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Correzione posturale in vacanza

Procurarsi una lombosciatalgia o una cervicobrachialgia in piena vacanza non è cosa gradita a nessuno eppure credetemi succede ed è piuttosto diffuso.  Trovare poi in pieno agosto uno studio fisioterapico o di agopuntura  che possa ridurre il dolore senza ingurgitare dosi di antinfiammatori da cavallo è alttretanto difficile quanto improbabile.

E allora mi dispiace ma vale ancora la solita zuppa e pan bagnato, ” prevenire è meglio che curare”.

A tutti coloro che durante le vacanze si lanciano a praticare sport estremi senza una adeguata e continua preparazione fisica, agli amanti del fai da te e del giardinaggio che in due settimane ti fanno su una casa e un giardino nuovo e infine ai viaggiatori e turisti che amano camminare per le vie delle città con borse e zaini colmi e rigonfi…

Attenzione : non esagerate , soprattutto se avete già qualche capello grigio, ma le raccomandazioni si rivolgono anche ai più giovani. mi ricordo ancora oggi di una ragazzina di 16 anni che aveva una lombalgia da circa sei mesi causata dall’utilizzo  del richo ( bicicletta che traina una sorta di carrozza sulla quale si siedono mediamente due persone), strumento di gioco e a noleggio che aveva utilizzato durante la vacanza estiva.

Anche il pattìno carico di persone può portare le stesse conseguenze di sovraccarico del rachide lombare, mentre l’utilizzo delle cesoie per potare le piante o dell’ago da ricamo possono, se usati per un tempo sufficiente, causare un savraccarico cervicale. Esattamente come farebbero una valigia pesante, uno zaino non tecnico o borsa eccessivamente pesanti. Questi sovraccarichi sul rachide, sia esso lombare che cervicale, possono causare delle discopatie ovvero delle sofferenze del disco intervertebrale che può andare incontro a una sorta di pinzatura come se fosse una ferita. Una circostanza di questo genere causa inevitabilmente un dolore piuttosto acuto, talora irradiato al braccio nel caso del rachide cervicale e alle gambe nel caso del rachide lombare.

Si tratta di nevralgie che spoesso tolgono anche il sonno e certamente rovinano le vacanze oltre che impedire al corpo di muoversi liberamente. A differenza delle contratture muscolari questi disturbi durano a lungo, almeno tre settimane nel migliore dei casi fino a cronicizzare nel peggiore dei casi quando non adeguatamente trattate.

Ma prevenirle è possibile; intanto evitare l’eccesso significa fare delle pause ovvero dosare il tempo di sovraccarico, secondariamente ascoltare quando il corpo inizia a dare i primi segni di sofferenza e fermarsi in tempo. E infine fare gli esercizi di compensazione per il rachide che nalla maggioranza dei casi corrisponde a movimenti di allungamento verso l’alto e di estensione del tratto cervicale e lombare, magari sorreggendo la parte cervicale e lombare con le vostre mani. Se sapete di avere dei problemi fatevi fare un programma di esercizi mirati e terapeutici da eseguire regolarmente e da utilizzare  con facilità e destrezza nei casi di necessità.

Evitare poi di riposare nelle posizioni più dannose. Dormire seduti malamente con le gambe appoggiate su una sedia per fare un esempio, oppure addormentarsi sul divano con il collo rincagnato e mal posizionato sul bracciolo o su una poltrona di aereo-treno-traghetto.

Un cuscinetto cervicale gonfiabile è un oggetto insostituibile il cui ingombro cretemi vi può dare un bell’aiuto, per la parte lombare è più difficile portare il cuscino giuto ma una coperta o asciugamano arrotolati e ben posizionati  saranno più che sufficienti a darvi un bel sostegno lombare. La grandezza del cilindro da costruire non deve superare i 10 cm e lo dovete posizionare al passaggio dorso lombare quindi all’altezza delle coste fluttuanti o ultime costole.

Insomma i modi per evitare di rovinarvi le vacanze esiste ci sono, non si tratta di rinunciare alle cose che amate,  ma di prevenire e salvaguardare il vostro rachide usando solo un po’ di prudenza e piccoli accorgimenti ben studiati e ragionati.

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