vede schierate due fazioni è: il sesso e l’amore sono la stessa cosa, oppure due cose ben distinte e separate? Senza far torto a nessuno credo che si possa tranquillamente affermare che il sesso e l’amore possono essere due cose ben distinte e contemporaneamente possono essere la stessa cosa.

Quando facendo sesso si desidera dare piacere all’altro, si cerca un contatto interno e ci si mette in ascolto dell’altro, questo è amore. Si tratta di una unione nel vero senso della parola capace anche di generare uno stato di apertura e di espansione della propria coscienza che ha dell’incredibile.

Durante l’atto sessuale si possono unire le proprie energie e generare qualcosa di nuovo; quando un’esperienza di questo genere viene  vissuta, il compagno o la compagna diventano parte di noi, vengono inclusi e ci arricchiscono. In questa situazione non prevale più l’io, che muore a se stesso per fare spazio a qualcosa di più grande e di più espanso. Quando questa alchimia magica, fisica e chimica avviene, si tratta di una relazione vera, di un contatto vero, senza filtri ne maschere. Non possiamo avere dubbi: chiunque sa benissimo quale è la differenza.

Quando il sesso è solo sesso e non vi è contatto ne desiderio di contatto reale ma solo fisicità, tutto questo non accade, si potrà anche avere un piacere intenso ma questa sorta di espansione interna non avviene.  Di solito di quest’ultima esperienza puramente sessuale non resta molto nella memoria, solo frammenti qua e là. Invece nell’altro caso noi eravamo lì ben presenti e ogni dettaglio riesce a tornare alla mente con grande facilità.

Attenzione ora a non trarre false  conclusioni, perchè questa esperienza di sesso che è amore si può avere con uno sconosciuto oppure con una persona che non è per forza il nostro compagno di vita. Questo può accadere per svariati motivi: una somiglianza di vissuto o di gusti, una semplice situazione favorevole che ha abbassato i nostri schermi di difesa, un desiderio sincero di evasione che ci ha consentito di toccare l’altro e chissà quali altri ancora.

Per contro all’interno di una coppia sposata o fissa succede che l’abitudine, gli anni che passano, le necessità di ognuno che si modificano e magari anche la distanza che si può generare tra due persone anche vicine che non si confrontano più oppure temono di essere giudicate… insomma, motivi possono essere molteplici, fatto sta che frequentemente nel talamo nuziale si perde questa alchimia fino ad arrivare a un vero e proprio senso di dovere nell’atto in sè che lo denatura totalmente.

Un mio paziente affrontando questo argomento con eleganza mi diceva “se si mangia il piatto che riteniamo più prelibato tutti giorni, beh alla fine si ha voglia di mangiare dell’altro! non crede?”. Ecco che il sesso fuori dal matrimonio o dalla coppia fissa è per molti uomini e donne considerato sano e normale anzi talora una rigenerazione del  proprio sex appeal e un potenziale elemento favorevole anche al sesso “domestico”.

Tutti o quasi sono d’accordo su questo argomento finchè non si parla di sentimenti oppure finchè non si parla del proprio compagno/a: a questo punto casca l’asino!  Si crea lo scandalo, il panico, il senso di tradimento e tutto il resto. In poche parole sesso si ma non lo devo sapere  ne sospettare oppure non mi devi mentire  soprattutto amore no l’amore è esclusivo e non può espandersi ad altri: questo si è peccato!

Non è forse peccato voler snaturare il sesso dal suo contenuto più puro per paura dei sentimenti? Non è forse che stiamo sbagliando tutto? Non vale la pena di ragionarci sopra e di darci l’opportunità di vivere  quello che la vita ci regala senza togliere niente a nessuno? L’amore è libertà e non è esclusivo ma esistenziale, esiste ben al di là del sesso e dal volerlo relegare a una unica persona. L’amore  attraverso il sesso trova uno spazio nel quale svilupparsi ed espandersi in modo naturale. Quando accade è un dono, un presente non solo per chi ha la fortuna di viverlo ma potenzialmente per tutti coloro che stanno attorno e che potrebbero indirettamente godere di questa energia e armonia che non è mai esclusiva.

Un dubbio questo che quanto meno dovrebbe far parlare le persone tra di loro con onestà e pulizia mentale e che invece ancora oggi nel 2012 è totalmente indiscusso. La maggior parte delle persone che sperimentano un’esperienza simile se ne guarda bene dal dirlo, anzi è capace di mentire in modo spesso così spudorato da rendersi ridicole e talora insopportabili al compagno o compagna.   Si può ammettere di aver fatto sesso con Caio e Sempronio anche con vanto se ci troviamo con l’interlocutore giusto ma dire che si è entrati in contatto con un’altro al punto da sentirlo dentro di noi … questo se non siamo single non possiamo ammetterlo neanche con noi stessi e di conseguenza lo rifiuteremo per non andare in conflitto.

Fare sesso senza amore è un peccato perché manca un pezzo ma può servire, ma non fare sesso quando si sente una forte, profonda e reciproca attrazione per paura di  provare amore non è forse peggio?

Un argomento che oggi mette molte persone in difficoltà e che forse, se affrontato  con il nostro sentire più profondo e con saggezza e onestà, allargherebbe gli orizzonti delle possibili esperienze che contano e che danno un senso alla nostra vita terrena. Ci renderebbe più elastici e liberi di esprimerci e soprattutto eviterebbe tante sofferenze inutili,  separazioni e divorzi dolorosi e molto spesso senza senso.

Un aspetto sul quale come adulti ci si dovrebbe incominciare a poter confrontare con serietà almeno tra amici ma anche nella coppia  perchè i giovani di oggi hanno sempre più paura dell’amore per il brutto esempio che riconoscono nella società. Un lavoro di introspezione e di ricerca nel quale si dovrebbe rifiutare di cadere nell’ebete ripetizione del qualunquismo e berbenismo di massa e iniziare a guardare le nostre paure cercando di essere onesti prima di tutto con noi stessi.

 

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