Cifosi: esercizi e sport più adatti

Cifosi: esercizi e sport più adatti

Catherine Bellwald Cifosi: esercizi e sport più adatti Iniziamo dal principio; la cifosi o meglio l’ipercifosi è in parole povere la schiena curva in avanti. Si tratta di una deviazione del rachide sul piano sagittale che si vede di profilo.  Il classico gobbo (modello “gobbo di Notre Dame”, per intenderci) invece è una cifoscoliosi grave con tanto di gibbo che si vede di profilo ma che corrisponde alla rotazione delle coste  (in gergo costole) dovute ad una grave scoliosi che invece è una deviazione del rachide sul piano frontale complicata da una cifosi.

La prima distinzione da fare è tra l’atteggiamento cifotico e l’ipercifosi vera e propria. L’atteggiamento si corregge completamente o quasi completamente con un atto volontario di estensione attiva ovvero impegnando i muscoli estensori  del rachide, che sono in primis il gran dorsale e il trapezio che insieme a un elevato numero di muscoli più profondi agiscono dall’interno verso l’esterno per sostenere la schiena verso l’alto. La cifosi consolidata invece non si modifica in modo sufficiente con il semplice atto di raddrizzare la schiena.

L’ ipercifosi colpisce normalmente il tratto dorsale che nella assoluta normalità è già in leggera cifosi, può essere a piccolo raggio ovvero descrivere una piccola gobba oppure ad ampio raggio e coinvolgere anche il tratto lombare e cervicale che normalmente sono in lordosi. Un’alterazione in tal senso del tratto dorsale  si ripercuote funzionalmente sempre sugli altri due segmenti, cervicale e lombare, oltre che su entrambe le spalle determinando inevitabilmente un quadro di rigidità articolare.

La cifosi è solitamente  conseguenza di un atteggiamento protratto e consolidato nel tempo ma può anche insorgere a causa di uno stato infiammatorio che colpisce le cartilagini di accrescimento delle vertebre in età adolescenziale. Questa patologia si chiama “morbo di Sheuermann” e può causare  anche in pochi mesi una cifotizzazione del rachide dorsale sulla quale è necessario intervenire tempestivamente ed energeticamente con esercizi attivi e passivi, talora con busti rigidi estensori e, nei casi più gravi, anche con la chirurgia.

A parte questa particolare e specifica patologia, la cifosi normalmente peggiora gradualmente nel corso degli anni, esattamente come farebbe un piano inclinato di una qualunque mensola. La gravità, con il passar del tempo, prende il sopravvento a meno che non si produca un’azione muscolare contraria detta appunto antigravitaria. La cifosi quindi è in agguato come lo sono le rughe con l’invecchiamento.

Non tutti gli sport sono adatti a migliorare e  correggere questo atteggiamento patologico. Dobbiamo analizzare il rachide e capire quali specifici movimenti sono idonei e quali non lo sono  per una schiena già compromessa.

Le indicazioni motorie che seguono non sono quindi quelle classiche adatte a tutti ma sono indirizzate esclusivamente a quei  soggetti che tendono alla cifosi o che già ne soffrono. Ma attenzione: non sostituiscono una valutazione fisiatrica e tanto meno un trattamento fisioterapico o rieducativo personalizzato che sono sempre consigliati.

La caratteristica dei pazienti cifotici è quella di incurvare spontaneamente le spalle in avanti durante tutti i movimenti che coinvolgono le braccia, peggiorando così il problema. Il modo per riconoscere un dorso cifotico non è solo quello di misurare i gradi della sua gobba, ma di verificare quanto le spalle siano rigide in estensione, il che significa che il paziente supino o in piedi non riesce a sollevare le braccia oltre le orecchie  ma si ferma prima. Nei casi più gravi, molto prima.

A questi soggetti è controindicato ovviamente il sollevamento di pesi; fanno eccezione movimenti mirati fatti con piccoli pesi e con le braccia in apertura o in estensione eseguiti con cura e attenzione e meglio se da sdraiati.

Sono sconsigliati il golf,  la canoa,  il kajak, la boxe e tutti i tipi di combattimento dove la difesa sia in chiusura e l’attacco possa favorire la cifosi e tutti gli hobby che coinvolgono le braccia come il giardinaggio, la maglia, l’uncinetto.

Sono decisamente poco indicati il nuoto a stile libero e, anche se in minor modo, lo stile a rana, in quanto possono favorire la cifotizzazione soprattutto se fatti con poca attenzione e in soggetti già compromessi. Il nuoto quindi non è la panacea per tutte le schiene; è vero lo stile a dorso è un ottimo esercizio correttivo ma sfido chiunque a fare solo quello una volta in piscina, soprattutto se sono evidenti le sue difficoltà nell’eseguire questo stile, cosa praticamente garantita quando la schiena è già in cifosi. Infine è poco indicata la bicicletta e ancor peggio la mountain bike per la posizione statica che non corregge in nessun modo il difetto.

Passiamo agli sport di squadra: giocare a calcio, a pallavolo, a pallacanestro possono essere molto utili a socializzare e a sfogare le proprie tensioni emotive; sembrano non nuocere direttamente alla deformazione del rachide ma in realtà questi sport non sono indicati ai cifotici veri in quanto l‘attenzione non può essere rivolta a se stessi perchè focalizzata alla vittoria della squadra. Il proprio errore posturale quindi salterà automaticamente fuori senza essere corretto da un’opportuna consapevolezza.

La corsa è un potenziale  pericolo per il rachide già curvo; le braccia e le spalle durante la corsa tendono a chiudersi senza correggere la schiena in modo efficace, inoltre quando arriva la stanchezza il corpo non allenato tende spontaneamente a portarsi in avanti, rischiando di peggiorare il difetto; un vizio che purtroppo molti sportivi occasionali non si accorgono di avere.

Ma ancora non è tutto: anche i tanto amati  addominali, indispensabili per stabilizzare il rachide in senso antero posteriore se fatti in modo classico, ovvero con le macchine oppure eseguiti dinamicamente da sdraiati a pancia in su sollevando la testa, possono essere dannosi e francamente poco indicati per le schiene già deviate in cifosi.

Gli addominali corretti in questi casi sono quelli isometrici eseguiti sempre mantenendo i tratti dorsale e cervicale allineati, meglio se mantenuti in modo statico. Possono essere fatti da sdraiati, meglio se  con braccia estese dietro il capo ma possono essere eseguiti  da seduti e in piedi anche durante tutti i movimenti di correzione attiva del rachide dorsale richiamando l’ombelico verso la colonna vertebrale.

Gli esercizi mirati alla correzione del rachide cifotico sono in realtà semplici e vertono su due principi base: estendere o iperestendere il tratto dorsale ed elevare ed extraruotare le spalle a fondo corsa.  Ci si può sbizzarrire con la fantasia oppure insistere sempre con gli stessi ma devono essere fatti in modo preciso e costante per ottenere una graduale correzione o perlomeno evitare un peggioramento della cifosi già consolidata.

Yoga e Pilates sono attività che prevedono svariati esercizi utilissimi al dorso ricurvo ma lezioni di gruppo non sono ancora sufficienti a correggere il problema quando questo sia serio; in questi casi è infatti necessario lavorare in modo mirato e personalizzato.

Ai giovani e giovanissimi che hanno solamente un atteggiamento scorretto del tratto dorsale e non consolidato, consiglio la danza, la ginnastica artistica o l’ equitazione; in tutti e tre questi sport  l’eleganza e la regalità dell’atteggiamento posturale sono il fulcro del lavoro e la parte alta del torace è costantemente in apertura.

Invece  per correggere veramente una postura cifotica già consolidata serve in primo luogo apportare modificazioni al modo in cui si dorme e ci si siede quotidianamente. E’ assolutamente indispensabile evitare di usare due cuscini per il riposo notturno oltre che  appoggiare costantemente la schiena da seduti. Sono utilissimi i cuscini lombari da spinta oppure ancora meglio sarebbe utilizzare sedie con appoggio sulle ginocchia utili a sostenere meglio il rachide a partire dal tratto lombare che ne costituisce la base di sostegno.

Sono altresì indispensabili l’apprendimento e l’esecuzione costante e corretta di tutti gli esercizi più utili ad aprire il petto e le spalle e ad allineare l’intero rachide. Infine  è necessario mantenere un’attenzione e una correzione posturale prolungate  nel tempo, conseguibili esclusivamente tramite una focalizzazione mentale e una volontà determinata. In questo caso diventa molto importante che la figura del coach sia non solo specializzata sulla conoscenza tecnica del corpo ma anche su motivazioni e significato emozionale profondo del movimento stesso.

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63 risposte a Cifosi: esercizi e sport più adatti

  • jack scrive:

    Premetto che ho 19 anni e soffro di ipercifosi non gravissima ma neanche troppo lieve. E possibil
    migliorare con stretching e esercizi in palestra con i pesi mirati a rafforzare soprattutto i muscoli extrarotatori??

  • Cathe scrive:

    Caro Jack con il termine stretching si includono una varietà assai estesa di esercizi, taluni del tutto sconsigliati, ovvero dipende dai muscoli che si allungano! Facciamo l’esempio della pinza esercizio da seduti a gambe tese con la schiena in avanti e le mani che afferrano le punte dei piedi. Questo esercizio è uno stretching di tutta la muscolatura posteriore, non è indicato in caso di cifosi a meno che non sia fatto in modo molto attento e controllato. Per i pesi delle braccia è la stessa cosa non sono controindicati in modo assoluto ma vanno sempre eseguiti con la schiena appoggiata mai da seduto o peggio in piedi. Si può lavorare sulla abduzione, elevazione e non solo sull’extrarotazione. Meglio sarebbe vedere personalmente e correggere direttamente sul campo ma spero di essere stata utile.

  • jack scrive:

    Mi scuso per la risposta tardiva ma non mi ricordavo più il nome di questo sito. la ringrazio per la risposta. nel frattempo sono andato in un centro specializzato dove vado ogni due settimane e mi danno esercizi da eseguire quotidianamente. Mi hanno promesso un miglioramento di 6-7 gradi se eseguirò costantemente gli esercizi, cosa che sto facendo anche se è molto frustrante.
    gli esercizi comprendono stretching e potenziamento muscolare. lei pensa che potrò davvero migliorare nell’ arco di 6 mesi?

  • Cathe scrive:

    Non la conosco ma è possibile solo se si applica con costanza.

    • jack scrive:

      ok grazie..sono molto frustrato perchè ho paura di sbagliare e di non migliorare o peggiorare. lei sa se un busto ortopedico portato anche per due anni e con gli esercizai puo migliorare la situazione?o a 19 anni è troppo tardi?

  • Cathe scrive:

    Prima cosa non è mai troppo tardi per iniziare una cura, se non si migliora abbastanza si aggiusta il tiro. Credo molto negli esercizi giusti fatti con costanza e nella attenzione posturale che sono fondamentali affinché il busto qualora necessario non porti a un indebolimento muscolare e una sorta di pigrizia dei muscoli paravertebrali e dorsali in senso lato che invece devono irrobustirsi. Si ricordi che i dubbi e le paure ci impediscono di metterci al lavoro con entusiasmo. Auguri e buon lavoro.

  • Claudio scrive:

    Cathe, grazie ancora di tutto, sicuramente avrai tante qualità in più, però personalmente ne vorrei rimarcare almeno 3: DOLCISSIMA, COMPETENTE, DETERMINATA. Complimenti e grazie ancora per tutto l’aiuto che dai alle persone.

  • jack scrive:

    salve sono sempre io. ho iniziato a fare gli esercizi con costanza e qualche piccolo miglioramento c’è stato, nel senso che riesco a stare più dritto sforzandomi meno, ma la schiena è rimasta rigida e la cifosi è invariata. normale dopo così poco tempo credo. purtroppo è successo un guaio che mi ha mandato in depressione totale: 10 giorni fa ho avuto un incidente, ero in moto e sono volato sbattendo la testa in terra, sono pure svenuto. La tac non rileva niente ma la mazzata arriva dalla radiografia: inversione della lordosi cervicale. l’ ortopedico mi ha detto che poteva andarmi molto peggio. gli ho spiegato che da 2 mesi facevo esercizi per la cifosi e adesso mi sembra peggiorata, mi ha detto che è il collo che è più in avanti, di fare un po di massaggi e poi tornare a fare gli esercizi per non peggiorare. In poche parole mi ha detto si che mi è andata bene che non mi sono rotto niente, ma mi ha fatto capire che la cifosi dorsale e soprattutto quella cervicale mele terrò per sempre e devo stare attento a non peggiorare, secondo lui inutile un busto a 19 anni suonati e non reputa grave la mia cifosi.
    Sono molto depresso, possibile che non ci sia niente da fare almeno per questo collo in avanti molto antiestetico?
    grazie per l’ attenzione

    • Loredana scrive:

      Salve jack, ho letto solo ora per caso la tua esperienza negativa con la moto. Io sono caduta all’età di 10 anni (ora ne ho 47) con la bici battendo la nuca talmente forte da spostare una vertebra. Non ho fatto nulla perchè ho sempre tenuto nascosto l’accaduto ai miei ma nel tempo vedevo la mia schiena piegarsi sempre più in avanti. Due anni fa ho conosciuto per caso una bravissima chiropratica fuori dagli schemi che mi ha rimesso a posto la schiena con un semplice clok facendomi fare dei movimenti veloci con le braccia mentre lei teneva ferma la colonna. Nessun dolore e mi sono ritrovata con una schiena perfettamente dritta dopo 35 anni di sofferenze, postura antiestetica, cervicale, ecc… Mi ha spiegato lei quale avrebbe potuto essere stata la causa e devo dire che se non è un’indovina vuol proprio dire che è competente! Non è detto che il problema ce lo dobbiamo tenere per sempre! Non bisogna solo curare l’effetto, ma andare a vedere la causa! Spero bene, ciao
      Loredana

  • Andrea scrive:

    Salve volevo sapere dato che credo di avere la cifosi se la palestra troppo eccessiva puo’ nuocere, ad esempio io sono magro di gambe e siccome le voglio rafforzare faccio spesso lo squat che dice è meglio diminuire ho addirittura toglierlo?

    • Cathe scrive:

      Lo squat non è adatto in caso di cifosi, potrebbe rinforzare le gambe con la leg press in modo da controllare meglio la posizione del dorso.

  • giuseppe scrive:

    BUONGIORNO
    HO QUASI 29 ANNI E SONO AFFETTO DA IPERCIFOSI E IPERLORDOSI PURTROPPO HO DOVUTO SMETTERE DI CORRERE IL CHE MI PERMETTEVA DI PERDERE PESO FACILMENTE ADESSO HO LETTO CHE E’ POCO INDICATA LA BICICLETTA E FACEVO CICLETTE IN PALESTRA ,QUANTO AD ESERCIZI A CORPO LIBERO FACCIO PARALLELE SULLE BRACCIA TRAZIONI ALLA SBARRA E QUALCHE ESERCIZIO SEDUTO O SDRAIATO CON PICCOLI PESI SUL PETTO SULLE SPALLE E SULLE BRACCIA POI UN PAIO DI VOLTE ALLA SETTIMANA NUOTO E L’UNICO STILE CHE SO PRATICARE E’ LO STILE LIBERO.
    COSA DEVO VARIARE SOSTITUIRE EVITARE E QUALE STRATEGIA DEVO ADOTTARE ??????? GRAZIE

  • Cathe scrive:

    Gentile Sig Giuseppe, ipercifosi e iperlordosi non sono due diagnosi ovvero ipercifosi di quale tratto della schiena? il dettaglio non è da poco! ma ancora non è sufficiente se lei soffrisse di ipercifosi dorsale su una iperlordosi lombare bisognerebbe poi capire quale delle due curve è dominante, e se si tratta di una rigidità o di un atteggiamento, poi è necessario vedere l’entità della curva e controllare la sua muscolatura e la sua postura di base per capire su quali muscoli è necessario agire per correggere. Se vuole un lavoro fatto seriamente visto che a detta sua la sua schiena è seriamente compromessa credo che debba fare una valutazione dal vivo con programma di esercizi personalizzato e indicazioni sugli sport più adatti a lei.

  • emanuele scrive:

    buongiorno ho 17 anni e sono affetto da ipercifosi non so se è molto grave visto che è di 35 gradi ma volevo sapere se si può correggere con un busto o esercizi in palestra perchè sono stanco di vedere la mia schiena cosi. cosa mi consiglia ? e si può ancora curare ?. Grazie :neutral:

    • Cathe scrive:

      Curare non si può ..ma si deve, partendo sempre dai mezzi più semplici e fisiologici come gli esercizi personalizzati ai metodi più complessi a seconda del caso e della gravità. La fisioterapia però non può essere fatta per 20 sedute e poi stop! ma è una educazione a vita! Si inizia con un buon fisioterapista che ci corregga e ci indirizzi in modo molto competente, non solo alla esatta esecuzione degli esercizi più adatti ma anche a come trasformare tutti i gesti e le attività della vita quotidiana e ludiche in strumenti potenzialmente terapeutici. E’ necessario lavorare individualmente a casa se possibile quotidianamente e almeno una volta alla settimana per i prime due tre anni con un fisioterapista esperto sulla colonna vertebrale.

  • Marco scrive:

    Salve Dottoressa Bellwald…io ho lo stesso simile problema: una cifosi che però non sò di quanti gradi è, ma so che è brutta e non mi piace per niente. Ho 24 anni e cerco di combattere questo problema da quando si è iniziato ad evidenziare, cioè all’età di 16 anni. Ho fatto nuoto, palestra, migliorati i muscoli dorsali ecc… ma tutto in modo sbagliato secondo le sue parole. E’ devo crederci visto il risultato!!! Le sue parole in questo forum mi hanno già smosso molto emotivamente. Sto seguendo già i suoi consigli….Vorrei tanto essere seguito da lei ma il problema è che sto a 800km da milano, ossia Caserta. Lei ha lo studio solo a milano? Magari conosce qualcuno competente quanto lei nelle mie zone? Lei mi può aiutare….è io ho sono molto convinto e motivato a migliorare il più possibile questo problema. Grazie Anticipatamente

    • Cathe scrive:

      Al momento non ho conoscenze nelle sue vicinanze, ma lei cerchi sono certa che ci sono dei professionisti specializzati magari più vicino di quanto lei non passa immaginare.

  • Dona 99 scrive:

    Sono una ragazza di 13 anni che soffre di ipercifosi. L’anno scorso ho seguito una terapia di venti sedute guidate da una fisioterapista in un ospeale. Dopo aver concluso questo mio percorso avevo una postura più adeguata e tutto sembrava nella norma. I miei genitori però volevano portarmi a fare dei raggi ma non è stato possibile, e siamo tornati nello stesso ospedale dopo 18 mesi, dove una dottoressa mi ha visitata e ha notato che ero peggiorata in modo eccessivo, e perciò mi ha voluto far fare i raggi che sono risultati il più negativo possibile :cry: e si sono meravigliati tutti per questo problema sorto dopo solo 18 mesi. Ora porto un corsetto o meglio busto che mi incita a tenermi eretta, ma comunque io vorrei praticare uno sport ben preciso. Il medico che mi ha prescritto il corsetto mi ha consigliato il nuoto da praticare però questo sarebbe un pò faticoso visto che il luogo in cui risieto non ha una piscina a sua disposizione. Pensavo di poter praticare la pallavolo ma anche quest’ultima mi è stata negata. Lei cosa mi consiglia? La ringrazio :wink:

    • Cathe scrive:

      Vista l’età adolescenziale e il peggioramento repentino va esclusa la possibilità di una malattia di Sheuermann prima di praticare e scegliere lo sport più adatto. E’ indispensabile poi fare una educazione molto più incisiva e a lungo termine ( anni!!!) oltre che controlli più ravvicinati nel tempo, magari facendoci seguire da una struttura specializzata sui disturbi della colonna in età adolescenziale.

  • marco scrive:

    Salve dottoressa…mi puo dire allora che specialista cercare? che tipo di ricerca devo fare? grazie ancora

  • Lisa scrive:

    Salve
    ho letto le sue pagine sulla cifosi e apprezzerei molto dei consigli.
    Mi è stata riscontrata una modica scoliosi e un’accentuata cifosi del dorso. Premesso che ho 40 anni ho sempre fatto della ginnastica ma niente mi ha aiutata e la mia postura sta peggiorando.Un tutore potrebbe aiutare?Qual è la posizione migliore per dormire?L

    • Cathe scrive:

      Gentile Sig ra Lisa sfido chiunque a dormire in una posizione non spontanea! La correzione posturale nasce dalla consapevolezza costante della propria posizione durante l’intera giornata che ne dice di iniziare dalle ore di veglia e dalla azione volontaria dei nostri muscoli? :-)

  • Dona 99 scrive:

    Salve sono sempre io. Sono andata a fare un controllo dove ho preso il corsetto e il medico mi ha detto che ci sono molti miglioramenti e che forse mi riprenderò prima del previsto visto che la colonna vertebrale nella parte inferiore si notano miglioramenti :razz: la ringrazio per i suoi preziosi consigli, mi farò risentire per informarla dei miei miglioramenti, a presto e buona giornata :mrgreen:

  • Diego scrive:

    Buongiorno dottoressa, ho 35 anni e soffro anch’io di una media cifosi a livello delle scapole. Ho notato che ci sono ragazzi giovani che scrivono di aver questo problema e a a tal proposito vorrei dare un mio personalissimo parere.
    Io sono convinto che la mia cifosi sia sorta dalla postura tenuta durante lo studio, le lezioni in classe e dallo zaino pesante che ai miei tempi e penso tutt’ora devono portare per andare a scuola. Delle buone abitudini correttive potrebbero essere quelle di non usare sedie alte o tavoli bassi per scrivere, studiare, mangiare ecc? e portare lo zaino sul petto anzichè sulla schiena non andrebbe automaticamente a migliorare la postura? Inoltre questi esercizi secondo me andrebbero eseguiti mantenendo gli addominali in trazione per non avere un miglioramento da un lato ed un peggioramento a livello lombare. Questa almeno è l’impressione che ho io, sbaglio?
    Grazie per i Suoi utili consigli.

    Diego

  • Luisa scrive:

    Buongiorno, ho 34 anni e soffro di scoliosi e cifosi da quando ero adolescente. Ho acquistato di recente una sedia ergonomica che scarica il peso sulle ginocchia e quando sto seduta su questa sedia mi sembra che la mia postura sia corretta. Nonostante questo dopo poco tempo mi sento molto scomoda ed inizia a farmi male la schiena nella tratto più basso. è normale? Cosa mi consiglia?
    Grazie.
    Luisa

  • gio scrive:

    salve,
    per stabilire quale problema abbia la schiena (ipercifosi o altro) e’ sufficente andare da un fisioterapista o bisogna fare qualche esame specifico?
    grazie

  • Cathe scrive:

    Un buon fisioterapista o un buon fisiatra o un buon osteopata o posturologo sono sufficienti!

  • nicola scrive:

    :???: sono un ragazzo di 46 anni ho scontrato una cifosi dorsale e spondilo artrosi di modica entita’ non so come curare mi potete aiutare grazie………

  • silvia scrive:

    gentile dottoressa, dai raggiu è risultato che ho una cifoscoliosi convessa verso destra, ho frequenti dolori di spalla. ho solo 21 anni ma assumo spesso una posizione ricurva per studiare, sto ovviando al problema usando un leggio. vorrei iniziare un’attività fisica. poichè non ci sono attività do ginnastica correttiva nella mia palestra, quale corso mi consiglia fra :gag, total body, aerobica, zumba ? non le chiedo quali di quesi sport possa essermi di giovamento perché immagino che nessuno di questi migliorerà la mia condizione, ma vorrei praticare uno sport per divertimento e che possibilmente non peggiori la mia condizione.grazie!

  • Luigi scrive:

    Ciao Cathe. Soffro di cifosi, non so quanto sia grave ma il mio professore di educazione fisica (dal quale mi sono fatto controllare) ha detto che tramite esercizi posturali e di respirazione è possibile correggerla. Non ha specificato però quali tipi di esercizi eseguire e sulla rete non riesco a trovarne di quelli mirati sulla cifosi. Potrebbe, gentilmente, dirmi quali eseguire? Grazie in anticipo :razz:

  • Cathe scrive:

    Mi dispiace per il ritardo alla sua domanda, spiegare gli esercizi non è così semplice, mi impegno a fare al più presto un filmato dedicato all’argomento con gli esercizi basici.

  • maria scrive:

    Salve, sono la mamma di un 15 enne al quale ieri è stata diagnosticato il morbo di scheuermann con una cifosi di 75 gradi. Gli è stato prescritto corsetto amovibile per 6 mesi ca. La cosa ci è sembrata solo una cosa strana: il giorno prima un altro “medico” ci ha detto “ci vediamo l’anno prossimo, è tutto a posto”. :sad:

  • Cathe scrive:

    Sono cose che purtroppo succedono. Auguri al ragazzo.

  • carlo curione scrive:

    vi prego di aiutarmi, il mio problema è l’inverso, la forma curva per l’appunto credo cifosi nel mio caso sta scomparendo e non so cosa fare, soffro di forti dolori, potreste consigliarmi degli esercizi?

    • Cathe scrive:

      Non vorrei sembrare pedante, ma di che tratto di schiena stiamo parlando? non perché la rettilinizzazione della fisiologica curva lombare e cervicale esistono come problema e sono in realtà una sorta di cifotizzazione della lordosi. In questi casi non si tratta affatto di un problema inverso rispetto alla cifosi dorsale. Ma come sempre è giusto essere precisi. Non è possibile risolvere un problema di questo tipo, lanciando un appello del tutto aspecifico come in questo modo, o no?

  • Gabriele Guarino scrive:

    salve mi chiamo gabriele e ho 23 anni..purtroppo ho pensato tardi ad aggiustare la mia schiena prima abbastanza compromessa..adesso qualche risultato l’ho ottenuto ma non è abbastanza..le dico che un anno e 4 mesi fa avevo una cifosi di 65 gradi e una lordosi di 69..mi è stato fatto indossare 2 corsetti fissi per 8 mesi(4 mesi uno e 4 l’altro) e dopo sono passato al mobile che ho in questo momento..cmq quando ho tolto il busto fisso la mia cifosi era a 33 gradi e la lordosi a 30..da 10 mesi porto un busto mobile e il mese prossimo ho il primo controllo! solo he io mi sento storto anche col busto resto a incurvarmi se non mi correggo io..non so se questi sacrifici che sto facendo valgono qualcos..quando ho tolto il primo corsetto fisso la mia diagnosi era: ipercifosi dorsale..scoliosi a tripla curva..corsetto bivalva antigravitario, spinta sacrale più bassa,addome modellato in delordosi,spinta mediana dorsale in D8,spinte claveari..il mio medico è il dottor Lucio Palmiero..cosa ne pensa lei? mi puoi dare qualche consiglio! la ringrazione per l’attenzione

    • Vito scrive:

      Ciao Gabriele, la tua cifosi si è veramente ridotta di così tanti gradi? Ho più o meno la tua stessa età e voglio provarle tutte, posso chiederti un contatto?

  • Fabrizio scrive:

    Salve ho 47 anni ed una bella cifosi ho la schiena a palla..si proprio la gobba se mi abbasso è mostruosa ed un po di lardosi. per il resto sono un tipo giovanile ed è un peccato basti pensare che la mia compagna è una bella ragazza di 32 anni(italiana)ma si lamenta . Cosa posso fare? a chi mi devo rivolgere? ortopedico od altri non credevo che ancora si usavano i busti ma sono disposto a qualsiasi sacrificio. grazie per la risposta. gradirei anche una risposta via mail grazie

  • MASSIMILIANO LUSTRI scrive:

    SALVE SONO UN PAPA’ DI UNA BIMBA DI TRE ANNI CON IPERCIFOSI, DORSALE, DICONO DI 70 GRADI, MA SECONDO ME PIU’ LIEVE PERCHE’ LE LASTRE SONO STATE FATTE MALE,MA E’ SICURAMENTE GRAVE,PIEDI PIATTI E TUTTO QUELLO CHE COMPORTA,SEMBRA CI SIA NATA PER POSIZIONE PODALICA PERMANENTE.
    MI HANNO CONSIGLIATO UN CORSETTO MINWOKEE,(SPERO DI AVERLO SCRITTO BENE) ,MA HO VISTO CHE SONO DELLE TRAPPOLE INFERNALI, HO PROVATO A FARNE UNO TRAMITE ASL, MA E’ PAZZESCO E LEI SCAPPA TERRORIZZATA,VORREI SAPERE SE CI SONO CORSETTI MENO INVASIVI O TECNICHE MIGLIORI VISTO CHE HO SENTITO I PROBLEMI PSICOLOGICI CHE HANNO CREATO A CHI LO HA PORTATO, E SE MI CONSIGLIATE UN LUMINARE E UN LABORATORIO CON NOTEVOLE PROFESSIONALITA’.
    GRAZIE ATTENDO NOTIZIE
    SALUTI MASSIMILIANO

    • Cathe scrive:

      Mi scusi tanto per il ritardo, la bambina è davvero piccola per mettere un corsetto così impegnativo. A quell’età il corpo è molto plastico e questo vale per moltissime patologie siano esse ortopediche che neurologiche. E’ però importante valutare la gravità della situazione e il caso nel suo insieme ovvero non solo i gradi della cifosi ma la sua mobilità. Credo che non debba essere affrontata solo la possibilità o meno di indossare il corsetto ma il modo in cui farlo e il modo in cui stimolare al meglio le potenzialità motorie correttive del rachide. Ritengo fondamentale che i genitori siano seguiti per imparare a gestire la situazione in modo corretto e rieducativo. Un lavoro complesso che necessità dell’esperienza di fisioterapisti addestrati al lavoro sui bambini, anche in senso psicologico. Non è facile per un genitori ma se ben seguito e rassicurato dal fisioterapista con il quale deve crearsi una alleanza terapeutica, può diventare egli stesso il terapeuta del proprio figlio e le sue azioni saranno a quel punto efficaci e terapeutiche senza creare scompensi e disagi psicologici.

  • roberto scrive:

    Salve mio figlio di 18 anni ha avuto un incidente con la moto è stato operato alla D6 (ha avuto una frattura miotica ,ma per fortuna dopo l’operazione le gambe le rimuoveva subito e non ha dovuto fare nessuna riabilitazione tranne della ginnastica posturale) pero dopo aver portato per un mese il corpetto mobile gli è venuta una cifosi e anche con la ginnastica posturale non è migliorata di molto cosa si può fare ?

  • roberto scrive:

    Salve, ho 38 anni e anche io come tutti ho le mie spalle curve che ovviamemte peggiorano costantemente. A prescindere da quello fatto o non fatto negli anni passati, le chiedo semplicemente se c’é la possibilitá di migliorare la mia postura o se sono condannato ad ingobbirmi con gli anni. grazie

  • Luca scrive:

    Salve!
    Io ho la cifosi ed ero curioso di sapere se le trazioni alla sbarra, che sono la mia passione, andavano bene per migliorare la mia situazione o se potrebbe peggiorarla.
    In più, volevo sapere se, impegnandomi a tenere la schiena dritta come avessi un filo attaccato alla testa che mi tira sù, poteva essere cosa apprezzata dalla mia schiena o se la cosa fatta a lungo potrebbe provocare sforzi che possono danneggiare

  • Cathe scrive:

    Mi sembrano due validissimi lavori, il primo essendo una trazione consente di allungare le strutture muscolari e tendinee che tendono ad accorciarsi e il secondo invece essendo consente di irrobustire i muscoli antigravitari. Tecnicamente è una combinazione perfetta, non conosco la sua struttura fisica ne la sua età ma direi che l’unico possibile danno potrebbe essere a carico delle spalle durante la trazione ( le spalle devono essere sane e il movimento fatto con cautela e senza strappi), il mantenimento della schiena eretta invece potrebbe causare tensioni muscolari dorsali e cervicali secondarie allo sforzo facilmente trattabili con esercizi adeguati. Bravo

  • Roberto scrive:

    Salve
    Sono un ragazzo di 26 anni (1,90 cm 75kg).Ho giocato a calcio per 15 anni e adesso faccio nuoto(stile libero e dorso),alpinismo e da poco arrampicata e pesistica.Dai 18 ai 22 anni ho fatto esercizi di allungamento della schiena consigliati da un fisioterapista.Ho migliorato la postura ma la cifosi è rimasta. Qualche giorno fa sono andato da un ortopedico e mi ha consigliato nuoto e palestra.Non ho chiesto se l’arrampicata su roccia è consigliata o sconsigliata e volevo chiedere a lei.Inoltre volevo sapere quali sono gli esercizi sconsigliati in palestra.
    Grazie mille e complimenti!

  • Convinto scrive:

    Voglio raddrizzare questa maledetta schiena! La voglio piegare, la voglio spingere, la voglio raddrizzare come un fuso! Vorrei farmi saltare sulla schiena da un elefante per raddrizzarla una volta per tutte! Maledetta schiena molle ti stiro col ferro da stiro!

  • Giada scrive:

    Buongiorno Dottoressa e scusi il disturbo. La prego di aiutarmi con la mia schiena, che mi sta facendo penare! Ho 20 anni e mezzo, ipercifosi 60 gradi, scoliosi meno di 10 gradi, un po’ di lordosi. Soffro di asma cronica (non so se possa esserci un legame) e da adolescente ho portato l’apparecchio per un morso inverso di terzo grado (ho ancora il mento un po’ in fuori….). Mi avevano prescritto il busto per 18 ore al dì, ma io non l’ho mai portato, perché mi sarei rovinata la giovinezza e perché metà degli ortopedici che mi hanno visitata hanno detto che molto probabilmente sarebbe servito a ben poco. Sono una studentessa, quindi ho una vita sedentaria. Ogni tanto indosso il busto che mi avevano fatto quando ero adolescente perché mi fa sentire più dritta, ma solo mezz’oretta. Cosa posso fare? É possibile operare la mia schiena? A 20 anni ho paura di non poter più risolvere nulla.

    • Cathe scrive:

      Chiedere a me se la sua schiena sia da operare non mi sembra saggio! Come potrà immaginare non solo non ho il dono della chiaro veggenza e inoltre il mio compito è tutto quello che si può fare prima o per evitare l’intervento ma non via mail!

  • Davis scrive:

    Ciao cathe ti vorrei chiedere un consiglio io ho una lieve ipercifosi dorsale ma dico lieve nel vero senso della parola sono un ragazzo magro alto quasi 2 metri e adesso da poco ho iniziato a fare palestra ma credo che il mio istruttore non abbia afferrato il mio problema faccio questi esercizi in palestra mi dici quali evitare e quali fare? Allora : dorsali:lat macchine avanti rematore con manubrio pulley basso con trazibar stacchi da terra aperture 90 dorso vertical trachino pulley basso Bicipiti : bicipiti con bilancere i piedi bicipiti con man insieme bicipiti cavi alti. Spalle:alzate laterali,shoulder press dist 2 manubri seduto scrollate aperture 90 gradi dorso pettorali:panca piana con bil chiesto incline dist.panca inclinata con manubri tricipiti tricipiti con bilancere tricipiti col manubrio tricipiti alle parallele addominali crunch per trasversi trazioni alle ginocchia doppio crunch elevazioni gambe st up con torsioni e faccio sfreccino per la schiena mi appendo e tiro in bacino in basso

  • mariagrazia pirrone scrive:

    Salve….io ho 13 anni e siccome non ho la schiena diciamo…..dritta ma ho una curvatura in avanti non so se è cifosi perchè il mio pediatra non me ne ha parlato ha detto solo che ho le scapole un po in fuori per lo zaino che è troppo pesante ma vedendo questo anche mio padre mi vuole fare andare in palestra perchè potrei fare degli esercizi per raddrizzare la schiena ….ecco io volevo sapere..1° quali sono gli esercizi da fare per raddrizzare la schiena 2° se ho bisogno di qualche busto e siccome io mi vedo la pancia diciamo gonfia ma non è gonfia….sono io che la vedo così perchè appunto ho la curvatura in avanti e mi dispiace poi vorrei sapere anche in che posizione devo stare….quando stò dritta per esempio poi mi stanco e diciamo….mi rilasso…poi stò gobba cioè tipo quando sono sul banco non riesco a stare dritta…non capisco il perchè. :cry: :cry:

    PS:io non sono tanto brava a scrivere al computer perchè sono abituata al cartaceo quindi se non capite qualcosa è colpa mi… :mrgreen:

    • Cathe scrive:

      Cara Maria Grazia non ho risposto alla tua mail in quanto minorenne, mi dovrei rivolgere a te solo con presenza e consenso dei tuoi genitori. Ti consiglio una visita con i genitori da uno specialista posturologo o fisiatra. Auguri.

  • Elisa scrive:

    Salve, sono una ragazza di ventun’anni con un problema piuttosto accentuato di ipercifosi dorsale e iperlordosi lombare.
    Ho questo problema da quando ero piccola, ma nessun dottore si è mai allarmato per cui prima dei 15 anni non ho mai fatto nulla. Successivamente ho fatto due anni di fisioterapia, non ho mai utilizzato busto perché a quanto ho capito ero ormai troppo grande per risolvere la cosa in questo modo. La mia curva dorsale si aggira intorno ai 60 gradi (non ricordo con esattezza). Sforzandomi di spostare indietro le spalle tenendo gli addominali contratti riesco momentaneamente ad ottenere una posizione proponibile. Sono effettivamente migliorata rispetto ad anni fa, tuttavia non abbastanza. La maggior parte dei medici si sono limitati a consigliarmi di fare sport, e ho tentato la via dei pesi. L’obbiettivo era quello di aumentare la massa in modo da potere reggere meglio la postura. Uno specialista mi ha consigliato un’operazione, ma specificando che sono in un caso limite tra il renderla davvero necessaria o meno e che la mia condizione potrebbe negli anni causarmi dei problemi anche respiratori. Che cosa devo fare? Leggo di persone che nonostante siano anche più grandi di me utilizzino il busto, è sul serio inutile nel mio caso? Possibile che non possa fare nulla per raggiungere un risultato non dico perfetto ma quantomeno vicino a una posizione corretta?

  • Enrico scrive:

    Salve sono un ragazzo di 17 anni, con una lieve cifosi alla schiena dovuta un po allo zaino, alla bici,e un po alla mia postura mentre cammino e mi siedo. So che più vado avanti con il tempo e più la situazione si aggrava, quindi lei pensa sia meglio prevenire con degli esercizi posturali?

    • Cathe scrive:

      Caro Enrico non rispondo alla tua domanda in quanto minorenne, mi dovrei rivolgere a te solo con presenza e consenso dei tuoi genitori. Ti consiglio una visita con i genitori da uno specialista posturologo o fisiatra. Auguri.

  • SARAH scrive:

    Salve dottoressa sono una ragazza di 19 anni,mi si e stata diagnosticata tramite l rx : Atteggiamento scoliotico del tratto dorsale sin convesso
    slivellamentoo in alto a destra del bacino di 10mm
    Ipercifosi dorsale e iperlordosi lombare.
    Soffro molto a causa di questa malattia di dolori alla schiena e sono qui a scriverle come pochi a come vedo x UNA POSSIBILE CURA DEL DOLORE E NON PER L’ASPETTO ESTETICO POICHE’ SECONDO ME LA SALUTE E’ FONDAMENTALE IL RESTO VIENE DOPO la parte sinistra mi fa male di piu rispetto alla destra . ATTENDO UNA SUA RISPOSTA POICHE IL DOLORE CHE HO E’ATROCE E PIU PASSANO I GIORNI E PIU DIVENTA FORTE.LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

    • Cathe scrive:

      Mi spiace per il ritardo della risposta. Ovviamente non posso dargliene alcuna senza una visita approfondita. Nel caso mi contatti, (trova in alto nel menu la pagina con tutti i miei recapiti). Buona giornata!

  • Roberto scrive:

    Salve,
    Ho 31 anni e questo è il referto della mia ultima radiografia….:
    Deviazione scoliotica destro-convessa dorsale alta con curva sinistro-convessa ad ampio raggio del tratto distale
    dorsale e del segmento lombare.
    lpercifosi dorsale a breve raggio; conservata la fisiologica lordosi.
    Non evidenti cedimenti somatici in atto.
    Note spondilosiche marginali somatiche anteriori dorsali con calcificazioni plurime dei dischi polposi nel tratto
    compreso fra D& e D9.
    Modesta riduzione d’ampiezza dello spazio discale L4-L5; restanti spazi intersomatici esaminati di ampiezza
    conservata.
    Minima inflessione, in esiti di piccole ernie intraspongiose di Schmori, delle limitanti somatiche rispettivamente
    inferiore di D12, inferiore e superiore di L1 e superiore di L2.
    Sincondrosi sacro-iliache di ampiezza nei limiti.

    Vorrei capire quanto devo preoccuparmi……

    Grazie!

    • Cathe scrive:

      Come rispondo sempre in questi casi, grazie per il suo messaggio e la sua fiducia, non ritengo corretto rispondere ai quesiti via etere per alcuni motivi importanti. Il primo per correttezza professionale, non vedendo e non avendo una visione completa del caso potrebbe essere falsata la mia interpretazione delle informazioni ed errata la mia risposta. Secondo se la situazione descritta è per lei importante e le condiziona la vita, deve imparare a prendersene carico andando a farsi vedere dallo specialista che ritiene più qualificato per aiutarla. L’efficacia di una terapia è data sempre dal comportamento corretto del terapeuta ma anche del paziente.
      Se lo desidera mi contatti pure (trova i recapiti nell’apposita voce del menu)

  • laura scrive:

    Gentile dottoressa, sono una mamma di una bambina di 10 anni. E’ da un annetto che le sue scapole sono un po’ sporgenti, e dalle cose lette un po’ sul web penso che abbia un po’ di cifosi e lordosi. La porto da un posturologo? da un fisiatra o cosa? Mi scusi l’ignoranza, ma queste figure sono dei medici o no? Io abito a Napoli, conosce un buon centro dalle mie parti? La ringrazio anticipatamente.

  • Sara scrive:

    Salve la contattavo per un quesito che volevo togliermi, a la cifosi dorsale può comportare a livello cervicale dei cambiamenti di curvatura con sintomi quali pesantezza della testa dei 4 arti anche un pó del tronco e di tanto in tanto con qualche vertigine con lieve stordimento, soprattutto quando il cielo è coperto, premetto che a seguito di infortunio una vertebra dorsale media si è un pó avvallata , ma la cifosi c era gia da prima, anzi grazie ad un corsetto la mia postura é migliorata tranne il collo che lo sento più vulnerabile dal giorno dell infortunio, ossia un anno fa , conoscenti mi dicono che tanto dopo questo accaduto anche se nn è stato il collo a subire l incrinatura, ne risentiro sempre con problemi cervicali , a detta dei medici nn è cosi peró, , ed ecco il mio dubbio questi disturbi cervicali passeranno o no, e come mai che quando il tempo cambia ne risento con i sintomi prima descritti,? Sono giovane ho 23 anni cosa devo pensare, questa situazione mi provoca stanchezza cosa devo pensare, mi dia qualche consiglio, nei sarei molto contenta, grazie in attesa di risposta, le auguro buona domenica

    • Cathe scrive:

      Come rispondo sempre in questi casi, grazie per il suo messaggio e la sua fiducia, non ritengo corretto rispondere ai quesiti via etere per alcuni motivi importanti. Il primo per correttezza professionale, non vedendo e non avendo una visione completa del caso potrebbe essere falsata la mia interpretazione delle informazioni ed errata la mia risposta. Secondo se la situazione descritta è per lei importante e le condiziona la vita, deve imparare a prendersene carico andando a farsi vedere dallo specialista che ritiene più qualificato per aiutarla. L’efficacia di una terapia è data sempre dal comportamento corretto del terapeuta ma anche del paziente.
      Se lo desidera mi contatti pure (trova i recapiti nell’apposita voce del menu)

  • stefano scrive:

    Buongiorno, sono il papà di Matteo 16 anni e mezzo, affetto dal morbo di scheuermann e, da 2 anni e mezzo indossa un busto Milwaukee . Inizialmente aveva un’inclinazione di 65 gradi , ora a distanza di 2 anni e mezzo e’ arrivato a 45 gradi (traguardo eccezionale), quando è stato diagnosticato il morbo aveva 14 anni ed era alto 1,75 mt., oggi a 16 anni e mezzo e’ alto 1,85. Detto questo la domanda e’ quanto tempo ancora deve portare questo Busto ?? (Anche perché lo indossa 18 ore al giorno). Ringrazio per l’attenzione e gradita risposta.

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