Il potere terapeutico dell’entusiasmo

E’ giusto, prima di addentrarci nella discussione, considerare cosa è l’entusiasmo; lo si potrebbe definire come l’energia della mente focalizzata e orientata sul successo di una determinata azione priva di paura e di aspettative.

La fortuna del principiante è la rappresentazione pratica e casuale direi di come l’entusiasmo sia fonte sicura di successo. La forza inesauribile dei bambini potrebbe essere una altra forma di come l’entusiasmo sia semplicemente il grande motore della vita.

Infine in termini più sanitari potremmo definire l’effetto placebo una sorta di entusiasmo per un determinato farmaco indipendente dal farmaco stesso, ovvero l’accettazione completa da parte della mente del potere terapeutico di quel farmaco che lo rende efficace prima ancora di averlo assunto; è l’atto stesso di assumerlo a investirlo di questa energia mentale positiva.

Nella medicina buddhista e in quella cinese si considerano le energie perverse fisiche e le energie perverse sottili alludendo a determinati stati emozionali quali l’attaccamento, la paura, la rabbia, la gelosia, l’orgoglio e l’attaccamento. Chiunque abbia sperimentato anche una sola volta la forza dell’entusiamo sa che nessuna di queste emozioni viene inclusa in esso.

L’entusiamo è una come sorta di collegamento con l’energia della natura e del creato; è come smettere si essere solo noi piccoli esseri incapaci di tutto e diventare esseri collegati al tutto e capaci di tutto. L’entusiasmo è la possibilità di conoscere senza aver studiato, di fare senza aver mai fatto, è come lasciarsi guidare da una forza che sta fuori e dentro di noi e collega ogni cosa in modo corretto e senza motivazioni personali.

Per godere di questa possibilità è necessario ricordarsi che il nostro cuore è libero e soprattutto che facciamo parte del tutto e al tutto possiamo accedere come attraverso un file del nostro computer. Per usare l’entusiasmo dobbiamo non essere appesantiti dalle emozioni negative e dalle esperienze dolorose che possono averci toccato; ecco perchè i giovani e gli animali sono più vicini a questa forza naturale.

Un cane scondinzola ogni volta che gli dite che si esce a spasso e nello stesso modo ogni volta che entrate in casa; non smette di farlo dopo un po’ di volte, gli uomini invece si stufano e si annoiano facilmente delle cose impoverendole di energia mentale fino ad arrivare alla noia che potremmo considerare come l’opposto dell’entusiasmo.

La noia è la povertà della mente nell’affrontare qualsiasi cosa considerandola a priori già fatta, già conosciuta, già fallita, già esaurita. E’ proiettare continuamente come inamovibili, nel presente e nel futuro, la paura e le aspettative disilluse del passato . E’ chiudersi al nuovo e alle possibilità che il nuovo accada .

In termini medici potremmo considerare che in questo modo le scorie prodotte da questi pensieri negativi non abbiano mai la possibilità di fuoriuscire ma piuttosto di crescere sempre più generando possibili squilibri inizialmente solo funzionali ma che potenzialmente  possono diventare fisici alla stessa stregua dell’effetto terapeutico del placebo.

In conclusione attivare il proprio entusiasmo e sapere come coltivarlo diventa un’azione fondamentale a cui poco si attribuisce significato terapeutico se non in senso negativo. Ovvero si parla dell’effetto placebo solamente per distruggere o discreditare un farmaco o una terapia ma non per capirne la natura terapeutica intrinseca.

Ma se tramite l’entusiasmo possediamo la possibilità di potenziare una terapia, allora perchè non usarla scientificamente?

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6 risposte a Il potere terapeutico dell’entusiasmo

  • valeria milano scrive:

    Interessante! E come? Nel senso…puoi approfondire il concetto: “Ma se tramite l’entusiasmo possediamo la possibilità di potenziare una terapia, allora perchè non usarla scientificamente?”

  • paola scrive:

    Veramente un bell’articolo! Mi sento l’entusiasmo dentro! Grazie!!!

    • Cathe scrive:

      Per esempio al posto di fare farmaco o terapia versus placebo come si fa normalmente negli studi scientifici, si potrebbe fare farmaco o terapia versus farmaco o terapia e entusiasmo, associando a questo gruppo un valore dato dalla parola piuttosto che dalla allegria e sicurezza di chi somministra la terapia. Per esempio no?

  • Giuseppe scrive:

    Belli e utili, come sempre, i tuoi articoli Cathe.
    Questo argomento dell’entusiasmo, collegato al fatto che i cani non si stancano mai di scodinzolare quando devono uscire, mi ha fatto pensare ad una frase letta di recente che dice pressappoco così: “Il cuore del Tantra sta nel realizzare che ad ogni attimo la vita è sempre nuova e fresca….”.
    Ecco: probabilmente è proprio questo che ci manca: vedere il costante rinnovarsi della freschezza..
    Colpa della mente che pensa sempre in anticipo di conoscere le cose della vita….è la mente che vede la ripetitività…e cala l’entusiasmo.
    Un abbraccio.

  • IL MONDO PER UNA CATTIVA POSTURA PIATTA CHE RIVESTIAMO TUTTI, SI CREA L’ALLUCE VALGO, PER MANCANZA DI
    BASI: NELLE CALZATURE IN COMMERCIO?
    L’APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO HA UNA DISCESA REGOLARE, MANCA LA RISALITA: PER QUESTO SI MANIFESTANO
    MALATTIE E DISORDINI NEL MONDO?
    QUESTI GIOVANI NON ANNO EQUILIBRIO, PERCHE RIVESTONO CON LA POSTURA PIATTA?
    CHE FUTURO AVRANNO QUESTI GIOVANI, SENZA: BASI, ENERGIA, EQUILIBRIO, DIRETTIVE, RADICI?
    COLLABORIAMO PER UN FUTURO INNOVATIVO E RICOSTRUTTIVO PER UN MONDO MIGLIORE?

  • Cathe scrive:

    Mi perdoni ma forse prima di ricreare sarebbe meglio mettere un pò di ordine nelle idee e non mettere tutto nello stesso calderone. Il rischio di prendere fischi per fiaschi e di perdere l’equilibrio diventano enormi nonostante le migliori intenzioni.

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