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Ricette per mangiar sano: porridge a colazione

La  colazione in inverno diventa più complessa per gli habitués del muesli o dei corn flakes. II latte di riso o di soia caldi  alterano il loro sapore e diventano francamente poco appetibili.  Inoltre nel latte caldo i fiocchi di cereali tendono a spappolarsi in un pappone che perde consistenza e il piacere del palato.

In questa stagione però è facile che il corpo ci chieda proprio qualcosa di caldo da mettere sotto i denti soprattutto appena svegli. E per evitare il solito caffè o tè con i biscotti o le fette prodotte industrialmente o decisamente carissime quando di produzione artigianale, il porrigde diventa una soluzione al problema, economica ed estremamente sana.

Il porridge è velocissimo da preparare e non richiede più di 10 minuti, inoltre può essere preparato e conservato in frigo e scaldato appena prima di mangiarlo. La preparazione del porridge richiede come unico ingrediente i fiocchi di avena. L’avena è stata da poco raccomandato anche  ai celiaci mentre prima veniva considerato un  cereale contenente glutine e quindi sconsigliato inoltre è nutrizionalmente ricco e con basso picco glicemico. I fiocchi di avena piccoli si preparano più velocemente rispetto a quelli più grossi che hanno bisogno di più minuti di cottura. Per una tazza di fiocchi di avena si aggiungono due tazze circa di acqua e un pizzico di sale, si mette in un pentolino antiaderente si gira un pò per evitare di fare attacare tutto al fondo e si aspetta che la consistenza diventi quella di un budino.

Due bei cucchiai di porridge caldo stemperati con un pò di latte di riso fresco consente al latte di non essere scaldato e quindi di non alterare il suo sapore, il piatto diventa così  della temperatura giusta ovvero leggermente caldo e quindi perfetto per questa stagione.  Senza neanche dover aspettare che si raffreddi per poterlo mangiare come si deve fare con il tè che per giunta nutrizionalmente è  inesistente oltre che irritante per lo stomaco. Se lo provate capirete quanto questo piatto sia estremamente digeribile e adatto anche agli stomaci dei più delicati compresi bambini e anziani. Nessun paragone con la scarsa digeribilità di un cappucino con briosche che può restare sullo stomaco per ore.

Potete poi addolcire il vostro porridge a piacere con succo di agave, miele, sciroppo di acero, estratto di dattero, cannella o  cacao in polvere e arrichirlo con frutta secca o fresca come un kako per esempio. Il modo di prepararlo è molto personale. Non ci sono  grassi trans, zuccheri raffinati, ne farine industriali, ne latticini, ma non temete: è un piatto delizioso oltre che delicatissimo. Se prendete questa abitudine i vostri bambini ne diventeranno ghiotti. Capirete perchè gli inglesi vi sono tanto affezionati e guarderete con il sorriso sulle labbra alcune pubblicità che declamano le “colazioni sane” che di sano a volte proprio non hanno un bel niente!

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2 Comments

  1. giovanna ha detto:

    mi permetto di sottolineare l’enorme errore contenuto nella ricetta di cui sopra. l’AVENA, infatti, è uno dei pochi cereali consentiti per i celiaci. Quindi a chi piace BEN VENGA il porridge!!!!!!!

  2. Cathe ha detto:

    Grazie mille l’avena è stata messa in passato al bando per i celiaci e nella mia testa è rimasta così! Provvedo a correggere subito ancora grazie.

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