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I catarri sono nell’opinione comune confinati alle vie respiratorie e sono l’espressione di uno stato infiammatorio o infettivo acuto o cronico. Essi sono il risultato di una eccessiva produzione di muco da parte delle cellule chiamate mucipare caliciformi presenti nel rivestimento epiteliale di numerose mucose del tratto respiratorio e digerente.

Ecco che compare un altro apparato dove potenzialmente si può accumulare il muco ed è l’intestino crasso. Infatti in numerose coliti è possibile avere feci rivestite da un eccesso di muco.

In medicina cinese i catarri detti anche “tan” hanno una localizzazione e un significato molto più esteso. Ecco che la traduzione di tan non è catarro o flegma ma un concetto che potremmo considerare come il risultato  di un errore del metabolismo dei liquidi.

I tan possono avere una forma e si parla di muco ma possono anche essere invisibili e partecipare alla creazione di sintomi e patologie croniche anche molto severe potenzialmente presenti in tutti i distretti corporei.

Niente paura, comunque: i catarri prodotti con una patologia acuta delle vie respiratorie non sono potenzialmente pericolosi, in quanto il buon funzionamento del sistema immunitario consente di combattere contro i patogeni e l’energia degli organi colpiti consente gradualmente di smaltire i catarri con una completa guarigione.

Diverso è il quadro di una patologia cronica e appunto croniche sono le forme patologiche che generano i tan invisibili. In questi casi abbiamo sempre un rallentamento della circolazione energetica e un quadro che potremmo genericamente associare ad una infiammazione cronica di fondo .

Inoltre si genera come un circolo vizioso; il tan tende a produrre un ulteriore rallentamento della circolazione, con possibile aumento del calore locale e aumento degli stessi tan fino alla formazione di una stasi di sangue e di energia e nei casi più avanzati alla formazione di masse.

Per la medicina cinese la patologia tumorale diventa la manifestazione finale di un  processo patologico che inizia con un rallentamento della circolazione e coinvolge sempre la formazione graduale di tan in altre parole più occidentali è il risultato di uno stato infiammatorio prolungato: niente di tanto diverso dalle moderne conoscenze. L’esempio che mi viene in mente è sempre quello di un torrente dove l’acqua scorre velocemente chiara, limpida e fresca, che si contrappone a una pozza di acqua dove l’acqua si ferma e si sporca sempre più .

Un eccesso di umidità interna può essere dovuto a una particolare costituzione di deficit di milza come nei bambini; in questo caso avremo solamente una maggior suscettibilità a formare catarri e a ammalarci più facilmente con gli sbalzi di temperatura in questi casi non si parla di tan mucosità.

I tan invisibili o tan calore sono forme più subdole  è possibile  anche in questi casi avere una predisposizione costituzionale ma l’alimentazione e le disarmonie emozionali possono a loro volta accentuare il problema in quanto aumentano l’umidità e il calore interno  oltre che la costrizione energetica in senso lato.

Ancora niente di nuovo ovvero attraverso il cibo fisico ed emozionale possiamo fare prevenzione anche della patologia più temuta da tutti quella neoplastica ed è per questo che  l’agopuntura viene da sempre  intesa come uno strumento terapeutico di prevenzione creatosi dalla sua possibilità intrinseca di generare armonia interna.

Quando i tan invisibili invece sono già formati  la fitoterapia cinese diventa uno strumento terapeutico insostituibile. La diagnosi può essere fatta anche solo con l’ascolto dei polsi in grado di evidenziare i tan sui diversi organi ma anche su alcuni sintomi e disturbi fra cui le vertigini, gli acufeni, i gonfiori e i noduli articolari, le cisti ovariche o tiroidee.

Tutte patologie che in Cina vengono trattate quasi esclusivamente con la fitoterapia come tutte le patologie da raffredamento delle vie respiratorie. Ci sono numerose ricette antiche dedicate ai catarri e ai tan visibili e invisibili, alcune capaci di muovere il sangue e il qi con vigore, alcune specifiche per drenare l’umidità e il calore attraverso le urine o le feci ma senza aggredire i reni o l’intestino come fanno i diuretici e i lassativi comuni.

Una delle tante sostanze  che si può trovare in molte ricette come rimedio dell’umidità articolare è il seme di orzo o  Lacrime di Giobbe, in latino Coix Lacrhryma Jobi, in cinese Yiyiren. E’ un rimedio molto maneggevole  che si può usare a lungo in quanto tonifica anche la milza  e  si può introdurre anche per uso alimentare. Terapie purtroppo ancora troppo poco conosciute in Italia e con effetti collaterali molto inferiori rispetto ai farmaci antinfiammatori comunemente usati.

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3 Comments

  1. dina ha detto:

    mi sapete indicare un azienda che produce seme di orzo

  2. vic ha detto:

    potete condigliare un volume dove sono riportate le corrispondenze fitoterapiche dei rimedi in medicina cinese con le piante che comunemente si trovano da noi?
    es. Yiyiren = seme di orzo o Lacrime di Giobbe = Coix Lacrhryma Jobi
    cosí da poter contenere i costi dei rimedi che consigliate
    grazie

  3. marco perini ha detto:

    vorrei sapere notizie piu specifiche sul prodotto di medicina cinise Lacrima di giobbe o seme d’orzo, dove si può comprare o ordinare in quanto molto recidivo a problemi di infiammazione delle vie aeree. Grazie spero a presto…..Marco

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