Correzione posturale: il disagio psichico

Lo dicono ormai tutti gli psicologi, lo si trova anche sui rotocalchi che affrontano il benessere e la salute; un disagio psichico si vede e si manifesta esteriormente. A parte il fatto che crea un’ovvia e ben nota a tutti posizione di svantaggio nei confronti degli interlocutori, diventa altresì uno svantaggio in senso posturale per colui che ne soffre.

In senso fisico la presenza di un disagio psichico inteso come senso di inadeguatezza o di insicurezza profondo si ripercuote maggiormente sul collo  e sulle spalle che tendono facilmente a portarsi in avanti: avremo le spalle ricurve e chiuse, il dorso in leggera ipercifosi e  il collo in posizione scorretta proiettato in avanti.

Tre problemi frequentissimi, squisitamente posturali che possono generare disturbi fisici non indifferenti fra i quali il conflitto subacromiale, le discopatie cervicali da cui si possono generare brachialgie ( dolori che decorrono alle braccia), cefalee e cervicalgie muscolotensive, dolori infrascapolari.

E ancora per una legge tipicamente fisica e meccanica oltre che filosofica così in alto così in basso, chi cede sulla parte alta del corpo tende inevitabilmente a cedere anche con la parte inferiore e allora non mancheranno la tipica e odiosa pancetta in fuori presente anche nei più magri altro che tartaruga.. e nei più sfortunati anche lombalgia, lombosciatalgia da discopatie lombari.

Vi basta?

Credo di sì se siete arrivati a leggere fino a qui, credo vi sarete convinti che vale la pena di reagire e con forza a questa passiva attitudine di subire la gravità nello steso modo in cui subiamo la nostra vita, le persone e le situazioni sentimentali o lavorative. Ci sono persone che anatomicamente per loro costituzione fisica intendo faranno molta più fatica di altre ma quando la posizione può ancora essere corretta facendo un buon inspiro e sollevando le braccia e le spalle allora non tutto è perduto.

Come ho già detto non possono bastare 10 ma neanche 20 sedute di ginnastica correttiva o posturale perché quando si smette tutto riprende il suo andamento come prima. I tutori non possono essere una soluzione se non in casi ovviamente gravi dove la posizione non è più correggibile volontariamente o quando esiste una patologia a rischio come in una frattura somatica o in un malattia di Shueurmann. Attenzione  anche lo sport fatto con intensità; spesso non corregge e non è sufficiente a correggere un vizio posturale. Non esiste uno sport perfetto anche lo yoga o il pilates non lo sono se non li pratichiamo con estrema attenzione, modificando alcune nostre tendenze e ovviamente inserendo alcuni esercizi mirati e ben selezionati e eliminando gli esercizi potenzialmente nocivi.

Bisogna darsi da fare e correggere queste posture viziate iniziando dal riconoscerlo negli altri e poi su di noi, facendosi seguire personalmente da un fisioterapista, massofisioterapista, personal trainer , insegnante di ginnastica, di pilates o di yoga non importa la qualifica esatta, importa che si lavori in modo mirato ovvero personalizzando gli esercizi e verificando che siano fatti in modo corretto. L’obiettivo di tutto il lavoro sarà aprire il petto, allineare la testa, migliorare l’elasticità del rachide, potenziare soprattutto  addominali-dorsali – pettorali ma sempre avendo il corpo intero e la correzione del suo vizio posturale come primo scopo da raggiungere.

Potrà essere utile anche un lavoro più profondo sul respiro e sulla coscienza di cosa ci mette maggiormente a disagio e di come affrontarlo. Un percorso anche questo di crescita personale individuale che ognuno può seguire con le persone che ritiene più adatte ma che non dovrà essere secondario al lavoro fisico vero e proprio.

Dobbiamo imparare a vederci nella posizione corretta e sentirci bene in essa, indossarla tutti i giorni come un vestito, il vestito che abbiamo scelto per essere più attraenti, ma anche più sicuri, per piacerci e per piacere agli altri senza dover ricorrere al chirurgo plastico o peggio chirurgo ortopedico e  neurochirurgo!

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Una risposta a Correzione posturale: il disagio psichico

  • vania scrive:

    avete pienamente ragione tutto quello che ho letto è vero io sono stata operata 4 mesi fa spondilolistesi anteriore di l4 su l5 di circa1,1 cm a riposo ma forse per la mia postura non corretta non sto migliorando per niente anche se le ultime lastre mostrano anterolistesi di 5mm spero in futuro ricordandomi di cio che ho letto qua comunque mi è stato utile

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